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lunedì 13 luglio 2020
Sconfiggere “la burocrazia di carta” con il digitale: “Questa è una buona occasione per farlo” suggerisce l’AD e DG di Enel Francesco Starace in un’intervista a “Repubblica”.

L'emergenza Coronavirus impone di accelerare la rivoluzione digitale già in atto: in un'intervista a "Repubblica" l'AD e DG di Enel Francesco Starace invita a coglierne le opportunità.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace: la digitalizzazione fondamentale per la ripresa

Per Enel non si tratta di una scoperta. Il gruppo guidato da Francesco Starace da tempo ormai investe in digitalizzazione, consapevole del valore che ricopre anche per la crescita sostenibile del Paese. Oggi l'emergenza Coronavirus ha messo chiaramente in luce la necessità di accelerare su questo fronte: lo smart working, la didattica a distanza dicono quanto il digitale sia indispensabile per permettere all'Italia di procedere nella fase di ripresa operando in condizioni di sicurezza. "Tutti i Paesi hanno in questo momento così difficile un'occasione di cambiare" ha sottolineato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Francesco Starace intervistato da "Repubblica". Parlando dell'esperienza di Enel, ha ricordato come già nella prima settimana dl marzo erano stati messi in smart working circa quindicimila dipendenti del gruppo che lavoravano in ufficio: "Abbiamo cominciato in Italia e Spagna, Romania, Russia e Usa e poi la settimana dopo lo abbiamo fatto in tutta l'America Latina, dal Messico al Cile. Molti, specie nei Paesi non ancora colpiti in pieno dal virus, ritenevano le misure eccessive. Ma il nostro obiettivo era prima di tutto mettere le persone al riparo dal rischio di contagio". Oggi in Enel sono 37 mila le persone in smart working, la metà dei dipendenti del Gruppo e la maggior parte potrà restarci "fino a fine anno".

Francesco Starace: il futuro è da costruire ma le opportunità da cogliere ci sono

Pur osservando che traslare semplicemente l'esperienza delle aziende nei Paesi sia sempre "una semplificazione pericolosa perché tra le prime e i secondi ci sono diversi gradi di complessità", per l'AD Francesco Starace qualche insegnamento si può comunque trarre: "Se qui in azienda abbiamo scoperto che ci sono cose superflue di cui si può fare a meno, snellendo i processi, lo si può fare anche a livello di Italia". Anche nella macchina pubblica c'è ancora tanto da semplificare e questa è una buona occasione per farlo "a breve termine e senza eccessive difficoltà": la digitalizzazione della pubblica amministrazione "è in corso da molto tempo, ma adesso il cambiamento è arrivato davvero". E lo Stato deve approfittarne: "Prendiamo i processi amministrativi con cui abbiamo spesso a che fare. Il più delle volte sono complessi e figli di una stratificazione di legislazioni successive. Ecco, proprio attraverso strumenti come quelli che stiamo usando adesso lei ed io, si possono semplificare parecchio". Nell'intervista Francesco Starace prova a delineare anche il 2021 di Enel: "Il futuro è tutto da costruire. Finora avevamo un esperimento in cui una volta alla settimana si poteva lavorare in smart working. Adesso, magari, sarà il contrario: una volta la settimana si verrà a lavorare in ufficio, magari per incontrare i colleghi o fare cose che è difficile fare da remoto. Del resto questa diventa una grandissima opportunità che può favorire la produttività e allo stesso tempo migliorare la qualità della vita". Mai dimenticare però che "le aziende sono fatte di persone e le persone per lavorare assieme devono guardarsi e parlarsi" e "presto dovremo tornare a farlo".
martedì 19 maggio 2020
Coronavirus, in risposta all’emergenza una ripresa “green” dell’economia europea: tra i 180 membri della European Alliance for a Green Recovery l’unico AD italiano è Francesco Starace.

Enel, Francesco Starace nella European Alliance for a Green Recovery: è l'unico AD italiano a firmare l'appello per una "ripresa verde" dell'economia europea nel post-emergenza Coronavirus.
Francesco Starace, AD Enel

Coronavirus, alleanza UE: l'AD di Enel Francesco Starace firma per una ripresa green dell'economia

Fare del Green Deal europeo "la strategia di rilancio" per uscire dall'emergenza Coronavirus: Francesco Starace è l'unico Amministratore Delegato italiano ad aver sottoscritto la European Alliance for a Green Recovery. Nata su iniziativa di Pascal Canfin, Presidente della Commissione per l'ambiente del Parlamento europeo, coinvolge 180 personalità di rilievo del mondo politico e imprenditoriale provenienti da 17 Paesi UE. L'appello, al quale hanno aderito leader politici, europarlamentari di diversi gruppi politici, dirigenti d'azienda ed esponenti di sindacati, ONG e gruppi di riflessione, nasce con un obiettivo ben preciso: invitare a sostenere una strategia economica che preveda "investimenti green" e piani di rilancio funzionali anche alla lotta contro il cambiamento climatico e a incentivare la biodiversità. Dei 37 manager d'azienda che ne fanno parte l'unico italiano è l'AD e DG di Enel Francesco Starace. I membri dell'Alleanza, come riporta una nota, "si sono impegnati a lavorare insieme per creare, supportare e implementare soluzioni per preparare le nostre economie per il mondo di domani".

Francesco Starace: il Green Deal è una grande opportunità, pronti ad accelerare sulle rinnovabili

In merito al post-emergenza e alla ripresa economica, l'AD di Enel Francesco Starace si era già espresso in un'intervista rilasciata ad "Avvenire" lo scorso 5 aprile. "Per molti governi ed economie il rilancio passerà proprio dal rinnovo in chiave ecologica dell'infrastruttura dell'energia" aveva sottolineato l'AD, rispondendo a una domanda sulle conseguenze economiche legate all'epidemia e in particolare al crollo delle quotazioni del petrolio: "In Europa abbiamo il Green Deal che è una grande opportunità". Un percorso che Enel ha intrapreso da tempo, come sottolineato da Francesco Starace, e su cui ora intende accelerare "perché le rinnovabili sono sempre più competitive". Parole che si rispecchiano nella European Alliance for a Green Recovery e nel documento sottoscritto: i membri dell'Alleanza infatti "condividono la convinzione che la ripresa economica arriverà solo con ingenti investimenti e con la creazione di posti di lavoro". Sarà necessario quindi "supportare tutte le aziende, Paesi e settori che hanno sofferto dallo stop improvviso dell'economa".
martedì 21 gennaio 2020
“Onorato di accettare questo importante riconoscimento dall’Università di Berkeley, che sottolinea l’impegno di Enel nell’aprire l’azienda all’innovazione”: a Francesco Starace il Global Leadership Award 2019.

L'impegno di Francesco Starace nel creare e incentivare l'innovazione e l'uso della tecnologia a livello globale per espandere i mercati in tutto il mondo porta all'AD e DG di Enel il Global Leadership Award che conferisce annualmente l'Università della California Berkeley.
Francesco Starace, AD e DG Enel

Enel: l'AD Francesco Starace insignito del Global Leadership Award 2019

Il primo italiano a ricevere il prestigioso Global Leadership Award conferito dall'Università della California Berkeley è l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Francesco Starace. Riconoscendone l'impegno pluriennale nel contribuire a creare e incentivare l'innovazione e l'uso della tecnologia a livello globale per espandere i mercati in tutto il mondo, l'ateneo gli ha assegnato il premio per l'anno 2019. Francesco Starace, che è anche il primo rappresentante del settore energetico a riceverlo, si aggiunge all'elenco di imprenditori e leader politici, riformatori e statisti che sono stati premiati negli anni scorsi per il loro valore nello stimolare la crescita economica a livello nazionale e internazionale. La consegna del riconoscimento all'AD di Enel si è svolta durante la sesta conferenza annuale World Open Innovation, organizzata lo scorso dicembre a Roma. Ospitata per la prima volta in Italia, è una delle più importanti convention annuali sull'innovazione aperta promossa da Berkeley. L'edizione 2019 è stata dedicata al tema "Opening Up for Managing Business and Societal Challenges", ovvero l'apertura nei confronti della gestione imprenditoriale e delle sfide a livello sociale.

Francesco Starace: la soddisfazione dell'AD di Enel per il conferimento del prestigioso riconoscimento

"Sono onorato di accettare questo importante riconoscimento dall'Università di Berkeley, che sottolinea l'impegno di Enel nell'aprire l'azienda all'innovazione" ha sottolineato Francesco Starace nel ricevere il premio. Per l'AD di Enel il Global Leadership Award rappresenta "la prova tangibile che l'innovazione è essenziale per poter introdurre in maniera efficace la sostenibilità nella strategia aziendale". Parole che trovano conferma nel percorso intrapreso dal Gruppo su questo fronte: "Abbiamo deciso di combinare questi due fattori in ciò che noi in Enel chiamiamo Innovability, che abbiamo pienamente integrato nel nostro modello di business e in tutte le operazioni che compiamo". E, come evidenziato da Francesco Starace, "con lo scopo di creare valore condiviso per l'azienda e i nostri stakeholder".
giovedì 12 settembre 2019
Francesco Starace: Enel entra nello Stoxx Europe 50, l’indice borsistico che comprende le cinquanta principali società quotate in Europa per capitalizzazione, e completa l’aumento di capitale in Sud America.

Il titolo Enel dal 23 settembre nello Stoxx Europe 50: l'annuncio negli stessi giorni in cui Enel Americas, come riporta il gruppo guidato da Francesco Starace in una nota, chiude un aumento di capitale per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, nuovi traguardi per Enel: l'inclusione nello Stoxx Europe 50 e l'aumento di capitale in Sud America

Con 68 miliardi di capitalizzazione, l'Enel di Francesco Starace è prima per valore di mercato nel settore delle utility in Europa. Solo da inizio anno il gruppo ha registrato sulla Borsa di Milano un rialzo del 40%: numeri che l'hanno proiettato nello Stoxx Europe 50, l'indice azionario delle principali aziende dell'Eurozona che include una rappresentazione dei principali settori industriali. La notizia è arrivata negli stessi giorni in cui è stato concluso con successo l'aumento di capitale di Enel Americas, la società elettrica sussidiaria di Enel in America Latina, per un ammontare complessivo pari a 3 miliardi di dollari USA, offerto in opzione ai soci. Come si legge in una nota diffusa dal gruppo guidato da Francesco Starace, l'aumento è stato sottoscritto in misura complessivamente pari al 99,49%.

Francesco Starace: la crescita professionale dell'AD di Enel e i riconoscimenti ricevuti

È al Politecnico di Milano che Francesco Starace si laurea in Ingegneria nucleare: è la prima tappa di una importante crescita professionale che lo ha portato a diventare oggi Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel. Dopo la laurea comincia a lavorare per diverse realtà del settore energetico quali General Electric, ABB Group e successivamente Alstom Power Corporation. Si occupa inizialmente della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica. In seguito acquisisce competenze anche in ambito manageriale, ricoprendo posizioni di crescente rilievo anche all'estero: lavora in particolare negli Stati Uniti, in Egitto e in Arabia Saudita. Nel 2000 entra in Enel. Dopo aver guidato nel ruolo di Direttore l'Area di Business Power (da luglio 2002 a ottobre 2005) e la Divisione Mercato (da novembre 2005 a settembre 2008), diventa AD di Enel Green Power, la società del gruppo specializzata nella produzione energetica da fonti rinnovabili. I traguardi conseguiti lo portano nel 2014 alla nomina di Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo. Numerosi i riconoscimenti che gli sono stati conferiti nel corso della sua carriera: tra questi il Premio Energia Sostenibile 2013 assegnato da Fondazione Energia. Nel 2016 il magazine "Staffetta Quotidiana" lo ha eletto "Uomo dell'anno". Nel 2018 Francesco Starace è nominato Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Italiana. È stato insignito dell'Ordine dell'Aquila Azteca, la più antica onorificenza attribuita ai cittadini stranieri in Messico, del titolo di Commendatore dell'Ordine Brasiliano di Rio Branco e della Croce di Commendatore dell'Ordine Nazionale al merito della Repubblica di Colombia.
mercoledì 4 settembre 2019
Francesco Starace: Enel annuncia la costruzione di un nuovo impianto solare fotovoltaico in Cile. Nel progetto “Campos de Sol” si riflette l’impegno del gruppo sul fronte della decarbonizzazione e della sostenibilità.

Enel avvia in Cile il progetto di realizzazione di un nuovo impianto solare fotovoltaico: il "Campos del Sol" è il più grande attualmente in costruzione nel Paese e riconferma l'impegno del gruppo guidato da Francesco Starace nell'incentivare transizione energetica e decarbonizzazione.
Francesco Starace, AD Enel

Francesco Starace, Enel in Cile: il progetto di Campos del Sol

Un nuovo impianto solare fotovoltaico in Cile, il più grande attualmente in costruzione nel Paese. È il nuovo progetto avviato da Enel, il gruppo guidato da Francesco Starace, attraverso la controllata per rinnovabili Enel Green Power Chile. "Campos del Sol", questo il nome, avrà una capacità installata di 382 MW: l'investimento complessivo è di circa 320 milioni di dollari USA. In linea con quanto ribadito in più occasioni dall'Amministratore Delegato Francesco Starace, Enel continua a investire in ottica sostenibile in tutti i Paesi in cui è presente, incentivando la decarbonizzazione. "Campos del Sol" rappresenta l'impegno concreto del gruppo nel sostenere e accompagnare la transizione energetica in Cile. L'impianto entrerà in esercizio alla fine del 2020: secondo le stime, genererà circa 1160 GWh all'anno, limitando di oltre 900mila tonnellate l'emissione in atmosfera di CO2.

Enel: ritratto formativo e professionale dell'AD Francesco Starace

Attuale Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Francesco Starace avvia il suo percorso professionale nel 1981 in NIRA Ansaldo, dove opera come analista della sicurezza degli impianti elettronucleari. Dopo un'esperienza di cinque anni in General Electric, nel 1988 passa ad ABB per guidare diverse società del gruppo: vi resta fino al 1998, ricoprendo incarichi di crescente importanza. Nel 1998 diventa Senior Vice President delle vendite globali e impianti chiavi in mano per la divisione turbine a gas presso Alstom Power. Il 2000 lo porta in Enel: inizialmente Responsabile Energy Management di Enel Produzione, nel 2002 è chiamato a guidare l'Area Business Power, divisione Generazione ed Energy management. Nel 2008 viene scelto per guidare la neonata Enel Green Power: nei sei anni di gestione, la società viene quotata alla Borsa di Milano e di Madrid e diventa uno dei player ai vertici del settore di riferimento. Risale al maggio 2014 la nomina di AD e DG. Nel corso della sua carriera Francesco Starace si è aggiudicato diversi riconoscimenti: tra questi il Premio Manager Utilities 2010, il Premio Scacchi e Strategie Aziendali 2011, il Premio Energia Sostenibile 2013 e il Premio come Uomo dell'Anno 2016 per la rivista «Staffetta Quotidiana». Si è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano.
martedì 4 giugno 2019
Crescita in tutti i settori di attività per Enel: l’Amministratore Delegato Francesco Starace commenta i risultati del primo trimestre 2019.

Francesco Starace: gli ottimi risultati di Enel nel primo trimestre del 2019 "confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business". La società ha evidenziato l'aumento dei ricavi.
Francesco Starace, amministratore delegato Enel

Francesco Starace commenta i risultati del primo trimestre di Enel

Enel ha chiuso in crescita il primo trimestre del 2019, con ricavi in aumento del 10,3% a 20,89 miliardi e un risultato netto in aumento del 7,4% a 1,25 miliardi. La crescita dei ricavi si registra in quasi tutte le attività, in particolare in Italia (+6,9%) e in Sud America (+37,9%). "Ottimi risultati che confermano la traiettoria di crescita sinora perseguita e l'eccellente performance operativa registrata da tutte le unità di business", è il commento dell'Amministratore Delegato Francesco Starace. L'Ebitda ordinario è cresciuto del 13,9% e l'utile netto ordinario dell'11,3% rispetto allo stesso periodo del 2018: questi risultati sono stati ottenuti sulla base dei principi fondamentali del Piano Strategico 2019-2021. "Le energie rinnovabili", continua Francesco Starace, "la cui capacità installata è aumentata di 800 MW nel trimestre, e le reti di distribuzione, favorite dall'integrazione di Enel Distribuição São Paulo, continuano ad essere il motore della nostra performance e hanno rappresentato il 70% dell'Ebitda ordinario di gruppo nel trimestre." L'obiettivo a lungo termine resta la decarbonizzazione del mix entro il 2050.

Francesco Starace: la lunga esperienza in Enel

La lunga collaborazione tra Francesco Starace ed Enel inizia nel 2000: il manager ricopre inizialmente il ruolo di Responsabile Energy Management di Enel Produzione, mentre nel 2002 guida l'Area Business Power, divisione Generazione ed Energy Management. Negli anni successivi assume la guida della Divisione Mercato Italia e nel 2008 diventa Amministratore Delegato per Enel Green Power, avviata in quell'anno per lo sviluppo e la gestione di attività legate al generare energie dalle rinnovabili. Sotto la sua guida, la società diventa in soli 6 anni uno tra i principali player del suo settore. Francesco Starace viene nominato nel 2014 Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel S.p.A., carica che riveste tutt'oggi. L'anno successivo entra nel consiglio United Nations Global Compact, mentre nel 2016 viene insignito della carica di Co-Presidente delle comunità Energy Utilities ed Energy Technologies del World Economic Forum. Tra i maggiori riconoscimenti ricevuti nel corso della sua carriera, il dirigente annovera il Premio Manager Utilities (2010), il Premio Scacchi e Strategie Aziendali (2011) e il Premio come Uomo dell'Anno per la rivista "Staffetta Quotidiana" (2016).
martedì 16 aprile 2019
La nuova era della mobilità sostenibile, sempre più sostenibile ed efficiente: l’AD Francesco Starace presenta lo studio “100 Italian E-Mobility Stories 2019”, realizzato da Enel e Fondazione Symbola.

Le eccellenze della filiera della mobilità elettrica Made in Italy raccontate nel "100 Italian E-Mobility Stories 2019": nel presentare lo studio, l'AD di Enel Francesco Starace spiega perché la e-mobility rappresenti un'opportunità di crescita che il Paese deve cogliere.
Francesco Starace, AD Enel

Symbola-Enel X, le 100 storie di mobilità green: Francesco Starace commenta il rapporto 2019

Che la mobilità elettrica possa rappresentare un'opportunità di crescita per l'intero Paese, l'Amministratore Delegato e Direttore generale di Enel Francesco Starace lo ha ribadito in diverse occasioni. È quanto emerge anche dallo studio "100 Italian E-Mobility Stories 2019", realizzato da Enel X e Fondazione Symbola e presentato lo scorso 8 aprile. La ricerca segue quella del 2017, creata per analizzare dinamiche e prospettive di evoluzione della e-mobility in Italia attraverso il racconto di 100 importanti iniziative pubbliche e private curate da realtà del settore. A distanza di due anni, lo studio è stato aggiornato con altre 100 esperienze d'eccellenza a opera di aziende, università, enti di ricerca e realtà del terzo settore: dalla realizzazione e costruzione dei veicoli alle batterie, dalla componentistica al design, dalle ricariche alle app dedicate ai servizi tradizionali. La ricerca dà voce inoltre a studi di design impegnati nel ridefinire forme e stile dei veicoli del futuro, a produttori di componenti che puntano ad alleggerire il peso dei veicoli impiegando nuovi materiali (come leghe leggere, alluminio e titanio al posto dell'acciaio) e include le diverse forme di mobilità emerse in questi due anni, come il car sharing. "100 Italian E-Mobility Stories 2019", come ha fatto notare Francesco Starace, "ha il pregio di farci comprendere che la mobilità elettrica può rappresentare un'opportunità di sviluppo da cogliere per l'intero Paese".

Francesco Starace, lo studio sulla e-mobility in Italia: nel 2018 raddoppiata la vendita di auto elettriche

"La mobilità elettrica avrà un ruolo fondamentale per la progressiva decarbonizzazione della nostra economia. I benefici non sono solamente ambientali" ha sottolineato Francesco Starace, in occasione della presentazione di "100 Italian E-Mobility Stories 2019". L'AD di Enel ha fatto notare come lo studio dimostri che le nostre imprese e i nostri centri di ricerca siano pronti ad affrontare la sfida della nuova mobilità. La storia della mobilità elettrica "ci riserva ancora una bella sorpresa: l'Italia ce la fa". Non a caso nell'ultimo anno la diffusione di auto elettriche in Italia è raddoppiata: le vendite di e-car sono passate dalle circa 5mila unità del 2017 alle circa 10mila del 2018. "Stiamo vedendo molti imprenditori dedicarsi a questa nuova tecnologia, partiamo lievemente in ritardo ma la strada è molto lunga e possiamo rifarci" ha spiegato Francesco Starace ricordando che iniziative come quelle raccontate nel report contribuiscono a proiettare la mobilità in una nuova era, sempre più all'insegna della sostenibilità e dell'efficienza.
martedì 5 febbraio 2019
Il punto sui traguardi raggiunti in materia di decarbonizzazione e l’impegno di Enel nel processo di transizione energetica in corso: l’AD Francesco Starace a Davos per il World Economic Forum.

La Globalizzazione 4.0 al World Economic Forum di Davos: l'intervento dell'AD di Enel Francesco Starace punta a esplorare potenzialità e benefici generati da sostenibilità, transizione energetica ed economia circolare.
Enel, Francesco Starace interviene al World Economic Forum

Francesco Starace: Enel al World Economic Forum di Davos per un futuro sempre più sostenibile

L'elettricità come vettore di riferimento nel processo di transizione energetica in corso: l'Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace ne ha parlato a Davos, in occasione del meeting annuale del World Economic Forum. Intervenendo al panel intitolato "Realizing the Energy Transition", l'AD ha sottolineato come l'innovazione tecnologica giochi un ruolo decisivo in questa "trasformazione": in particolare è grazie alla digitalizzazione e ai progressi raggiunti dalla scienza dei materiali che la transizione energetica sta procedendo più rapidamente di quanto si possa percepire. "Tutto quello che è rinnovabile sta diventando competitivo" ha ribadito Francesco Starace in un'intervista a "Milano Finanza". "Parliamo di una forma di elettricità sempre più pulita, e quindi della possibilità di decarbonizzare tutti i settori delle attività umane" ha evidenziato l'AD, aggiungendo come ora occorra fare in modo che "questa trasformazione industriale non faccia vittime". È necessario "includere tutti e fare uno sforzo di sostenibilità per rendere questa transizione energetica e industriale facile e accessibile".

Enel, il ruolo dell'elettricità nella transizione energetica: il pensiero dell'AD Francesco Starace

"Siamo estremamente impegnati su tutto quello che è sostenibilità e inclusività" ha affermato Francesco Starace nell'intervista spiegando come l'economia circolare rappresenti per Enel un valore condiviso: "Cerchiamo di non lasciare indietro nessuno, perché tutti sono parte di questa transizione". A Davos, l'AD di Enel si è soffermato sulle molteplici opportunità che offrono le energie pulite: oltre a decarbonizzare il sistema energetico, si stanno affermando anche per merito della loro competitività sul mercato, essendo economicamente più convenienti. E inoltre, come ha osservato Francesco Starace, contribuiscono a creare posti di lavoro che possono attrarre anche chi proviene da altri settori, come quello dei trasporti o del riscaldamento: la diffusione delle rinnovabili ne agevola infatti l'elettrificazione, a vantaggio dell'ambiente.
giovedì 11 ottobre 2018
Decarbonizzazione, scarsità delle risorse, aumento della popolazione, ruolo della tecnologia e della finanza, crescita sostenibile: questi alcuni dei temi trattati alla Climate Week NYC, che ha visto la partecipazione dell’AD di Enel Francesco Starace.
Francesco Starace, AD Enel

Climate Week NYC: Francesco Starace interviene alla cerimonia di apertura

Una settimana di eventi per affrontare l'importante tema del cambiamento climatico: questo il focus della Climate Week di New York, la cui cerimonia di apertura si è tenuta il 24 settembre. Un appuntamento che ha radunato i maggiori leader del mondo industriale e politico, tra i quali anche Francesco Starace, intervenuto in rappresentanza di Enel, il cui modello di crescita "low carbon" è conosciuto su scala globale. L'Amministratore Delegato del Gruppo ha preso parte alla cerimonia di apertura e ha sottolineato il lavoro svolto in questi anni e quanto c'è ancora da fare per il futuro. In un panorama completamente mutato, "l'elettricità può portare a una riduzione dei gas a effetto serra in alcuni settori in cui la decarbonizzazione è spesso più difficile, come l'industria pesante, i trasporti, il riscaldamento e il raffreddamento" ha spiegato il manager. Il vero giro di boa per rendere pulite le nostre economie è quindi rappresentato da "una più profonda penetrazione dell'elettricità nei consumi finali". È sotto gli occhi di tutti, infatti, come lo sviluppo dell'energia rinnovabile sia sostenuto "non solo dal nostro impegno a favore del clima, ma soprattutto da fattori economici". Non a caso, Enel è stata riconosciuta un'azienda LEAD del Global Compact, impegnato a favorire la crescita sostenibile mondiale.

Francesco Starace interviene al CdA del Global Compact e al secondo forum annuale Bloomberg Global Business

Oltre alla Climate Week di New York, Francesco Starace ha preso parte ad altri due importanti appuntamenti durante il suo viaggio oltreoceano. Ha incontrato, infatti, il Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, all'interno del quale è stato riconfermato a giugno dopo la prima nomina ricevuta nel 2015. Ha partecipato, inoltre, al secondo forum annuale Bloomberg Global Business: tenutosi il 26 settembre, l'evento ha avuto come tema principale quello delle opportunità di creazione di posti di lavoro, di commercio e crescita economica e ha riunito alcune delle più importanti personalità economiche e politiche a livello mondiale.
martedì 28 agosto 2018
Semestrale Enel: ottimista nel confermare gli obiettivi 2018, il gruppo stabilisce un nuovo record nell'ambito delle rinnovabili, come fa notare l’AD Francesco Starace nel commentare i dati.
Francesco Starace

Francesco Starace: le rinnovabili sostengono la crescita di Enel nel primo semestre

Enel presenta i conti del semestre 2018. Il gruppo guidato da Francesco Starace si conferma leader mondiale nelle rinnovabili, con un risultato netto in aumento del 9,4% su quello conseguito nei primi sei mesi del 2017 e utile netto ordinario a +4,6%. Aumenta anche l'EBITDA (+2,3%, 7.857 milioni di euro) per effetto della crescita organica nelle rinnovabili, degli incrementi tariffari a beneficio della distribuzione in Argentina e Spagna e del miglioramento dei margini nei mercati finali in Spagna e Romania. A +2,6% l'EBITDA ordinario (EBIT a +0,4%), mentre i ricavi si attestano in lieve flessione (-0,8%), principalmente per l'effetto cambi negativo in particolare in Sud America, parzialmente compensato dai ricavi su altri mercati. In crescita dell'11,2% l'indebitamento finanziario netto (da 37.410 milioni di euro di fine 2017 a 41.594 milioni): sul dato, come rileva l'AD Francesco Starace, incidono in parte le acquisizioni del periodo, in particolare quella della società brasiliana Eletropaulo, l'OPA su Enel Generación Chile, realizzata nell'ambito del processo di riorganizzazione delle partecipazioni societarie del Gruppo in Cile, il pagamento dell'acconto sul dividendo relativo all'esercizio 2017 e gli investimenti del periodo.

Enel: Francesco Starace sui risultati della semestrale

Nel commentarli, l'AD Francesco Starace rileva come i "solidi risultati finanziari" realizzati nel primo semestre 2018 denotino la traiettoria positiva che sta disegnando Enel. Non a caso nei primi sei mesi dell'anno il margine operativo lordo è stato ulteriormente incrementato, soprattutto grazie alle rinnovabili: "Tra giugno 2017 e giugno 2018 abbiamo messo in rete 3.4 GW di nuova capacità rinnovabile in tutto il mondo, stabilendo un altro nuovo record assoluto di capacità installata in dodici mesi tra tutte le aziende del settore". Progressi soddisfacenti sono stati realizzati anche da Enel X in segmenti come il demand-response: "Sempre nel semestre, abbiamo realizzato due importanti operazioni: l'acquisizione della società di distribuzione brasiliana Eletropaulo e di una partecipazione nell'operatore wholesale di banda ultralarga Ufinet International, consolidando la nostra posizione tra i leader mondiali nel settore delle infrastrutture". Ma Francesco Starace guarda già all'immediato futuro: "Durante il secondo semestre dell'anno continueremo a concentrarci sulla crescita industriale, puntando sulle rinnovabili e su infrastrutture e reti, mentre continuerà ad avanzare la piena digitalizzazione dell'azienda che permetterà un ulteriore miglioramento dell'efficienza operativa". L'AD ha inoltre garantito che il gruppo proseguirà nel processo di semplificazione della struttura, integrando anche le nuove attività acquisite: "La solida performance del primo semestre ci rende fiduciosi nel confermare i nostri obiettivi per l'anno 2018".
martedì 20 marzo 2018
Alla presentazione ufficiale della FIM Enel MotoE World Cup anche l’AD di Enel Francesco Starace: il gruppo è sponsor e partner tecnico della manifestazione sportiva in programma nel 2019.
Francesco Starace, amministratore delegato Enel

FIM Enel MotoE World Cup: Francesco Starace sottolinea il contributo di Enel

Arriverà nel 2019 la FIM Enel MotoE World Cup, primo campionato motociclistico interamente elettrico riconosciuto dalla Federazione. Presentato lo scorso 6 febbraio nel corso di un evento speciale a Roma a cui ha preso parte anche l'Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace, vedrà in competizione diciotto moto che si misureranno su sei circuiti del motomondiale in occasione dei Gran Premi della MotoGP. L'impegno del gruppo si manifesterà su più fronti: attraverso la divisione Enel X, doterà la FIM Enel MotoE World Cup di un sistema di ricarica rapida e smart, servizi energetici avanzati e garantirà la fornitura e l'accumulo di energia verde, di personale e di infrastrutture dedicate on-site. L'attenzione alla sostenibilità, tema particolarmente caro all'AD Francesco Starace, emerge anche da questo progetto: il sistema elettrico di MotoE si avvarrà delle soluzioni di gestione energetica intelligente di Enel e delle energie rinnovabili generate localmente attraverso sistemi fotovoltaici portatili di ultima generazione o messe a disposizione dalle reti di distribuzione locale. Enel inoltre progetterà i dispositivi di smart charging per garantire una ricarica rapida delle moto costruite dall'azienda italiana Energica. Già title sponsor è Sustainable Power Partner di MotoGP™, l'utility collaborerà ulteriormente con Dorna fornendo a MotoGP™ soluzioni energetiche avanzate, incluse quelle per la promozione dell'efficienza energetica delle gare.

Enel: l'AD Francesco Starace presenta la partnership con Dorna

"L'annuncio di oggi della nostra collaborazione con Dorna sottolinea una volta di più l'impegno di Enel nella promozione costante dello sviluppo della mobilità elettrica a livello globale" ha affermato l'AD Francesco Starace intervenendo alla presentazione della FIM Enel Moto-E World Cup. L'Amministratore Delegato ha sottolineato come i progetti con MotoGP e MotoE offrano al gruppo la possibilità di "continuare a studiare soluzioni tecnologiche innovative nell'ambito del trasporto sostenibile". Si tratta dell'evoluzione naturale di un percorso intrapreso nel 2016 con Formula E, di cui il gruppo è Official Power Partner. "La leadership di Enel nella rivoluzione energetica dell'ultimo decennio e nelle tecnologie smart per famiglie, imprese e città, ci porta a partnership come quella con Dorna" ha spiegato Francesco Starace che, concludendo il suo discorso, ha posto l'accento sulla centralità dell'elettrificazione del trasporto nelle strategie del gruppo.
giovedì 21 dicembre 2017
Come cambierà Enel nei prossimi tre anni? Francesco Starace illustra il piano strategico del gruppo al Capital Markets Day 2017 di Londra soffermandosi su dividendi, investimenti, digitalizzazione e decarbonizzazione.

Capital Markets Day 2017: Francesco Starace presenta a Londra il piano strategico 2018-2020 di Enel

Francesco StaraceNel corso dell'incontro a Londra con gli analisti, Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, ha illustrato il piano strategico 2018-2020 del gruppo, toccando importanti aspetti correlati agli obiettivi e alle previsioni per il triennio a venire. Innanzitutto la conferma per il 2018 e 2019 della politica dei dividendi con un pay-out del 70%, traguardo verosimile anche per il 2020. Da segnalare, in particolare, l'introduzione per l'esercizio 2018 di un dividendo minimo per azione di 0,28 euro, l'importo più elevato da molti anni a questa parte. Successivamente Francesco Starace si è soffermato sugli investimenti complessivi che saliranno a 24,6 miliardi di euro tra il 2018 e il 2020, in aumento di 500 milioni di euro rispetto al piano precedente. Tali Investimenti saranno accompagnati da una strategia di semplificazione degli asset proprietari relativamente alle controllate. Enel punta inoltre a incrementare nel prossimo triennio i consumi, concentrandosi sulla filosofia della "attenzione al cliente". I numeri parlano chiaro: nel 2020 l'Ebitda del gruppo dovrà far registrare un +32% rispetto al 2017, aumentando i volumi complessivi venduti di più del 30%. A trainare sarà soprattutto il settore retail del gas e dell'elettricità.
martedì 30 maggio 2017
L’articolo dell’Amministratore Delegato di Enel Francesco Starace su “Development Matters”, blog in cui CEO, politici e opinion leader di rilevanza internazionale si confrontano su temi quali lo sviluppo economico e politico a livello mondiale.
Francesco Starace, AD di Enel

L'AD di Enel Francesco Starace: "Le sfide future si vinceranno grazie alla collaborazione"

Anche l'AD di Enel Francesco Starace ha portato il suo contributo al blog "Development Matters", dove politici, CEO, opinion leader e rappresentanti della società civile di fama internazionale condividono il loro pensiero in materia di sviluppo economico e politico. Nel suo articolo il manager invita ad accettare i repentini cambiamenti che stanno investendo il mondo, in gran parte dovuti alla digitalizzazione. Accettarli significa anche formulare strategie funzionali a vincere le nuove sfide che la società dovrà affrontare in futuro: non a caso l'UNRIC ha individuato diciassette obiettivi nell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Per l'AD di Enel la risposta più efficace è la collaborazione: da sola nessuna azienda sarebbe in grado di raggiungere uno di questi obiettivi. Ma questa non può esistere se alla base manca una buona capacità d'ascolto delle idee e dei diversi punti di vista di tutti i soggetti coinvolti. Collaborazione e ascolto per le aziende sono determinanti per realizzare progetti capaci di coniugare innovazione e sostenibilità: il "legame indissolubile" tra questi due concetti, come lo ha definito l'AD di Enel, alimenterà le sfide che le imprese saranno chiamate a fronteggiare nei prossimi anni. In merito Francesco Starace cita Ollagüe, il progetto realizzato da Enel in un piccolo villaggio in cima alle Ande, al confine tra Cile e Bolivia, dove è stata realizzata una centrale elettrica ibrida: lo stoccaggio, l'energia solare ed eolica di 1 538 pannelli fotovoltaici e una turbina eolica integrati in un sistema off-grid innovativo e sostenibile che fornisce accesso costante all'energia alla comunità locale. La realizzazione ha richiesto sin dalle prime fasi di analisi, progettazione e gestione il coinvolgimento di autorità e abitanti del territorio e delle università di Antofagasta e del Cile. Per questo a Ollagüe convivono collaborazione, ascolto, innovazione e sostenibilità, quei principi che l'AD di Enel considera fondamentali per prepararsi ai cambiamenti del futuro.

Francesco Starace: il profilo professionale dell'AD di Enel

Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel da maggio 2014, Francesco Starace entra nel gruppo nel 2000. Laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano, in precedenza si è occupato della costruzione e della gestione di impianti di generazione elettrica in General Electric e ABB Group. Ha inoltre ricoperto il ruolo di responsabile delle vendite globali per la Divisione turbine a gas in Alstom Power Corporation, lavorando in Arabia Saudita, Egitto, Bulgaria e Stati Uniti. Forte di una tale esperienza professionale, in Enel il manager ricopre fin da subito incarichi di rilievo. Tra il 2002 e il 2005 è Direttore dell'Area di Business Power e in seguito guida la Divisione Mercato. Ma è nel 2008, quando viene chiamato ad avviare Enel Green Power, neonata società del gruppo specializzata nella produzione di energia da fonti rinnovabili, che ha modo di mettere ulteriormente in luce le proprie competenze in ambito manageriale. I risultati conseguiti, tra cui la quotazione sui listini delle Borse di Milano e Madrid, lo portano a ottenere la fiducia del Cda dell'azienda che nel 2014 lo nomina Amministratore Delegato e Direttore Generale. Il mandato di Francesco Starace è stato rinnovato in marzo 2017 dal MEF.
giovedì 30 marzo 2017
“L’investimento di 100 milioni di Euro servirà a portare sul mercato soluzioni energetiche sempre più affidabili e sostenibili”: Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel, esprime soddisfazione per un’iniziativa che promuoverà in Sicilia la creazione di un tessuto imprenditoriale attento ai giovani.

Francesco Starace: "Orgogliosi di promuovere la creazione di un tessuto imprenditoriale attento ai giovani nel Sud Italia"

Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel100 milioni di euro da investire nel potenziamento e nella ricerca in ambito tecnologico: è questa l'iniziativa presentata da Enel in occasione della visita del Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni agli impianti di Catania. Il Premier è stato accompagnato nel centro di Passo Martino dall'Amministratore Delegato Francesco Starace e da Francesco Venturini, Responsabile della divisione globale energie rinnovabili, Enel Green Power. Focus dell'incontro la Green Economy, una frontiera fondamentale per l'accrescimento del Paese, in particolare del Mezzogiorno. Paolo Gentiloni ha infatti sottolineato l'importanza dell'iniziativa, che favorisce da un lato il mantenimento della linea di produzione nella fabbrica 3Sun, con positive ricadute per dipendenti e per lavoratori dell'indotto, dall'altro garantisce la messa in produzione di nuove tecnologie. Soddisfatto anche l'Amministratore Delegato Francesco Starace, che ha evidenziato quali siano le finalità principali dell'investimento: portare sul mercato soluzioni energetiche sempre più affidabili e sostenibili, puntare sull'innovazione e promuovere la creazione di un tessuto imprenditoriale attento ai giovani nel Sud Italia. Enel punta quindi anche sul mercato interno e non solo nel contesto internazionale, come evidenziato in chiusura da Francesco Venturini.

Francesco Starace: profilo

Amministratore Delegato di Enel dal maggio 2014, Francesco Starace arriva ad assumere l'incarico dopo un percorso di quasi 15 anni all'interno del Gruppo. Nel 2000 viene infatti scelto per ricoprire posizioni manageriali di primo piano: inizialmente Direttore dell'Area di Business Power, diviene in seguito Direttore della Divisione Mercato e Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel Green Power, società leader nel settore delle energie rinnovabili. In questa sua ultima esperienza, in particolare, ottiene brillanti risultati, guidando il collocamento della società in Borsa con una capitalizzazione di mercato di 8 milioni di Euro. Precedentemente all'esperienza in Enel, Francesco Starace ha collaborato con importanti realtà del settore energetico quali General Electric, ABB Group e Alstom Power Corporation, lavorando negli Stati Uniti, in Arabia Saudita, in Egitto e in Bulgaria.
Attualmente è membro del Consiglio di Amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, componente dell'Advisory Board dell'iniziativa Sustainable Energy 4 All delle Nazioni Unite, Co-Presidente dell'Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum e Co-Presidente del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force.
martedì 31 gennaio 2017
Tel Aviv è la nuova Silicon Valley che si affaccia sul Mediterraneo: per questo motivo Enel, società guidata da Francesco Starace, l’ha scelta come location ideale per il lancio del suo hub per l’innovazione, realizzato in collaborazione con Sosa & The Junction.

Francesco Starace: il lancio dell'hub per l'innovazione di Enel a Tel Aviv

Francesco StaraceNuova Silicon Valley del Mediterraneo e terra promessa degli start upper di tutto il mondo, Tel Aviv rappresenta il luogo ideale per poter investire sul medio e lungo periodo. Città giovanissima, predisposta naturalmente alla creatività, è un punto di riferimento per chi voglia portare idee e trovare capitali freschi per lo sviluppo del proprio business. Questi elementi hanno spinto Enel a lanciare qui il suo hub per l'innovazione, realizzato in collaborazione con Sosa & The Junction, importante community israeliana attenta alle start up (ne ospita già una settantina). L'Amministratore Delegato Francesco Starace ha infatti sottolineato come Tel Aviv sia il luogo più adatto per capire dove va il futuro e trarne beneficio, un ambiente proiettato verso l'innovazione, componente fondamentale per sopravvivere e poter competere. L'intervento di Enel non sarà legato a investimenti diretti nelle start up ma sarà mediato dai fondi di venture capital con i quali ha siglato degli accordi. Eran Levi, manager alla guida dell'acceleratore di AT&t, è stato scelto come persona chiave per la gestione del progetto. I prossimi hub saranno invece collocati, sempre quest'anno, negli Stati Uniti e a Singapore.

Francesco Starace: gli incarichi professionali e la gestione del Gruppo Enel

Originario di Roma, classe 1955, Francesco Starace è laureato in Ingegneria Nucleare presso il Politecnico di Milano. Amministratore Delegato e Direttore Generale del Gruppo Enel dal 2014, arriva al colosso energetico dopo un percorso che lo porta a ricoprire incarichi di crescente responsabilità. Nel 1981 viene assunto come analista della sicurezza degli impianti elettronucleari da NIRA Ansaldo. In SAE Sadelmi occupa numerose posizioni manageriali in Italia, Stati Uniti, Arabia ed Egitto, prima di passare ad ABB e SOIMI in qualità di Direttore Generale. Tra il 1997 e il 1998 è Amministratore Delegato di ABB Combustion Engineering Italia e, fino al 2000, Senior Vice President delle vendite globali e impianti chiavi in mano per la divisione turbine a gas di Alstom Power. In Enel ricopre inizialmente la carica di Responsabile dell'Energy Management di Enel Produzione S.p.A., divenendo in seguito Responsabile dell'area di Business Power (2002-2005), Direttore della Divisione Mercato Italia, Direttore della Divisione Energie Rinnovabili e, nel 2008, Amministratore Delegato di Enel Green Power. Per le sue capacità manageriali, Francesco Starace è stato insignito negli anni di importanti riconoscimenti quali il Premio Manager Utilities (2010), il Premio Scacchi e strategie aziendali (2011) e il Premio Energia Sostenibile (2013). Nel 2016 la rivista «Staffetta Quotidiana» lo ha eletto come «Uomo dell'anno».
mercoledì 18 maggio 2016
Le parole dell'AD di Enel Francesco Starace sulla partnership che il gruppo ha stretto con il Campionato Formula E, parte di un ampio progetto mirato all'azzeramento delle emissioni e alla promozione della mobilità sostenibile.

Enel: l'AD Francesco Starace al Maxxi di Roma per presentare la partnership con Formula E

Francesco Starace, Amministratore Delegato di EnelEnel scende in pista. Il gruppo leader nella produzione di energia elettrica e gas diventa infatti Global Power Partner del Campionato Formula E, dedicato interamente alle monoposto elettriche. Nel corso dell'evento di presentazione della partnership, tenutosi al Maxxi di Roma, l'AD Francesco Starace ha commentato: "Enel e Formula E sono partner naturali perché colgono appieno le opportunità della mobilità elettrica, delle Smart City e della rivoluzione delle energie verdi". Non a caso il compito del gruppo è di aumentare la digitalizzazione della infrastruttura di Energy management della Formula E, fornendo energia con tecnologie di generazione da rinnovabili. La collaborazione proseguirà fino al campionato 2017-18, con la possibilità di poter essere estesa anche in quelli successivi. "Uniamo le forze per proseguire il lavoro pionieristico nel campo dell'innovazione tecnologica per la mobilità elettrica del futuro" ha concluso l'AD Francesco Starace.

Manager: il profilo professionale di Francesco Starace, AD di Enel

Amministratore Delegato di Enel S.p.A. dal maggio 2014, Francesco Starace si laurea in Ingegneria nucleare presso il Politecnico di Milano. Inizia la sua carriera occupandosi della gestione e della costruzione di impianti di generazione elettrica in diversi gruppi specializzati nel settore, quali General Electric, ABB Group e successivamente Alstom Power Corporation. Il manager lavora anche negli Stati Uniti, in Egitto e Bulgaria, imprimendo una svolta internazionale al proprio percorso professionale. Entra in Enel nel 2000 ricoprendo alcune posizioni di primo piano in ambito manageriale: Direttore dell'Area di Business Power (da luglio 2002 a ottobre 2005) e Direttore della Divisione Mercato (da novembre 2005 a settembre 2008). Dal 2008 al 2014 è AD e Direttore Generale di Enel Green Power, la società del Gruppo dedicata alla generazione di energia da fonti rinnovabili. Nominato nel consiglio di amministrazione del Global Compact delle Nazioni Unite, Francesco Starace è da gennaio 2016 Copresidente dell'Energy Utilities and Energy Technologies Community del World Economic Forum e da ottobre 2016 del B20 Climate & Resource Efficiency Task Force.
sabato 12 marzo 2016
Lo scorso 10 marzo è avvenuta la consegna del premio «Uomo dell'anno»: a ricevere il prestigioso riconoscimento, ideato dal magazine «Staffetta Quotidiana», Francesco Starace, Amministratore Delegato del Gruppo Enel.

«L'uomo dell'anno» per «Staffetta Quotidiana» è Francesco Starace, AD di Enel

Francesco Starace, AD di EnelDa 24 anni «Staffetta Quotidiana», storico magazine del settore energetico, assegna alla personalità più influente il premio «Manager dell'anno». Per questa edizione il prestigioso riconoscimento è andato a Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel. La consegna è avvenuta lo scorso 10 marzo in occasione del seminario «Newtilities: le imprese dell'energia alla sfida del cambiamento», organizzato dalla rivista presso l'auditorium del GSE. Il manager è stato premiato per il cambiamento impresso al gruppo energetico, un nuovo corso la cui strategia Open Power rappresenta la perfetta sintesi di una serie di valori fondanti, ovvero sostenibilità, innovazione, competitività e apertura al cambiamento.

Francesco Starace e il seminario organizzato da «Staffetta Quotidiana»

Sono diversi gli esponenti dell'industria che, prima della consegna del premio a Francesco Starace, sono intervenuti nel corso del seminario. Moderato da Giovanni Battista Zorzoli, editorialista di «Staffetta Quotidiana», il dibattito ha visto infatti la partecipazione di Giovanni Valotti, Presidente di A2A e Utilitalia, Pietro Tittoni, Amministratore Delegato di ERG Power Generation, Luca Alippi, AD di EP Produzione, e Giuseppe Artizzu, Executive Director Global Energy Strategy di Electro Power Systems. Focus del seminario l'importanza del cambiamento per le utility, chiamate a reinventare le modalità di fornitura dell'energia partendo dalle tecnologie tradizionali. Sull'argomento Francesco Starace si è espresso sottolineando quanto sia dirompente e veloce il cambiamento in questa fase, caratterizzata dall'evoluzione delle rinnovabili, le quali non hanno ancora raggiunto però il loro massimo potenziale, e dalla crescente digitalizzazione. Il cambiamento climatico, le nuove tecnologie e la crisi economica hanno dato vita a un terreno comune sul quale si confrontano i diversi attori del settore alla ricerca di soluzioni e risposte a tale scenario in trasformazione. Il futuro passa proprio da questa presa di coscienza e dall'attenzione sempre più condivisa tra imprese, consumatori e istituzioni in materia di sostenibilità.