martedì 16 aprile 2019
Lo scorso 21 marzo, l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha presentato i risultati di bilancio relativi al 2018 e lanciato il nuovo Strategic Plan 2019-2023.

La transizione energetica in atto è un tema chiave a livello globale. Terna sta facendo la sua parte da protagonista, puntando in maniera decisa, sotto la guida di Luigi Ferraris, sull'impulso ad investimenti destinati alla rete elettrica nazionale che favoriranno, tra le altre cose, una migliore e maggiore integrazione delle fonti rinnovabili nel mix energetico.
Luigi Ferraris

Luigi Ferraris: dal Premio "Utility Manager - Energia" all'ultimo green bond di Terna

Lasciato alle spalle un 2018 molto positivo, come confermato dai risultati relativi al bilancio approvati dal CdA di Terna lo scorso 21 marzo, il 2019 sta offrendo grandi soddisfazioni a Luigi Ferraris, dal 2017 Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo. Il 5 marzo, in particolare, è arrivato un importante riconoscimento al lavoro svolto lo scorso anno: nell'ambito del workshop annuale organizzato da Figeci e Accenture, Luigi Ferraris è stato premiato come "Utilities Manager" del settore energia per l'impegno profuso verso un modello energetico sostenibile. Una scommessa che colloca Terna tra i principali player a livello europeo nell'accompagnare la transizione energetica in atto verso un modello più sostenibile che prevede la progressiva decarbonizzazione e l'incremento dell'apporto delle fonti rinnovabili al mix energetico. In questa direzione si colloca anche il lancio di un nuovo green bond da 500 milioni di euro rivolto ad investitori istituzionali, che Terna ha concluso con successo, con una richiesta di circa 7 volte l'offerta. Un'ulteriore soddisfazione per l'Amministratore Delegato e Direttore Generale, Luigi Ferraris .

Luigi Ferraris: 6,2 miliardi di investimenti sulla rete elettrica del Paese

Il nuovo Piano strategico quinquennale 2019-2023, presentato dai vertici di Terna lo scorso 21 marzo a Milano, prevede importanti investimenti per l'ammodernamento, il potenziamento e la sicurezza della rete elettrica nazionale. Ben 6,2 miliardi di euro previsti, con un incremento di circa il 20% rispetto al Piano precedente. Un segnale molto chiaro, questo, sulla strategia del Gruppo e sul ruolo da protagonista di Terna nel processo di transizione energetica in atto a livello europeo. Come evidenziato dall'AD e DG Luigi Ferraris, il processo di transizione energetica in atto, per poter essere accompagnato, richiede investimenti consistenti. Terna vuole fare la sua parte e lo sta dimostrando, impegnandosi non soltanto sul fronte degli investimenti, ma anche nell'attuazione e valorizzazione di comportamenti virtuosi, finalizzati alla diffusione di una cultura della sostenibilità. A questo proposito, la società guidata da Luigi Ferraris si è distinta di recente per una scelta "plastic free", che ha previsto l'eliminazione della plastica monouso dai propri uffici. Una scelta che, oltre a contribuire a una considerevole riduzione dei rifiuti e delle emissioni di CO2, potrebbe fare da apripista per analoghe iniziative da parte di altre aziende.

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