lunedì 13 gennaio 2020
Esperto di Digital Transformation, Vittorio Massone ha lavorato a importanti operazioni di turnaround, tra le quali spicca quella di Poste Italiane.

Laureato in Economia e Commercio e con un Master in Business Administration conseguito nel 1992, Vittorio Massone si occupa attualmente di Digital Transformation per società attive su scala globale: la sua carriera ventennale, costellata di diversi traguardi, lo ha portato ad operare anche come consulente di importanti società italiane e internazionali.
Vittorio Massone

Vittorio Massone: il ritratto formativo e professionale

Digital Transformation per società tradizionali, supporto alla crescita, sviluppo di strategie digitali. In questi tre ambiti si sviluppa l'attività professionale di Vittorio Massone, la cui visione manageriale è improntata sulla diversity del team di lavoro per permettere a ciascun professionista dell'azienda di accrescere le proprie potenzialità. Laureatosi presso l'Università La Sapienza di Roma, nel 1992 consegue il Master in Business Administration all'Università Bocconi di Milano: la sua carriera inizia nel Gruppo Burlington, dove riveste il ruolo di Business Analyst per la Klopman Textile Industry. L'anno successivo è Associato di Value Partners come consulente strategico, ma è nel 1995 che il suo percorso professionale ha una svolta. Entra infatti in Bain & Company, tra le Big Three a livello mondiale nel settore della consulenza aziendale: inizialmente nel ruolo di Manager, dal 1999 ne diventa Partner e infine Director dal 2004. In quegli stessi anni sviluppa competenze in ambito consulenziale riconosciute in più settori, tra i quali spiccano le Telecomunicazioni, il Digitale e il Government: Il Sole 24 Ore, Gruppo Espresso, Consip, Walt Disney, Rai, sono alcune delle società che si avvalgono dei suoi servizi di consulenza. Oltre a guidarne il turnaround, per conto del Gruppo Seat Pagine Gialle Vittorio Massone si occupa anche dell'acquisizione della società Matrix con il portale Virgilio: è la sua prima operazione in Italia nel settore digitale. Dal 2002 al 2008 lavora al risanamento e alla ristrutturazione di Poste Italiane. Nel 2010 si trasferisce in Sud Africa, a Johannesburg, dove per 9 anni ricopre il ruolo di Managing Partner di Bain & Company Africa, Presidente dell'American Chamber of Commerce e Membro del Council della Associazione Business Leadership: oltre a diventare una figura chiave per la società, affronta con successo il turnaround di Telkom SA, società di telecomunicazioni il cui titolo in Borsa cresce da 14 a circa 90 Rand.

Fusione Schwab-Ameritrade: l'analisi di Vittorio Massone

Un'operazione da 26 miliardi di dollari: la Charles Schwab Corporation, istituto bancario e società di broker, ingloberà la rivale TD Ameritrade attraverso un all-stock deal con un premio del 17%. Esperto in business e Digital Transformation, Vittorio Massone ne ha commentato il valore: "Molto interessante la mossa di Charles Schwab per difendersi dalla disruption digitale nell'asset management: ovviamente nessuno può prevedere oggi come andrà a finire, ma questa è la dimostrazione che gli incumbent hanno degli strumenti adeguati per difendersi e contrattaccare". La fusione è prevista nella prima metà del 2020: con oltre 5 trilioni di dollari nei client assets e più di 24 milioni di clienti, l'operazione di Charles Schwab consoliderà la sua già forte competitività nel settore del brokeraggio, rafforzando la strategia di innovazione digitale messa in campo dalla società negli ultimi mesi. Come osserva Vittorio Massone "l'obiettivo principale è non perdere, anzi, aumentare la base clienti e la loro loyalty e rendere la vita molto difficile ai nuovi player che dovranno, prima o poi, trovare il modo di creare profitti. Ovviamente tutto questo si può fare solo con executive team convinti e coesi ed azionisti pazienti".

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