mercoledì 23 agosto 2017
Undicesima Spac in Italia a quotarsi in Borsa, Crescita è stata creata da alcuni professionisti del settore finanziario tra cui Massimo Armanini, manager e docente universitario.

Massimo Armanini: nascita e attività di Crescita Spac

Massimo ArmaniniFondata nel 2017, Crescita è l'undicesima Spac ad essere quotata in Borsa Italiana. A darle vita Massimo Armanini insieme ad altri professionisti e imprenditori del settore finanziario che hanno intuito la portata di tali strumenti: le Special Purpose Acquisition Company sono infatti veicoli di investimento costituiti per reperire capitale, attraverso il collocamento sul mercato azionario (IPO). Lo scopo è riutilizzarlo per operazioni di business combination, cioè fusioni e/o acquisizioni di aziende, che si ritroveranno così già in Borsa. Al momento della quotazione, avvenuta nel marzo 2017, Crescita deteneva già un primo record rispetto alle altre Spac: l'ammontare raccolto, 130 milioni di euro, si configura ad ora come il più alto. Una soddisfazione per Massimo Armanini e gli altri promotori che si erano dati come obiettivo il raggiungimento di 100 milioni di euro. Per il completamento dell'operazione, Crescita punta a individuare realtà di piccole e medie dimensioni dotate di grande potenziale di sviluppo sia a livello nazionale che internazionale: aziende capaci di distinguersi nel proprio settore di riferimento che, secondo il manager, devono annoverare un equity value compreso tra i 150-200 milioni e i 400 milioni di euro prima dell'investimento.

Finanza: il ritratto professionale di Massimo Armanini

Professionista del settore finanziario, Massimo Armanini si laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Parma nel 1985. Già in ambito universitario riesce a mettere in luce le proprie competenze: grazie ad alcune sue pubblicazioni vince infatti la Borsa di Studio "Enrico Mattei" che gli consentirà di frequentare il Master in Business Administration (MBA) della Wharton Business School di Philadelphia. Nel 1991 entra in UBS come Managing Director della Divisione M&A: per sette anni si occuperà di gestire operazioni finanziarie relative a diverse società dell'Europa Centro-Orientale, che si sono convertite all'economia di mercato dopo la caduta del Muro di Berlino. Tra il 1998 e il 1999 diventa CEO di Beatrice Food Dairy and Bakery Canada, realtà specializzata in beni e servizi di largo consumo. Nel 2000 Massimo Armanini viene nominato AD di Jumpy, la internet company del gruppo Fininvest/Mediaset: i traguardi raggiunti permetteranno al portale di vincere lo Smithsonian Award nel 2001. Dal 2002 Managing Director della divisione Investment Banking di Londra di Deutsche Bank, viene in seguito nominato Chief Investement Officier di Pacific Capital Hedge Fund: tra i suoi compiti rientra la gestione di asset per oltre 1 miliardo di dollari. Oltre all'attività in Crescita Holding, il manager opera oggi anche come docente dei corsi di Financial Investments e Hedge Fund Management presso l'Università LIUC.

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