giovedì 14 luglio 2016

Manager di Moodyproduction, Evelina Manna arriva alla produzione cinematografica dopo un percorso pieno di soddisfazioni nella moda e in qualità di attrice di teatro, televisione e cinema.

Evelina Manna, modella, attrice e produttrice

Evelina Manna: gli anni dei successi nella moda e nel cinema

Romana, figlia di genitori pugliesi, Evelina Manna si interessa sin da piccola al mondo dello spettacolo: affascinata da Carla Fracci che balla sulle punte in TV, chiede alla mamma di iscriverla a un corso di danza classica. Alla passione per il ballo si accompagna quella per la recitazione, nata dalla visione de Il monello, capolavoro di Charlie Chaplin. I suoi primi passi professionali sono però nella moda: lascia la famiglia e gli studi di filosofia e decide di trasferirsi prima a Parigi e poi a New York, lavorando per i più grandi fotografi in ambito internazionale come modella. In una delle sue trasferte londinesi conosce la grande Susan Strasberg, che la invita a partecipare ai seminari dell'Actor's Studio. È l'inizio della sua carriera come attrice, prima in teatro, nell'off Broadway, dove porta in scena anche la trasposizione di Io e Annie di Woody Allen, e poi in televisione con Padre Pio e La guerra è finita. Il passaggio al cinema è breve: Alessandro D'Alatri la sceglie per Casomai e Mimmo Calopresti per Una bellissima bambina, cortometraggio presentato alla 61esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

Evelina Manna: dalla recitazione alla produzione

La carriera di Evelina Manna nella recitazione non si limita al contesto italiano: lavora in alcune produzioni americane e viene scelta da Oliver Stone per una parte nel kolossal Alexander. Nel 2008, affascinata dal mondo della produzione, avvia Moodyproduction, casa che si specializza in particolare nella realizzazione di opere indipendenti legate al mondo sociale e della cultura. Breaking the Silence, spot per la Comunità Europea contro la violenza sulle donne, è il primo progetto di una trilogia che ha come elemento di comunanza proprio l'impegno in ambito sociale. Il trittico si chiude con A Day & a Minute, cortometraggio sul tema immigrazione presentato in concorso al Taormina Film Fest 2011, e Let's Fall in Love, spot contro l'omofobia diretto da Pappi Corsicato e proiettato in esclusiva al Palermo Pride 2013. Del 2014/2015 è il primo lungometraggio prodotto per il cinema, Vinodentro, commedia con venature noir diretta da Ferdinando Vicentini Orgnani.


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