giovedì 28 novembre 2019
Senato, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati nella Venezia funestata dal maltempo: “Abbiamo il dovere di preservare questo patrimonio dell’Umanità”.

"Per me vedere Venezia così è un grande dolore": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nei luoghi danneggiati dall'alta marea.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Non si spengano le luci su Venezia: il monito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

"Adesso è il momento del fare": nelle parole del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si riflette il rammarico per quanto sta accadendo in questi giorni a Venezia, funestata dall'alta marea. Lo scorso 16 novembre il Presidente ha raggiunto la città per verificare personalmente la situazione con autorità locali e tecnici al lavoro. Ai microfoni del TGR Veneto, il Presidente del Senato ha sottolineato come sia necessario, una volta passata l'emergenza, che non si spengano le luci su Venezia. E "se il Mose, come sembra, serve a qualcosa per evitare i disastri che ci sono stati, occorre finirlo" ha altresì aggiunto Maria Elisabetta Alberti Casellati nell'intervista.

Maria Elisabetta Alberti Casellati a Venezia: il sostegno del Presidente del Senato

"Venezia ha bisogno di attenzione e oggi siamo appunto in una grande emergenza, con danni alle persone e all'economia che abbiamo visto" ha sottolineato inoltre il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Oltre a visionare personalmente i disastri che si sono verificati nel centro storico e all'interno della Basilica di San Marco, il Presidente ha partecipato anche a un incontro al Comando dei vigili di Venezia. "Abbiamo il dovere di preservare questo patrimonio dell'Umanità che fino a oggi è stato in pericolo costante" ha ammonito il Presidente evidenziando come adesso sia necessario "mettere in atto tutte quelle misure che possano servire perché non succeda più quello che è avvenuto". Come ribadito nell'intervista, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che si è recata anche al conservatorio Benedetto Marcello tra gli studenti e i volontari che stanno sistemando gli spartiti rovinati dall'acqua alta, ha evidenziato inoltre come indubbiamente occorra "rifinanziare la legge speciale per Venezia".

Articoli correlati per categorie