Visualizzazione post con etichetta Alessandro Benetton. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alessandro Benetton. Mostra tutti i post
mercoledì 23 settembre 2020

Le precisazioni di Alessandro Benetton su Instagram: “Quasi trent’anni fa ho scelto di fare l’imprenditore in proprio con 21 Invest; a parte un brevissimo periodo, non ho mai fatto parte del business di famiglia”.

"Sono fuori dagli affari di famiglia. Da quasi 30 anni ho preso un'altra strada. Scelsi di dissentire": le risposte di Alessandro Benetton ai suoi follower su Instagram.

Alessandro Benetton

Alessandro Benetton si interfaccia con gli utenti su Instagram: il botta e risposta

"Quasi trent'anni fa ho scelto di fare l'imprenditore in proprio con 21 Invest; a parte un brevissimo periodo, non ho mai fatto parte del business di famiglia. Ciò non toglie che come tutti sono rimasto tremendamente scosso e addolorato per quanto accaduto a Genova e riaffermo la mia vicinanza alle famiglie delle vittime": in un botta e risposta su Instagram, ripreso anche da "Il Gazzettino", Alessandro Benetton si esprime su uno dei temi più dibattuti nelle ultime settimane. "Perché non ti sei occupato tu di Autostrade, sono certo che avresti fatto meglio!" lo incalza un utente in una storia, rimasta visibile per ventiquattr'ore. "Non credo che davanti ad una tragedia del genere si debba fare una gara a chi avrebbe gestito meglio cosa" risponde Alessandro Benetton: "L'unica cosa che mi sento di esprimere riguardo a tutta la vicenda è la vicinanza alle famiglie delle vittime".

Alessandro Benetton: quando scelsi l'indipendenza dalla mia famiglia e nacque 21 Invest

Rispondendo ad alcuni follower su Instagram, Alessandro Benetton ha parlato anche della decisione di distaccarsi dalla famiglia per intraprendere nuove esperienze professionali in proprio. "Non nego di essere nato privilegiato e rispetto ad altri ho avuto una rete protettiva all'inizio" ha scritto sul popolare social network. Ma "allo stesso tempo ho anche rischiato molto. Per la mia indipendenza a 28 anni ho scelto di dissentire, anziché accomodarmi in un'azienda di successo, fondando una piccola società in un settore che in Italia non esisteva ancora e di questa vivere, anche oggi". Nella storia su Instagram si è parlato anche di Cortina 2021. "Quanto ci guadagni?" gli ha chiesto un utente riferendosi al suo ruolo di Presidente nella Fondazione creata per organizzare l'evento. "Non vengo retribuito per il mio ruolo" ha sottolineato Alessandro Benetton spiegando di aver accettato questo impegno "per il mio legame con Cortina e perché ho degli obiettivi ben definiti: creare un evento sportivo di altissimo livello; farlo mantenendo un buon equilibrio finanziario; permettere a Cortina di esprimere il suo pieno potenziale come territorio. Quest'ultimo è ciò a cui tengo di più". Il Presidente di Cortina 2021 ha fatto il punto anche sui lavori di preparazione delle piste: "Saranno terminati prima dei Mondiali del prossimo anno. Fino ad ora abbiamo già profilato le piste Olympia e Vertigine, ammodernato la rete di innevamento, rifinito le piste del Druscié e lo stesso vale per la pista Lacedelli".

lunedì 13 luglio 2020
Alessandro Benetton spinge sulla comunicazione sul web e lancia una nuova serie di video per dialogare con esperti di settore in materia di futuro e innovazione in diversi ambiti.

Dinamismo, innovazione, curiosità, ma anche coerenza per mantenere una solida identità aziendale: sono queste le chiavi per approcciarsi al mondo della comunicazione digitale, un ambito che è in rapido e costante mutamento. Ne hanno discusso Alessandro Benetton e il suo ospite Matteo Bruno, di SlimDogs.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la nuova rubrica video

Alessandro Benetton ha deciso di abbracciare a pieno la sfida del digitale, cimentandosi sul suo canale Youtube in una serie di video rubriche che trattano di vari temi d'attualità: lo scopo è mettersi in gioco, conoscere nuove persone, comunicare, interrogarsi, scoprire. Come spiegato dall'imprenditore nel suo ultimo video, condiviso come di consueto anche sulle pagine online del "Corriere della Sera", è in arrivo una nuova serie di riflessioni incentrate sul concetto di "What's next?". Alessandro Benetton si interroga sul futuro dialogando con esperti di vari settori, in modo da anticipare i cambiamenti ai quali tutti noi stiamo andando incontro: è con la capacità di interpretare il futuro che si governa il presente. "L'unico modo per capire che cosa succederà nel futuro", ha spiegato l'imprenditore, "è parlare con chi vive quel determinato settore ogni giorno. Per questo ogni puntata avrà un ospite, e grazie alla sua visione riusciremo a guardare nel futuro". L'episodio più recente è incentrato sullo storytelling digitale e ha come protagonista Matteo Bruno di SlimDogs, produttore video e Youtuber.

Alessandro Benetton: studiare e valutare, senza mai perdere la propria identità

Nell'ambito della comunicazione video sul web, lo scenario cambia a velocità folle. In seguito al lockdown, ad esempio, le richieste di live streaming sono diventate centrali nelle strategie di comunicazione. Forse, in un futuro più lontano, la realtà virtuale prenderà il sopravvento, mettendo lo spettatore al centro della scena e lavorando su diversi livelli sensoriali. "Come può un'azienda mettersi in gioco in prima persona e rimanere comunque coerente con se stessa?", ha chiesto Alessandro Benetton. Dal dialogo con Matteo Bruno, è emerso che ci sono due diversi tipi di approcci: per fornire supporto tecnico adeguato è utile rivolgersi a professionisti esterni. Anche le aziende però devono necessariamente diventare loro stesse content creator: pensiamo a un social come Instagram, che si presta a mostrare il quotidiano lavorativo. Ogni impresa dovrà avere al suo interno persone preposte al corporate storytelling, perché qualsiasi settore ha in sé elementi interessanti che possono intrattenere. È fondamentale inoltre non avere pregiudizi: ogni novità va studiata e valutata. Pensiamo a TikTok: non è necessario utilizzarlo per forza, ma bisogna capire se la novità che il web ci propone può essere utile per la propria identità di brand. "Dinamismo e coerenza sono elementi fondamentali", ha concluso Alessandro Benetton.
mercoledì 3 giugno 2020
Alessandro Benetton: “Siamo i primi in tante cose. Non dimentichiamolo e impariamo a raccontarlo”.

Alessandro Benetton prende come spunto l'opera di Lucio Fontana, mostrando alle sue spalle un quadro a cui è particolarmente legato, per spiegare come tutti gli italiani dovrebbero lasciarsi ispirare dal talento degli stranieri per creare a loro volta qualcosa di nuovo: siamo primi in tante cose e dobbiamo imparare a non sminuirci.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'insegnamento di Lucio Fontana

"C'è una tendenza di noi italiani che mi ha sempre infastidito", afferma Alessandro Benetton. "Soffriamo di una sorta di complesso di inferiorità nei confronti degli altri Paesi, soprattutto quando si tratta di fare impresa. Pensiamo di essere sempre gli ultimi, ma non è assolutamente vero". L'imprenditore alla guida di 21 Invest parte dalla sua esperienza personale e professionale per parlare dell'Italia e della percezione che gli italiani hanno del loro Paese. In un recente episodio della video rubrica #UnCaffèConAlessandro, condivisa come di consueto anche sulle pagine online del "Corriere", Alessandro Benetton ha raccontato la storia del grande artista Lucio Fontana, autore del quadro che mostra orgogliosamente alle sue spalle, opera che arreda la sua casa e di cui l'imprenditore va particolarmente fiero. Durante la Biennale di Venezia del 1964, l'artista si lasciò ispirare dalla nuova pop art americana per dipingere il quadro che è ora in possesso dell'imprenditore: come Lucio Fontana, è importante che ci lasciamo ispirare dagli altri Paesi per scoprire la nostra capacità di creare qualcosa di nuovo e originale, senza sminuirci.

Alessandro Benetton: impariamo a raccontare anche i nostri successi

"Lo sguardo verso l'estero non deve essere l'occasione per lamentarci della nostra situazione ma un modo per trovare nuovi spunti e rubare idee dove possiamo", afferma Alessandro Benetton. "Non è vero che non abbiamo nulla da imparare dalle altre nazioni", ha sottolineato, ma tendiamo a vedere le altre grandi potenze economiche come la terra promessa. Anche la percezione che abbiamo di noi stessi è spesso errata: ci insegnano che siamo sempre gli ultimi, ma in moltissimi settori non è così. "Ci parlano di instabilità politica, eccessiva burocrazia, ma non possiamo lasciare che siano i nostri difetti a raccontare chi siamo. L'Italia è un brand e in quanto tale il suo valore dipende anche da come noi lo raccontiamo". Alessandro Benetton ha sottolineato l'importanza di raccontare anche i successi Made in Italy, cercando al contempo di risolvere le inefficienze. Fontana e il suo quadro rappresentano "la forza degli italiani nel mondo, una forza che spesso dimentichiamo di avere". "Siamo i primi in tante cose. Non dimentichiamolo e impariamo a raccontarlo", ha concluso Benetton.
giovedì 16 aprile 2020
In un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, Alessandro Benetton fa una previsione dei comportamenti che le aziende italiane dovranno assumere per competere in fase di ripresa.

Fondatore e Presidente di 21 Invest, Alessandro Benetton è un imprenditore con alle spalle una lunga carriera in ambito manageriale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: "Indispensabile tutelare le eccellenze italiane"

Con il picco di contagi che al momento sembra superato, il Governo italiano sta cercando di definire la cosiddetta "Fase 2": la ripresa graduale post Coronavirus è infatti un argomento sempre più affrontato, specialmente per quanto riguarda l'ambito economico. Alessandro Benetton, intervistato da "Il Sole 24 Ore" in una diretta dal titolo "PostCovid - Il mondo che verrà", ha insistito su un punto fondamentale. Secondo l'imprenditore infatti le aziende devono iniziare a immaginare uno scenario totalmente diverso rispetto a quello esistente prima della pandemia. Per risultare efficienti, i modelli di business dovranno essere adattati, le strategie riformulate rispetto a una nuova idea di consumi e comportamenti sociali: insomma, per continuare a fare impresa bisognerà essere "predisposti ai cambiamenti". Per supportare queste nuove sfide, l'operato del Governo dovrà puntare tutto su piccole e medie imprese, artigianato e in generale su tutte quelle che sono le eccellenze del sistema produttivo italiano: "Il decreto liquidità e i passi che stanno facendo anche a livello europeo sono obbligatori, non c'è un'alternativa - conclude Alessandro Benetton - questa liquidità è assolutamente essenziale per proteggere le nostre conoscenze. Non sarà però sufficiente, è una liquidità che ci traghetterà a una normalità diversa da quella a cui eravamo abituati".

Alessandro Benetton, da Goldman Sachs alla Presidenza di Cortina 2021

Laureato ad Harvard in Business Administration, Alessandro Benetton ha avuto la fortuna di essere allievo e tesista di Michael Porter, economista statunitense ideatore del noto modello delle 5 Forze Competitive. Dopo aver presieduto Benetton Formula, vincendo 3 titoli mondiali, l'imprenditore ha fondato nel 1992 quella che oggi è 21 Invest, uno dei primi operatori italiani specializzati in Private Equity. Attualmente, oltre a essere Presidente della società, fa parte di diversi CdA in realtà quali Edizione Holding e Autogrill. Dal 2017 è inoltre Presidente di Fondazione Cortina 2021, con l'obiettivo di gestire i Campionati Mondiali di Sci Alpino organizzati a Cortina d'Ampezzo. Durante l'intervista de "Il Sole 24 Ore" l'imprenditore si è detto ottimista riguardo la manifestazione, che secondo il Presidente della Provincia di Belluno ha tutte le carte in regola per "essere il primo evento mondiale post Covid-19". Per Alessandro Benetton, tra l'altro appassionato di sci alpino e allenatore federale della Federazione Italiana Sport Invernali, i Mondiali potrebbero rappresentare, ora più che mai, un'occasione di rilancio per tutto il territorio coinvolto.
martedì 31 marzo 2020
Nel nuovo video della sua rubrica Youtube, l’imprenditore Alessandro Benetton affronta il tema della “comfort zone”: piuttosto che uscirne, l’imprenditore consiglia di allargarla gradualmente.

Pubblicato sul suo canale Youtube e ripreso dal portale "Corriere Tv", l'ultimo episodio della rubrica #UnCaffèConAlessandro tratta il tema della comfort zone: Alessandro Benetton racconta in che modo ha appreso gli strumenti necessari per superare questo concetto.
Alessandro Benetton

Eliminarla un errore, sfruttarla il giusto approccio: la comfort zone secondo Alessandro Benetton

In questo periodo, dove molte persone sono costrette a restare in casa, cercare di comprendere fin dove si estenda la propria comfort zone può essere un'attività preziosa: per questo Alessandro Benetton ha deciso di dare consigli su come gestire i propri limiti. Nell'ultimo video pubblicato su Youtube, l'imprenditore offre una riflessione sulle modalità da mettere in pratica per rispondere concretamente ad una delle domande più in voga degli ultimi anni: "Come posso uscire dalla mia zona di sicurezza?". Il fondatore di 21 Invest ribalta subito il concetto, affermando che è sbagliato tentare di uscirne, perché per ottenere dei risultati è meglio provare ad allargarla: "Questo è il nostro vero obiettivo: sentirsi piano piano a nostro agio su cose che prima ci mettevano in difficoltà. Non dobbiamo solo abbattere i muri della nostra zona di comfort - spiega Alessandro Benetton - dobbiamo anche ricostruirli un po' più in là, allargando lo spazio entro il quale ci sentiamo a nostro agio".

Alessandro Benetton, ansia e limiti: una visione diversa

Il nuovo contributo online di Alessandro Benetton affronta due argomenti correlati all'istinto umano di raggiungere un equilibrio senza stress e rischi. E lo fa partendo da un'esperienza personale, raccontando le sensazioni provate durante il lancio di "Unhate", la discussa campagna pubblicitaria lanciata nel 2011 da Benetton che vede diversi fotomontaggi di leader antagonisti intenti a scambiarsi un bacio. "Quando arrivammo a quest'idea molti non erano d'accordo: oggettivamente non sembrava logico modificare un modello di comunicazione che aveva sempre funzionato. Perché rischiare?". L'imprenditore spiega di aver imparato due cose fondamentali in quei giorni di lavoro molto concitati. In primis che l'ansia non sempre è una sensazione negativa, ma spesso con il giusto livello può dimostrarsi un'alleata preziosa che ci permette di crescere e "performare al massimo delle nostre possibilità". L'altro concetto è quello dei limiti: "Il problema con la zona di comfort è che ci insegnano fin da piccoli ad averne paura, perché lì è dove inizia l'ignoto. Dobbiamo incominciare a pensare al limite in modo diverso - conclude Alessandro Benetton - perché, come ha scritto Baricco, dove la natura decide di collocare i propri limiti, esplode lo spettacolo: il tramonto".
martedì 18 febbraio 2020
Alessandro Benetton: “Le città come Cortina sono dei veri e propri brand e tutti i cittadini contribuiscono alla loro costruzione e valorizzazione”.

Cortina d'Ampezzo si appresta ad ospitare i Mondiali di Sci 2021 e, insieme a Milano, le Olimpiadi Invernali 2026. In prima fila per l'organizzazione e la valorizzazione di questi importanti eventi c'è Alessandro Benetton. L'imprenditore ha raccontato questa avventura nella video rubrica "#UnCafféConAlessandro".
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: i Mondiali di Sci e le potenzialità di Cortina

600 atleti rappresentanti di 70 nazioni, 120 mila spettatori, 500 milioni di persone collegate in diretta televisiva da tutto il mondo, senza contare l'impatto e la risonanza social dell'evento: sono i numeri dei Mondiali di Sci 2021 che si terranno a Cortina d'Ampezzo. Alessandro Benetton, in qualità di Presidente della Fondazione che si occupa dell'organizzazione dei Mondiali, ha dedicato a questa sua sfida un recente episodio della rubrica social "#UnCafféConAlessandro", appuntamento all'interno del quale l'imprenditore si racconta e dice la sua su diversi temi legati all'imprenditoria e all'attualità. Perché ha deciso di occuparsi dell'organizzazione dei Mondiali? Cosa l'ha spinto ad accogliere la sfida? "Il primo motivo è semplice. Amo Cortina. Ho iniziato a sciare a 5 anni, sono maestro di sci, la montagna è la mia passione e Cortina è il posto dove la posso vivere": da questo interesse è nata la voglia di migliorare una realtà locale ancora troppo radicata al passato, non aperta al cambiamento e all'innovazione. I Mondiali di Sci si sono rivelati un'occasione imperdibile per riportare i riflettori su una città con così tanto potenziale come Cortina e sulle piccole eccellenze italiane. In qualità di Presidente di Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton punta a costruire un futuro ricco e sempre più prestigioso per la località.

Alessandro Benetton: Cortina è un brand e tutti i suoi abitanti sono imprenditori

"Le città come Cortina sono dei veri e propri brand e tutti i cittadini contribuiscono alla loro costruzione e valorizzazione", ha dichiarato Alessandro Benetton nel suo video pubblicato su Youtube e condiviso anche dal Corriere della Sera, come di consueto. Non si tratta solo di far sì che un evento abbia successo nell'immediato, ma lo scopo di questo lavoro prevede una prospettiva più a lungo termine di valorizzazione del territorio e della città. Grazie al lavoro di Fondazione Cortina si è venuta a creare una rete locale di giovani con competenze che spaziano dall'ambito organizzativo a quello dei new media, dalla sostenibilità al turismo sportivo: si tratta di una risorsa preziosissima che può essere sfruttata anche in futuro, ad esempio, per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. "Oggi non si può più ragionare solo in termini di profitto personale", ha spiegato Alessandro Benetton. "Con le iniziative come i Mondiali di Cortina vinciamo tutti, perché vince il sistema Italia".
martedì 11 febbraio 2020
Nella cornice della Ca’ Foscari di Venezia Alessandro Benetton interviene con alcuni episodi che hanno segnato la sua vita imprenditoriale.

Lo scorso dicembre, presso il Dipartimento di Management dell'Università Ca' Foscari di Venezia, Alessandro Benetton ha partecipato al Marketers Talk organizzato dall'omonimo Club, raccontando agli studenti le esperienze di vita che hanno influito sulla sua carriera da imprenditore.
Alessandro Benetton

Il valore della discontinuità: l'intervento di Alessandro Benetton alla Marketers Talk della Ca' Foscari

Nato nel 2012, il Marketers Club dell'Università Ca' Foscari di Venezia offre agli oltre 700 soci, tra studenti e alunni, la possibilità di organizzare eventi dedicati al mondo del business e in particolare del settore marketing. Il 13 dicembre scorso Alessandro Benetton è stato protagonista di un talk organizzato dall'associazione presso l'Aula Magna del campus economico dell'Università: il fondatore di 21 Invest ha avuto l'opportunità di condividere la propria storia, partendo dagli studi fino ad arrivare alle scelte che hanno inciso sulla sua visione imprenditoriale. Fin dai primi minuti del suo intervento, Benetton si sofferma sui passaggi principali che hanno avuto un forte significato di discontinuità: "Quando sono andato a Boston per laurearmi, ho intuito che quell'atto di piccolo coraggio (non esisteva internet, non c'erano i semestri all'estero) era l'occasione per un'esperienza personale che poteva fare la differenza". L'imprenditore entra quindi alla Goldman Sachs di Londra, il primo italiano ad essere assunto nella banca d'affari statunitense, e successivamente perfeziona gli studi ad Harvard, dove è tesista di Michael Porter: "A quel tempo Porter era uno sconosciuto: al secondo anno vengo affascinato dalla visione 'laterale' del suo teorema, un momento di discontinuità, perché parte dall'osservazione per arrivare ad una conclusione, una sorta di pioniere della big data analysis". Tornato in Italia, nel 1992 tenta di mettere a frutto la sua nuova visione imprenditoriale per alcune aziende acquisite dal Gruppo Benetton nel settore degli articoli sportivi: "Grazie alla tesi con Porter capii che in quegli anni aziende simili ma operanti in diversi settori stavano iniziando ad affrontare la distribuzione di massa, costringendole al cambiamento: decido quindi di portare questo cambiamento anche nelle aziende appena acquisite, rendendomi conto di andare contro la logica, visti i loro ricavi già consistenti: il giorno in cui annuncio la mia intuizione mi rendo conto di essere un vero imprenditore". Il Gruppo tuttavia non accoglie la proposta di Alessandro Benetton, che decide così di creare 21 Invest, primo operatore italiano di private equity, andando "a caccia del cambiamento": "Incominciai a guardare il cambiamento come creazione di valore, un insegnamento che parte da un'osservazione semplicissima, ossia che, al di là della tipologia di settore, al centro c'è l'uomo e la sua natura umana. Un imprenditore che arriva alla fine del suo ciclo, qualsiasi sia il motivo, avrà le stesse reazioni: rifiuto del cambiamento e tentativo di mantenere intatta la sua 'eredità manageriale'. Ogni fase del successo di 21 Invest parte da questo presupposto, ossia il cambiamento come fonte di valore".

La carriera di Alessandro Benetton, un harvardiano su Youtube

Trevisano, classe 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera alla Goldman Sachs di Londra in seguito alla laurea in Business Administration all'Università di Boston: dopo due anni presso la banca di investimenti statunitense, riesce a frequentare e ad ottenere un master ad Harvard, dove è studente di Michael Porter. Nel 1988 diventa Presidente della scuderia di Formula 1 della famiglia, la "Benetton Formula", che grazie alla sua guida ottiene numerosi successi, tra cui 26 Gran Premi. Nel 1992 si stacca dal Gruppo Benetton e fonda 21 Invest (in origine 21 Investimenti), operatore italiano di private equity incentrato nel mid-market europeo: tra i numerosi successi aziendali l'acquisizione del Gruppo Pittarosso e la sua successiva cessione a Lion Capital, o ancora la crescita di "Forno d'Asolo" che ha visto raddoppiare fatturato e dipendenti grazie alla diffusione del marchio italiano. Con una lunga carriera alle spalle e diversi riconoscimenti ottenuti, nel 2018 Alessandro Benetton decide di condividere la sua esperienza imprenditoriale attraverso la creazione di una rubrica Youtube dal titolo #UnCaffèConAlessandro, un appuntamento settimanale in cui, attraverso brevi video, l'imprenditore esprime le sue opinioni sul mondo del business, dello sport, dell'arte e dell'attualità.
giovedì 16 gennaio 2020
L’ultimo video di Alessandro Benetton sul “Corriere della Sera”: i consigli per scegliere il corso universitario più adatto.

"#UnCaffèConAlessandro" è la video rubrica che ha per protagonista Alessandro Benetton, imprenditore alla guida di 21 Invest. Di recente si è occupato della scelta del percorso universitario, decisione delicata e complessa per qualsiasi giovane determinato a continuare gli studi.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: la rubrica "#UnCaffèConAlessandro"

Il "Corriere della Sera" ha dedicato una sezione dell'ambito economico ai consigli di Alessandro Benetton, imprenditore impegnato nel settore del private equity. Alla guida di 21 Invest, ex 21 Investimenti, si interessa inoltre di sport, arte, di nuovi media e di innovazione più in generale. Sul suo canale Youtube ha dato vita alla rubrica #UnCaffèConAlessandro", una serie di brevi video per discutere di argomenti d'attualità e di interesse comune, dare consigli e dialogare con il pubblico. L'iniziativa ha avuto successo, soprattutto tra i giovani, e i video di Alessandro Benetton sono ora disponibili anche direttamente sulle pagine online del "Corriere della Sera". Tra gli ultimi argomenti trattati vi è la scelta della facoltà universitaria, un periodo sicuramente delicato nella vita di ogni giovane che decida di proseguire con gli studi. "Siate aperti ai consigli ma non lasciate che gli altri decidano per voi", ha dichiarato l'imprenditore.

I consigli di Alessandro Benetton per scegliere bene il percorso universitario

"Non c'è niente di male a cambiare facoltà. Non date retta a chi dice che il tempo speso per cambiare facoltà è tempo perso, non è così. Il tempo sfruttato per capire che cosa si vuole fare davvero non è mai tempo perso, anzi, se si è indecisi non c'è modo migliore per sfruttarlo": è il primo consiglio che dà Alessandro Benetton ai suoi giovani follower nell'ultimo video di "#UnCaffèConAlessandro". In ogni caso, per arrivare preparati al meglio alla scelta del percorso universitario, non basta informarsi sui manuali: è importante frequentare qualche lezione, parlare con i professori, se possibile, e con chi già ha scelto e intrapreso gli studi. Anche gli adulti che già conoscono il ragazzo possono fornire opinioni e suggerimenti utili: "i vostri genitori e insegnanti hanno un punto di vista privilegiato. Vi conoscono e riescono a cogliere dall'esterno cose che forse voi non vedete. Credo che possano essere una buona fonte da cui trarre consigli". Dopo aver sperimentato e ascoltato, la scelta rimane comunque prerogativa del diretto interessato: "Il punto di partenza deve essere quello che a voi piace fare. Potete anche pensare a quale facoltà vi possa aprire più sbocchi professionali, ma non potete studiare per anni qualcosa che non vi piace solo perché poi vi permetterà di trovare lavoro", ha dichiarato Alessandro Benetton. Una cosa è certa, per capire bisogna prima buttarsi con coraggio per affrontare la nuova esperienza con senno ma anche con entusiasmo.
giovedì 28 novembre 2019
Nell’ambito del Premio Internazionale “Sport Civiltà”, Alessandro Benetton ha ricevuto l’importante riconoscimento di miglior “Dirigente Sportivo” per il suo impegno nella promozione dello sport.

Alessandro Benetton è stato insignito del premio come miglior "Dirigente Sportivo" per il suo impegno nella promozione dello sport. Il prezioso riconoscimento è stato assegnato nel corso della 43ª edizione del Premio Internazionale "Sport Civiltà", iniziativa tenutasi il 18 novembre presso il Teatro Regio di Parma ad opera della Sezione "Raffaele Tagliani" dell'Unione Nazionale Veterani dello Sport, con il patrocinio di Comune di Parma, Provincia di Parma, Camera di Commercio di Parma e Coni Nazionale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton premiato nella categoria "Dirigente Sportivo"

Alessandro Benetton ha ricevuto il premio internazionale che rende omaggio alle personalità che ogni anno si distinguono maggiormente nell'ambito dello sport e della cultura. Il riconoscimento sottolinea il lavoro svolto dall'imprenditore trevigiano nel mondo dello sport, in particolare nella diffusione promossa tra i giovani. Nell'assegnazione del premio hanno sicuramente influito gli ottimi risultati conseguiti da Alessandro Benetton in qualità di Presidente di Fondazione Cortina 2012, il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Sci Alpino che si svolgeranno a Cortina d'Ampezzo a febbraio 2021, oltre che per l'impulso all'innovazione dato alle infrastrutture e ai servizi della Regina delle Dolomiti.

Alessandro Benetton: una carriera professionale nell'impresa e nello sport

Alessandro Benetton è nato a Treviso nel 1964. Nel 1987 si laurea in Business Administration presso l'Università di Boston e nel 1991 consegue il Master in Business Administration a Harvard. La sua carriera professionale ha inizio in Goldman Sachs International nel dipartimento di Global Finance di Londra. Diventa Presidente di Benetton Formula nel 1988, ruolo che ricopre per dieci anni con importanti risultati, tra i quali la vittoria di tre titoli mondiali. Nel 1992 fonda 21 Investimenti (oggi 21 Invest), diventando uno dei precursori del settore Private Equity in Italia, e dal 2012 al 2014 è Presidente di Benetton Group. Tra i suoi incarichi correnti figurano quello come Consigliere d'Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre che membro della giunta di Confindustria. Nel 2010 è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro.
martedì 12 novembre 2019
Alessandro Benetton e il suo canale Youtube: video brevi e accattivanti per parlare di vari temi d’attualità e dare un buon esempio ai giovani futuri imprenditori.

#21ChangeMakers e #UnCaffèConAlessandro sono le video rubriche lanciate da Alessandro Benetton sul suo canale Youtube: lo scopo di questa nuova sfida è ispirare i giovani imprenditori e cimentarsi in qualcosa di nuovo, per non voltare mai le spalle alla sfida dell'innovazione.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: un canale Youtube per crescere ed ispirare

Un canale Youtube per "seguire il cambiamento, l'innovazione: le nuove tecnologie ci cambiano le vite e il fattore tecnologico testimonia sempre con certezza che al centro di tutto c'è l'uomo". Così Alessandro Benetton racconta il suo canale Youtube e le sue video rubriche, #UnCaffèConAlessandro e #21ChangeMakers. Alla sua innovativa attività sulla celebre piattaforma di video ha dedicato un articolo anche il "Corriere della Sera" nella sezione Innovazione, per sottolineare la natura del progetto e le intenzioni dell'imprenditore. "A me piace il cambiamento inteso come filosofia", ha dichiarato Alessandro Benetton in un recente video. "Provate a pensarci: l'AD di Youtube è laureata in filosofia, Jack Ma è laureato in inglese... la cultura umanistica è il fondamento dell'innovazione". Ed è proprio per innovare e per mettersi alla prova che ha deciso di imbarcarsi in questo nuovo progetto, approfittandone per ispirare e avere un confronto diretto con i giovani che lo seguono su Youtube. "Mi appassiona il contatto diretto con il web, condividere i valori e l'esperienza è fondamentale. La mia esperienza potrebbe tornare utile a chi vorrebbe fare l'imprenditore." La sfida del futuro si fonda sull'avere coraggio e su "fare qualcosa che non sai fare bene". Il segnale è ottimista, per "non ghettizzare la tecnologia a sole formule, ma dipingerla anche come un'occasione per crescere, come imprenditori e come uomini".

Alessandro Benetton: le principali tappe della carriera

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton studia negli Stati Uniti: si laurea nel 1987 in Business Administration presso l'Università di Boston, successivamente consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Avvia la sua carriera a Londra, lavorando in Goldman Sachs International tra il 1988 e il 1989. La svolta imprenditoriale avviene a soli 28 anni, nel 1992: Alessandro Benetton avvia 21 Investimenti S.p.A., oggi 21 Invest: la società è tra le più importanti nel settore del private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori internazionali. Tra le operazioni di successo vi è l'esperienza di Forno d'Asolo, che in un triennio ha duplicato il suo fatturato. Nel 2017 l'imprenditore è diventato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che si occupa di organizzare i Campionati Mondiali di Sci 2021. Cavaliere del Lavoro, ha ricevuto diversi riconoscimenti: ha vinto il Premio EY Imprenditore dell'Anno (2011), il Premio Vittorio De Sica (2014) e il Premio America della Fondazione Italia USA (2016). L'Università Bocconi gli ha attribuito il riconoscimento "Imprenditori per l'Italia nel Mondo" nel 2008.
martedì 4 giugno 2019
Alessandro Benetton ha fatto il punto sul “Made in Italy”. L’Italia ha un ottimo potenziale e ha dimostrato di avere le carte in regola per poter fare bene, in tutti i settori. Cortina 2021 sarà una buona occasione di rilancio del territorio.

"L'Italia sa fare bene". Ad affermarlo è Alessandro Benetton, che ai microfoni di TG Plus Economia ha fatto il punto sulla situazione italiana, spaziando dallo sport a un'analisi dello scenario economico. Impegnato nel ruolo di Presidente di Fondazione Cortina 2021, ente che sta lavorando all'organizzazione dei prossimi Campionati Mondiali di Sci Alpino, è convinto del potere e della forza dei grandi eventi nel "fare la differenza".
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: il punto sul "Made in Italy"

"Il made in Italy è una bandiera. Tante volte è stata maltrattata, ma non è mai stata sconfitta. L'eccellenza italiana continua a fare la differenza nel mondo", queste le parole di Alessandro Benetton sul patrimonio Italiano. Non bisogna demordere, poiché il nostro territorio, secondo quanto afferma l'imprenditore trevigiano, ha tutte le carte in regola per affermarsi e crescere. In questo contesto, una buona occasione di rilancio è rappresentata dai grandi eventi: Expo e Torino 2006 ne sono stati la prova e ben presto Cortina sarà il teatro dei Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma nel 2021. Si sono già manifestati alcuni segnali di ripresa: la predisposizione di nuove infrastrutture e un crescente interesse nel progetto da parte dei giovani. Alessandro Benetton è il Presidente della Fondazione che sta lavorando all'organizzazione della rassegna iridata ed è convinto del grande potenziale dello sport, pertanto è necessario continuare a investire in questo ambito. I benefici sono molteplici: salute e crescita, sotto tutti i punti di vista. In conclusione, si è espresso sul futuro dell'economia della marca: "Il nostro territorio ha dimostrato di poter fare bene, di avere un'economia fatta di imprese piccole che sono in grado di comportarsi da grandi al momento del bisogno. È un mondo che cambia, fatto di nuove tecnologie e nuovi modelli di business, ma abbiamo dimostrato di saper reagire. Sono fiducioso".

Alessandro Benetton: il profilo professionale del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un noto imprenditore italiano, fondatore di 21 Invest, la prima società italiana di private equity. Trascorre gran parte degli anni della formazione negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. Nell'arco temporale compreso tra 1988 e il 1989, Alessandro Benetton è a Londra per lavorare in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, ancora molto giovane, imprime una svolta alla propria carriera fondando 21 Invest, una società che oggi annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Una delle operazioni di maggior successo è l'acquisizione di Forno d'Asolo, impresa che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato, arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente della Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021. Nel 2008 gli è stato attribuito il riconoscimento "Imprenditori per l'Italia nel mondo" dal Centro di Ricerca Imprenditorialità e Imprenditori dell'Università Bocconi.
mercoledì 15 maggio 2019
Alessandro Benetton: “Il miglior contributo che posso dare al mio Paese è fare quello che so fare e con la qualità a cui sono abituato. Ognuno dà il meglio dove ha le sue passioni”.

Imprenditore di successo, con alle spalle un percorso di formazione ad Harvard, Alessandro Benetton è anche un grande amante dello sport e un istruttore federale di sci: dalla disciplina degli atleti ha tratto una lezione di vita, che usa anche per essere vincente nell'attività professionale.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton, un esempio di imprenditorialità di successo

La Junior Enterprise Torino Politecnico, associazione no-profit e apolitica gestita da studenti, ha dedicato un articolo alla figura imprenditoriale di Alessandro Benetton, professionista di successo e grande amante dello sport. Originario di Treviso, appena maggiorenne si trasferisce negli Stati Uniti per conseguire nel 1987 la laurea in Business Administration presso l'Università di Boston. Lavora due anni in Goldman Sachs International a Londra per poi iscriversi ad Harvard. Nel 1991 consegue il Master in Business Administration. Nel frattempo, dal 1988 al 1998, è alla guida di Benetton Formula: la scuderia conquista due titoli mondiali piloti e gran parte delle sue vittorie nel Gran Premio. Alessandro Benetton torna in Italia, fortemente influenzato dagli insegnamenti e dall'innovativo punto di vista americano. Nel 1992 dà vita alla prima realtà di private equity del Paese, 21 Investimenti, ora 21 Invest, un'esperienza di successo che continua tutt'oggi. Grande appassionato di sport, è istruttore federale di sci. Dallo sport dice di aver imparato cinque lezioni fondamentali, che usa anche per la sua impresa: disciplina, concentrazione, perseveranza, umiltà e divertimento. "Il miglior contributo che posso dare al mio Paese è fare quello che so fare e con la qualità a cui sono abituato. Ognuno dà il meglio dove ha le sue passioni".

Alessandro Benetton: la mission di 21 Invest

"Abbiamo puntato sulla crescita occupazionale, sulla formazione e sulla ricerca e sviluppo": così si esprime Alessandro Benetton parlando di 21 Invest (ex 21 Investimenti), la società di private equity da lui fondata. L'attività si basa sulla ricerca di piccole e medie imprese con un ampio potenziale di crescita sulle quali investire: la mission è generare valore nell'impresa acquisita attraverso l'acquisto di azioni esistenti o attraverso la sottoscrizione di azioni di nuova emissione. Fondamentale è il data analysis, che consente di raccogliere informazioni ed elaborare una strategia d'azione vincente. Il risultato di questa attività negli anni si è dimostrato positivo: 21 Invest vanta oggi un totale di 10 fondi raccolti in tutta Europa, per 1,6 miliardi di euro investiti in 96 aziende, tra cui alcuni case study particolarmente emblematici. La chiave è fare del cambiamento un'opportunità di crescita, sempre con un'ottica di riguardo verso l'innovazione e la sostenibilità. Dopo 25 anni nel settore, la società fondata da Alessandro Benetton può contare su un fatturato aggregato di un miliardo e mezzo e circa 8.000 dipendenti, con un rendimento del 20% sugli investimenti compiuti.
lunedì 6 maggio 2019
Accettare i cambiamenti per rinnovarsi e migliorare sempre: ne parlano Alessandro Benetton e Simona Ventura in un recente appuntamento della video rubrica “#21ChangeMakers”.

Alessandro Benetton ha avviato la video rubrica "#21ChangeMakers" sul suo canale Youtube ufficiale: di recente ha intervistato la conduttrice Simona Ventura, esempio di come abbracciare i mutamenti e cogliere le opportunità dell'innovazione sia il segreto per non smettere mai di crescere e affermarsi nel mondo di oggi.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'intervista a Simona Ventura

Professionalità, determinazione, ironia e personalità: sono sicuramente caratteristiche che accomunano Alessandro Benetton e Simona Ventura, amici da vent'anni. I due insieme hanno rivoluzionato l'immagine dell'azienda italiana Pittarello Rosso, ora PittaRosso, attraverso uno spot pubblicitario d'impatto e dall'ironia sagace. La conduttrice televisiva ha partecipato alla video rubrica "#21ChangeMakers", appuntamento nel quale l'imprenditore dialoga con altre figure che hanno fatto dei cambiamenti e dell'innovazione una marcia in più per migliorarsi e affermarsi nella società odierna. Simona Ventura ha abbracciato il cambiamento fin da subito, diventando un punto di riferimento della TV italiana e rompendo alcuni tabù. Nel 2009 ha dato il via a SimonaVentura.it, creando un canale alternativo per rimanere in contatto col pubblico e, di fatto, anticipando quello che succede oggi con la piattaforma Youtube che si affianca alle trasmissioni televisive tradizionali. Dalla discussione è emersa una riflessione fondamentale: per chiunque abbia una attività, è importante saper "accettare il cambiamento, che oggi è fatto di nuove tecnologie, nuovi Paesi emergenti e temi culturali importanti, come l'immigrazione", ha commentato Alessandro Benetton. "Per far fronte a tutto questo ci vuole flessibilità e buon senso. Anche gli imprenditori devono accettare di non essere eterni, per essere disposti a cambiare i propri modelli di business".

Alessandro Benetton: la carriera del fondatore di 21 Invest

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton inizia la sua carriera professionale in Goldman Sachs International, lavorando presso la sede di Londra. Dal 1988 al 1998 è Presidente di Benetton Formula, con cui vince 3 titoli mondiali. Nel 1992 l'imprenditore fonda la sua attività, 21 Investimenti (oggi 21 Invest). Diventa così uno dei pionieri nel campo del Private Equity in Italia. Attualmente Alessandro Benetton è impegnato in qualità di Consigliere di Amministrazione di Edizione Holding e di Autogrill, oltre a essere Presidente della Fondazione Cortina 2021. Grande appassionato di sport, in particolare di sci alpino e kite surf, è sposato con la ex campionessa olimpica Deborah Compagnoni e ha tre figli. Negli ultimi anni si è reso attivo sul web attraverso delle video rubriche pubblicate sul canale Youtube ufficiale: "Un caffè con Alessandro" comunica le riflessioni dell'imprenditore riguardo a questioni di economia e attualità; "#21ChangeMakers" si basa invece sul dialogo con interlocutori più o meno famosi per insistere sull'importanza del cambiamento e parlare di alcune delle realtà più innovative e intraprendenti del panorama attuale.
martedì 9 aprile 2019
Alessandro Benetton ha visitato il Talent Garden di Milano accompagnato dal giovane imprenditore Davide Dattoli, uno tra i migliori under 30 secondo Forbes.

Tutto cambia, anche il mondo del lavoro. Alessandro Benetton, che ha fatto del cambiamento uno stile di vita, ha visitato l'innovativo Talent Garden di Milano di Davide Dattoli, dando vita a un bel confronto tra imprenditori appartenenti a generazioni diverse.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton alla scoperta del co-working

Due generazioni diverse, ma lo stesso spirito d'iniziativa. Alessandro Benetton e Davide Dattoli si sono incontrati presso il Talent Garden di Milano, in occasione del quarto appuntamento di #21ChangeMakers. Lo spazio alle porte del centro del capoluogo lombardo rappresenta la nuova frontiera del lavoro, ma anche un'ottima opportunità di formazione e innovazione per stare al passo con un mercato in continuo cambiamento. Al Talent Garden sono presenti oltre 100 aziende tra loro differenti con l'obiettivo di creare relazioni tra sconosciuti con interessi e competenze comuni, affinché si possa dar vita a qualcosa di completamente innovativo. Alessandro Benetton ha inoltre colto l'occasione per approfondire il tema del lavoro e discutere in merito alle attività di Talent Garden insieme al fondatore, Davide Dattoli. Il giovane, tra i migliori under 30 di successo secondo Forbes, ha illustrato la mission aziendale, focalizzata principalmente sulla formazione di giovani, professionisti e aziende per dar loro la possibilità di sviluppare skills in linea con il mercato in continua evoluzione.

Alessandro Benetton: il profilo professionale

Nato a Treviso nel 1964, Alessandro Benetton è un imprenditore italiano, fondatore di 21 Investimenti, oggi nota come 21 Invest. La sua formazione si svolge in gran parte negli Stati Uniti: si laurea in Business Administration all'Università di Boston nel 1987 e quattro anni dopo consegue il Master in Business Administration presso la Harvard Business School. In seguito si trasferisce a Londra, dove avvia la propria carriera lavorando tra il 1988 e il 1989 in Goldman Sachs International in qualità di analista. Nel 1992, a soli 28 anni, Alessandro Benetton imprime una svolta al proprio percorso professionale fondando 21 Invest. Oggi è tra le prime società di private equity in Italia e annovera oltre 90 investimenti completati e 1,6 miliardi di euro di capitali raccolti presso investitori istituzionali. Tra le operazioni di successo, degna di nota è l'acquisizione di Forno d'Asolo, società che in un triennio ha quasi duplicato il proprio fatturato arrivando a 125 milioni di euro. Nel 2017 viene nominato Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che ha il compito di organizzare i Campionati Mondiali di Sci Alpino in programma a febbraio 2021.
martedì 5 marzo 2019
Alessandro Benetton, capodelegazione azzurro e Presidente di Fondazione Cortina 2021, ha ricevuto la bandiera della Federazione Internazionale dello Sci ad Are, in Svezia.

"I campionati di Are ci hanno dimostrato ancora una volta quanto lo sport possa entusiasmare, quanto stia crescendo in tutto il mondo la passione per lo sci e quanto siano seguiti i grandi eventi sulle diverse piattaforme mediatiche": così Alessandro Benetton si è espresso in seguito al passaggio di testimone avvenuto in Svezia.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: il passaggio di testimone ad Are

Alessandro Benetton si è recato il 17 febbraio ad Are per il simbolico passaggio della bandiera della Federazione Internazionale dello Sci, che è stata consegnata a lui in qualità di capodelegazione azzurro e Presidente di Fondazione Cortina 2021. Il conto alla rovescia è iniziato: la rassegna iridata avrà luogo a Cortina D'Ampezzo dall'8 al 21 febbraio 2021. "I campionati di Are ci hanno dimostrato ancora una volta quanto lo sport possa entusiasmare, quanto stia crescendo in tutto il mondo la passione per lo sci e quanto siano seguiti i grandi eventi sulle diverse piattaforme mediatiche, non solo in TV", ha commentato Alessandro Benetton. "Parliamo di fantastiche opportunità di visibilità e comunicazione per i territori che li ospitano e per l'economia delle aree di montagna. Siamo perciò consapevoli di ricevere una straordinaria eredità di cui avvertiamo tutta la responsabilità". Il Presidente di Fondazione Cortina ha sottolineato la volontà di dar vita a una competizione mondiale che possa essere d'ispirazione per le future edizioni, nell'ambito dell'innovazione e della sostenibilità oltre che in quello sportivo. "Ci aspetta un viaggio ricco di sfide che vogliamo vivere con impegno e grande entusiasmo".

Alessandro Benetton: formazione e incarichi ricoperti

Nato nel 1964, Alessandro Benetton è fondatore e Managing Partner di 21 Invest (ex 21 Investimenti). Laureatosi nel 1987 presso l'Università di Boston (Bachelor of Science Degree), consegue in seguito un MBA presso l'Harvard Business School. Nel 1988 entra in Goldman Sachs come analista all'interno del Global Finance. Dal 1988 al 1998 è Presidente della scuderia di Formula Uno di proprietà di Benetton Group. Fonda nel 1992 la propria attività, 21 Investimenti: si pone così tra i pionieri del private equity in Italia, conseguendo ottimi risultati che portano la società a crescere sui mercati esteri in Francia, Svizzera e Polonia. Siede in Benetton Group nel Consiglio di Amministrazione dal 1998 al 2016, ricoprendo le posizioni di Vicepresidente Esecutivo e, tra il 2012 e il 2014, di Presidente. Membro del CdA di Autogrill S.p.A. ed Edizione S.r.l., è il primo italiano a entrare nell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo nel 2002. Alessandro Benetton ha ricevuto diversi riconoscimenti: nel 2010 è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro, nel 2011 del Premio EY Imprenditore dell'Anno, nel 2016 del Premio America della Fondazione Italia USA. Dal 2017 è presidente di Fondazione Cortina 2021.
mercoledì 6 febbraio 2019
Dopo la Coppa del Mondo, continuano i lavori a Cortina in vista dei Campionati del Mondo di Sci Alpino. Fondazione Cortina 2021, guidata da Alessandro Benetton, vuole organizzare un evento sostenibile e in parallelo migliorare la qualità della vita nella città.

Il 2019 ampezzano è iniziato nel segno della Coppa del Mondo di Sci Alpino, un test in vista dei Campionati del Mondo di Sci Alpino che verranno e senz'altro un buon biglietto da visita per la candidatura Olimpica. Intanto, Alessandro Benetton e Fondazione Cortina 2021 lavorano sulla sostenibilità del grande evento.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: Il mondo deve conoscere Cortina

"Un Paese bellissimo, un Paese che mi sta particolarmente a cuore" così Alessandro Benetton descrive Cortina. La Regina delle Dolomiti, noto teatro di eventi sportivi, è tornata sotto i riflettori e continuerà a rimanerci nel corso dei prossimi anni. Il 2019 è iniziato nel migliore dei modi: la Coppa del Mondo di Sci Alpino ha mostrato le grandi potenzialità del territorio, ha riscosso un grande successo dal punto di vista mediatico e ha visto la presenza di volti noti italiani e non solo. Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021, è al lavoro per lo step successivo: l'organizzazione dei Campionati del Mondo di Sci Alpino 2021. Non solo una manifestazione sportiva, ma anche un trampolino di ri-lancio per Cortina, per farla conoscere al mondo e migliorare la qualità della vita degli abitanti, attraverso strutture più moderne. La sfida principale? La mobilità a zero emissioni.

Alessandro Benetton promotore della sostenibilità

La buona riuscita dei Campionati del Mondo di Sci Alpino sarebbe sicuramente un ottimo biglietto da visita per le Olimpiadi del 2026. Fondazione Cortina 2021, guidata dal proprio Presidente Alessandro Benetton, lavora sulla sostenibilità dell'evento per rispettare al meglio il territorio delle Dolomiti. Si guarda oltre la manifestazione, si guarda al bene della città e degli abitanti e a tal proposito sono stati scelti diversi partner che includono tra la propria mission la sostenibilità. Oltre la sponsorizzazione e la sola visibilità del logo c'è di più: i brand sono totalmente coinvolti e assorbiti dal progetto e sebbene attivi in diversi settori, sono legati da un unico filo rosso, ovvero operare per il bene di Cortina. Il grande evento farà la differenza e rilancerà la città, grazie a strutture più moderne e una mobilità a zero emissioni. Non a caso, tra gli slogan che Alessandro Benetton associa alla manifestazione primeggiano: rinnovo, futuro, giovani e, soprattutto, sostenibilità.
martedì 29 gennaio 2019
La parola d’ordine è «rinnovare»: Alessandro Benetton spiega a “La Stampa” come la città si prepara ai Campionati del Mondo di sci alpino 2021.

Tre giorni di velocità e adrenalina: Cortina ha ospitato la Coppa del Mondo di sci alpino femminile, ma il pensiero, come afferma Alessandro Benetton a "La Stampa", è già rivolto alle prossime sfide, i Mondiali di sci alpino del 2021 e la candidatura con Milano per le Olimpiadi Invernali 2026.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: Cortina ospita la Coppa del Mondo di Sci alpino femminile

Weekend di grande sport per Cortina che il 18, 19 e 20 gennaio ha ospitato la Coppa del Mondo di sci alpino femminile, uno degli appuntamenti più attesi del Circo Bianco. Una competizione importante che proietta la città verso i Campionati del Mondo di sci alpino 2021 a cui sta lavorando con grande impegno la Fondazione Cortina 2021 presieduta da Alessandro Benetton. "Attorno al progetto per i Mondiali si è creata un'energia positiva che ha contagiato operatori economici e residenti, ma anche turisti e cittadini dell'area bellunese" ha spiegato il Presidente a "La Stampa". "Si registra una virtuosa collaborazione pubblico-privato ma c'è soprattutto una macchina organizzativa fatta di professionisti e giovani, un team elogiato dalla Federazione internazionale" ha fatto inoltre notare Alessandro Benetton.

Il sogno delle Olimpiadi 2026 a Cortina: l'impegno di Alessandro Benetton

Per Alessandro Benetton la parola d'ordine è "rinnovare". Solo così Cortina non si farà trovare impreparata davanti ai grandi appuntamenti che la attendono: i Campionati del Mondo di sci alpino 2021 ma non solo. Sullo sfondo c'è anche la candidatura insieme a Milano per le Olimpiadi del 2026. E, come ha sottolineato il Presidente di Fondazione Cortina 2021 Alessandro Benetton, "con gli impianti rinnovati questa squadra sarà il miglior biglietto da visita per affrontare la grande sfida delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026". Intanto la città si gode il successo della Coppa del Mondo di sci alpino femminile: una tre giorni di gare, all'insegna dell'adrenalina e della velocità. Due discese libere, il venerdì e il sabato, e la domenica un supergigante sull'Olympia delle Tofane, prestigiosa cornice di alcune delle più celebri imprese in ambito sciistico.
martedì 23 ottobre 2018
All’incontro di Trento incentrato sull’impatto dello sport sull’ambiente ha partecipato anche Alessandro Benetton, Presidente della Fondazione Cortina 2021.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton al Festival dello Sport di Trento

Lo sport ha un impatto importante sull'ambiente, basti pensare a una macchina lanciata a 300 all'ora su una pista o a uno stadio, che richiede spazi e strade per trasporti pubblici e privati. "Niente può essere come prima" è il sottotitolo dell'incontro che si è svolto il 13 ottobre a Trento, nel contesto del Festival dello Sport 2018. Durante la conversazione presso Palazzo Geremia sono intervenuti Alessandro Benetton, Presidente della Fondazione Cortina 2021, Gian Paolo Montali, Direttore Generale del progetto Ryder Cup 2022 e Riccardo Bonadeo, Commodoro dello Yacht Club Costa Smeralda. "La sostenibilità è un aspetto fondamentale del progetto Ryder, e al di là dell'usare meno acqua, di scegliere determinate sementi, di non usare sostanze chimiche, cerchiamo anche di aiutare le città a riqualificare zone degradate", ha spiegato Gian Paolo Montali, sottolineando il lavoro già svolto a Livorno. Riccardo Bonadeo, impegnato sul fronte della tutela dei mari con la "Carta Smeralda", ha puntato l'attenzione sull'importanza delle iniziative di sensibilizzazione per i bambini sul tema della tutela del mare. "Gli ultimi Nobel sono andati a studiosi che hanno cercato di conciliare economia e sostenibilità", ha aggiunto Alessandro Benetton. "I grandi eventi danno una svolta all'economia e sarà così anche per Cortina. Vogliamo che dopo i Mondiali di sci nel 2021, la città abbia acquisito la capacità di migliorarsi."

La carriera di Alessandro Benetton: dalla formazione negli Stati Uniti a 21 Investimenti

Spirito imprenditoriale, tenacia, coraggio e intraprendenza: sono caratteristiche che contraddistinguono il percorso professionale di Alessandro Benetton, Top Manager italiano nato a Treviso nel 1964. La sua formazione avviene negli Stati Uniti: in seguito alla laurea in Business Administration presso l'Università di Boston, consegue il Master in Business Administration dell'Harvard Business School. Inizia il suo percorso professionale in Goldman Sachs International, dove lavora come analista specializzato in ambito M&A ed Equity Offering presso il dipartimento di Global Finance, nella sede di Londra. Nel 1988 diventa Presidente di Benetton Formula, guidando la scuderia per il decennio successivo e conseguendo importanti vittorie, tra cui due campionati mondiali piloti. Nel 1992 Alessandro Benetton dà vita a 21 Investimenti, tra le prime realtà italiane a occuparsi di private equity. Dal 2012 al 2014 svolge l'incarico di Presidente per Benetton Group, oltre a operare nell'Advisory Committee di Robert Bosch Internationale Beteiligungen AG di Zurigo. Dal 2017 è Presidente di Fondazione Cortina 2021, l'ente che si occupa di organizzare i Mondiali di Sci. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti: il titolo di Cavaliere del Lavoro, il Premio EY Imprenditore dell'Anno, il Premio Vittorio De Sica e il Premio America della Fondazione Italia USA.
venerdì 3 agosto 2018
“Deve cambiare il modo di guardare al futuro degli imprenditori”: Alessandro Benetton, in un’intervista rilasciata a La Repubblica Affari&Finanza, parla della sua esperienza e degli ottimi risultati conseguiti da 21 Investimenti.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: l'intervista

Una full immersion nella filosofia del cambiamento e della rincorsa alla novità: così si può definire l'intervista rilasciata da Alessandro Benetton a La Repubblica Affari&Finanza. Un dialogo che ha toccato diversi temi e che ha ruotato intorno al ruolo dell'imprenditore oggi in Italia, in un contesto in cui "deve cambiare la finanza, con l'obiettivo di essere uno strumento per creare valore e non per arricchire pochi". Alessandro Benetton ripercorre le tappe fondamentali della sua carriera, chiarendo sin dall'inizio che il suo futuro è nel private equity e in 21 Investimenti, realtà che gli ha dato molte soddisfazioni, con importanti operazioni quali The Space, Farnese e Forno d'Asolo. Non da ultima la recente acquisizione di Carton Pack, eccellenza del Sud Italia che, grazie all'investimento previsto, potrà crescere a livello internazionale. Un modello che funziona e che lascia un unico grande dispiacere: vendere le aziende a fine periodo, dopo averle viste fiorire. Resta però la consapevolezza e il piacere di lasciare qualcosa sul territorio, come avvenuto con Forno d'Asolo, accompagnata dalla nascita di una nuova sede e di una academy di formazione per i giovani. Nei compiti di un imprenditore rientra, infatti, quello di lasciare un segno, perseguendo tre missioni specifiche: ricavi, ebitda e, soprattutto, occupazione.

Alessandro Benetton: l'imprenditoria di fronte al cambiamento

Nella seconda parte della sua intervista, Alessandro Benetton si sofferma sul ruolo degli imprenditori di fronte a un cambiamento per il quale "si stanno attrezzando". Una regola fissata, infatti, non vale per sempre ed è importante pensare che tutte le cose possono essere migliorate, purché non si rimanga intrappolati in un'ideologia. La ricchezza si crea permettendo alle imprese di investire, ma questo non vuol dire sfruttare le debolezze altrui per fare più profitti. In un mondo condizionato dai "like" è fondamentale non erigere altre gabbie che ostacolino le imprese. Spazio allo sport in chiusura: in qualità di Presidente della Fondazione Cortina 2021, Alessandro Benetton si esprime a favore di un progetto comune tra Torino, Milano e Cortina per l'organizzazione delle Olimpiadi. "In un'epoca di spaccature", sostiene il manager, "il mondo dello sport potrebbe fare da apripista, dando vita a un progetto unitario, senza decidere in base al campanile. E facendo cose che siano utili per il territorio e le prossime generazioni".
giovedì 2 agosto 2018
Alessandro Benetton su Sergio Marchionne: “Il mio augurio è che possa essere un esempio per tutti i nuovi leader, che possano ispirarsi a lui nell’affrontare scelte difficili, con il coraggio di andare controcorrente”.
Alessandro Benetton

Alessandro Benetton: il ricordo di Sergio Marchionne su "La Stampa"

"Ci ha insegnato che non ci si deve accontentare mai": intervistato da "La Stampa", Alessandro Benetton parla della lezione di Sergio Marchionne, l'AD di FCA recentemente scomparso. "L'unica speranza è chiedere un avanzamento continuo a noi e ai nostri collaboratori, ed è la ragione stessa di fare impresa" osserva il Presidente di 21 Investimenti richiamando il pensiero di un manager che "grazie alla sua capacità di interpretare il cambiamento, alla sua leadership e al suo saper fare squadra è riuscito a far tornare grande un orgoglio italiano lasciando un segno indelebile nell'economia globale". Parole che Alessandro Benetton ha affidato a Linkedin e che sono state condivise nell'immediato da migliaia di utenti.

Il valore e gli insegnamenti di un leader capace di fare squadra: le parole di Alessandro Benetton

A "La Stampa" Alessandro Benetton ricorda come Sergio Marchionne fosse "un uomo esigente, verso di sé e verso il suo team". Anche dopo la vittoria di Chrysler, diversamente dai molti che si sarebbero accontentati cedendo alla tentazione di non rischiare ancora, lui non si è fermato e ha continuato nella sua ricerca di innovare e dare valore al patrimonio dell'azienda, che oggi beneficia delle sue sagge scelte. Nel rilevarlo, il Presidente di 21 Investimenti fa notare inoltre quale è l'insegnamento più prezioso che ci ha lasciato: "Ci ha dimostrato il valore della discontinuità, in particolare a noi italiani che tendiamo a essere conservativi". E soprattutto "ci ha insegnato il coraggio di andare controcorrente, di assumere scelte scomode e vissute in prima persona". Come ha scritto anche sui social, Alessandro Benetton auspica che il suo esempio possa ispirare tutti i nuovi leader nell'affrontare scelte difficili, finalizzate a perseguire obiettivi sempre più ambiziosi.