martedì 11 febbraio 2020
Nella cornice della Ca’ Foscari di Venezia Alessandro Benetton interviene con alcuni episodi che hanno segnato la sua vita imprenditoriale.

Lo scorso dicembre, presso il Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Alessandro Benetton ha partecipato al Marketers Talk organizzato dall'omonimo Club, raccontando agli studenti le esperienze di vita che hanno influito sulla sua carriera da imprenditore.
Alessandro Benetton

Il valore della discontinuità: l'intervento di Alessandro Benetton alla Marketers Talk della Ca' Foscari

Nato nel 2012, il Marketers Club dell'Università Ca' Foscari di Venezia offre agli oltre 700 soci, tra studenti e alunni, la possibilità di organizzare eventi dedicati al mondo del business e in particolare del settore marketing. Il 13 dicembre scorso Alessandro Benetton è stato protagonista di un talk organizzato dall'associazione presso l'Aula Magna del campus economico dell'Università: il fondatore di 21 Invest ha avuto l'opportunità di condividere la propria storia, partendo dagli studi fino ad arrivare alle scelte che hanno inciso sulla sua visione imprenditoriale. Fin dai primi minuti del suo intervento, Benetton si sofferma sui passaggi principali che hanno avuto un forte significato di discontinuità: "Quando sono andato a Boston per laurearmi, ho intuito che quell'atto di piccolo coraggio (non esisteva internet, non c'erano i semestri all'estero) era l'occasione per un'esperienza personale che poteva fare la differenza". L'imprenditore entra quindi alla Goldman Sachs di Londra, il primo italiano ad essere assunto nella banca d'affari statunitense, e successivamente perfeziona gli studi ad Harvard, dove è tesista di Michael Porter: "A quel tempo Porter era uno sconosciuto: al secondo anno vengo affascinato dalla visione 'laterale' del suo teorema, un momento di discontinuità, perché parte dall'osservazione per arrivare ad una conclusione, una sorta di pioniere della big data analysis". Tornato in Italia, nel 1992 tenta di mettere a frutto la sua nuova visione imprenditoriale per alcune aziende acquisite dal Gruppo Benetton nel settore degli articoli sportivi: "Grazie alla tesi con Porter capii che in quegli anni aziende simili ma operanti in diversi settori stavano iniziando ad affrontare la distribuzione di massa, costringendole al cambiamento: decido quindi di portare questo cambiamento anche nelle aziende appena acquisite, rendendomi conto di andare contro la logica, visti i loro ricavi già consistenti: il giorno in cui annuncio la mia intuizione mi rendo conto di essere un vero imprenditore". Il Gruppo tuttavia non accoglie la proposta di Alessandro Benetton, che decide così di creare 21 Invest, primo operatore italiano di private equity, andando "a caccia del cambiamento": "Incominciai a guardare il cambiamento come creazione di valore, un insegnamento che parte da un'osservazione semplicissima, ossia che, al di là della tipologia di settore, al centro c'è l'uomo e la sua natura umana. Un imprenditore che arriva alla fine del suo ciclo, qualsiasi sia il motivo, avrà le stesse reazioni: rifiuto del cambiamento e tentativo di mantenere intatta la sua 'eredità manageriale'. Ogni fase del successo di 21 Invest parte da questo presupposto, ossia il cambiamento come fonte di valore".

La carriera di Alessandro Benetton, un harvardiano su Youtube

Trevisano, classe 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera alla Goldman Sachs di Londra in seguito alla laurea in Business Administration all'Università di Boston: dopo due anni presso la banca di investimenti statunitense, riesce a frequentare e ad ottenere un master ad Harvard, dove è studente di Michael Porter. Nel 1988 diventa Presidente della scuderia di Formula 1 della famiglia, la "Benetton Formula", che grazie alla sua guida ottiene numerosi successi, tra cui 26 Gran Premi. Nel 1992 si stacca dal Gruppo Benetton e fonda 21 Invest (in origine 21 Investimenti), operatore italiano di private equity incentrato nel mid-market europeo: tra i numerosi successi aziendali l'acquisizione del Gruppo Pittarosso e la sua successiva cessione a Lion Capital, o ancora la crescita di "Forno d'Asolo" che ha visto raddoppiare fatturato e dipendenti grazie alla diffusione del marchio italiano. Con una lunga carriera alle spalle e diversi riconoscimenti ottenuti, nel 2018 Alessandro Benetton decide di condividere la sua esperienza imprenditoriale attraverso la creazione di una rubrica Youtube dal titolo #UnCaffèConAlessandro, un appuntamento settimanale in cui, attraverso brevi video, l'imprenditore esprime le sue opinioni sul mondo del business, dello sport, dell'arte e dell'attualità.

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