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lunedì 13 luglio 2020
Sconfiggere “la burocrazia di carta” con il digitale: “Questa è una buona occasione per farlo” suggerisce l’AD e DG di Enel Francesco Starace in un’intervista a “Repubblica”.

L'emergenza Coronavirus impone di accelerare la rivoluzione digitale già in atto: in un'intervista a "Repubblica" l'AD e DG di Enel Francesco Starace invita a coglierne le opportunità.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace: la digitalizzazione fondamentale per la ripresa

Per Enel non si tratta di una scoperta. Il gruppo guidato da Francesco Starace da tempo ormai investe in digitalizzazione, consapevole del valore che ricopre anche per la crescita sostenibile del Paese. Oggi l'emergenza Coronavirus ha messo chiaramente in luce la necessità di accelerare su questo fronte: lo smart working, la didattica a distanza dicono quanto il digitale sia indispensabile per permettere all'Italia di procedere nella fase di ripresa operando in condizioni di sicurezza. "Tutti i Paesi hanno in questo momento così difficile un'occasione di cambiare" ha sottolineato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace intervistato da "Repubblica". Parlando dell'esperienza di Enel, ha ricordato come già nella prima settimana dl marzo erano stati messi in smart working circa quindicimila dipendenti del gruppo che lavoravano in ufficio: "Abbiamo cominciato in Italia e Spagna, Romania, Russia e Usa e poi la settimana dopo lo abbiamo fatto in tutta l'America Latina, dal Messico al Cile. Molti, specie nei Paesi non ancora colpiti in pieno dal virus, ritenevano le misure eccessive. Ma il nostro obiettivo era prima di tutto mettere le persone al riparo dal rischio di contagio". Oggi in Enel sono 37 mila le persone in smart working, la metà dei dipendenti del Gruppo e la maggior parte potrà restarci "fino a fine anno".

Francesco Starace: il futuro è da costruire ma le opportunità da cogliere ci sono

Pur osservando che traslare semplicemente l'esperienza delle aziende nei Paesi sia sempre "una semplificazione pericolosa perché tra le prime e i secondi ci sono diversi gradi di complessità", per l'AD Francesco Starace qualche insegnamento si può comunque trarre: "Se qui in azienda abbiamo scoperto che ci sono cose superflue di cui si può fare a meno, snellendo i processi, lo si può fare anche a livello di Italia". Anche nella macchina pubblica c'è ancora tanto da semplificare e questa è una buona occasione per farlo "a breve termine e senza eccessive difficoltà": la digitalizzazione della pubblica amministrazione "è in corso da molto tempo, ma adesso il cambiamento è arrivato davvero". E lo Stato deve approfittarne: "Prendiamo i processi amministrativi con cui abbiamo spesso a che fare. Il più delle volte sono complessi e figli di una stratificazione di legislazioni successive. Ecco, proprio attraverso strumenti come quelli che stiamo usando adesso lei ed io, si possono semplificare parecchio". Nell'intervista Francesco Starace prova a delineare anche il 2021 di Enel: "Il futuro è tutto da costruire. Finora avevamo un esperimento in cui una volta alla settimana si poteva lavorare in smart working. Adesso, magari, sarà il contrario: una volta la settimana si verrà a lavorare in ufficio, magari per incontrare i colleghi o fare cose che è difficile fare da remoto. Del resto questa diventa una grandissima opportunità che può favorire la produttività e allo stesso tempo migliorare la qualità della vita". Mai dimenticare però che "le aziende sono fatte di persone e le persone per lavorare assieme devono guardarsi e parlarsi" e "presto dovremo tornare a farlo".
mercoledì 3 giugno 2020
Claudio Machetti entra in Enel all’inizio del 2000: inizia così una crescita professionale che lo porta a ricoprire da subito incarichi di alta dirigenza.

Claudio Machetti è Amministratore Unico di Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line di Enel dal 2014. Il manager ha alle spalle una carriera di successo in Banco di Roma e Ferrovie dello Stato.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: i primi anni della carriera

Originario di Roma, Claudio Machetti consegue la maturità classica presso il liceo "Tito Lucrezio Caro", frequenta la facoltà di Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza e si laurea nel 1982. La sua carriera inizia presso il Banco di Roma. Impiegato nella filiale di Milano, viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma nel 1984, dove lavora come analista finanziario e cura l'analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali italiani. Si specializza in equity e opera nella Direzione Finanziaria presso l'ufficio Analisi Finanziarie. Nel 1990 viene nominato Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Passa a Ferrovie dello Stato nel 1992. Claudio Machetti dirige inizialmente l'Unità Mercati Finanziari, per poi diventare Direttore della Finanza Operativa (1996). Collabora negli stessi anni alla nascita di Fercredit, società captive di servizi finanziari, di cui diventerà in seguito Amministratore Delegato. Appassionato di storia, filologia classica e matematica.

Claudio Machetti: la carriera in Enel

Claudio Machetti è oggi Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A. e Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo dal 2014. Inizia la sua crescita professionale in Enel nel 2000 in qualità di responsabile dell'Area Finanza. Nel 2005 è nominato Direttore Finanziario, ruolo che ricopre fino al 2009. È stato Direttore della funzione Risk Management e Consigliere di Amministrazione di Endesa, Terna e Wind, oltre che di numerose altre società del Gruppo Enel. Claudio Machetti è stato Presidente di FondEnel e di Fopen, i due fondi pensione del personale Enel. A metà del 2014, in seguito a una ristrutturazione del gruppo, viene incaricato di guidare la Direzione Global Trading, una delle Business Line, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, il dispacciamento degli impianti di generazione e l'operatività sui mercati all'ingrosso di gas ed energie elettrica in tutti i Paesi dove Enel opera.
martedì 19 maggio 2020
Coronavirus, in risposta all’emergenza una ripresa “green” dell’economia europea: tra i 180 membri della European Alliance for a Green Recovery l’unico AD italiano è Francesco Starace.

Enel, Francesco Starace nella European Alliance for a Green Recovery: è l'unico AD italiano a firmare l'appello per una "ripresa verde" dell'economia europea nel post-emergenza Coronavirus.
Francesco Starace, AD Enel

Coronavirus, alleanza UE: l'AD di Enel Francesco Starace firma per una ripresa green dell'economia

Fare del Green Deal europeo "la strategia di rilancio" per uscire dall'emergenza Coronavirus: Francesco Starace è l'unico Amministratore Delegato italiano ad aver sottoscritto la European Alliance for a Green Recovery. Nata su iniziativa di Pascal Canfin, Presidente della Commissione per l'ambiente del Parlamento europeo, coinvolge 180 personalità di rilievo del mondo politico e imprenditoriale provenienti da 17 Paesi UE. L'appello, al quale hanno aderito leader politici, europarlamentari di diversi gruppi politici, dirigenti d'azienda ed esponenti di sindacati, ONG e gruppi di riflessione, nasce con un obiettivo ben preciso: invitare a sostenere una strategia economica che preveda "investimenti green" e piani di rilancio funzionali anche alla lotta contro il cambiamento climatico e a incentivare la biodiversità. Dei 37 manager d'azienda che ne fanno parte l'unico italiano è l'AD e DG di Enel Francesco Starace. I membri dell'Alleanza, come riporta una nota, "si sono impegnati a lavorare insieme per creare, supportare e implementare soluzioni per preparare le nostre economie per il mondo di domani".

Francesco Starace: il Green Deal è una grande opportunità, pronti ad accelerare sulle rinnovabili

In merito al post-emergenza e alla ripresa economica, l'AD di Enel Francesco Starace si era già espresso in un'intervista rilasciata ad "Avvenire" lo scorso 5 aprile. "Per molti governi ed economie il rilancio passerà proprio dal rinnovo in chiave ecologica dell'infrastruttura dell'energia" aveva sottolineato l'AD, rispondendo a una domanda sulle conseguenze economiche legate all'epidemia e in particolare al crollo delle quotazioni del petrolio: "In Europa abbiamo il Green Deal che è una grande opportunità". Un percorso che Enel ha intrapreso da tempo, come sottolineato da Francesco Starace, e su cui ora intende accelerare "perché le rinnovabili sono sempre più competitive". Parole che si rispecchiano nella European Alliance for a Green Recovery e nel documento sottoscritto: i membri dell'Alleanza infatti "condividono la convinzione che la ripresa economica arriverà solo con ingenti investimenti e con la creazione di posti di lavoro". Sarà necessario quindi "supportare tutte le aziende, Paesi e settori che hanno sofferto dallo stop improvviso dell'economa".
Claudio Machetti è un manager che opera attualmente nella Business Line Global Trading di Enel. Laureatosi presso L’Università La Sapienza di Roma, ha iniziato il suo percorso professionale in qualità di analista finanziario.

La carriera di Claudio Machetti in Enel inizia nei primi mesi del 2000: da allora il manager ha svolto incarichi dirigenziali di crescente importanza, fino ad arrivare alla guida della Global Trading Business Line, ruolo che ricopre dal 2014.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: formazione e primi incarichi professionali

Originario di Roma, classe 1958, Claudio Machetti è l'attuale Direttore della Global Trading Business Line di Enel. Laureato in Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza, avvia il suo percorso professionale nel 1983 in Banco di Roma in qualità di impiegato presso la filiale di Milano. Dopo il suo passaggio alla Direzione Centrale di Roma, si occupa di valutare la situazione creditizia di importanti gruppi industriali italiani. Tale esperienza da analista finanziario lo porta a specializzarsi nel comparto equity, diventando funzionario della Direzione Finanziaria, ufficio Analisi Finanziarie. Viene promosso Responsabile del nucleo Analisti Finanziari nel 1990. Claudio Machetti entra anni dopo in Ferrovie dello Stato, guidando l'Unità Mercati Finanziari. Nel 1996 gli viene invece affidata la Direzione Finanza Operativa. È al contempo Amministratore Delegato di Fercredit, società finanziaria che ha contribuisce a fondare. L'ingresso nel Gruppo Enel avviene nel marzo del 2000.

Claudio Machetti: la carriera in Enel

Claudio Machetti ha ricoperto il ruolo di Responsabile dell'Area Finanza e, allo stesso tempo, ha collaborato alla nascita di Enelfactor, che guida in qualità di Amministratore Delegato. È stato inoltre Presidente di Fondenel, fondo pensione integrativo per i dirigenti Enel, nonché di Fopen, fondo pensione per operai, impiegati e quadri del Gruppo. Nel 2005 gli viene affidato l'incarico di Direttore Finanziario, a diretto riporto dell'AD. È inoltre impegnato nei board di diverse consociate quali Endesa, Terna e Wind Telecomunicazioni. Nel 2009 diventa Direttore della Direzione Risk Management di Enel, mentre a metà 2014 è chiamato a dirigere la neonata Direzione Global Trading. La Business Line lo vede in prima linea nella gestione del sourcing di carbone, gas e olio combustibile e per quanto riguarda l'operatività dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica nei Paesi in cui Enel è attiva. Claudio Machetti è inoltre Presidente e successivamente Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., il veicolo societario italiano legato alla Business Line Global Trading.
martedì 25 febbraio 2020
Dal 2014 a capo della divisione Global Trading di Enel, Claudio Machetti è una delle figure di spicco nel management del Gruppo.

Claudio Machetti è alla guida di Global Trading, la Business Line di Enel che gestisce il sourcing di carbone, gas e olio combustibile, la programmazione della produzione degli impianti, e l'operatività sui mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in diversi Paesi. Manager dalla consolidata esperienza professionale, grazie alla sua lunga carriera è riconosciuto oggi come una figura di primo piano nel Gruppo Enel.
Claudio Machetti

Claudio Machetti, dai primi incarichi professionali all'approdo in Enel

Originario di Roma, Claudio Machetti ha conseguito una Laurea in Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza nel 1982. La sua carriera ha inizio nel Banco di Roma, prima come dipendente della filiale di Milano nel 1983 e in seguito nella Direzione della capitale nel ruolo di Analista Finanziario. Si specializza in equity e lavora come funzionario per l'Ufficio Analisi Finanziarie del Banco di Roma, società per cui opera in seguito in qualità di Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 avviene il passaggio all'interno di Ferrovie dello Stato, prima come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e poi come Direttore della Finanza Operativa. Allo stesso tempo collabora nella fondazione di Fercredit, società captive di servizi finanziari, per cui viene nominato Amministratore Delegato. In seguito a tali esperienze di rilievo, nel 2000 Claudio Machetti fa il suo approdo in Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza, contribuendo inoltre alla nascita della società di factoring per le attività del Gruppo, Enelfactor, di cui assume il ruolo di Amministratore Delegato, e alla fondazione di Enel Insurance, di cui è Presidente fino al 2014.

L'esperienza di Claudio Machetti nel management del Gruppo Enel

Anche in seguito alle esperienze in Enelfactor ed Enel Insurance, e ad altri incarichi ricevuti nei board delle consociate Wind Telecomunicazioni e Terna, Claudio Machetti prosegue la propria ascesa nel Gruppo Enel, ricoprendo ulteriori cariche di responsabilità all'interno della multinazionale dell'energia elettrica e del gas: prima, infatti, è Presidente dei fondi pensione Fondenel e Fopen, poi Direttore Finanziario a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, e in seguito, nel 2009, viene nominato alla guida della Direzione Risk Management, la neonata divisione responsabile del controllo dei rischi aziendali (finanziari, creditizi, industriali, assicurativi e quelli relativi alle commodities). Successivamente alla ristrutturazione del Gruppo e all'organizzazione dello stesso in quattro linee di business (Generazione Globale, Infrastrutture e Reti Globale, Trading Globale ed Enel X) Claudio Machetti viene incaricato di guidare la linea di Global Trading, nomina tuttora ricoperta dal manager. Attualmente è, inoltre, Amministratore Unico di Enel Global Trading, società del Gruppo dedicata alle attività della divisione omonima. Figura di rilievo nel management di Enel, nel 2015 viene nominato nuovamente Presidente di Fondenel.
martedì 21 gennaio 2020
“Onorato di accettare questo importante riconoscimento dall’Università di Berkeley, che sottolinea l’impegno di Enel nell’aprire l’azienda all’innovazione”: a Francesco Starace il Global Leadership Award 2019.

L'impegno di Francesco Starace nel creare e incentivare l'innovazione e l'uso della tecnologia a livello globale per espandere i mercati in tutto il mondo porta all'AD e DG di Enel il Global Leadership Award che conferisce annualmente l'Università della California Berkeley.
Francesco Starace, AD e DG Enel

Enel: l'AD Francesco Starace insignito del Global Leadership Award 2019

Il primo italiano a ricevere il prestigioso Global Leadership Award conferito dall'Università della California Berkeley è l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace. Riconoscendone l'impegno pluriennale nel contribuire a creare e incentivare l'innovazione e l'uso della tecnologia a livello globale per espandere i mercati in tutto il mondo, l'ateneo gli ha assegnato il premio per l'anno 2019. Francesco Starace, che è anche il primo rappresentante del settore energetico a riceverlo, si aggiunge all'elenco di imprenditori e leader politici, riformatori e statisti che sono stati premiati negli anni scorsi per il loro valore nello stimolare la crescita economica a livello nazionale e internazionale. La consegna del riconoscimento all'AD di Enel si è svolta durante la sesta conferenza annuale World Open Innovation, organizzata lo scorso dicembre a Roma. Ospitata per la prima volta in Italia, è una delle più importanti convention annuali sull'innovazione aperta promossa da Berkeley. L'edizione 2019 è stata dedicata al tema "Opening Up for Managing Business and Societal Challenges", ovvero l'apertura nei confronti della gestione imprenditoriale e delle sfide a livello sociale.

Francesco Starace: la soddisfazione dell'AD di Enel per il conferimento del prestigioso riconoscimento

"Sono onorato di accettare questo importante riconoscimento dall'Università di Berkeley, che sottolinea l'impegno di Enel nell'aprire l'azienda all'innovazione" ha sottolineato Francesco Starace nel ricevere il premio. Per l'AD di Enel il Global Leadership Award rappresenta "la prova tangibile che l'innovazione è essenziale per poter introdurre in maniera efficace la sostenibilità nella strategia aziendale". Parole che trovano conferma nel percorso intrapreso dal Gruppo su questo fronte: "Abbiamo deciso di combinare questi due fattori in ciò che noi in Enel chiamiamo Innovability, che abbiamo pienamente integrato nel nostro modello di business e in tutte le operazioni che compiamo". E, come evidenziato da Francesco Starace, "con lo scopo di creare valore condiviso per l'azienda e i nostri stakeholder".
giovedì 12 dicembre 2019
Dirigente con comprovata esperienza professionale,  Claudio Machetti ricopre una posizione di primo piano all’interno di Enel: dal 2014 è, infatti, a capo della Global Trading Business Line della multinazionale energetica.

Claudio Machetti

La formazione e i primi incarichi di Claudio Machetti

Dopo la maturità classica ottenuta presso il Liceo Classico "Tito Lucrezio Caro" di Roma, nel 1982 Claudio Machetti consegue la Laurea in Scienze Statistiche presso l'Università "La Sapienza". Impiegato nella filiale milanese del Banco di Roma, nel 1984 passa alla Direzione di Roma in qualità di analista finanziario. In seguito, si specializza in equity e assume il ruolo di funzionario nell'Ufficio Analisi Finanziarie del Banco di Roma, società in cui lavorerà fino al 1992 come Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. In quell'anno, inizia la sua esperienza professionale in Ferrovie dello Stato, inizialmente come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e in seguito come Direttore della Finanza Operativa. Nel, contempo riveste anche la carica di Amministratore Delegato di Fercredit, società di servizi finanziaria captive di Ferrovie dello Stato.

Claudio Machetti e l'approdo in Enel

A seguito dell'esperienza con il gruppo ferroviario italiano, Claudio Machetti inizia (2000) la propria carriera all'interno di Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. In seguito, collabora alla fondazione di Enelfactor, la società di factoring per le attività del Gruppo di cui assume anche il ruolo di Amministratore Delegato. Dal 2000 fino al 2014, invece, è Presidente della società assicuratrice Enel Insurance. Dagli anni successivi, ricopre cariche di crescenti responsabilità: prima Presidente dei fondi pensione Fondenel e Fopen, poi (2005) Direttore Finanziario a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, e nel 2009 Direttore della neonata divisione Risk Management. A seguito della ristrutturazione del Gruppo, che ha portato all'organizzazione di Enel in quattro linee di business - nello specifico, Generazione Globale, Infrastrutture e Reti Globale, Trading Globale ed Enel X - Claudio Machetti assume la direzione della linea di Global Trading. Attualmente è anche Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., veicolo societario della business line.
lunedì 25 novembre 2019
La crescita all’interno di Enel di Claudio Machetti, attualmente Direttore della Global Trading Business Line. Dal 2000 ad oggi, un percorso professionale segnato da ruoli di crescente responsabilità.

Claudio Machetti è un dirigente di Enel, realtà nella quale arriva nel 2000 dopo essere stato impiegato inizialmente per Banco di Roma e poi in Ferrovie dello Stato. Per il Gruppo è oggi Direttore della Global Trading Business Line.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: i primi incarichi professionali

Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti ottiene nel 1977 il diploma presso il liceo "Tito Lucrezio Caro", iscrivendosi successivamente al corso di laurea in Scienze Statistiche presso l'Università la Sapienza di Roma. Discute la tesi nel 1982 e l'anno successivo si trasferisce a Milano per iniziare a lavorare come dipendente della sede locale del Banco di Roma. Nel 1985 torna a Roma, dove è impiegato alla Direzione Centrale dell'istituto di credito. In questo ruolo ha il compito di analizzare il merito di credito dei più grandi player del comparto industriale a livello nazionale. In seguito, ha l'opportunità di orientarsi nell'ambito dell'area equity, cambiando di nuovo posizione lavorativa e divenendo così funzionario alla Direzione Finanziaria. Tale ruolo prevede la leadership dell'IPO di alcune imprese quotate alla Borsa milanese. Nel 1990 diventa Vice Direttore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, mentre due anni dopo vi è un importante cambiamento nella carriera lavorativa di Claudio Machetti, che proprio nel 1992 inizia il percorso professionale all'interno di Ferrovie dello Stato. Inizialmente, è Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari, ma in seguito assume l'incarico di Direttore della Finanza Operativa. In questo periodo nasce Fercredit, operatore finanziario captive che Claudio Machetti contribuisce a fondare e di cui diviene successivamente Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l'arrivo in Enel e la scalata ai vertici

Claudio Machetti è responsabile in un primo momento dell'Area Finanza di Enel. Tra le attività svolte in quel ruolo gestisce la creazione della società finanziaria captive Enelfactor, di cui è inoltre Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, compagnia di assicurazione di tipo captive che presiede fino al 2014. Nel 2005 viene nominato Direttore Finanziario di Enel, posizione che prevede la gestione della tesoreria, dell'indebitamento, delle assicurazioni, delle operazioni di finanza straordinaria, le relazioni con investitori ed agenzie di rating, etc.. È inoltre membro dei Consigli di Amministrazione di svariate realtà associate, tra cui Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa. Nel 2009 diventa responsabile della direzione di Risk Management, costituita sotto la sua leadership, con l'obiettivo di gestire i rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e relativo ai prezzi delle commodities. Attualmente è direttore della Global Trading Business Line di Enel, area responsabile per l'intero gruppo, per l'approvvigionamento di gas, carbone ed altri combustibili, della gestione dell'operatività all'ingrosso di gas ed energia elettrica, della programmazione degli impianti di produzione. Nell'ambito della sua permanenza in Enel Claudio Machetti è stato per due volte presidente di Fondenel (fondo pensione dei dirigenti della società) ed una volta di Fopen (fondo pensione di impiegati, quadri ed operai).
martedì 29 ottobre 2019
I derivati climatici sono uno strumento utile ma ancora poco conosciuto: Claudio Machetti e il suo team si impegnano per valorizzarli.

Claudio Machetti, alla guida della Global Trading Business Line di Enel, si impegna con il suo team a promuovere l'utilizzo dei weather derivates anche in Italia: si tratta di strumenti utili per gestire la variabilità dei margini dovuta agli eventi climatici.
Claudio Machetti

La piattaforma di Enel Global Trading e i weather derivates secondo Claudio Machetti

Claudio Machetti è attualmente Amministratore Unico di Enel Global Trading S.p.A., società del Gruppo specializzata nelle attività di trading e sourcing di commodities. In occasione del lancio del portale dedicato, il manager ha sottolineato l'utilità di questo nuovo strumento informatico senza tralasciare l'argomento weather derivates: questi ultimi, anche se ancora poco sfruttati in Italia, rappresentano un ottimo strumento finanziario per ridurre la variabilità dei margini dovuta agli eventi climatici avversi. "Abbiamo creato un percorso che accompagni i clienti in maniera veloce e intuitiva verso una maggiore comprensione del mercato e dei prodotti di gestione del rischio disponibili per le loro esigenze", ha dichiarato Claudio Machetti introducendo la nuova piattaforma. "Quanto fatto finora però è solo il punto di partenza del nostro impegno: stiamo già lavorando a nuovi servizi da implementare sul portale per aprire sempre di più l'accesso ai benefici di questi prodotti ad alto potenziale". Il manager, insieme al suo team, si impegna a promuovere lo sviluppo dei weather derivates anche in Italia.

Claudio Machetti: la figura professionale del manager Enel

Originario di Roma, Claudio Machetti è laureato in Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza. La sua prima esperienza professionale è in Banco di Roma: inizialmente è impiegato presso la filiale di Milano, poi diventa analista finanziario nella Direzione della capitale. Si specializza in equity e assume il ruolo di funzionario all'interno dell'Ufficio Analisi Finanziarie. Dopo essere diventato Responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, passa a Ferrovie dello Stato prima come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e poi come Direttore della Finanza Operativa. Collabora alla fondazione di Fercredit e ne diventa Amministratore Delegato. Claudio Machetti entra in Enel nel 2000 in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. Contribuisce alla nascita di Enelfactor ed Enel Insurance, oltre a diventare Presidente di Fondenel e Fopen. Dopo aver ricoperto le cariche di Direttore Finanziario e Direttore della divisione Risk Management, assume l'attuale incarico nel 2014, iniziando ad occuparsi della Business Line dedicata al Global Trading. Attualmente è anche Presidente del CdA di Enel Global Trading S.p.A.
giovedì 12 settembre 2019
Francesco Starace: Enel entra nello Stoxx Europe 50, l’indice borsistico che comprende le cinquanta principali società quotate in Europa per capitalizzazione, e completa l’aumento di capitale in Sud America.

Il titolo Enel dal 23 settembre nello Stoxx Europe 50: l'annuncio negli stessi giorni in cui Enel Americas, come riporta il gruppo guidato da Francesco Starace in una nota, chiude un aumento di capitale per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, nuovi traguardi per Enel: l'inclusione nello Stoxx Europe 50 e l'aumento di capitale in Sud America

Con 68 miliardi di capitalizzazione, l'Enel di Francesco Starace è prima per valore di mercato nel settore delle utility in Europa. Solo da inizio anno il gruppo ha registrato sulla Borsa di Milano un rialzo del 40%: numeri che l'hanno proiettato nello Stoxx Europe 50, l'indice azionario delle principali aziende dell'Eurozona che include una rappresentazione dei principali settori industriali. La notizia è arrivata negli stessi giorni in cui è stato concluso con successo l'aumento di capitale di Enel Americas, la società elettrica sussidiaria di Enel in America Latina, per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari USA, offerto in opzione ai soci. Come si legge in una nota diffusa dal gruppo guidato da Francesco Starace, l'aumento è stato sottoscritto in misura complessivamente pari al 99,49%.

Francesco Starace: la crescita professionale dell'AD di Enel e i riconoscimenti ricevuti

È al Politecnico di Milano che Francesco Starace si laurea in Ingegneria nucleare: è la prima tappa di una importante crescita professionale che lo ha portato a diventare oggi Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Dopo la laurea comincia a lavorare per diverse realtà del settore energetico quali General Electric, ABB Group e successivamente Alstom Power Corporation. Si occupa inizialmente della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica. In seguito acquisisce competenze anche in ambito manageriale, ricoprendo posizioni di crescente rilievo anche all'estero: lavora in particolare negli Stati Uniti, in Egitto e in Arabia Saudita. Nel 2000 entra in Enel. Dopo aver guidato nel ruolo di Direttore l'Area di Business Power (da luglio 2002 a ottobre 2005) e la Divisione Mercato (da novembre 2005 a settembre 2008), diventa AD di Enel Green Power, la società del gruppo specializzata nella produzione energetica da fonti rinnovabili. I traguardi conseguiti lo portano nel 2014 alla nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo. Numerosi i riconoscimenti che gli sono stati conferiti nel corso della sua carriera: tra questi il Premio Energia Sostenibile 2013 assegnato da Fondazione Energia. Nel 2016 il magazine "Staffetta Quotidiana" lo ha eletto "Uomo dell'anno". Nel 2018 Francesco Starace è nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana. È stato insignito dell'Ordine dell'Aquila Azteca, la più antica onorificenza attribuita ai cittadini stranieri in Messico, del titolo di Commendatore dell'Ordine Brasiliano di Rio Branco e della Croce di Commendatore dell'Ordine Nazionale al merito della Repubblica di Colombia.
mercoledì 4 settembre 2019
Francesco Starace: Enel annuncia la costruzione di un nuovo impianto solare fotovoltaico in Cile. Nel progetto “Campos de Sol” si riflette l’impegno del gruppo sul fronte della decarbonizzazione e della sostenibilità.

Enel avvia in Cile il progetto di realizzazione di un nuovo impianto solare fotovoltaico: il "Campos del Sol" è il più grande attualmente in costruzione nel Paese e riconferma l'impegno del gruppo guidato da Francesco Starace nell'incentivare transizione energetica e decarbonizzazione.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, Enel in Cile: il progetto di Campos del Sol

Un nuovo impianto solare fotovoltaico in Cile, il più grande attualmente in costruzione nel Paese. È il nuovo progetto avviato da Enel, il gruppo guidato da Francesco Starace, attraverso la controllata per rinnovabili Enel Green Power Chile. "Campos del Sol", questo il nome, avrà una capacità installata di 382 MW: l'investimento complessivo è di circa 320 milioni di dollari USA. In linea con quanto ribadito in più occasioni dall'Amministratore Delegato Francesco Starace, Enel continua a investire in ottica sostenibile in tutti i Paesi in cui è presente, incentivando la decarbonizzazione. "Campos del Sol" rappresenta l'impegno concreto del gruppo nel sostenere e accompagnare la transizione energetica in Cile. L'impianto entrerà in esercizio alla fine del 2020: secondo le stime, genererà circa 1160 GWh all'anno, limitando di oltre 900mila tonnellate l'emissione in atmosfera di CO2.

Enel: ritratto formativo e professionale dell'AD Francesco Starace

Attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace avvia il suo percorso professionale nel 1981 in NIRA Ansaldo, dove opera come analista della sicurezza degli impianti elettronucleari. Dopo un'esperienza di cinque anni in General Electric, nel 1988 passa ad ABB per guidare diverse società del gruppo: vi resta fino al 1998, ricoprendo incarichi di crescente importanza. Nel 1998 diventa Senior Vice President delle vendite globali e impianti chiavi in mano per la divisione turbine a gas presso Alstom Power. Il 2000 lo porta in Enel: inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, nel 2002 è chiamato a guidare l'Area Business Power, divisione Generazione ed Energy management. Nel 2008 viene scelto per guidare la neonata Enel Green Power: nei sei anni di gestione, la società viene quotata alla Borsa di Milano e di Madrid e diventa uno dei player ai vertici del settore di riferimento. Risale al maggio 2014 la nomina di AD e DG. Nel corso della sua carriera Francesco Starace si è aggiudicato diversi riconoscimenti: tra questi il Premio Manager Utilities 2010, il Premio Scacchi e Strategie Aziendali 2011, il Premio Energia Sostenibile 2013 e il Premio come Uomo dell'Anno 2016 per la rivista «Staffetta Quotidiana». Si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.
venerdì 5 luglio 2019
Enel lancia un nuovo portale dedicato al servizio dei clienti. Il Presidente di Enel Global Trading Claudio Machetti: “È solo il punto di partenza del nostro impegno”.

Enel Global Trading S.p.A., presieduta da Claudio Machetti, ha lanciato un nuovo portale al servizio dei clienti. Questi potranno accedere a dati di mercato e gestire il proprio business Enel Global Trading.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: lanciato un nuovo portale per la gestione del business Enel Global Trading

Recentemente, Enel Global Trading S.p.A. ha lanciato un portale al servizio dei clienti per operatori medio-piccoli che necessitano di accedere a dati di mercato e ad informazioni per gestire il proprio business. La società rende noto che tra i prodotti disponibili vi sono, ad esempio, i weather derivatives, degli strumenti finanziari personalizzabili finalizzati alla riduzione della variabilità dei margini dovuta agli eventi climatici avversi, particolarmente rilevanti per le Fer. Tra le innovazioni previste, i clienti avranno la possibilità di accedere al mercato in tempo reale e di ricevere quotazioni su prodotti non standard attraverso strumenti automatizzati per la fissazione del prezzo. A tal proposito, il Responsabile Claudio Machetti ha dichiarato: "Quanto realizzato fino ad ora è solo il punto di partenza del nostro impegno: stiamo già lavorando a nuovi servizi da implementare sul portale per aprire sempre di più l'accesso ai benefici di questi prodotti ad alto potenziale".

Claudio Machetti: la crescita professionale del Presidente di Enel Global Trading

Nato a Roma nel 1958, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l'Università "La Sapienza". In seguito a diverse esperienze nel settore finanziario, nel 2000 imprime una svolta decisiva alla propria carriera da manager entrando in Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. Contemporaneamente, si impegna nella fondazione della società finanziaria del Gruppo, Enel Factor, ricoprendo sin da subito il ruolo di Amministratore Delegato. Lavora, inoltre, alla nascita di Enel Insurance, la società assicuratrice della quale diventerà Presidente fino al 2014. Nel 2005, già Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. A metà del 2014, in seguito alla ristrutturazione del Gruppo, Claudio Machetti è chiamato alla guida della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e la responsabilità dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove Enel è presente. Attualmente è Presidente di Enel Global Trading S.p.A.. E' stato membro dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa.
martedì 4 giugno 2019
Crescita in tutti i settori di attività per Enel: l’Amministratore Delegato Francesco Starace commenta i risultati del primo trimestre 2019.

Francesco Starace: gli ottimi risultati di Enel nel primo trimestre del 2019 "confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business". La società ha evidenziato l'aumento dei ricavi.
Francesco Starace, amministratore delegato Enel

Francesco Starace commenta i risultati del primo trimestre di Enel

Enel ha chiuso in crescita il primo trimestre del 2019, con ricavi in aumento del 10,3% a 20,89 miliardi e un risultato netto in aumento del 7,4% a 1,25 miliardi. La crescita dei ricavi si registra in quasi tutte le attività, in particolare in Italia (+6,9%) e in Sud America (+37,9%). "Ottimi risultati che confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business", è il commento dell'Amministratore Delegato Francesco Starace. L'Ebitda ordinario è cresciuto del 13,9% e l'utile netto ordinario dell'11,3% rispetto allo stesso periodo del 2018: questi risultati sono stati ottenuti sulla base dei principi fondamentali del Piano Strategico 2019-2021. "Le energie rinnovabili", continua Francesco Starace, "la cui capacità installata è aumentata di 800 MW nel trimestre, e le reti di distribuzione, favorite dall'integrazione di Enel Distribuição São Paulo, continuano ad essere il motore della nostra performance e hanno rappresentato il 70% dell'Ebitda ordinario di gruppo nel trimestre." L'obiettivo a lungo termine resta la decarbonizzazione del mix entro il 2050.

Francesco Starace: la lunga esperienza in Enel

La lunga collaborazione tra Francesco Starace ed Enel inizia nel 2000: il manager ricopre inizialmente il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione, mentre nel 2002 guida l'Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management. Negli anni successivi assume la guida della Divisione Mercato Italia e nel 2008 diventa Amministratore Delegato per Enel Green Power, avviata in quell'anno per lo sviluppo e la gestione di attività legate al generare energie dalle rinnovabili. Sotto la sua guida, la società diventa in soli 6 anni uno tra i principali player del suo settore. Francesco Starace viene nominato nel 2014 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel S.p.A., carica che riveste tutt'oggi. L'anno successivo entra nel consiglio United Nations Global Compact, mentre nel 2016 viene insignito della carica di Co-Presidente delle comunità Energy Utilities ed Energy Technologies del World Economic Forum. Tra i maggiori riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, il dirigente annovera il Premio Manager Utilities (2010), il Premio Scacchi e Strategie Aziendali (2011) e il Premio come Uomo dell'Anno per la rivista "Staffetta Quotidiana" (2016).
martedì 21 maggio 2019
L’ascesa ai vertici Enel di Claudio Machetti, oggi a capo della Global Trading Business Line. Dopo gli studi in Statistica e l’impiego al Banco di Roma, l’approdo all’interno della società guidata da Francesco Starace.

Claudio Machetti è un top manager di Enel, dove è impiegato da circa 20 anni con ruoli di crescente responsabilità. Attualmente siede ai vertici della Global Trading Business Line. In passato è stato dipendente del Banco di Roma.
Claudio Machetti

Le prime attività professionali di Claudio Machetti

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Termina gli studi secondari superiori nel 1977 con l'esame di maturità presso il liceo "Tito Lucrezio Caro" e nel 1982 si laurea in Statistica presso l'Università La Sapienza, sempre nella Capitale. È dell'anno successivo il suo ingresso nel mondo del lavoro: nel 1983 infatti si sposta a Milano, dove è impiegato come dipendente della sede locale del Banco di Roma. Nel 1985 rientra a Roma, dove entra nella Direzione Centrale dell'istituto creditizio. In questo nuovo ruolo, ha il compito di analizzare il merito di credito delle maggiori realtà del settore industriale italiano. Successivamente, si focalizza sul comparto equity e diventa funzionario presso la Direzione Finanziaria. Nel nuovo ruolo lavora all'IPO di numerose società presso la Borsa di Milano. Nel 1990 diventa responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Nel 1992 vi è una svolta lavorativa determinante per la sua carriera dirigenziale. In quest'anno Claudio Machetti arriva infatti al gruppo Ferrovie dello Stato, dove all'inizio è assunto come Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari. In seguito (1996) diviene Direttore della Finanza Operativa. Contemporaneamente lavora alla costituzione di Fercredit, società che si affermerà presto tra i leader dei servizi finanziari captive in Italia: di questa sarà nominato Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l'ascesa come manager in Enel

Claudio Machetti fa il proprio ingresso in Enel all'inizio del 2000, come responsabile dell'area Finanza. Nel periodo successivo, contribuisce in prima persona all'avvio della società finanziaria Enelfactor, di cui è inoltre Amministratore Delegato, e di Enel Insurance, realtà assicurativa captive che presiede fino al 2014. Sempre in quegli anni è presidente di Fondenel e Fopen, i due fondi pensione italiani del gruppo. Nel 2005 è designato al ruolo di Direttore Finanziario sempre all'interno di Enel. Tale posizione prevede, tra l'altro, la gestione della tesoreria, delle operazioni di fusione e acquisizione, le assicurazioni, le relazioni con gli investitori e con le agenzie di rating. È altresì componente dei Consigli di Amministrazione di differenti realtà consociate, tra le quali vale la pena ricordare Wind Telecomunicazioni, Terna e poi Endesa. Dal 2009 è ai vertici della Direzione di Risk Management, da lui creata, e avviata con lo scopo di governare i rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e delle commodities. Successivamente, giunge in posizione apicale presso la Global Trading Business Line del Gruppo. Qui ha il compito di provvedere all'approvvigionamento di fonti di energia come carbone, gas naturale e combustibile, e di coordinare la gestione dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica nei Paesi dove opera Enel. Dopo essere stato nominato Presidente del board di Enel Trade (ora Enel Global trading), nel 2016 Claudio Machetti viene nuovamente nominato presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti di Enel.
lunedì 6 maggio 2019
Dopo aver conseguito la laurea in Scienze Statistche, Claudio Machetti matura numerose esperienze in ambito finanziario che gli consentono di affermarsi come top manager.

Claudio Machetti è un top manager italiano. Attualmente alla guida della Global Trading Business Line di Enel, ha iniziato la propria carriera professionale nel settore finanziario lavorando in ambito bancario in qualità di analista del credito di grandi aziende. È laureato in Scienze Statistiche.
Claudio Machetti, dirigente Enel

Claudio Machetti: formazione e primi incarichi

Romano, classe 1958, Claudio Machetti consegue la laurea in Scienze Statistiche presso l'Università "La Sapienza" nel 1982, dopo la maturità classica al Liceo Tito Lucrezio Caro. L'anno successivo muove i primi passi professionali, trasferendosi a Milano per lavorare come impiegato presso la filiale cittadina del Banco di Roma. Nel 1984 viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma con il ruolo di analista finanziario: qui studia il merito di credito dei più grandi gruppi industriali italiani. In una seconda fase, invece, il manager si focalizza sull'equity, lavorando come funzionario presso la Direzione Finanziaria. Claudio Machetti entra in Ferrovie Dello Stato nel 1992 in qualità di Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari, successivamente (1996) è Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo dà vita e diventa poi l'Amministratore Delegato di Fercredit, una realtà da subito ai massimi livelli del settore finanziario captive che opera nel factoring, leasing e nel credito al consumo.

Claudio Machetti: la carriera in Enel

Nel 2000 Claudio Machetti imprime una svolta decisiva alla propria carriera di manager entrando in Enel in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. In questi anni, si dedica, inoltre, alla fondazione della società finanziaria captive del Gruppo, Enel Factor, ricoprendo sin da subito il ruolo di Amministratore Delegato. Contemporaneamente, lavora anche alla nascita di Enel Insurance, la società assicuratrice della quale sarà Presidente fino al 2014. Nel 2005, già Presidente di Fondenel, il fondo pensione integrativo dei dirigenti Enel, e di Fopen, di operai, impiegati e quadri, viene nominato Direttore Finanziario del Gruppo a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. Tra il 2009 ed il 2014 è capo della Direzione Global Trading. Nel 2014, in seguito ad una ristrutturazione del Gruppo, Claudio Machetti è chiamato alla guida della neonata Direzione Global Trading, una delle Business Line, con il compito di gestire il sourcing di carbone, gas ed olio combustibile e di guidare i mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica in tutti i Paesi dove Enel è presente. Attualmente è Presidente di Enel Global Trading S.p.A. e membro dei Consigli di Amministrazione di numerose controllate e consociate, quali Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa, nonché Presidente dei fondi pensione del gruppo.
martedì 23 aprile 2019
La crescita professionale di Claudio Machetti è caratterizzata da molteplici esperienze in grandi società come Ferrovie dello Stato ed Enel.

Dopo le esperienze professionali in Banco di Roma e Ferrovie dello Stato, Claudio Machetti entra in Enel nei primi anni 2000: ricopre diversi ruoli di crescente rilevanza fino ad arrivare all'attuale incarico di Presidente di Enel Global Trading S.p.A.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: la formazione e i primi incarichi

Originario di Roma, Claudio Machetti è un manager che attualmente ricopre l'incarico di Presidente di Enel Global Trading S.p.A. È inoltre Direttore della Global Trading Business Line del Gruppo da maggio 2017. In seguito alla maturità classica, frequenta Scienze Statistiche presso l'Università La Sapienza e si laurea nel 1982. Inizia il suo percorso professionale presso Banco di Roma, lavorando nella filiale di Milano come impiegato. Due anni dopo viene trasferito alla Direzione Centrale di Roma, dove cura l'analisi del merito di credito dei grandi gruppi industriali in qualità di analista. Si specializza nel campo dell'equity, spostandosi all'Ufficio Analisi Finanziarie: si occupa di curare l'IPO di alcune società nella Borsa Italiana. Nel 1990 diventa Vicedirettore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari. Due anni più tardi Claudio Machetti passa in Ferrovie dello Stato, prima come Dirigente Responsabile dell'Unità Mercati Finanziari e poi come Direttore della Finanza Operativa. Nel medesimo periodo si occupa di avviare Fercredit, società finanziaria specializzata in captive nei settori del factoring, del leasing e del credito al consumo, società di cui in seguito assume la carica di Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: la crescita professionale in Enel

Claudio Machetti fa il suo ingresso in Enel nel 2000 in qualità di Responsabile dell'Area Finanza. Lo stesso anno contribuisce alla nascita di Enelfactor, società finanziaria del Gruppo per la quale ricopre da subito la posizione di Amministratore Delegato. Nel 2000 costituisce anche Enel Insurance, società assicuratrice captive del Gruppo, diventandone Presidente fino al 2014. Già Presidente dei fondi pensione Fondenel e Fopen, nel 2005 diventa Direttore Finanziario, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato. Claudio Machetti opera nei board di diverse consociate, come Wind Telecomunicazioni, Endesa e Terna. Nel 2009 viene incaricato di dirigere la Direzione Risk Management, mentre a metà del 2014, a seguito di una ristrutturazione del Gruppo, assume la guida della Direzione Global Trading Business Line di Enel. Diventa inoltre Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel Trade, società italiana del Gruppo dedicata alle attività di Global Trading. Nel 2015 viene nuovamente nominato Presidente di Fondenel.
martedì 16 aprile 2019
La nuova era della mobilità sostenibile, sempre più sostenibile ed efficiente: l’AD Francesco Starace presenta lo studio “100 Italian E-Mobility Stories 2019”, realizzato da Enel e Fondazione Symbola.

Le eccellenze della filiera della mobilità elettrica Made in Italy raccontate nel "100 Italian E-Mobility Stories 2019": nel presentare lo studio, l'AD di Enel Francesco Starace spiega perché la e-mobility rappresenti un'opportunità di crescita che il Paese deve cogliere.
Francesco Starace, AD Enel

Symbola-Enel X, le 100 storie di mobilità green: Francesco Starace commenta il rapporto 2019

Che la mobilità elettrica possa rappresentare un'opportunità di crescita per l'intero Paese, l'Amministratore Delegato e Direttore generale di Enel Francesco Starace lo ha ribadito in diverse occasioni. È quanto emerge anche dallo studio "100 Italian E-Mobility Stories 2019", realizzato da Enel X e Fondazione Symbola e presentato lo scorso 8 aprile. La ricerca segue quella del 2017, creata per analizzare dinamiche e prospettive di evoluzione della e-mobility in Italia attraverso il racconto di 100 importanti iniziative pubbliche e private curate da realtà del settore. A distanza di due anni, lo studio è stato aggiornato con altre 100 esperienze d'eccellenza a opera di aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore: dalla realizzazione e costruzione dei veicoli alle batterie, dalla componentistica al design, dalle ricariche alle app dedicate ai servizi tradizionali. La ricerca dà voce inoltre a studi di design impegnati nel ridefinire forme e stile dei veicoli del futuro, a produttori di componenti che puntano ad alleggerire il peso dei veicoli impiegando nuovi materiali (come leghe leggere, alluminio e titanio al posto dell'acciaio) e include le diverse forme di mobilità emerse in questi due anni, come il car sharing. "100 Italian E-Mobility Stories 2019", come ha fatto notare Francesco Starace, "ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un'opportunità di sviluppo da cogliere per l'intero Paese".

Francesco Starace, lo studio sulla e-mobility in Italia: nel 2018 raddoppiata la vendita di auto elettriche

"La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia. I benefici non sono solamente ambientali" ha sottolineato Francesco Starace, in occasione della presentazione di "100 Italian E-Mobility Stories 2019". L'AD di Enel ha fatto notare come lo studio dimostri che le nostre imprese e i nostri centri di ricerca siano pronti ad affrontare la sfida della nuova mobilità. La storia della mobilità elettrica "ci riserva ancora una bella sorpresa: l'Italia ce la fa". Non a caso nell'ultimo anno la diffusione di auto elettriche in Italia è raddoppiata: le vendite di e-car sono passate dalle circa 5mila unità del 2017 alle circa 10mila del 2018. "Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci" ha spiegato Francesco Starace ricordando che iniziative come quelle raccontate nel report contribuiscono a proiettare la mobilità in una nuova era, sempre più all'insegna della sostenibilità e dell'efficienza.
lunedì 25 marzo 2019
La crescita professionale di Claudio Machetti in Enel, attualmente ai vertici della Global Trading Business Line.

Claudio Machetti opera in qualità di dirigente all'interno del Gruppo Enel da circa due decenni: attualmente è a capo della Global Trading Business Line della società.
Claudio Machetti

Claudio Machetti: gli studi superiori in Statistica e le prime esperienze lavorative

Claudio Machetti nasce a Roma nel 1958. Dopo la maturità classica al liceo "Tito Lucrezio Caro", nel 1982 consegue anche la laurea in Statistica all'Università La Sapienza. Il suo primo lavoro è dell'anno successivo, quando si trasferisce a Milano come impiegato nell'ufficio locale del Banco di Roma. Due anni dopo però è di ritorno a Roma, sempre in qualità di impiegato, ma alla Direzione Centrale del Banco: in questa nuova veste ha il compito di studiare il merito di credito delle più grandi realtà industriali del Paese. In seguito, si specializza nell'equity, iniziando a rivestire il ruolo di funzionario presso la Direzione Finanziaria: è qui che ha sotto controllo l'offerta pubblica iniziale di numerose realtà quotate in Borsa. Nel 1990 è designato vice direttore responsabile del Nucleo Analisti Finanziari, ma è due anni dopo che c'è un primo shift nella sua carriera. Nel 1992 infatti entra a far parte di Ferrovie dello Stato. Qui Claudio Machetti ricopre inizialmente il ruolo di Dirigente Responsabile dell'unità Mercati Finanziari e successivamente di Direttore della Finanza Operativa. In questo periodo nasce inoltre Fercredit, società leader del comparto captive dei servizi finanziari che viene da lui lanciata, insieme ad altri, sul mercato. Di questa realtà sarà anche Amministratore Delegato.

Claudio Machetti: l'ascesa al top management di Enel

Claudio Machetti entra in Enel in un primo momento in qualità di Responsabile dell'Area Finanza, operativo nella gestione del debito, della tesoreria e delle assicurazioni; in seguito contribuisce attivamente al lancio della società finanziaria Enelfactor, di cui è anche nominato Amministratore Delegato. Quasi in contemporanea, fonda Enel Insurance, compagnia captive assicurativa del Gruppo della quale è Presidente fino al 2014.
Sempre in quell'epoca diventa presidente dei fondi pensione del gruppo, Fondenel e Fopen. Nel 2005 è Direttore Finanziario Enel: in questa veste è inoltre responsabile delle operazioni di fusione e acquisizione e delle relazioni con gli investitori. Claudio Machetti è inoltre membro dei board di numerose realtà consociate, tra le quali si possono menzionare anche Wind Telecomunicazioni, Terna ed Endesa. Tra il 2007 ed il 2009 partecipa alla gestione dell'acquisizione di Endesa ed all'aumento di capitale di Enel. Dal 2009 è a capo della direzione Risk Management, creata con l'obiettivo di gestire i rischi aziendali di tipo finanziario, creditizio, industriale, assicurativo e delle commodities. Successivamente, arriva ai vertici della Global Trading Business Line del Gruppo. Tra i compiti che questa posizione comporta sono da segnalare quello di gestione dell'approvvigionamento di fonti energetiche come carbone, gas naturale e combustibile e quello di gestione dei mercati all'ingrosso di gas ed energia elettrica nei luoghi in cui è presente il Gruppo. Dopo essere diventato Presidente del board di Enel Trade, nel 2015 Claudio Machetti è scelto nuovamente come Presidente di Fondenel, il Fondo Pensione Dirigenti della multinazionale italiana.
martedì 5 febbraio 2019
Il punto sui traguardi raggiunti in materia di decarbonizzazione e l’impegno di Enel nel processo di transizione energetica in corso: l’AD Francesco Starace a Davos per il World Economic Forum.

La Globalizzazione 4.0 al World Economic Forum di Davos: l'intervento dell'AD di Enel Francesco Starace punta a esplorare potenzialità e benefici generati da sostenibilità, transizione energetica ed economia circolare.
Enel, Francesco Starace interviene al World Economic Forum

Francesco Starace: Enel al World Economic Forum di Davos per un futuro sempre più sostenibile

L'elettricità come vettore di riferimento nel processo di transizione energetica in corso: l'Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace ne ha parlato a Davos, in occasione del meeting annuale del World Economic Forum. Intervenendo al panel intitolato "Realizing the Energy Transition", l'AD ha sottolineato come l'innovazione tecnologica giochi un ruolo decisivo in questa "trasformazione": in particolare è grazie alla digitalizzazione e ai progressi raggiunti dalla scienza dei materiali che la transizione energetica sta procedendo più rapidamente di quanto si possa percepire. "Tutto quello che è rinnovabile sta diventando competitivo" ha ribadito Francesco Starace in un'intervista a "Milano Finanza". "Parliamo di una forma di elettricità sempre più pulita, e quindi della possibilità di decarbonizzare tutti i settori delle attività umane" ha evidenziato l'AD, aggiungendo come ora occorra fare in modo che "questa trasformazione industriale non faccia vittime". È necessario "includere tutti e fare uno sforzo di sostenibilità per rendere questa transizione energetica e industriale facile e accessibile".

Enel, il ruolo dell'elettricità nella transizione energetica: il pensiero dell'AD Francesco Starace

"Siamo estremamente impegnati su tutto quello che è sostenibilità e inclusività" ha affermato Francesco Starace nell'intervista spiegando come l'economia circolare rappresenti per Enel un valore condiviso: "Cerchiamo di non lasciare indietro nessuno, perché tutti sono parte di questa transizione". A Davos, l'AD di Enel si è soffermato sulle molteplici opportunità che offrono le energie pulite: oltre a decarbonizzare il sistema energetico, si stanno affermando anche per merito della loro competitività sul mercato, essendo economicamente più convenienti. E inoltre, come ha osservato Francesco Starace, contribuiscono a creare posti di lavoro che possono attrarre anche chi proviene da altri settori, come quello dei trasporti o del riscaldamento: la diffusione delle rinnovabili ne agevola infatti l'elettrificazione, a vantaggio dell'ambiente.
venerdì 11 gennaio 2019
Claudio Machetti sull’importanza dei Weather Derivates: “Si pensi per esempio a un’azienda vinicola e a come una stagione estremamente severa possa far bruciare tutto il raccolto”

Claudio Machetti

Clima e imprese: l'importanza dei Weather Derivates secondo Claudio Machetti

Secondo un'indagine condotta da DNV GL con l'istituto di ricerca GfK, quattro aziende italiane su dieci ammettono che il clima ha effetti sul business, ma sono davvero poche quelle che decidono di tutelarsi. Enel ha già deciso di puntare sui Weather Derivates: lo ha confermato durante un'intervista a Milano Finanza Claudio Machetti, Responsabile della Global Trading Business Line del Gruppo. Le coperture sulle condizioni meteorologiche influenzano la produzione di energia e non solo, per questo Enel si è attivata da tempo per sfruttare le potenzialità legate ai Weather Derivates, ancora oggi poco utilizzate. A parità di funzionamento, i derivati climatici si differenziano da quelli finanziari tradizionali in quanto non stabilizzano i risultati di un'azienda sulla base dei tassi di cambio, d'interesse o dei prezzi delle materie prime, ma su elementi naturali come il vento, la pioggia e la neve. Vengono trattati da listini specializzati come il CME (Chicago Mercantile Exchange). Dei 15 miliardi di dollari movimentati ogni anno, solo 3 miliardi riguardano aziende europee. Secondo Claudio Machetti, il target potenziale è comunque amplissimo: "Si pensi per esempio a un'azienda vinicola e a come una stagione estremamente severa possa far bruciare tutto il raccolto, agli impianti sciistici e a cosa succede quando non nevica per diverse settimane, o piove costantemente, e anche a uno stabilimento balneare e a quanto possa fare la differenza una stagione di pieno sole rispetto a una di pioggia costante".

Derivati climatici: Claudio Machetti commenta i progetti di Enel

"Abbiamo maturato nel tempo expertise notevoli nella gestione di queste esposizioni all'interno di un portafoglio sempre più diversificato e integrato, ma è solo da due anni che lo sviluppo dei derivati climatici ci ha permesso di iniziare ad estendere queste pratiche di hedging maturate in ambito commodities per mitigare gli effetti della volatilità degli elementi metereologici sui nostri margini attesi", ha spiegato Claudio Machetti. "Abbiamo iniziato con gli impatti che la temperatura ha sui consumi dei nostri clienti, per poi passare a studiare le necessità della generazione rinnovabile che, per definizione, è la più esposta all'andamento delle variabili climatiche". Il Responsabile della Global Trading Business Line di Enel ha spiegato che sono in fase di studio nuovi strumenti avanzati per le previsioni climatiche. Enel si è aggiudicata i fondi europei in ambito "Horizon 2020", grazie alla collaborazione con realtà accademiche e meteorologiche d'importanza nazionale e internazionale. Claudio Machetti ha dichiarato che il Gruppo guarda soprattutto agli Stati Uniti e al Sudamerica, con particolare attenzione per il Cile e per lo sviluppo di prodotti di hedging per gli impianti di produzione esposti al rischio di siccità, per un successivo deployment a livello globale.