mercoledì 28 maggio 2014
L'avvocato Marzio Postiglione, specializzato in diritto internazionale, ha approfondito un argomento di particolare interesse: la riorganizzazione della legge sul divorzio a livello europeo. In generale, si avverte il bisogno di creare una normativa semplice e, soprattutto unica, in materia di separazione.

COMMISSIONE EUROPEA AL LAVORO PER UNIFICARE LE PROCEDURE SUL DIVORZIO

Fino al 18 luglio l'Unione Europea sarà al lavoro per raccogliere soluzioni e idee per rendere omogenea la materia sul diritto di famiglia e le procedure di divorzio. La commissione è diretta da Viviane Reding, vicepresidente e commissaria di Giustizia. Importante in questa fase del procedimento è la volontà di raccogliere suggerimenti e supporto da parte di addetti del settore come avvocati e magistrati, ma anche dai semplici cittadini. L'obiettivo da perseguire è la creazione di un codice unico, valido sul territorio europeo. Sono 16 gli stati membri coinvolti: Austria, Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Grecia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna e Ungheria, non da ultima l'Italia.
PROCEDURE A TUTELA DEI MINORI IN CASO DI SOTTRAZIONE DA PARTE DI UNO DEI GENITORI
Il bisogno di concretizzare una normativa uniforme nel diritto di famiglia si basa sulla necessità di tutelare questioni pratiche di particolare rilievo. Tra i casi spinosi, quello dei minori che in certe circostanze possono essere sottratti da uno dei due genitori. In queste situazioni, la normativa internazionale ed europea rimane spesso priva di un'univoca interpretazione. La commissione sta preparando una normativa che possa identificare quale stato sia considerato competente in tale circostanza.
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