martedì 1 ottobre 2019
Telepass replica sull’istruttoria Antitrust precisando di non aver mai adottato pratiche di Iban discrimination: le spiegazioni della società controllata da Autostrade per l’Italia, gruppo Atlantia.

Le precisazioni di Telepass (Autostrade per l'Italia, gruppo Atlantia ) in merito alle notizie sull'apertura di un'istruttoria dell'Antitrust.
Atlantia

Autostrade per l'Italia (gruppo Atlantia), Telepass: mai adottato pratiche di Iban discrimination

Telepass non ha mai adottato pratiche di 'Iban discrimination': lo precisa la società controllata da Autostrade per l'Italia (gruppo Atlantia) in una nota diffusa in seguito alle notizie di un'istruttoria avviata dall'Antitrust per possibile discriminazione dei consumatori. Non a caso, a riprova di quanto sostenuto, diverse migliaia di clienti risiedono e hanno conti correnti in Paesi europei al di fuori dell'Italia: "Come tutte le piattaforme di pagamento, Telepass richiede l'identificazione dei nuovi clienti online, operazione che viene delegata agli istituti bancari presso i quali risiede il conto dove vengono addebitati i pedaggi". Il sistema di tele-pedaggio è il principale in Europa, attivo in 13 Paesi: il marchio è di proprietà di Atlantia, gruppo a cui appartiene Autostrade per l'Italia che controlla la società.

Atlantia: ulteriori spiegazioni sul modus operandi di Telepass, controllata da Autostrade per l'Italia

Nella nota diffusa da Telepass (Autostrade per l'Italia, gruppo Atlantia) si precisa inoltre che l'istruttoria dell'Antitrust "riguarda un numero limitatissimo di clienti con conti su banche estere - circa una decina di persone negli ultimi due anni su un totale di 6 milioni di utenti - per i quali non è stato possibile ottenere adeguate garanzie di riconoscimento". La società "nonostante l'esiguità del fenomeno" ha da tempo messo a disposizione un sistema alternativo sulla sezione in inglese del proprio sito: 'Go By Telepass' permette ai clienti di sottoscrivere un contratto e quindi identificarsi tramite la propria carta di credito. In un'ottica di trasparenza e collaborazione, la società del gruppo Atlantia specifica di aver già anticipato la realizzazione di tali iniziative all'Antitrust, nell'ambito del procedimento di verifica avviato dall'Authority. Nella nota ribadisce inoltre di essere pronta a valutare d'intesa con l'Autorità ogni ulteriore utile iniziativa a tutela dei propri clienti e della sicurezza delle transazioni.

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