lunedì 18 aprile 2016
Fatturato in salita del 4,2%, quote di mercato in aumento e utili in crescita del 30%: questi i risultati del 2015 di L’Oréal Italia, un anno molto positivo grazie al piano di riorganizzazione introdotto dall’Amministratore Delegato Cristina Scocchia.

Cristina Scocchia commenta i risultati 2015 di L'Oréal Italia

Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di L'Oréal ItaliaSi chiude all'insegna della crescita il 2015 di L'Oréal Italia: lo ha comunicato l'Amministratore Delegato Cristina Scocchia nel corso della presentazione dei risultati dell'annata. Fatturato in aumento del 4,2%, utile netto in salita del 30,3% e conseguente innalzamento delle quote di mercato. Un trend figlio del piano strategico avviato dalla manager, punto di partenza per un futuro all'insegna del retail e della trasformazione digitale. Nel prossimo triennio è prevista, infatti, l'apertura di 70 boutique monomarca Nyx, brand che ha il suo target principale nelle millenials. Una scelta che risponde al cambio del mercato dei consumatori italiani, sempre più polarizzato e che richiede, di conseguenza, un'attenzione maggiore sia per le fasce più ricche, per le quali è necessario sviluppare prodotti più esclusivi, sia per il polo opposto, alla ricerca di una maggiore accessibilità dei marchi della grande distribuzione. L'ingresso in nuovi canali, come le Spa di lusso e quelle mediche, rientra in questa strategia di diffusione capillare e attenzione alle nuove dinamiche commerciali.

Cristina Scocchia: la trasformazione digitale di L'Oréal Italia e gli obiettivi per il 2016

Un altro elemento che ha contribuito alla crescita di L'Oréal Italia sotto la gestione di Cristina Scocchia è la trasformazione digitale dell'azienda: non soltanto nuovi siti web e app ma anche l'utilizzo dei Big data per raggiungere con maggiore precisione, efficienza ed efficacia i consumatori. Rientra in quest'ottica il potenziamento dell'e-commerce, attraverso Amazon, principalmente per i prodotti mass market ma anche direttamente per alcuni brand di lusso. L'inversione di rotta, avvenuta dopo anni difficili, è stata agevolata dal gioco di squadra e l'obiettivo per il 2016 è legato proprio al rafforzamento e al consolidamento dei risultati. Un target da raggiungere anche attraverso la modernizzazione dell'organizzazione lavorativa: lo smartwork (ovvero la possibilità di lavorare da casa 4 giorni al mese) ha incontrato, infatti, il gradimento del 65% degli uomini e dell'85% delle donne, il tutto senza influire negativamente ma anzi portando a un incremento dei ricavi e dei profitti.

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