martedì 4 giugno 2019
Alessandro Benetton ha fatto il punto sul “Made in Italy”. L’Italia ha un ottimo potenziale e ha dimostrato di avere le carte in regola per poter fare bene, in tutti i settori. Cortina 2021 sarà una buona occasione di rilancio del territorio.

"L'Italia sa fare bene". Ad affermarlo è Alessandro Benetton, che ai microfoni di TG Plus Economia ha fatto il punto sulla situazione italiana, spaziando dallo sport a un'analisi dello scenario economico. Impegnato nel ruolo di Presidente di Fondazione Cortina 2021, ente che sta lavorando all'organizzazione dei prossimi Campionati Mondiali di Sci Alpino, è convinto del potere e della forza dei grandi eventi nel "fare la differenza".
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: il punto sul "Made in Italy"

"Il made in Italy è una bandiera. Tante volte è stata maltrattata, ma non è mai stata sconfitta. L'eccellenza italiana continua a fare la differenza nel mondo", queste le parole di Alessandro Benetton sul patrimonio Italiano. Non bisogna demordere, poiché il nostro territorio, secondo quanto afferma l'imprenditore trevigiano, ha tutte le carte in regola per affermarsi e crescere. In questo contesto, una buona occasione di rilancio è rappresentata dai grandi eventi: Expo e Torino 2006 ne sono stati la prova e ben presto Cortina sarà il teatro dei Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma nel 2021. Si sono già manifestati alcuni segnali di ripresa: la predisposizione di nuove infrastrutture e un crescente interesse nel progetto da parte dei giovani. Alessandro Benetton è il Presidente della Fondazione che sta lavorando all'organizzazione della rassegna iridata ed è convinto del grande potenziale dello sport, pertanto è necessario continuare a investire in questo ambito. I benefici sono molteplici: salute e crescita, sotto tutti i punti di vista. In conclusione, si è espresso sul futuro dell'economia della marca: "Il nostro territorio ha dimostrato di poter fare bene, di avere un'economia fatta di imprese piccole che sono in grado di comportarsi da grandi al momento del bisogno. È un mondo che cambia, fatto di nuove tecnologie e nuovi modelli di business, ma abbiamo dimostrato di saper reagire. Sono fiducioso".

Alessandro Benetton: il profilo professionale del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano, fondatore di 21 Invest, la prima società italiana di private equity. Trascorre gran parte degli anni della formazione negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Nell'arco temporale compreso tra 1988 e il 1989, Alessandro Benetton è a Londra per lavorare in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, ancora molto giovane, imprime una svolta alla propria carriera fondando 21 Invest, una società che oggi annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Una delle operazioni di maggior successo è l'acquisizione di Forno d'Asolo, impresa che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente della Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Nel 2008 gli è stato attribuito il riconoscimento "Imprenditori per l'Italia nel mondo" dal Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell'Università Bocconi.

Articoli correlati per categorie