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lunedì 13 gennaio 2020
Maria Elisabetta Alberti Casellati è la prima donna chiamata a ricoprire la seconda carica dello Stato: dal 24 marzo 2018, giorno dell’elezione, è impegnata su più fronti per valorizzare ruolo e competenze del Senato.

Elezione e attività del Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati: la valorizzazione del ruolo e delle competenze del Senato, l'importanza della prevenzione nella lotta contro femminicidi e violenza di genere, l'impegno per l'ambiente e la libertà di informazione.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Presidenza del Senato: il mandato di Maria Elisabetta Alberti Casellati

Nella storia della Repubblica è la prima donna a ricoprire la seconda carica dello Stato. Non solo: nel giorno della sua elezione, con 242 voti, Maria Elisabetta Alberti Casellati è risultata il Presidente del Senato più votato dal 1994. Da quel giorno (era il 24 marzo 2018) il suo mandato si è contraddistinto non solamente per l'attività in ambito istituzionale ma anche per l'impegno in campo sociale, culturale, ambientale ed economico. Il contrasto alla denatalità, le nefaste conseguenze del dissesto idrogeologico, la sostenibilità ambientale, la lotta contro femminicidi e violenza di genere, la tutela delle fragilità sociali sono solo alcuni dei temi al centro dei progetti promossi dal Senato. Ulteriori iniziative ideate e sostenute da Maria Elisabetta Alberti Casellati sono state realizzate con l'intento di contribuire a diffondere la conoscenza del patrimonio artistico culturale italiano: una ricchezza "inestimabile", come l'ha definita in più occasioni il Presidente del Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l'impegno istituzionale e le battaglie nel ruolo di Presidente del Senato

Sensibilizzare l'opinione pubblica su tematiche meritevoli di attenzione, sul valore della prevenzione in relazione a emergenze ambientali e sociali, sostenere politiche a sostegno del territorio, contro femminicidi e violenze di genere: l'attività di Maria Elisabetta Alberti Casellati da quando è stata eletta per ricoprire la seconda carica dello Stato è andata in questa direzione. Ma il suo impegno è altrettanto forte anche in ambito istituzionale, dove in qualità di Presidente opera nell'ottica di valorizzare competenze e ruolo del Senato e garantire la terzietà e la centralità del Parlamento nel nostro sistema costituzionale. Maria Elisabetta Alberti Casellati in più occasioni si è espressa anche sull'importanza della libertà di informazione sottolineando come il giornalismo, "quando è svolto con rigore e con coraggio", costituisca "un presidio irrinunciabile della democrazia stessa e un incredibile strumento di tutela della legalità e di lotta al degrado sociale, politico ed economico".
giovedì 28 novembre 2019
Senato, il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati nella Venezia funestata dal maltempo: “Abbiamo il dovere di preservare questo patrimonio dell’Umanità”.

"Per me vedere Venezia così è un grande dolore": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nei luoghi danneggiati dall'alta marea.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Non si spengano le luci su Venezia: il monito di Maria Elisabetta Alberti Casellati

"Adesso è il momento del fare": nelle parole del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si riflette il rammarico per quanto sta accadendo in questi giorni a Venezia, funestata dall'alta marea. Lo scorso 16 novembre il Presidente ha raggiunto la città per verificare personalmente la situazione con autorità locali e tecnici al lavoro. Ai microfoni del TGR Veneto, il Presidente del Senato ha sottolineato come sia necessario, una volta passata l'emergenza, che non si spengano le luci su Venezia. E "se il Mose, come sembra, serve a qualcosa per evitare i disastri che ci sono stati, occorre finirlo" ha altresì aggiunto Maria Elisabetta Alberti Casellati nell'intervista.

Maria Elisabetta Alberti Casellati a Venezia: il sostegno del Presidente del Senato

"Venezia ha bisogno di attenzione e oggi siamo appunto in una grande emergenza, con danni alle persone e all'economia che abbiamo visto" ha sottolineato inoltre il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Oltre a visionare personalmente i disastri che si sono verificati nel centro storico e all'interno della Basilica di San Marco, il Presidente ha partecipato anche a un incontro al Comando dei vigili di Venezia. "Abbiamo il dovere di preservare questo patrimonio dell'Umanità che fino a oggi è stato in pericolo costante" ha ammonito il Presidente evidenziando come adesso sia necessario "mettere in atto tutte quelle misure che possano servire perché non succeda più quello che è avvenuto". Come ribadito nell'intervista, Maria Elisabetta Alberti Casellati, che si è recata anche al conservatorio Benedetto Marcello tra gli studenti e i volontari che stanno sistemando gli spartiti rovinati dall'acqua alta, ha evidenziato inoltre come indubbiamente occorra "rifinanziare la legge speciale per Venezia".
martedì 22 ottobre 2019
Trento: l’intervento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati alla cerimonia per il ventesimo anniversario istitutivo delle Sezioni Giurisdizionali della Corte dei Conti per il Trentino-Alto Adige.

"Un nuovo patto tra pubblico e privato basato su una rinnovata fiducia verso le istituzioni e il loro operato": l'invito del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati a Trento.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati: la corruzione è una ferita profonda e lacerante in tutto il Paese

In occasione della visita in Trentino il 25 e 26 luglio scorsi, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha preso parte alla cerimonia per il ventennale del decreto legislativo che ha istituito le Sezioni Giurisdizionali della Corte dei Conti per il Trentino-Alto Adige. Nel suo intervento, il Presidente ha parlato anche della corruzione nella Pubblica Amministrazione, definendola "una ferita profonda e lacerante in tutto il Paese". Maria Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato come si tratti di "una piaga che, al di là delle non secondarie implicazioni in termini di danni erariali, si traduce soprattutto in una pericolosa perdita di credibilità delle Istituzioni che mette in pericolo la tenuta stessa dell'ordinamento". Occorre quindi prenderne consapevolezza e lavorare alla creazione di "un nuovo patto tra privato e pubblico basato su una rinnovata fiducia verso le istituzioni e il loro operato". L'ottica è evitare di compromettere ulteriormente un equilibrio "reso ancora più fragile dai sempre più frequenti casi di cattiva amministrazione e dagli inaccettabili costi che ne derivano a carico dei contribuenti: episodi che, anche quando non configurano specifiche ipotesi di reato, sono comunque il frutto di una gestione delle pubbliche risorse superficiale, incompetente o, peggio ancora, negligente".

Maria Elisabetta Alberti Casellati: la fiducia nelle istituzioni alla base di un rinnovato patto tra pubblico e privato

Parlando a Trento, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha quindi evidenziato come in tutto il Paese si percepisca l'esigenza di un rinnovato patto tra privato e pubblico, che "metta al centro di ogni azione di governo una nuova etica della condivisione e delle responsabilità tesa al bene comune". Una morale che "è alla base del contratto sociale su cui è stato edificato il nostro ordinamento democratico e sanciti i principi e i valori a cui deve attenersi l'agire dei pubblici amministratori" ha aggiunto il Presidente. In questa ottica la Corte dei Conti nell'ambito delle sue prerogative acquista "un ruolo imprescindibile a presidio degli equilibri istituzionali e a tutela delle legalità". Legalità, imparzialità, correttezza, buon andamento, efficienza, semplificazione, trasparenza e gestione virtuosa delle risorse sono, secondo Maria Elisabetta Alberti Casellati, alcune delle principali aspettative che gli italiani nutrono nei confronti delle istituzioni: "Aspettative che devono senz'altro ispirare l'attività di un legislatore che ambisca a dare solidità e struttura agli apparati dello Stato, ma di cui si devono fare principali interpreti coloro che sono chiamati in prima persona ad amministrare gli interessi e le risorse della collettività".
giovedì 26 settembre 2019
“Per essere veramente libera l’informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità e a tutte le culture”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati parla del valore del giornalismo.

Maria Elisabetta Alberti Casellati, l'impegno del Presidente del Senato per un'informazione libera e di qualità: il valore dell'intermediazione giornalistica per tutelarsi da fake news e video fake.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati: l'importanza di un'informazione libera e di qualità per la democrazia

Una risorsa da sostenere e supportare: in più occasioni il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si è espressa sul valore della libertà di informazione, anche scagliandosi contro ciò che oggi la minaccia. Lo scorso 24 luglio, in occasione della cerimonia del Ventaglio, il Presidente ha sottolineato come la democrazia non possa fare a meno dell'informazione professionale e di qualità: "E per essere veramente libera l'informazione deve essere plurale, accogliere e dare voce a tutte le sensibilità ed a tutte le culture". Maria Elisabetta Alberti Casellati, nel corso del tradizionale appuntamento, ha inoltre fatto notare come oggi "unico vero strumento dei cittadini per avere la certezza di un contenuto reale, verificato, credibile" sia l'intermediazione giornalistica. Soprattutto in tempi come questi in cui "miliardi di donne e uomini possono adesso accedere a contenuti che una volta non erano a loro disposizione" grazie a quella che è "una piazza virtuale in cui tutti possono esprimersi". Il web, i social: in questo contesto il ruolo dei professionisti dell'informazione non è più solo quello di testimonianza, ma "assume una rilevanza democratica maggiore".

Fake news e video fake: Maria Elisabetta Alberti Casellati invita ad agire insieme per difendere l'informazione

"Non si può prescindere da regole stringenti" ha quindi evidenziato il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, aggiungendo che le istituzioni hanno il dovere di "dare un contributo, anche di carattere culturale, rispetto ad alcune tendenze che creano un'autentica preoccupazione". Il riferimento è "al proliferare delle fake news e, in maniera forse ancor più patologica, ai video fake": un tema su cui è tornata a esprimersi anche in un'intervista pubblicata dal quotidiano "La Nazione" il 4 agosto. "Il ricorso sempre più diffuso al web e ai social network come unico mezzo per informarsi, conoscere e relazionarsi con il mondo, non aiuta l'approfondimento e la riflessione critica" ha constatato il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, spiegando che istituzioni e famiglie devono quindi lavorare per promuovere un uso responsabile del web, soprattutto tra i ragazzi: in questo contesto inoltre "il giornalismo può fungere da sentinella della realtà dei fatti e dare ai lettori la possibilità di orientarsi nel mare delle notizie vere e false attraverso una bussola di affidabilità".
giovedì 12 settembre 2019
Varsavia, Maria Elisabetta Alberti Casellati alle commemorazioni per l’ottantesimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra mondiale.

Maria Elisabetta Alberti Casellati a Varsavia per le commemorazioni degli ottanta anni dallo scoppio della II Guerra Mondiale: il Presidente del Senato suona la "Campana di Pace".
Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente del senato

Ottanta anni dallo scoppio della Seconda Guerra Mondiale: Maria Elisabetta Alberti Casellati in Polonia

"Ottanta anni fa, qui nel cuore dell'Europa, il sonno della ragione fece scoccare la scintilla che portò alla deflagrazione del più grande e luttuoso conflitto che la storia dell'uomo ricordi": lo sottolinea da Varsavia Maria Elisabetta Alberti Casellati. Il Presidente del Senato, in rappresentanza dello Stato italiano, è intervenuto lo scorso 1 settembre alle cerimonia organizzata per commemorare l'ottantesimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra mondiale. Presenti le autorità polacche e delegazioni provenienti da 36 diversi Paesi. "Oltre 55 milioni di morti e una devastazione materiale e morale alla quale il mondo intero ancora oggi paga un dazio doloroso. È questo il bilancio dell'immane tragedia che porta il nome di Seconda Guerra Mondiale e che tra le sue pagine nere ci ha lasciato orrori senza precedenti come gli stermini e le deportazioni pianificate, i campi di concentramento, l'utilizzo di armi di distruzione di massa" ha ricordato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Oltre ad onorare il monumento al Milite Ignoto, il Presidente del Senato ha suonato la "Campana di Pace": un gesto di alto valore simbolico.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: il ricordo di morti e distruzione sia monito per difendere pace e democrazia

Nel suo intervento a Varsavia il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha evidenziato come "dalla resistenza al nazifascismo e tra le macerie e le lacerazioni provocate dal conflitto bellico" sia sorta "quell'Europa dei popoli che oggi tutti conosciamo e che, tra i suoi valori fondativi e innegoziabili, ha proprio il ripudio della guerra e l'esaltazione della pace, della libertà, della tolleranza, della democrazia". Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha concluso con un auspicio: "Il ricordo del sangue versato da milioni di vittime innocenti di ogni nazionalità e della distruzione che ne è conseguita sia dunque un monito per le Nazioni, in seno alle quali oggi è più che mai opportuno ribadire che quei valori e quegli ideali universali non possono e non devono essere mai messi in discussione".
venerdì 30 agosto 2019
Meeting Rimini, in apertura l’intervento di Maria Elisabetta Alberti Casellati: “Istituzioni e politica sostengano la famiglia con interventi di varia natura, strutturali e di lungo periodo”.

Maria Elisabetta Alberti Casellati apre i lavori della quarantesima edizione del Meeting di Rimini: politiche a sostegno della famiglia, piena attuazione del diritto all'istruzione, lavoro e terzo settore sono alcuni dei temi su cui si è espresso il Presidente del Senato.

Maria Elisabetta Alberti Casellati Sostegno istituzionale e politico alla famiglia: Maria Elisabetta Alberti Casellati al Meeting di Rimini

"Le istituzioni e la politica devono sostenere la famiglia con interventi di varia natura che siano strutturali e di lungo periodo"Maria Elisabetta Alberti Casellati lo ha ribadito nel corso del suo intervento al Meeting di Rimini. È stato il Presidente del Senato ad aprire lo scorso 18 agosto i lavori della quarantesima edizione. "La famiglia sta vivendo oggi una stagione segnata da un vero e proprio dramma epocale: l'inverno demografico. Una prospettiva che impone un cambiamento culturale che sottolinei con forza il valore sociale della scelta genitoriale" ha osservato il Presidente del Senato. "Fare figli è un investimento a carico delle famiglie ma con effetti benefici a favore dell'intera collettività" ha quindi sottolineato Maria Elisabetta Alberti Casellati invitando a riflettere sulla necessità di "misure economiche e fiscali, ma anche di ordine organizzativo, per rendere concretamente compatibile il ruolo di genitore e quello di lavoratore". Non solo: "All'Italia serve un intervento legislativo capace di trovare un equilibrio moderno e virtuoso tra la vita privata e professionale delle donne".

Istruzione e lavoro: il pensiero del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Nel suo intervento al Meeting di Rimini Maria Elisabetta Alberti Casellati si è soffermata inoltre sul valore della formazione: "Sostenere la famiglia significa inoltre riconoscere e valorizzare il suo ruolo imprescindibile nel percorso educativo della persona al fianco degli istituti scolastici di ogni ordine e grado. Famiglia e scuola devono infatti essere protagoniste di una nuova centralità dei percorsi formativi umani, culturali e professionali dei nostri giovani da contrapporre ai preoccupanti segnali di un'emergenza educativa sempre più diffusa". In merito il Presidente del Senato ha evidenziato come non ci sia vera libertà senza la libertà di educare: "Il diritto di istruzione, sancito dagli articoli 33 e 34 della Costituzione, deve infatti qualificarsi come diritto a un insegnamento libero e, allo stesso tempo, come libero diritto di insegnare". In quest'ottica scuole e Università devono potersi qualificare come "luoghi di libero sapere, di libero insegnamento e di libero apprendimento"Maria Elisabetta Alberti Casellati ha osservato infine come la libera iniziativa economica e imprenditoriale "intesa come fonte di lavoro e di opportunità, soprattutto, come vero motore di un sistema sussidiario" debba essere considerata "irrinunciabile". Per il Presidente del Senato "ne discende quindi l'esigenza di una nuova concezione del lavoro e dell'impresa che sappia essere sintesi tra i valori più solidi della nostra tradizione cristiana e la spinta innovativa dei processi di cambiamento globale in atto".
martedì 30 luglio 2019
Nella Sala della Regina della Camera dei deputati il convegno “Women in Politics”: ad aprire i lavori il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

"La leadership femminile nelle istituzioni, nelle imprese e nel mondo del lavoro si sta affermando come una realtà solida e sempre più diffusa": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati al convegno "Women in Politics".
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati introduce i lavori del convegno "Women in Politics"

Un'iniziativa nata per contrastare la discriminazione di genere, nell'ottica di promuovere l'accesso delle donne alla vita pubblica. Sono stati aperti dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati i lavori del convegno "Women in Politics", che si è tenuto lo scorso 15 luglio presso la Sala del Mappamondo di Montecitorio. L'incontro, che ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali britanniche e italiane, è stato organizzato da Mara Carfagna, Vicepresidente della Camera, in collaborazione con Jill Morris, ambasciatrice britannica in Italia. Nel suo intervento il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si è concentrato sul percorso che le donne europee hanno intrapreso negli ultimi decenni, a partire dalla "grande spinta ideale che tutte noi vivemmo con l'ascesa, nel 1979, di Margaret Thatcher a primo ministro del Regno Unito".

Women in Politics: l'intervento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

"Oggi la leadership femminile nelle istituzioni, nelle imprese e nel mondo del lavoro si sta affermando come una realtà solida e sempre più diffusa. Il percorso è stato lungo e non facile ma le esperienze e le conquiste ottenute anche grazie ad importanti interventi legislativi, non possono non farci guardare al futuro con fiducia": aprendo il convegno "Women in Politics", il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato come le politiche di empowerment femminile siano "uno strumento irrinunciabile, tanto a livello individuale quanto nelle dinamiche sociali". Politiche che, come ha evidenziato il Presidente, devono essere attuate anche attraverso la valorizzazione degli esempi di leadership femminile: "Di donne che ce l'hanno fatta e si sono affermate grazie ai loro meriti e alle loro competenze". Maria Elisabetta Alberti Casellati ha concluso il suo intervento citando una frase di Margaret Thatcher auspicando che possa essere "un monito e uno stimolo per tutte noi": "Non conosco nessuno che abbia raggiunto i vertici senza duro lavoro. Questa è l'unica ricetta che conosco".
martedì 9 luglio 2019
Omaggio al Cinema in Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati celebra a Palazzo Madama l’estro e il talento di Lina Wertmüller.

Senato&Cultura, Lina Wertmüller a Palazzo Madama riceve dal Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati il premio "Genio ed Eccellenza Italiana nel Mondo" per lo stile e l'originalità con i quali ha saputo reinventare la tradizione italiana della commedia.
Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati: Senato&Cultura, premio a Lina Wertmüller

Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati omaggia Lina Wertmüller. Il 6 luglio, nell'ambito dell'iniziativa "Senato&Cultura", il Presidente accoglie nell'Aula di Palazzo Madama la celebre regista e sceneggiatrice, che ha contribuito a portare la qualità cinematografica italiana nel mondo. Uno stile unico e originale, ben espresso in numerose opere: da "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare d'agosto" a "Pasqualino Settebellezze" ha saputo reinventare la tradizione della commedia all'italiana. Un valore riconosciuto dal Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, che durante l'evento organizzato in Senato le conferisce il premio "Genio ed Eccellenza Italiana nel Mondo".

Lina Wertmüller in Senato: l'evento a Palazzo Madama con il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati

Promosso dal Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, "Senato&Cultura" nasce per contribuire ad accrescere la conoscenza del patrimonio artistico-culturale italiano attraverso la valorizzazione di eccellenze italiane. Quello dedicato a Lina Wertmüller è il sesto appuntamento dell'iniziativa realizzata in collaborazione con RAI Cultura. Oltre a Maria Elisabetta Alberti Casellati, a celebrare il talento e la carriera della regista romana ci saranno gli allievi e gli attori del Centro Sperimentale di Cinematografia, che si esibiscono in una coreografia a tema. Andrea Delogu guida lo spettacolo-tributo, nel quale sono stati invitati a intervenire anche Francesca Archibugi, Liliana Cavani e Cristina Comencini. Riccardo Scamarcio e Felice Laudadio presentano una clip della versione restaurata di "Pasqualino Settebellezze". Infine Lina Sastri le dedica un omaggio musicale.
mercoledì 26 giugno 2019
“Fare impresa è un gesto d’amore verso i propri sogni e il proprio Paese”: il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati parla agli imprenditori di Assolombarda.

Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, in visita a Monza, incontra gli imprenditori di Assolombarda: "Lo Stato dia un segnale forte alle imprese".
Maria Elisabetta Alberti Casellati

Maria Elisabetta Alberti Casellati dialoga con gli imprenditori di Assolombarda

"Un gesto di amore verso i propri sogni e le proprie ambizioni ma anche verso un territorio": questo per il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati significa "fare impresa". Nell'incontro con gli imprenditori di Assolombarda, avvenuto lo scorso 17 maggio in occasione di una visita a Monza, il Presidente ha parlato della necessità di "ascoltare la voce delle imprese": le istituzioni, soprattutto quelle rappresentative, devono "prestare maggiore attenzione alle realtà, alle esperienze, ai consigli che esprimono e che arrivano dalle imprese". Come ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati, le imprese per crescere necessitano di un contesto adeguato: è lì infatti che "possono partire i segnali di una ripresa che ormai non può più tardare".

È dovere della politica ascoltare le imprese: il pensiero di Maria Elisabetta Alberti Casellati

"Le istituzioni devono dare attenzione alle vostre istanze e sostenere il vostro coraggio. E la politica economica pubblica deve essere la prima ad infondere segnali di fiducia" ha detto Maria Elisabetta Alberti Casellati agli imprenditori di Assolombarda. "Per sostenere le imprese esistenti e per promuovere la nascita di nuove, occorre che le politiche economiche pubbliche siano le prime a dare un chiaro, convinto segnale di fiducia" ha aggiunto il Presidente del Senato, sottolineando come questo contribuisca "a innescare una rivoluzione culturale che riconosca alla libera iniziativa imprenditoriale il suo ruolo centrale per la crescita e lo sviluppo di tutto il Paese". Dunque più attenzione e meno burocrazia. Perché, come ha spiegato Maria Elisabetta Alberti Casellati concludendo il suo intervento, "un eccesso di burocrazia rallenta le aziende e le penalizza, sottraendo cavalli ai loro motori e costringendole a confrontarsi con competitor internazionali che hanno propulsori molto più prestanti".
martedì 18 giugno 2019
Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati twitta sulla vittoria dell'Italia all'esordio dei Mondiali di calcio femminile in corso in Francia.

"Il calcio rinascerà grazie alle donne": il tweet con cui il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si congratula con la Nazionale di calcio femminile per la vittoria contro l'Australia ai Mondiali di Francia.
Maria Elisabetta Alberti Casellati. Presidente del Senato

Mondiali di calcio femminile: Maria Elisabetta Alberti Casellati esulta per la vittoria contro l'Australia

"Avanti ragazze. Continuate così. Forza Azzurre": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati non nasconde la propria soddisfazione per l'esordio vincente della Nazionale di calcio femminile ai Mondiali di Francia. Nel primo match, le Azzurre hanno sconfitto a Valenciennes le rivali australiane, portando a casa la vittoria. "Il calcio rinascerà grazie alle donne" sottolinea il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati nel suo tweet, ribadendo quanto già sottolineato lo scorso 1° giugno durante l'evento organizzato nel Cortile d'Onore di Palazzo Madama per salutare le ragazze alla vigilia dei Mondiali. Oltre all'Australia, le Azzurre devono fronteggiare anche la Giamaica e il Brasile: un girone non facile per le ragazze della Nazionale.

Senato: il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati si congratula su Twitter con la Nazionale

"Fatevi onore restituendo orgoglio e speranza a tutti i tifosi italiani": parlando alle Azzurre lo scorso 1° giugno Maria Elisabetta Alberti Casellati ha sottolineato quanto sia importante vincere "uno degli ultimi pregiudizi maschili". "I tempi in cui qualcuno ebbe a dire che il calcio non è sport per signorine sono lontani. Oggi i numeri e i dati ci dicono che stiamo vivendo una sorta di 'rinascimento' di questo sport che troppo a lungo è stato considerato mera prerogativa maschile" ha spiegato il Presidente del Senato. L'augurio di Maria Elisabetta Alberti Casellati guarda quindi anche in questa direzione: "Che questa partecipazione ai Mondiali rappresenti un punto di partenza e non di arrivo per il movimento calcistico femminile".
giovedì 16 maggio 2019
"Il giornalismo svolto con rigore e coraggio è baluardo della democrazia": nelle parole del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati si riflette l'importanza della Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, istituita dalle Nazioni Unite nel 1993.
Maria Elisabetta Alberti Casellati

Giornata Mondiale della Libertà di Stampa: il pensiero di Maria Elisabetta Alberti Casellati

In occasione della XXVI Giornata Mondiale della Libertà di Stampa, il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ne ha sottolineato il valore: "Il giornalismo, quando è svolto con rigore e con coraggio, rappresenta un baluardo di democrazia, di legalità, di resistenza alle mafie, alla corruzione e, di conseguenza, al degrado sociale, politico ed economico". Oltre a proporsi come monito per i governi sull'importanza di sostenere e fare rispettare la libertà di parola, la Giornata Mondiale della libertà dell'informazione è stata indetta nel 1993 dalle Nazioni Unite anche per ricordare i giornalisti che hanno perso la vita e quanti vengono minacciati da chi invece tenta di ostacolare la ricerca della verità, come ha sottolineato in una nota il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati lo scorso 3 maggio.

Il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: il valore della libertà di stampa

"Il mio pensiero, in questa giornata, non può che andare a tutti quei cronisti che nella ricerca della verità dei fatti hanno subito e subiscono ogni giorno i soprusi e le ritorsioni fisiche e morali di chi vorrebbe limitare la libertà di stampa e il diritto di cronaca": così il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati nel corso della XXVI Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. "A tutti loro, e a tutti i giornalisti che quotidianamente fanno da "sentinelle della verità" dando un grande contributo al Paese - ha aggiunto il Presidente del Senato - va il mio sostegno e l'impegno a supportare tutte le voci dell'informazione con gli strumenti istituzionali a disposizione": l'auspicio di Maria Elisabetta Alberti Casellati è che "questa professione possa continuare ad essere esercitata in libertà e in condizioni di lavoro ottimali".
martedì 16 aprile 2019
Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, il ricordo del Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati: "La ricerca della verità, nel mondo dell'informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita".
Maria Elisabetta Alberti Casellati, presidente Senato

Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda Ilaria Alpi e Miran Hrovatin

"Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, dopo 25 anni, restano due martiri della libertà di stampa": il Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati ricorda i due giornalisti nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro morte. Era il 20 marzo 1994: Ilaria e Miran furono uccisi in un agguato a Mogadiscio, in Somalia, eseguito "da un commando ancora ignoto nella matrice e nella composizione" che "ha spezzato due vite e trafitto la libertà di tutti", per riprendere le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 25 anni di depistaggi, omissioni e reticenze che hanno contribuito a gettare sempre più ombre sulla morte dell'inviata del Tg3 e del suo operatore, allontanando ulteriormente la verità. "Nel ricordare la loro uccisione, per la quale si attende ancora giustizia, sottolineo come la libera informazione debba restare uno dei pilastri della democrazia" ha detto il Presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Maria Elisabetta Alberti Casellati: la libera informazione resti uno dei pilastri della democrazia

"Due martiri della libertà di stampa": così Maria Elisabetta Alberti Casellati ha definito Ilaria Alpi e Miran Hrovatin lo scorso 20 marzo, nel giorno del venticinquesimo anniversario dalla loro uccisione in Somalia. Alla sua voce si sono unite quelle delle più importanti figure istituzionali, che nel corso della giornata hanno voluto ricordare Ilaria, Miran e tutti quei giornalisti che, nel ricercare la verità, sono incappati in intimidazioni, minacce o sono rimasti uccisi. Perché, come ha evidenziato Maria Elisabetta Alberti Casellati, "la ricerca della verità, nel mondo dell'informazione, dovrebbe essere un dovere e non un rischio che si paga con la vita".