lunedì 7 settembre 2020

In occasione dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Santa Lucia, l’AD di Aspi Roberto Tomasi è intervenuto illustrando il progetto di ampliamento dell’A1.

In occasione del completamento dei lavori di scavo della galleria Santa Lucia, Roberto Tomasi ha dichiarato che Aspi è pronta a investire 7 miliardi nella manutenzione autostradale.

Roberto Tomasi

Roberto Tomasi: "Studio e anni di esperienza hanno fatto concretamente la differenza"

La nuova galleria Santa Lucia sarà completata entro la metà del 2021: ci sono voluti tre anni e la scavatrice più grande d'Europa, ma il nuovo progetto di Autostrade per l'Italia porterà grossi vantaggi nei tempi di percorrenza tra Nord e Sud del Paese. "È un'opera di altissima complessità ingegneristica - ha dichiarato Roberto Tomasi, Amministratore Delegato del Gruppo, durante la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma - fatta delle fondamentali competenze di tante donne e tanti uomini: senza la conoscenza tecnica e multidisciplinare di questi professionisti, conseguita in anni di studi e sacrifici, realizzare queste opere non sarebbe immaginabile". Il tunnel a 3 corsie della A1, attualmente il più lungo d'Europa, è stato scavato per 8 km nel tratto compreso tra i Comuni di Calenzano e Barberino di Mugello ed è parte del sistema viario della Variante di Valico: un'opera da oltre 1 miliardo di euro compreso nel piano di 7,4 miliardi dedicato all'ampliamento della tratta Bologna-Firenze. Investimenti ai quali saranno aggiunti ulteriori 14,5 miliardi per potenziamento e ammodernamento della rete, che avranno un forte effetto sull'economia italiana: "Facevamo alcune valutazioni con le principali università per capire qual è l'impatto di questi investimenti sulla collettività - ha concluso Roberto Tomasi - essi comportano una capacità di produrre per il Paese per 65 miliardi: dunque con 14,5 miliardi che noi investiamo ci sono 65 miliardi equivalenti di investimenti che si muovono".

Roberto Tomasi, il profilo del manager

Prima di essere nominato Amministratore Delegato di Aspi, Roberto Tomasi è stato protagonista di un percorso ventennale in Enel. L'ingresso nel Gruppo avviene nel 1996, quando è chiamato dalla società per assumere in Liguria l'incarico di Direttore delle Unità di Business delle Centrali di produzione. Dopo 5 anni diventa Responsabile dell'Area Cicli Combinati di Enel: è l'inizio della sua scalata che lo vedrà prima Senior Vice President come responsabile del Procurement nel ruolo di Responsabile delle Grandi Commesse di Enel, per poi operare in qualità di Executive Vice President della Business Unit di Ingegneria del Gruppo. Infine, nel 2015, poco prima di entrare in Aspi come Co-Direttore Generale, è Responsabile della Generazione a Carbone. Nato a Merano, in provincia di Bolzano, Roberto Tomasi ha una laurea in Ingegneria Meccanica conseguita presso l'Università di Padova e diverse specializzazioni in ambito Business (Harvard, INSEAD, SDA Bocconi): prima del percorso in Enel e Aspi, ha collaborato nella divisione mezzi militari dell'IVECO e nella Heavy Duty di FIAT AVIO, occupandosi con successo di impianti di produzione di energia elettrica in contesti internazionali.


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