giovedì 29 agosto 2019
Luigi Ferraris Terna sempre più “cruciale nell’assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l’adeguatezza e la sicurezza del sistema”: l’AD e DG Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”.

Investimenti per oltre 6 miliardi nei prossimi cinque anni per sostenere la rete elettrica e agevolare la transizione energetica: Terna è pronta a diventare «l'hub elettrico» dell'Europa, come spiega l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore".

Terna, l'intervista de "Il Sole 24 Ore" all'AD e DG Luigi Ferraris

Terna darà vita all'hub dell'elettricità in Europa: intervistato da "Il Sole 24 Ore", l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris spiega come il gruppo sia pronto a ricoprire "un ruolo ancora più cruciale" nell'accompagnare la transizione energetica in atto. Un impegno definito concretamente nel Piano Strategico 2019-2023 che è stato presentato lo scorso marzo: investimenti per oltre sei miliardi nella rete elettrica italiana, con l'obiettivo di "assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l'adeguatezza e la sicurezza del sistema". Come spiega l'AD Luigi Ferraris nell'intervista, il sistema negli ultimi anni è profondamente cambiato, anche a seguito della crisi economica del 2008 e del correlato calo della domanda di energia. Per fronteggiare le attuali criticità e scongiurare i pericolosi effetti del climate change, Terna ha individuato cinque linee di intervento: "Rafforzare progressivamente l'impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l'estero per rafforzare la magliatura della rete e ridurre le congestioni in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti, come il mercato delle capacità (il "capacity market" con le prime aste che lanceremo entro novembre) e i contratti di acquisto a lungo termine (i cosiddetti "Ppa"), che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo (pompaggi, batterie e elettrochimiche, power to gas che permette di produrre idrogeno per via elettrochimica sfruttando l'energia elettrica generata da impianti rinnovabili, etc); e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte".

Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore": il ruolo cruciale di Terna a supporto della transizione energetica

"Questa consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi, che si traducono in 15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l'economia nazionale, è guidata dalla trasformazione in atto" evidenzia l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore", spiegando come le trasformazioni del sistema impongano oggi "una rete sempre più intelligente in cui la velocità e l'esecuzione diventano un elemento chiave". Rientrano in questa ottica anche i circa 700 milioni dei 6,2 miliardi previsti nel Piano per "la realizzazione e l'apertura di 8 Innovation Hub nei siti in cui siamo già presenti" dove sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica. "Un modo per rafforzare ulteriormente il nostro legame con il territorio che per noi è cruciale" aggiunge l'AD Luigi Ferraris, sottolineando come il confronto con le comunità locali sia diventato "un driver strategico per Terna e ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata". Ma il Gruppo continua a guardare anche all'estero, a "tutte le opportunità che possono presentarsi e che comportino bassi profili di rischio ed esborsi contenuti".

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