mercoledì 25 marzo 2020
Stare a casa, evitare assembramenti e soprattutto cercare di restare lucidi: Susanna Esposito, pediatra e infettivologa, è intervenuta alla puntata di “Petrolio” a tema Coronavirus.

Nell'ultima puntata di "Petrolio Files", la professoressa Susanna Esposito, Presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive e i Disordini Immunologici, discute in merito all'attuale emergenza sanitaria, evidenziando gli accorgimenti che la popolazione deve attuare in questo momento contro la pandemia.
Susanna Esposito

Susanna Esposito: "Contro il Covid-19 c'è bisogno di disciplina e razionalità"

"Caccia al virus" è il titolo della puntata di "Petrolio", programma di approfondimento su Rai2 condotto dal giornalista Duilio Giammaria: durante la trasmissione, andata in onda il 6 marzo, è intervenuta Susanna Esposito, infettivologa esperta e Professore Ordinario di Pediatria all'Università di Parma, oltre che Direttore della Clinica Pediatrica all'Ospedale Pietro Barilla. L'argomento affrontato in studio è stato l'attuale pandemia causata dal coronavirus, la situazione italiana e le strategie più efficaci per affrontare questo momento delicato. "Penso che ad oggi il Paese si sia comportato molto bene a livello di misure precauzionali - ha dichiarato la professoressa, che è anche Presidente dell'Associazione Mondiale per le Malattie Infettive - In questo momento in alcune Regioni c'è una situazione molto impegnativa per il Sistema Sanitario Nazionale ed è importante mantenere un'organizzazione ottimale: ad esempio, evitare che gli operatori sanitari vengono spostati da una sede all'altra così da ridurre la promiscuità". In questi giorni concitati è sotto gli occhi di tutto il Paese lo sforzo del personale sanitario, specie nelle regioni più colpite come Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto. Una situazione grave che ovviamente si presta a comportamenti impulsivi che, seppur comprensibili, in questo momento storico vanno evitati: "È indispensabile soprattutto non essere presi dall'emotività - insiste Susanna Esposito - Bisogna essere disciplinati, molto razionali ed evitare atteggiamenti irresponsabili".

Susanna Esposito: le raccomandazioni dell'esperta

"Restate a casa" è il messaggio che più di tutti circola in questi giorni, soprattutto dopo l'ultimo decreto del Governo che ha potenziato le misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza. In un contesto di paura, assorbire la totalità delle informazioni e delle indicazioni non risulta sempre semplice. Lo sa bene Susanna Esposito, che come tanti altri esperti del settore oggi riveste un ruolo cruciale anche nella comunicazione: "Sono stata tempestate di telefonate e messaggi di gente che segnala atteggiamenti che vanno contro le direttive emanate dal Governo - ha dichiarato durante la trasmissione - Ad esempio ci sono mamme che, nei giorni passati, hanno portato gruppi di bambini nei centri commerciali o nei fast food: adesso è obbligatorio evitare qualsiasi attività superflua, anche all'aria aperta". La Pediatra, specializzata in malattie infettive, mette in guardia gli spettatori: "I bambini sono abitualmente dei vettori di agenti infettivi. In passato, per altre infezioni, molti Paesi hanno chiuso le scuole proprio per questo motivo, con un impatto sulla mortalità non solo pediatrica, ma anche sugli adulti e sugli anziani". Per questo è fondamentale organizzare in maniera differente la quotidianità dei minori, anche perché non c'è alcuna indicazione sulle tempistiche di questa situazione. Intanto una notizia positiva è la dimostrazione dell'efficacia di alcuni farmaci antivirali e immunoregolatori nel trattamento dei pazienti ospedalizzati: "Se invece siamo a casa e avvertiamo sintomi che ricordano il Covid-19 - conclude Susanna Esposito - bisogna evitare assolutamente qualsiasi auto somministrazione di farmaci. È fondamentale, ancora una volta, il senso di responsabilità. Se si tratta di un soggetto paucisintomatico senza fattori di rischio per sviluppare complicanze, verrà data esclusivamente una terapia sintomatica: non serve alcun tipo di trattamento aggiuntivo, né antibiotico né antivirale".

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