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venerdì 24 aprile 2020
L’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, Luigi Ferraris, ha illustrato il nuovo piano di investimenti dedicato alla transizione energetica.

Dopo una carriera di oltre 15 anni in Enel e un ruolo di primo piano nel Gruppo Poste Italiane, Luigi Ferraris è stato nominato Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, la società che gestisce la rete elettrica in Italia.
Luigi Ferraris, AD Terna

Emergenza sanitaria e futuro: Luigi Ferraris illustra il Piano di Sviluppo di Terna

L'attuale emergenza sanitaria ha colpito duramente l'economia italiana, facendo crollare le stime sulla crescita futura. In questo momento le società che operano nei settori strategici hanno il compito di trainare il sistema: Luigi Ferraris, alla guida di Terna, ha annunciato l'8 aprile scorso un nuovo Piano di Sviluppo da 14 miliardi di euro. La società ha deciso di puntare sul futuro: nei prossimi dieci anni, l'investimento finanziario verrà utilizzato in gran parte per continuare la transizione energetica. Al centro del progetto ci saranno infatti le energie rinnovabili, tra le quali spiccano quella eolica e fotovoltaica. Una strategia che segue le finalità espresse dal Piano nazionale integrato per l'energia e clima (Pniec) per l'Italia al 2030, coerente con la decarbonizzazione prevista dal Green New Deal dell'Unione Europea. Obiettivi possibili anche grazie al modello di "partecipato" ribadito da Luigi Ferraris: Terna infatti coinvolgerà attivamente le comunità e le istituzioni locali nelle progettazioni riguardanti le infrastrutture installate sui diversi territori.

Terna, progetti e potenziamento della rete: il focus di Luigi Ferraris

Durante l'annuncio, Luigi Ferraris ha mostrato nello specifico in che modo Terna sfrutterà questo nuovo e corposo investimento. L'AD e DG ha parlato di ben 27 progetti, che andranno ad aumentare la portata della rete elettrica con 300 km di nuove linee. Un intervento che sarà destinato a tutta la Penisola, isole comprese, con l'aggiunta di ulteriori interconnessioni con i Paesi esteri. Dalla Brianza a Padova, da Bari a Crotone: il Piano di Sviluppo coinvolgerà i principali corridoi del Paese. Sicilia, Sardegna e Corsica vedranno un forte incremento rispettivamente nell'HVDC Tyrrhenian Link e nel terminale SA.CO.I.3. La società ha aumentato i numeri delle 'demolizioni', che riguarderanno quasi 4.000 km di linee inefficienti. I risultati arriveranno sia in termini di efficienza che di sostenibilità ambientale: Luigi Ferraris ha infatti dichiarato che il Piano di Terna aumenterà di circa 12 gigawatt la potenza della rete, mentre si avranno oltre 3 milioni di tonnellate annue in meno di emissioni nocive.
martedì 14 aprile 2020
Protezione Civile, istituti di ricerca ed enti di tutela già sfruttano i dati raccolti da Terna. La società è guidata dall’AD e DG Luigi Ferraris.

Terna e i Big Data, il commento di Luigi Ferraris: "Qualora tali sistemi siano messi a fattor comune con le Istituzioni che sul territorio difendono e proteggono il nostro Paese, questa nuova consapevolezza tecnologica può portare grandi vantaggi a tutta la comunità".
Luigi Ferraris: amministratore delegato Terna

Luigi Ferraris: Terna verso l'industria dei Big Data

I Big Data hanno un impatto sempre più importante sull'economia a livello mondiale. In Italia in particolare, se si parla di rete elettrica, è ancor più evidente come i dati siano davvero il petrolio del futuro. Terna, la società che si occupa di gestire la rete elettrica nazionale, ha investito e continua ad investire nella digitalizzazione e nell'innovazione. Guidato dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, il Gruppo ha stanziato 900 milioni nell'ultimo piano strategico 2020-2024: i dati diventano così fonte di energia. Nel processo di decarbonizzazione e nella transizione in atto verso fonti "green", le tecnologie digitali svolgono un ruolo fondamentale e permettono a Terna di raccogliere informazioni, trasferire grandi flussi di dati, immagazzinarli e analizzarli tempestivamente. La società amministrata da Luigi Ferraris punta quindi al passaggio dal watt al byte: per raggiungere questo obiettivo ha aperto gli Innovation Hub di Milano, Torino e Napoli, oltre a sfruttare l'Internet of Things. La collaborazione tra università, centri di ricerca e startup è fondamentale in tale contesto.

Luigi Ferraris: l'utilità dei dati raccolti da Terna

Terna già sfrutta in Veneto la sperimentazione della raccolta dati attraverso l'IoT. Il monitoraggio attivo che ha messo in atto grazie all'accordo con la Regione è stato realizzato attraverso circa 500 sensori installati su 26 linee elettriche. I rilevatori Iot Box possono essere controllati in tempo reale e forniscono informazioni immediate sull'ambiente, sui fenomeni naturali e sulle potenziali minacce per la rete elettrica: dati preziosi, che consentono un intervento tempestivo per proteggere l'infrastruttura. "Qualora tali sistemi siano messi a fattor comune con le Istituzioni che sul territorio difendono e proteggono il nostro Paese, questa nuova consapevolezza tecnologica può portare grandi vantaggi a tutta la comunità, soprattutto se utilizzati anche con finalità di monitoraggio ambientale e territoriale: dalla qualità dell'aria al dissesto idrogeologico, dal controllo dell'avifauna alla protezione dagli incendi", ha commentato l'AD e DG Luigi Ferraris. I dati raccolti da Terna sono già a disposizione di Protezione Civile, istituti di ricerca ed enti di tutela interessati.
mercoledì 25 marzo 2020
Rafforzare il business in Italia, procedere decisi sulla via della decarbonizzazione e affrontare le criticità legate alla transizione energetica: sono i punti fondamentali elencati dall’AD e DG di Terna Luigi Ferraris.

Nel video pubblicato sui canali ufficiali di Terna, Luigi Ferraris ha illustrato i punti fondamentali della strategia della società per il corrente quadriennio. L'investimento è ambizioso e ammonta a 7,3 miliardi di euro per gli asset regolati in Italia.
luigi ferraris

Luigi Ferraris illustra il Piano Strategico di Terna

"Con il Piano Strategico 2020-2024, Terna punta ad accelerare ulteriormente gli investimenti per soddisfare le crescenti esigenze del sistema": lo ha dichiarato Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale della società. Il Piano Strategico vara così il programma più ambizioso di sempre: 7,3 miliardi di euro da investire in asset regolati in Italia. L'obiettivo, ha confermato Luigi Ferraris, è raggiungere la crescita del margine operativo lordo superiore al 4% medio annuo nel periodo del Piano. Le linee guida da seguire per Terna sono 3: "Le attività regolate in Italia si confermano la nostra priorità. Proseguiremo quindi sulla strada del rafforzamento del nostro core business nel Paese". Secondariamente, le attività invece non regolate daranno l'opportunità di sviluppare nuovi prodotti e servizi a valore aggiunto, in grado così di sostenere il processo di transizione energetica già in atto. Nel segmento internazionale, infine, verranno portati avanti i progetti in corso facendo leva sulle competenze che già distinguono la società all'estero. I principali fattori abilitanti restano innovazione e digitalizzazione, "su cui Terna intende sviluppare una posizione di leadership, e le persone, che rappresentano il nostro asset fondamentale".

Luigi Ferraris: Terna verso la decarbonizzazione e la transizione energetica

Il mondo richiede a gran voce di proseguire lungo la strada della decarbonizzazione: "Significa garantire efficienza in tutti i settori dell'energia", ha commentato l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris. In Italia il sistema elettrico sta già attraversando un processo di radicale trasformazione, che porterà l'attuale modello centralizzato ad un modello estremamente complesso, integrato e distribuito. Tale operazione è supportata in particolare dalle nuove tecnologie digitali, che consentono di raccogliere informazioni a basso costo, immagazzinare e sfruttare i dati. "Nel nuovo scenario, in particolare, la riduzione delle forme tradizionali di generazione fa emergere una crescente penetrazione delle energie rinnovabili. Tutto questo si traduce in importanti sfide per la gestione del sistema elettrico con un impatto molto significativo sulle attività dell'operatore di reti di trasmissione (TSO)". Luigi Ferraris ha proseguito elencando le maggiori sfide che attendono Terna in questi anni: il focus rimane sull'impatto che le rinnovabili avranno sulla stabilità e sull'efficienza del sistema, insieme alla loro distribuzione geografica e caratteristiche tecniche. Grande attenzione anche riguardo i cambiamenti climatici: "Per affrontare queste sfide, gli operatori dovranno lavorare in modo sistemico, in stretto coordinamento tra loro".
martedì 11 febbraio 2020
“In vista della transizione bisogna agire anche sullo stoccaggio dell’energia”: l’AD e DG di Terna Luigi Ferraris su infrastrutture e investimenti al convegno sul bilancio europeo 2021-2027.

"Accompagnare la transizione energetica attraverso investimenti importanti": il monito dell'AD e DG di Terna Luigi Ferraris al convegno "Un nuovo bilancio europeo all'altezza delle sfide per l'occupazione, la crescita e la sostenibilità".
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Terna: la partecipazione dell'AD e DG Luigi Ferraris al convegno Ue sul bilancio europeo 2021-2027

È intervenuto anche Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, al convegno "Un nuovo bilancio europeo all'altezza delle sfide per l'occupazione, la crescita e la sostenibilità". Organizzato dal Parlamento europeo in collaborazione con la Commissione europea e la Regione Lazio, si è tenuto lo scorso 7 febbraio alla Camera di Commercio di Roma e ha visto la partecipazione di esponenti delle istituzioni comunitarie, nazionali e locali, esponenti delle categorie economiche e sociali, del mondo dell'educazione, dell'agricoltura, dei trasporti e della ricerca. Tra loro anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. L'incontro si pone come un'occasione di confronto costruttivo, di "alto livello", sul tema dei negoziati per il bilancio europeo 2021-27, anche dal punto di vista delle Regioni che sono chiamate a gestirne una parte notevole. L'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha parlato in particolare di investimenti e infrastrutture, focalizzandosi sul valore della transizione energetica in atto e le opportunità da cogliere: "Gli obiettivi che la Commissione Europea pone per il 2030, sono ancora più sfidanti rispetto a quanto previsto. Quindi bisogna accompagnare una transizione energetica attraverso investimenti importanti; nel nostro caso in reti di trasmissione, sia a livello nazionale ma anche attraverso interconnessioni tra Stati".

Luigi Ferraris: semplificare il quadro finanziario e accelerare i processi autorizzativi sono azioni fondamentali

"Un dato interessante è che l'Europa fisica, cioè la rete elettrica, è già molto integrata" ha puntualizzato Luigi Ferraris. L'AD e DG di Terna ha quindi evidenziato come oggi il nostro Paese possa vantare più di 27 interconnessioni tra Italia e Stati membri europei. "Se varchiamo le Alpi analogamente Francia, Germania e altri Paesi hanno tra loro interconnessioni molto importanti e saranno sempre più strategiche più andiamo avanti verso questo modello di decarbonizzazione e transizione energetica": Luigi Ferraris si è quindi focalizzato sull'enorme potenziale energetico di cui dispone l'Europa, da Nord a Sud, che permette "idealmente di ottimizzare le risorse attraverso una rete sempre più interconnessa". "Siamo alla vigilia di una grande transizione dove le reti sono un'opportunità di investimento" ha spiegato infine l'AD e DG di Terna: "Avendo noi la responsabilità di sistema perché questo possa accadere mantenendo un livello di continuità del servizio adeguato non bastano le reti ma bisogna agire anche sullo stoccaggio di energia". Cosa occorre quindi? "Il tempo è essenziale, bisogna accelerare i processi autorizzativi, così creiamo le condizioni per agevolare la transizione. Poi serve una agevolazione per i finanziamenti europei".
mercoledì 15 gennaio 2020
“Terna” è la nuova App della società di Luigi Ferraris che gestisce la rete elettrica in Italia: dati, grafici e notizie saranno accessibili al pubblico attraverso un tocco sullo schermo.

Lo scorso dicembre Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, ha presentato a Roma l'App della società: già scaricabile sugli store di Apple e Google, "Terna" metterà a disposizione milioni di dati riguardanti la gestione della rete elettrica nazionale.
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris annuncia "Terna", l'applicazione per smartphone dedicata alla rete elettrica

Terna, la società che gestisce il Sistema Elettrico Nazionale, ha sviluppato un'applicazione che offre la possibilità di visualizzare milioni di dati sulla rete elettrica. Presentata dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris il 16 dicembre scorso in un incontro a Roma, l'App è rivolta a tecnici, specialisti, giornalisti e analisti: un database in tempo reale aperto a tutti e consultabile semplicemente tramite smartphone o tablet con sistemi Android e iOS. Contenuti su fabbisogno, generazione e trasmissione di elettricità, fonti rinnovabili, scambi con l'estero e una sezione dedicata alle news e ai comunicati stampa: "Terna" è uno strumento fondamentale per la politica di trasparenza della società, che ha come obiettivo una conoscenza condivisa del sistema elettrico attraverso la divulgazione di dati, competenze e conoscenze. E lo fa con un primato tecnologico: l'App infatti è caratterizzata da tecniche di data visualitazion tali da rendere la consultazione precisa e interattiva, superando la "concorrenza" europea che ha già rilasciato strumenti simili, come Rte in Francia e National Grid nel Regno Unito.

Terna investe nel digitale, l'AD e DG Luigi Ferraris: "Innovazione crea sinergie con il territorio"

Oltre 700 milioni di euro in cinque anni per l'innovazione e la digitalizzazione: una parte dell'investimento da 6 miliardi che Terna ha messo in campo per riqualificare e rendere ancora più efficiente la rete elettrica italiana. "Dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte", ha dichiarato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris: l'obiettivo finale è portare il Paese a diventare il centro dei flussi elettrici del continente europeo. Secondo il manager, la tecnologia è ormai uno strumento imprescindibile per ottenere una vera transizione energetica: per questo, oltre all'App sviluppata che consente di visualizzare dati e statistiche aggiornate sulle attività, Terna ha deciso di creare gli Innovation Hub, veri laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica che lavoreranno a stretto contatto con università, centri di ricerca, startup e altre imprese del territorio. Dopo il primo centro aperto a Torino e il secondo a Napoli, circa un mese fa è stato inaugurato l'hub di Milano, caratterizzato dalla presenza di due laboratori, il primo con la funzione di abilitare i progetti di innovazione, il secondo dedicato all'Advanced Analytics.
martedì 14 gennaio 2020
Innovation Hub, laboratori di idee innovative a servizio della rete elettrica: si tratta del progetto di Terna, la società guidata da Luigi Ferraris che il 17 dicembre scorso ha inaugurato a Milano la terza struttura dopo le aperture di Napoli e Torino.
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Inaugurato il terzo Innovation Hub di Terna, Luigi Ferraris: "Rete elettrica sempre più moderna ed efficiente"

Focalizzare le scelte di sviluppo sui trend tecnologici più rilevanti, i sistemi energetici evoluti e i materiali innovativi: sono gli obiettivi principali degli Innovation Hub ideati da Terna, la società gestore della rete elettrica italiana che lo scorso dicembre ha aperto a Milano il terzo hub dopo quelli di Napoli e Torino. Veri e propri laboratori di open innovation che mettono a frutto il dialogo e lo scambio continuo con università, centri di ricerca, startup e altre imprese: "L'hub è uno strumento per portare avanti il nostro sfidante piano nazionale che prevede investimenti per oltre 700 milioni di euro in cinque anni in innovazione e digitalizzazione" ha affermato la presidente Catia Bastioli durante l'inaugurazione. Non tutti gli hub sono uguali: quello di Milano possiede infatti due laboratori, il primo dedicato all'Energy Tech per abilitare i progetti di innovazione e il secondo incentrato sugli Advanced Analytics per lo sviluppo di algoritmi predittivi per il calcolo delle correnti di transito. "L'obiettivo è di sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto" ha spiegato l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris. Gli Innovation Hub posseggono inoltre un'altra caratteristica centrale per la politica dell'azienda, la territorialità: "Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio. Un modo per rafforzare ulteriormente un legame che per noi è cruciale e che ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata che già nello scorso anno ha prodotto ottimi risultati: basti pensare che nel 2018 abbiamo avuto 330 interazioni sul territorio e, nei primi sei mesi del 2019, eravamo già a quota 200".

Terna, l'AD e DG Luigi Ferraris: "Italia Hub elettrico d'Europa"

Nei prossimi 5 anni Terna investirà oltre 6 miliardi: l'obiettivo, secondo le parole dell'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris, è rendere la Penisola hub elettrico dell'Europa: "Rafforzare progressivamente l'impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l'estero per rafforzare la magliatura della rete in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte". Negli ultimi anni la società ha potuto constatare i cambiamenti avvenuti in Italia nel settore, crescita delle rinnovabili e calo della capacità termoelettrica in primis. Uno degli strumenti su cui Terna punta di più per ovviare alle problematiche di cui sopra è l'innovazione tecnologica: la creazione degli Innovation Hub è infatti uno dei capisaldi della strategia digitale del Gruppo al fine di ottenere una vera transizione e una rete elettrica sempre più "intelligente" e performante.
lunedì 13 gennaio 2020
Luigi Ferraris: l’obiettivo dell’Innovation Hub è di “creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio”.

"Sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto": questo l'obiettivo del nuovo Innovation Hub di Terna indicato dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris.
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris: a Milano l'inaugurazione del terzo Terna Innovation Hub

"Siamo orgogliosi di proseguire in questo percorso di innovazione che si propone di creare sinergie tra le persone e le professionalità di Terna e le eccellenze del territorio": è Luigi Ferraris, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna, a sottolinearlo in occasione dell'inaugurazione del nuovo Innovation Hub di Milano. Grazie all'interazione, allo scambio con realtà esterne e università, centri di ricerca, startup e imprese, il polo milanese si pone come obiettivo quello di creare, sviluppare e testare concretamente soluzioni innovative nate grazie all'impegno congiunto delle diverse realtà. Elemento cardine del progetto è l'integrazione di competenze nuove e diversificate, nell'ottica di veicolare ulteriormente la diffusione della cultura dell'innovazione, la creazione di future professionalità d'eccellenza e lo sviluppo di soluzioni industriali che potranno essere implementate con successo su più larga scala. Come ha confermato lo stesso Luigi Ferraris, l'Hub milanese e le idee che ne deriveranno porteranno a un generale miglioramento della rete elettrica.

Terna: l'AD e DG Luigi Ferraris definisce le peculiarità del nuovo Hub

Il progetto per l'avvio dell'Innovation Hub di Terna, presentato nella sede di Pero il 17 dicembre, fa parte del piano di innovazione e digitalizzazione a livello nazionale per il quale la società ha intenzione di investire circa 700 milioni di euro nei prossimi cinque anni. L'Hub si muoverà in ambito "Analytics & Energy Systems", per una gestione della rete elettrica sempre più intelligente, grazie all'elaborazione e l'interpretazione dei dati e lo sviluppo di algoritmi e strumenti avanzati per le previsioni e le simulazioni. Le attività saranno divise in due distinti laboratori, uno dedicato all'Energy Tech e uno focalizzato sugli Advanced Analytics. "L'obiettivo è sviluppare idee e percorsi innovativi a beneficio di una rete elettrica sempre più moderna, efficiente, flessibile, sostenibile e soprattutto in grado di favorire la transizione energetica in atto" ha spiegato l'AD e DG di Terna, Luigi Ferraris. "L'Innovation Hub di Milano, inoltre, è la conferma della centralità di questo territorio nella strategia della Società; la Lombardia è la prima regione per investimenti" ha aggiunto Luigi Ferraris, specificando che "proprio a Milano si è conclusa recentemente la fase più significativa dell'opera di ammodernamento della rete a 220 kV della città con la sostituzione di 47 Km di vecchi cavi in olio fluido risalenti agli anni '50 con nuovi cavi più efficienti e sostenibili".
giovedì 12 dicembre 2019
Le risposte di Terna alle sfide della transizione energetica: a pochi giorni dall'inaugurazione dell'elettrodotto Italia-Montenegro, QN intervista l'AD e DG del Gruppo Luigi Ferraris.
Luigi Ferraris

L'elettrodotto Italia-Montenegro e altri progetti: l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris a QN

Inaugurato lo scorso 15 novembre a Cepagatti dall'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris , l'elettrodotto Italia-Montenegro è "un'eccellenza tecnologica" che permette "sia di importare sia di esportare energia, favorendo l'utilizzo di risorse più efficienti". È lo stesso AD e DG di Terna a parlarne in un'intervista pubblicata da QN lo scorso 2 dicembre. L'opera si estende per 445 km dalla stazione elettrica di Cepagatti, in provincia di Pescara, a Lastva, nel comune di Kotor. "Il collegamento è cruciale per l'integrazione dell'intera area balcanica nell'Unione Europea, attraverso l'Italia" ha spiegato Luigi Ferraris nell'intervista, sottolineando anche come si tratti di una infrastruttura dal "forte valore strategico" anche per l'Unione energetica europea. Non a caso anche la Commissione Europea ne ha cofinanziato gli studi di fattibilità. "L'energia è il primo passo per sviluppare investimenti e quest'opera rappresenta più di una semplice collaborazione tra Italia e Montenegro" ha evidenziato infine l'AD e DG del Gruppo.

Luigi Ferraris, l'intervista a QN: il valore del Piano Strategico di Terna per il futuro dell'elettricità

A QN l'AD e DG Luigi Ferraris spiega anche come Terna si prepari a traghettare il Paese nel futuro dell'elettricità. Sullo sfondo le sfide della transizione energetica: non occorre solamente "rendere la rete elettrica più solida e ridurre le congestioni" ma anche "sviluppare capacità di accumulo e investimenti in innovazione e digitalizzazione". Il Gruppo risponde con un Piano Strategico che prevede, nei prossimi 5 anni, investimenti per 6,2 miliardi di euro sulla rete elettrica nazionale. Tra le opere prioritarie il collegamento Continente-Sicilia-Sardegna, inserita nel Piano di Sviluppo 2018: "Sono stati avviati contatti con le Regioni per condividere il progetto che verrà, poi, avviato in autorizzazione". Secondo l'AD, l'Italia ha le potenzialità per "diventare il cuore europeo della trasmissione elettrica e del dispacciamento": in questa prospettiva il ruolo di Terna sarà cruciale "nell'assicurare la piena integrazione delle fonti rinnovabili garantendo sicurezza, efficienza e sostenibilità del sistema". Il gruppo è già al lavoro: "Il collegamento Italia-Francia entrerà in esercizio entro la prima metà del prossimo anno. L'interconnessione sottomarina che unirà Italia e Tunisia è recentemente entrata in una fase operativa dopo la firma di un protocollo d'intesa tra Terna e Steg". D'altronde, come evidenzia Luigi Ferraris, "le interconnessioni con l'estero garantiscono sicurezza e sostengono la piena integrazione dei mercati europei dell'energia e dei servizi".
venerdì 15 novembre 2019
Terna, l’intervista all’AD e DG Luigi Ferraris rilasciata in occasione della sua partecipazione lo scorso 16 ottobre agli Stati Generali della Transizione Energetica.

Dagli Stati Generali della Transizione Energetica organizzati da Terna in collaborazione con CDP e Snam, l'AD e DG Luigi Ferraris sottolinea come poter affrontare al meglio le sfide che le realtà del settore si trovano ad affrontare oggi.
Terna, AD Luigi Ferraris

Luigi Ferraris agli Stati Generali della Transizione Energetica: intervista all'AD e DG di Terna

La transizione energetica in corso è equiparabile a una vera e propria trasformazione industriale: è quindi necessario uno sforzo corale tra imprese e istituzioni per accelerarne il corso. È quanto auspica l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris nell'intervista rilasciata lo scorso 16 ottobre in occasione della sua partecipazione agli Stati Generali della Transizione Energetica: una due giorni di incontri sul futuro del sistema energetico, organizzata dal Gruppo insieme a Snam e Cassa Depositi e Prestiti. Un'opportunità di confronto, anche per analizzare le trasformazioni che vive oggi il settore. "Stiamo cambiando il modo di funzionamento del sistema elettrico, stiamo cambiando la composizione" ha sottolineato Luigi Ferraris, spiegando come in Italia ad esempio ci si stia muovendo "da impianti di generazione che erano 800 agli inizi del 2000 agli 800mila di oggi, grazie all'aumento delle rinnovabili e soprattutto al solare fotovoltaico". Un cambiamento che l'AD e DG di Terna non esita a definire "radicale", anche per le evidenti implicazioni che ne derivano.

Le opportunità della transizione energetica: l'AD e DG Luigi Ferraris parla dell'impegno di Terna

"Se ci proiettiamo nel 2030, dobbiamo aspettarci milioni di punti in cui l'energia sarà prodotta e messa in rete: pensiamo solo alle auto elettriche che diventeranno delle batterie o degli stoccaggi viaggianti" afferma l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris nell'intervista. Uno scenario che evolve rapidamente, caratterizzato in misura crescente da numeri sempre più grandi e questo comporta "la misurazione puntuale da parte di chi ha la responsabilità della sicurezza energetica". Come risponde Terna? Con un piano di investimenti, il più grande nella storia del Gruppo, che "punta molto su innovazione e digitalizzazione, necessarie per gestire la mole immensa di dati che transitano ogni secondo sul sistema". "È uno sforzo importante non solo in termini di infrastrutture di rete, con investimenti per 6,2 miliardi di euro solo per l'Italia nei prossimi cinque anni che serviranno a rendere la rete più magliata e a ottimizzare l'utilizzo delle rinnovabili disponibili" aggiunge l'AD e DG Luigi Ferraris, evidenziando inoltre come contribuiranno anche a coprire investimenti in digitalizzazione e innovazione: "Abbiamo allocato 700 milioni di euro in investimenti in innovazione e in una struttura di rete in fibra ottica per meglio gestire i nostri asset".
martedì 29 ottobre 2019
Terna, Stati Generali della Transizione Energetica: nel suo intervento l’AD e DG Luigi Ferraris sottolinea l’importanza di una strategia condivisa con istituzioni e imprese affinché possa diventare una grande opportunità di investimenti e crescita occupazionale.

La transizione energetica che "stiamo vivendo è equiparabile a una trasformazione industriale che necessita uno sforzo collettivo": l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris agli Stati Generali organizzati dal gruppo insieme a CDP e Snam.
Luigi Ferraris, AD Terna

Terna: l'AD e DG Luigi Ferraris agli Stati Generali della Transizione Energetica

La transizione energetica, le opportunità che ne derivano, l'importanza di definire strategie per accelerarne il corso. "È necessario uno sforzo corale di istituzioni ed imprese affinché diventi una grande opportunità di investimenti e di crescita occupazionale e metta in sicurezza il servizio elettrico a beneficio di tutti i cittadini" ha ribadito l'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna Luigi Ferraris intervenendo lo scorso 16 ottobre agli Stati Generali della Transizione Energetica. L'evento, organizzato dal Gruppo insieme a Snam e CDP, prevede una due giorni di incontri sul futuro del sistema energetico italiano. "Terna è pronta a fare la propria parte potenziando il ruolo primario dell'Italia nel sistema energetico europeo attraverso l'utilizzo di nuovi fattori abilitanti, nuove tecnologie e nuovi skill" ha annunciato l'AD e DG, spiegando che in questa ottica giocheranno un ruolo sempre più importante "gli investimenti di rete, l'introduzione di segnali di prezzo di lungo periodo, l'evoluzione e integrazione dei mercati e gli investimenti in digitalizzazione e innovazione". In particolare, come sottolineato da Luigi Ferraris, l'attenzione è sugli investimenti previsti nel piano di sviluppo decennale della rete: "In aggiunta sono previste interconnessioni con l'estero per garantire la sicurezza e sostenere la piena integrazione dei mercati europei dell'energia e dei servizi. Di prossima inaugurazione il cavo tra Italia e Montenegro".

Transizione energetica, opportunità e investimenti: l'intervento dell'AD e DG di Terna Luigi Ferraris

"Il settore elettrico riveste un ruolo centrale per il raggiungimento degli obiettivi del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima 2030" ha evidenziato l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris, spiegando come già oggi si rilevi una penetrazione di fonti rinnovabili pari a circa il 35%, molto superiore alla quota Fer sui consumi energetici complessivi del Paese (circa 18%). "A tale scopo entro il 2030 sarà necessario accelerare l'installazione di rinnovabili, aggiungendo all'attuale parco circa 40 GW di nuova capacità Fer: la nuova capacità sarà fornita quasi esclusivamente da fonti rinnovabili non programmabili come eolico e fotovoltaico" ha aggiunto l'AD e DG di Terna. Tale trasformazione non è "ad impatto zero" per il sistema elettrico, ma "implica una serie di sfide da affrontare affinché il processo di transizione energetica possa realizzarsi in maniera decisa ed efficace, mantenendo gli attuali elevati livelli di qualità del servizio ed evitando al contempo un aumento eccessivo dei costi per la collettività" ha rimarcato in chiusura Luigi Ferraris.
venerdì 18 ottobre 2019
Grazie alla collaborazione tra Terna, guidata da Luigi Ferraris, e FCA nascerà l’E-mobility Lab: l’obiettivo è migliorare l’efficienza e la sostenibilità della rete.

La mobilità elettrica può diventare una risorsa importante per rendere la rete italiana più efficiente e sostenibile: è questa l'ottica con cui Terna, guidata da Lugi Ferraris, ha siglato un accordo con FCA per dar vita all'E-mobility Lab e sperimentare soluzioni innovative.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: la sinergia vincente tra Terna e FCA

Un progetto per condividere le competenze maturate e arrivare a sviluppare soluzioni innovative a favore di un sistema elettrico sempre più sostenibile, efficiente, affidabile e sicuro: è l'accordo siglato tra Terna, gestore nazionale della rete attualmente sotto la guida di Luigi Ferraris, e FCA. Dalla sperimentazione tra le due realtà nascerà il progetto dell'E-mobility Lab, dove mettere alla prova prestazioni e capacità delle vetture elettriche nell'erogare servizi avanzati di mobilità sostenibile. Nella fattispecie, c'è l'intenzione di lavorare sul supporto del Vehicle-to-Grid, una tecnologia utile per ottimizzare i costi di esercizio delle vetture a vantaggio degli automobilisti, ma che rappresenta anche una concreta possibilità per contribuire al perfezionamento della rete elettrica in un'ottica sostenibile. Terna e FCA si impegnano a migliorare la connessione dei veicoli alle infrastrutture di ricarica: questo passo avanti richiede una potenza extra alla rete in alcune ore della giornata, che potrà essere garantita attraverso la gestione intelligente delle ricariche tramite le colonnine V2G. In questo modo, le vetture elettriche supporteranno la gestione della rete, contribuendo alla stabilizzazione dell'intero sistema.

Luigi Ferraris: la figura professionale

Luigi Ferraris nasce nel 1962 ed è originario di Legnano (Milano). Si laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Genova per poi iniziare la sua carriera nel 1988, nell'ambito dell'Auditing di Price Waterhouse. La svolta professionale arriva nel 1999 con l'entrata in Enel S.p.A.: il suo percorso nel Gruppo, che si conclude nel 2015, lo porta a ricoprire importanti incarichi in ambito finanziario e gestionale. In seguito, è nominato Chief Financial Officer per il Gruppo Poste Italiane, dove si occupa della privatizzazione conclusasi con la quotazione in Borsa. Da aprile 2017 Luigi Ferraris è Amministratore Delegato di Terna S.p.A. Al contempo è insegnante di Corporate Strategy presso l'Università LUISS Guido Carli di Roma, Dipartimento di Economia. All'interno dell'ateneo si era anche occupato del coordinamento dei corsi di Strategie d'impresa, Planning and Control, Sistemi di controllo di Gestione e di Energy Management del Master in Business Administration. Tra gli altri impegni, è stato Consigliere d'Amministrazione in Wind Telecomunicazioni S.p.A., Endesa S.A., Enel Distribuzione S.p.A., Enel Produzione S.p.A., Enel investment Holding BV e altre realtà di livello internazionale.
lunedì 16 settembre 2019
Luigi Ferraris, AD e DG di Terna, al Forum Ambrosetti: “Rinnovabili in crescita: siamo in una fase di transizione energetica che si sta consolidando, alla vigilia di un’ulteriore crescita”.

L'intervista di "Affari Italiani" a Luigi Ferraris: l'AD e DG di Terna, a Cernobbio per la quarantacinquesima edizione del Forum Ambrosetti, fa il punto sulla produzione di energia da fonti rinnovabili in Italia.
Luigi Ferraris, AD e DG Terna

Luigi Ferraris: l'analisi sulle rinnovabili in Italia nell'intervista dal Forum Ambrosetti

Parla di rinnovabili Luigi Ferraris in un'intervista rilasciata ad "Affari Italiani" in occasione dell'edizione 2019 del Forum Ambrosetti a cui ha preso parte. L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna cita le rilevazioni sui consumi di agosto nel commentare le ultime performance della produzione green: "Il dato più significativo che emerge è che c'è una componente rinnovabile crescente per circa 70 ore. Abbiamo avuto il 50% della produzione italiana coperta dalle rinnovabili". Più nel dettaglio, come spiega l'AD Luigi Ferraris, la produzione da pannelli solari è quella che risultata più cresciuta: +7% rispetto allo scorso anno. "Siamo in una fase di transizione energetica che si sta consolidando, alla vigilia di un'ulteriore crescita che ci dobbiamo aspettare al seguito dell'implementazione nuovo piano delle rinnovabili e del raggiungimento degli obiettivi al 2030" ha sottolineato infine l'AD e DG di Terna.

Luigi Ferraris: l'impegno di Terna per un Paese sempre più sostenibile

Il valore della sostenibilità è centrale nelle attività e nei progetti di Terna. L'AD e DG Luigi Ferraris lo ha ricordato in un'intervista ad "Affari Italiani", sottolineando anche il ruolo del Gruppo nel processo di transizione energetica in corso. Un impegno concreto, ben evidente anche nel Piano Strategico 2019-2023, che prevede investimenti per 6,2 miliardi di euro. Un incremento del 20% sul piano precedente, per fronteggiare molteplici sfide. Innanzitutto quella di sostenere lo sviluppo infrastrutturale del Paese, accompagnando il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorendo la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. Terna poi, come più volte indicato dall'AD Luigi Ferraris, guarda inoltre a rinnovare i propri asset nell'ottica di migliorare la qualità del servizio e l'efficienza, a investire in digitalizzazione, accrescere la sicurezza e la stabilità della rete anche con il potenziamento delle interconnessioni con l'estero.
venerdì 6 settembre 2019
Matera, Terna al lavoro sul progetto di razionalizzazione del sistema elettrico: l’AD e DG Luigi Ferraris ne parla nell’intervista ad Askanews, rilasciata lo scorso giugno.

In linea con quanto definito nel Piano Strategico 2019-2023, Terna sta investendo significativamente per un sistema elettrico sempre più intelligente e sostenibile: in questa ottica rientra l'accordo sottoscritto dall'AD e DG Luigi Ferraris lo scorso giugno a Matera.
Luigi Ferraris

Terna al lavoro a Matera sul sistema elettrico: intervista all'AD e DG Luigi Ferraris

È un'intesa "ricca di significati" quella siglata da Terna con il Comune di Matera lo scorso giugno. Lo dice l'Amministratore Delegato e Direttore Generale del gruppo Luigi Ferraris, in un'intervista rilasciata ad Askanews: "Siamo molto contenti perché è la rappresentazione dello sforzo che stiamo facendo di portare avanti un modello di partecipazione progressiva delle comunità, delle istituzioni nelle opere che facciamo e sviluppiamo sul territorio". L'AD di Terna illustra aspetti tecnici e tempistiche del progetto per la razionalizzazione del sistema elettrico: "Direi che l'impatto più importante sarà l'interramento di una linea aerea per circa 6.5 km che prevede la restituzione di circa 37 ettari di terreni ai cittadini. Anche questo fa parte dello sforzo di miglioramento del nostro impatto ambientale, ma anche ricadute occupazionali perché parliamo di lavoro per le comunità locali". Un processo che secondo Luigi Ferraris potrebbe chiudersi in 5-10 anni: "C'è tutto un percorso di autorizzazioni da portare avanti".

Luigi Ferraris: il dialogo con la comunità locale è fondamentale per Terna

"Siamo in una splendida città al centro della cultura mondiale quindi meritava un'attenzione e in questo senso abbiamo firmato questo accordo che prevede interventi di miglioramento e ottimizzazione della nostra presenza sul territorio limitando sempre di più l'impatto visivo e ambientale" ha sottolineato l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris in merito all'intesa con il Comune di Matera. Il protocollo dello scorso giugno integra quello sottoscritto nel 2008: "Gli interventi che ci impegniamo a realizzare, in stretta collaborazione con il Comune, sono il frutto di un approccio di dialogo con il territorio che rappresenta oggi, insieme alla sostenibilità delle opere e all'attenzione per l'ambiente, per il patrimonio artistico e per i territori, un valore imprescindibile nella strategia di Terna". Fondamentale in questa prospettiva dialogare con le comunità locali, renderle partecipi dei progetti del gruppo, come ha ribadito l'AD Luigi Ferraris: "Per noi è un dovere, riteniamo giusto e corretto rappresentare alla cittadinanza ciò che stiamo facendo, condividere il progetto e ascoltare la comunità, per avere un risultato che sia di miglioramento della rete elettrica e dell'efficienza del sistema energetico e di piena accettabilità e condivisione da parte della cittadinanza".
giovedì 29 agosto 2019
“Il nostro ruolo sarà ancora più cruciale”: Luigi Ferraris, in un’intervista rilasciata a “Il Sole 24 Ore”, parla degli obiettivi di Terna e più in generale dell’Italia, che si candida a diventare “l’hub elettrico” dell’Europa.

Irrobustire ancor di più la rete elettrica italiana: l'AD e DG Luigi Ferraris parla del Piano 2019-2023 di Terna in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore".
Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

L'intervista a Luigi Ferraris, AD e DG di Terna

"Il nostro ruolo sarà ancora più cruciale nell'assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l'adeguatezza e la sicurezza del sistema": così Luigi Ferraris ha voluto precisare in un'intervista rilasciata a "Il Sole 24 Ore" quali saranno le strategie di Terna per il 2019-2023. Oltre 6 miliardi di euro per irrobustire ancora di più la rete elettrica italiana nei prossimi cinque anni e per supportare la Penisola nel raggiungimento di un obiettivo chiave, arrivare al 60% di produzione coperta da rinnovabili entro il 2030. L'Italia si candida, infatti, a diventare "l'hub elettrico" dell'Europa e in un contesto di questo tipo Terna mantiene il focus sulla rete con "questa consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi, che si traducono in 15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l'economia nazionale". È in atto una trasformazione che ha portato da "un sistema elettrico imperniato principalmente sulle grandi centrali" a un assetto in cui si è assistito a una crescita sempre più impetuosa delle rinnovabili e a un progressivo calo della capacità termoelettrica.

I numeri e le strategie di Terna nelle parole di Luigi Ferraris

In che modo avverrà la transizione energetica? Luigi Ferraris parte dall'importanza di una rete sempre più intelligente per rispondere a questa domanda. Terna ha scelto di "investire su questo fronte 700 milioni dei 6,2 miliardi individuati dal piano per sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica". Proprio per questo motivo diventa cruciale il legame con il territorio e il confronto con le comunità locali. Non a caso, si è passati dalle 330 interazioni del 2018 alle 200 dei primi sei mesi del 2019, con trend notevolmente in crescita. Se l'attenzione all'Italia non manca, il piano prevede anche "300 milioni di investimenti per ulteriori iniziative oltreconfine che sono sostanzialmente focalizzate sull'America Latina, ma se ci saranno occasioni di sviluppo altrove, a cominciare dall'Africa, magari in partnership con altri player". Non a caso, nel passaggio dal 2018 al 2019, tutte le voci del Gruppo (ricavi, EBITDA, utile netto, investimenti) hanno segnato un netto incremento rispetto ai primi sei mesi dell'anno precedente. La trasformazione è in atto e Terna svolge un ruolo da protagonista.
Luigi Ferraris Terna sempre più “cruciale nell’assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l’adeguatezza e la sicurezza del sistema”: l’AD e DG Luigi Ferraris a “Il Sole 24 Ore”.

Investimenti per oltre 6 miliardi nei prossimi cinque anni per sostenere la rete elettrica e agevolare la transizione energetica: Terna è pronta a diventare «l'hub elettrico» dell'Europa, come spiega l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore".

Terna, l'intervista de "Il Sole 24 Ore" all'AD e DG Luigi Ferraris

Terna darà vita all'hub dell'elettricità in Europa: intervistato da "Il Sole 24 Ore", l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris spiega come il gruppo sia pronto a ricoprire "un ruolo ancora più cruciale" nell'accompagnare la transizione energetica in atto. Un impegno definito concretamente nel Piano Strategico 2019-2023 che è stato presentato lo scorso marzo: investimenti per oltre sei miliardi nella rete elettrica italiana, con l'obiettivo di "assicurare la piena integrazione delle fonti verdi garantendo, al tempo stesso, l'adeguatezza e la sicurezza del sistema". Come spiega l'AD Luigi Ferraris nell'intervista, il sistema negli ultimi anni è profondamente cambiato, anche a seguito della crisi economica del 2008 e del correlato calo della domanda di energia. Per fronteggiare le attuali criticità e scongiurare i pericolosi effetti del climate change, Terna ha individuato cinque linee di intervento: "Rafforzare progressivamente l'impegno sulla rete e sulle interconnessioni con l'estero per rafforzare la magliatura della rete e ridurre le congestioni in modo da sfruttare tutta la produzione da rinnovabili concentrata prevalentemente al Sud; disporre di strumenti, come il mercato delle capacità (il "capacity market" con le prime aste che lanceremo entro novembre) e i contratti di acquisto a lungo termine (i cosiddetti "Ppa"), che consentano a chi produce energia con le centrali termoelettriche e le rinnovabili di avere corretti segnali di prezzo nel lungo periodo; sviluppare ulteriore capacità di accumulo (pompaggi, batterie e elettrochimiche, power to gas che permette di produrre idrogeno per via elettrochimica sfruttando l'energia elettrica generata da impianti rinnovabili, etc); e, infine, investire in digitalizzazione perché dobbiamo passare dalla logica dei watt a quella dei byte".

Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore": il ruolo cruciale di Terna a supporto della transizione energetica

"Questa consistente mole di investimenti, con un impegno annuo di 1,2 miliardi, che si traducono in 15mila nuovi posti di lavoro tra diretti e indiretti per l'economia nazionale, è guidata dalla trasformazione in atto" evidenzia l'AD e DG Luigi Ferraris a "Il Sole 24 Ore", spiegando come le trasformazioni del sistema impongano oggi "una rete sempre più intelligente in cui la velocità e l'esecuzione diventano un elemento chiave". Rientrano in questa ottica anche i circa 700 milioni dei 6,2 miliardi previsti nel Piano per "la realizzazione e l'apertura di 8 Innovation Hub nei siti in cui siamo già presenti" dove sviluppare e testare nuove idee al servizio della rete elettrica. "Un modo per rafforzare ulteriormente il nostro legame con il territorio che per noi è cruciale" aggiunge l'AD Luigi Ferraris, sottolineando come il confronto con le comunità locali sia diventato "un driver strategico per Terna e ci ha spinti ad adottare il modello della progettazione partecipata". Ma il Gruppo continua a guardare anche all'estero, a "tutte le opportunità che possono presentarsi e che comportino bassi profili di rischio ed esborsi contenuti".
martedì 30 luglio 2019
Un riconoscimento all’impegno “profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo”: Luigi Ferraris viene insignito del premio “Manager Utilities 2018”.

Assegnato nell'ambito del diciannovesimo seminario annuale sulle utilities organizzato da Agici e Accenture, il premio "Manager Utilities 2019" è stato conferito a Luigi Ferraris, AD e DG di Terna.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris è il "Manager Utilities 2018"

Un ruolo chiave nella transizione energetica italiana quello svolto da Terna: anche grazie al gruppo guidato da Luigi Ferraris, il nostro Paese sta viaggiando verso un sistema con più auto elettriche, più pompe di calore e un maggiore impiego di fonti rinnovabili non programmabili. La sostenibilità è, infatti, uno dei valori di riferimento per le società che investono nel futuro. Proprio per l'impegno "profuso in Terna quale abilitatore verso un modello energetico sempre più sostenibile, efficiente, sicuro e innovativo", Luigi Ferraris è stato insignito di un importante riconoscimento che certifica la validità del lavoro da lui svolto. Nell'ambito del diciannovesimo seminario annuale sulle utilities organizzato da Agici e Accenture, gli è stato conferito il premio "Manager Utilities 2018 - Energia", a testimonianza del ruolo del Gruppo nella transizione verso un modello energetico sostenibile.

Luigi Ferraris: il profilo dell'AD e DG di Terna

Originario di Legnano, formazione di tipo economico, Luigi Ferraris avvia il suo percorso professionale nel 1988, anno in cui viene assunto nel settore Auditing di Price Waterhouse. Le successive tappe lo portano a ricoprire ruoli dirigenziali in Agusta, Piaggio VE e Sasib Beverage, fino ad approdare nel 1996 in Elsag Bailey Process Automation come Area Controller Europa. Dopo aver assunto l'incarico di CFO presso Elsacom, dal 1999 al 2015 svolge diversi ruoli chiave in ambito finanziario per il Gruppo Enel. Nel febbraio del 2015 diviene CFO del Gruppo Poste Italiane, guidando con successo l'operazione di quotazione in borsa della società. Grazie ai notevoli risultati conseguiti, ad aprile 2017 assume le cariche di Amministratore Delegato e Direttore Generale di Terna. Parallelamente alle attività professionali, Luigi Ferraris è impegnato anche in attività di docenza e ricerca: presso l'Università "Luiss Guido Carli" di Roma, insegna attualmente Corporate Strategy e in passato ha coordinato i corsi di Strategie d'impresa, Planning and Control, Sistemi di controllo di gestione e quello di Energy Management all'interno del Master in Business Administration.
mercoledì 12 giugno 2019
Secondo Luigi Ferraris, in occasione del Roadshow di Terna negli USA, l’accoglienza è stata “molto positiva” da parte degli investitori.

In occasione del Roadshow di Terna negli USA, Luigi Ferraris ha rilasciato un'intervista a Milano Finanza. L'AD e DG ha spiegato i punti forti del Piano Strategico e ha sottolineato: "Gli investimenti che proponiamo sono credibili, vanno nella direzione del mercato".
Luigi Ferraris, amministratore delegato Terna

L'intervista di Luigi Ferraris a "Milano Finanza"

Terna si propone di svolgere un ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica ormai in atto: i presupposti ci sono tutti, in quanto la società guidata da Luigi Ferraris ha conquistato il primo posto mondiale nell'Indice di Sostenibilità del Dow Jones per quanto riguarda il settore Utilities. L'AD e DG di Terna è stato recentemente intervistato da Milano Finanza, in occasione del Roadshow in America: l'accoglienza è risultata "molto positiva" da parte degli investitori. Secondo Luigi Ferraris la storia della società è sinonimo di crescita e remunerazione adeguata grazie a un quadro regolatorio in Italia che piace agli investitori. Il Piano Strategico in corso è frutto di una crescita importante e di un trend positivo per la società: rappresenta la strategia più ambiziosa dell'intera storia di Terna, con 6,2 miliardi di investimenti nelle reti italiane in 5 anni, e "dalla presentazione di questo nel 2018, il gruppo ha visto un aumento del valore di capitalizzazione nell'ordine di due miliardi di euro". Il Piano punta ad "accompagnare la transizione energetica, che vede come pilastri la crescita delle rinnovabili per oltre 40 mila megawatt tra solare ed eolico da oggi fino al 2030, la necessità di investire in sistemi di accumuli, che consentono di stoccare l'energia nei momenti di grande disponibilità delle risorse rinnovabili, e investimenti in rete importanti che sono chiamati a gestire un sistema energetico che evidentemente è cambiato."

Luigi Ferraris: gli investimenti nell'innovazione e nella digitalizzazione

"La rete va reingegnerizzata e ripensata al fine di poter ottimizzare l'utilizzo delle risorse rinnovabili inserite nel sistema con la minima dispersione possibile e in sicurezza", ha spiegato Luigi Ferraris nella videointervista a Milano Finanza. In 5 anni verranno investiti 700 milioni di euro nell'innovazione e nel digitale. Secondo l'AD e DG è una sfida necessaria "per passare a una gestione delle reti più automatizzata, più intelligente, più smart." Per giungere a questo obiettivo è necessaria una "digitalizzazione delle attività di asset management della rete e dell'attività di system operator, che deve progressivamente passare da un approccio più automatico a uno basato sullo sviluppo di algoritmi e quindi sull'elaborazione di una crescente mole di dati". Questo, secondo Luigi Ferraris, è sinonimo di un vero e proprio "cambiamento di mentalità" all'interno del sistema. Il Piano Strategico di Terna, sottolinea l'AD e DG, è stato percepito positivamente dal mercato, anche in seguito alla crescita importante del titolo che si è verificata dal 2018 a oggi: "lo scenario è condiviso e apprezzato da parte degli investitori. Gli investimenti che proponiamo sono credibili, vanno nella direzione del mercato".
mercoledì 29 maggio 2019
Terna, i numeri dell’esercizio 2018 e il dividendo 2019: l’intervento dell’AD e DG Luigi Ferraris all’Assemblea degli Azionisti, convocata lo scorso 8 maggio a Roma.

Terna, Assemblea degli Azionisti 2019: l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris illustra i risultati dell'esercizio 2018 e ne sottolinea il valore, anche in relazione agli obiettivi e alle strategie del Piano 2019-2023.
Luigi Ferraris, AD Terna

Luigi Ferraris: Terna nel 2018, risultati all'insegna della crescita

Si è riunita a Roma lo scorso 8 maggio l'Assemblea ordinaria degli Azionisti di Terna per l'approvazione del bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018. Nel presentare i risultati, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha sottolineato come l'esercizio 2018 consolidato mostri "una crescita su tutte le linee di P&L e il mantenimento del debito netto sotto controllo, nonostante l'incremento degli investimenti di gruppo". Qualche dato: i ricavi del 2018, pari a 2.197 milioni di euro, registrano una crescita dell'1,6% rispetto al 2017. In rialzo anche l'EBITDA (Margine Operativo Lordo), a quota 1.650,6 milioni di euro (+2,9%). L'EBIT (Risultato Operativo) si attesta a 1.096,5 milioni di euro, in aumento dell'1,8% rispetto all'anno precedente. Incremento del 2,7% per l'utile netto di gruppo, nel 2018 a 706,6 milioni di euro. E sugli investimenti, in totale 1.091,1 milioni di euro (+5,5% sull'esercizio 2017), l'AD e DG di Terna Luigi Ferraris ha evidenziato i progressi realizzati nell'ambito dei numerosi progetti portati avanti nel corso dell'anno: le interconnessioni elettriche Italia-Montenegro e Italia-Francia, il riassetto della rete in alta tensione nell'area metropolitana di Napoli, la realizzazione dei cavi sottomarini in Laguna Veneta, l'elettrodotto Foggia-Benevento II e il collegamento elettrico tra Capri e la penisola sorrentina. L'Assemblea degli Azionisti ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2018 e deliberato un dividendo di 23,32 centesimi di euro per azione relativo all'intero esercizio 2018.

Terna: l'intervento dell'AD e DG Luigi Ferraris all'Assemblea degli Azionisti

Intervenendo all'Assemblea degli Azionisti di Terna, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ha fatto notare come il 2018 sia stato un anno di ulteriore crescita per il gruppo, destinata a continuare "anche nei prossimi anni". Lo dice il nuovo Piano Strategico 2019-2023, in cui si prevede "un importante contributo del gruppo finalizzato all'ulteriore sviluppo e integrazione delle fonti di energia rinnovabile e all'efficienza energetica complessiva di un sistema elettrico in continua evoluzione". Nello scenario economico generale, segnato da una "trasformazione senza precedenti in corso", il vettore elettrico avrà un ruolo sempre più rilevante. E, come ha spiegato Luigi Ferraris, l'utilizzo sempre più ampio di risorse rinnovabili, il progressivo abbandono delle fonti di generazione tradizionale e le future politiche di efficienza energetica "avranno un impatto crescente nel futuro". Un'evoluzione che comporterà, quindi "maggiori esigenze di investimento nelle reti". Per far fronte alle nuove sfide del settore, il gruppo ha stanziato nel prossimo quinquennio 6,2 miliardi di euro, destinati alla rete elettrica italiana. Investimenti che rappresentano "l'impegno economico di Terna più alto di sempre, con un incremento di quasi il 20% rispetto ai 5,3 miliardi di euro del precedente Piano Strategico" nell'ottica di accompagnare il sistema elettrico verso la completa decarbonizzazione e favorire la piena integrazione in rete di energia da fonti rinnovabili. L'AD e DG ha inoltre confermato la guidance 2019 e sottolineato la performance del gruppo in Borsa: dall'inizio dell'anno ad oggi il titolo Terna è cresciuto del 9,5%.
giovedì 9 maggio 2019
Le strutture monostelo presentano diversi vantaggi per l’ambiente e per il metodo di installazione: per questo Terna, guidata da Luigi Ferraris, ha iniziato a utilizzarle per rinnovare l’infrastruttura.

Con il lancio di concorsi internazionali e il supporto di architetti e designer, Terna è da sempre impegnata per rendere la propria infrastruttura integrata con l'ambiente circostante, riducendo l'impatto delle linee elettriche sul territorio. L'azienda guidata da Luigi Ferraris oggi incentiva l'utilizzo di strutture monostelo.

Terna

Terna: i vantaggi delle strutture monostelo

Come sottolineato nel Piano Strategico 2019-2023, l'impegno di Terna per la sostenibilità si riconferma anche per gli anni a venire. Tra le più recenti innovazioni vi è il rinnovo delle linee elettriche, che da qui ai prossimi 5 anni diventeranno meno invadenti e a ridotto impatto ambientale. La società guidata da Luigi Ferraris punta ad abbandonare il vecchio traliccio per cambiare drasticamente il volto dell'intera infrastruttura, utilizzando sostegni monostelo rispettosi dell'ambiente. Terna si serve inoltre delle conoscenze di architetti di fama internazionale per la progettazione di linee a maggiore integrazione nel paesaggio. I monostelo sono tralicci tubolari che permettono di ridurre di 15 volte l'area di territorio occupata dalle linee e l'ingombro al suolo dei sostegni. Si risparmia anche sul tempo impiegato per il montaggio, che è inferiore di circa 10 volte rispetto a quello impiegato tradizionalmente. Questi vantaggi sono già ben evidenti lungo l'elettrodotto Udine Ovest - Redipuglia, un tracciato lungo 40 chilometri e quasi interamente realizzato con monostelo.

Terna: i concorsi internazionali

La sostituzione dell'infrastruttura che attraversa tutta la penisola è iniziata già da tempo, come è sottolineato anche nell'ultimo rapporto di sostenibilità firmato dalla società guidata da Luigi Ferraris. La svolta verso una linea più sostenibile e meglio integrata nel territorio è iniziata nel 1999, con il lancio da parte di Terna del primo concorso internazionale "Sostegni per l'ambiente": l'obiettivo era quello di migliorare la situazione nelle campagne e nelle zone urbane per una interazione più armonica con l'ambiente circostante. Il vincitore del concorso, l'architetto e designer britannico Norman Foster, ha ideato per l'occasione dei pali dalla forma avveniristica, installati fin dal 2008 in Toscana. Il settore elettrico quindi, prevalentemente basato su una progettazione di tipo tecnico, si avvicina al design. Nel 2007 Terna lancia il concorso "I tralicci del futuro", dal quale nascono invece i tralicci a germoglio, ispirati alla forma delle piante e realizzati grazie all'alta tecnologia. I piloni installati tra Piemonte e Lombardia sono in grado di inclinarsi seguendo i movimenti del vento e dell'ambiente circostante.
lunedì 6 maggio 2019
Energia dalle onde, Terna collabora con Eni, CDP e Fincantieri nella realizzazione di un progetto per la creazione di impianti di generazione elettrica dal moto ondoso: il commento dell’AD Luigi Ferraris.

L'energia del moto ondoso a servizio della sostenibilità: Terna sottoscrive un accordo con Cassa depositi e prestiti, Eni e Fincantieri per la progettazione di impianti di produzione su scala industriale, in grado di contribuire ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore
Terna

Terna: l'AD Luigi Ferraris sottoscrive accordo con Eni, Fincantieri e CDP

Terna collabora con Eni, Fincantieri e Cassa Depositi e Prestiti nella realizzazione di impianti di generazione elettrica dal moto ondoso. L'intesa è stata siglata dall'AD e DG del gruppo Luigi Ferraris lo scorso 19 aprile. L'obiettivo è trasformare in un progetto realizzabile su scala industriale l'Inertial Sea Wave Energy Converter (ISWEC), sistema innovativo di realizzazione energetica dal moto ondoso installato attualmente da Eni nell'offshore di Ravenna. I quattro grandi gruppi metteranno insieme le loro competenze per superare quei vincoli che fino ad ora hanno limitato un diffuso sfruttamento delle tecnologie di conversione dell'energia del moto ondoso. La prima installazione di un modello "ISWEC", in grado di generare commercialmente elettricità, è prevista già per il 2020. Ma al contempo si punta a diffondere la tecnologia su ulteriori siti in Italia, in particolare in prossimità delle isole minori, realizzando altri impianti industriali per fornitura di energia elettrica completamente rinnovabile. Gli impianti di generazione di energia da moto ondoso, come riporta una nota di Terna, sono fondamentali in quanto possono dare notevole impulso ai processi di decarbonizzazione in ambito offshore e, più in generale, supportare significativamente la sostenibilità dei sistemi di realizzazione di energia elettrica incentivando la diversificazione delle fonti rinnovabili.

Luigi Ferraris: l'apporto di Terna al progetto sulla realizzazione di energia da moto ondoso

Nel commentare il progetto, l'Amministratore Delegato e Direttore Generale Luigi Ferraris ne ha sottolineato il valore per Terna: "Investiamo nell'innovazione contribuendo, con le nostre competenze distintive, allo sviluppo di fonti rinnovabili in grado di rendere il sistema elettrico sempre più efficiente e sostenibile". La collaborazione nasce proprio per incentivare l'accelerazione del processo di sviluppo e industrializzazione di questa tecnologia, ancora non pienamente sfruttata. Nello specifico Terna, da parte sua, si focalizzerà sullo studio delle migliori modalità di connessione e integrazione del sistema di realizzazione di energia con la rete elettrica, occupandosi anche dell'integrazione con i sistemi ibridi composti da generazione convenzionale, impianti di produzione fotovoltaici e sistemi di stoccaggio.