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lunedì 17 dicembre 2018
La riflessione dell’Università degli Studi di Milano sulla violenza contro le donne: l’incontro si è svolto il 26 novembre 2018 ed è stato introdotto da Marilisa D’Amico.
Marilisa d'Amico

Marilisa D'Amico: l'incontro del 26 novembre in Università

La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne si è svolta il 25 novembre 2018: per l'occasione, l'Università degli Studi di Milano ha voluto partecipare alla riflessione sulla violenza di genere attraverso un incontro in ateneo che è stato organizzato presso la Sala Crociera, Studi umanistici, in Via Festa del Perdono. Il convegno è stato intitolato "Violenza di genere: prevenzione, strumenti di tutela, problemi irrisolti", ed è stato organizzato dal Centro Universitario "Culture di Genere". Il tema della violenza sulle donne è stato affrontato nella sua complessità, sfruttando le riflessioni dei partecipanti e gli interventi di studiose del diritto e dei fenomeni sociali, oltre che avvocati e magistrati. Lorenza Violini, Professore ordinario di Diritto costituzionale e direttore del Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale dell'Università, si è occupata dei saluti istituzionali, mentre Marilisa D'Amico, Professore ordinario di Diritto Costituzionale e Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità dei Diritti, ha introdotto i lavori. Marilisa D'Amico è da sempre impegnata sul fronte della difesa dei diritti delle donne: oltre a combattere le discriminazioni e la violenza di genere, si è battuta per contrastare il degrado dell'immagine femminile, con particolare riguardo al settore della pubblicità e della comunicazione sessista. Durante la sua carriera ha saputo coniugare rigore scientifico e passione civile, rimanendo sempre attiva sul fronte dell'insegnamento universitario e della produzione scientifica.

L'impegno di Marilisa D'Amico in ambito accademico

Marilisa D'Amico ha da sempre coltivato la sua passione per l'insegnamento, impegnandosi per sostenere i giovani ricercatori e per creare un'Università di giorno in giorno più a misura degli studenti. Per tre anni ha portato il suo contributo al Comitato Pari Opportunità dell'Università degli Studi di Milano, per poi impegnarsi a fondare il primo Corso di perfezionamento in Pari Opportunità e discriminazioni di genere presso l'ateneo milanese, confermando il suo profondo interesse per queste tematiche. È attualmente Coordinatore scientifico del Corso di perfezionamento "Strumenti giuridici di prevenzione e repressione della violenza di genere", presso l'Università degli Studi di Milano, oltre a essere membro del Consiglio scientifico del Centro Interuniversitario "Culture di Genere", oltre a far parte del Consiglio del Centro interdipartimentale di ricerca "Studi e Ricerche Donne e Differenze di Genere". Professore ordinario di Diritto costituzionale e Giustizia costituzionale presso il Dipartimento di Diritto Pubblico Italiano e Sovranazionale della Facoltà di Giurisprudenza, è stata nominata Prorettore con Delega alla Legalità, Trasparenza e Parità di Diritti presso l'ateneo milanese. Marilisa D'Amico è stata presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Università degli Studi di Milano, oltre che delegata del Rettore alle disabilità. Si è impegnata in qualità di coordinatrice scientifica di diversi Corsi di perfezionamento, oltre ad aver promosso l'istituzione del Centro di Ricerca Coordinato "Garanzie difensive e processo penale in Europa", di cui fa anche parte del comitato di indirizzo scientifico.
martedì 13 novembre 2018
Marilisa D’Amico, Prorettore dell’Università degli Studi di Milano, ha presenziato lo scorso 23 ottobre all’apertura della mostra che rievoca il tragico episodio del censimento ebraico milanese.
Marilisa D'Amico

Marilisa D'Amico rende omaggio al tragico evento che ha segnato la storia milanese e italiana

All'inaugurazione dell'esposizione, lo scorso 23 ottobre, era presente anche il Prorettore dell'Unimi MarilisaD'Amico, insieme, tra gli altri, alla senatrice a vita Liliana Segre. La mostra, concepita all'interno degli eventi di "Milano È Memoria" della municipalità meneghina e sostenuta dall'Assessorato alla Trasformazione digitale e Servizi civici, è stata resa possibile grazie al contributo delle due fondazioni Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (CDEC) e Memoriale della Shoah, entrambe di Milano, con la partecipazione dell'Università Statale.
Pensata come installazione e posizionata nell'ingresso principale della Triennale, la mostra vuole omaggiare i 10.591 ebrei milanesi schedati il 22 agosto 1938 e a cui vennero successivamente tolti i diritti di cittadinanza italiana il 17 novembre, data in cui entrarono pienamente in vigore le leggi a difesa della razza a opera di Mussolini.
Il censimento è stato ricostruto sulla base di una documentazione rinvenuta la prima volta nel 2007 nei depositi della municipalità, a cui è seguito uno studio i cui frutti si sono concretizzati appunto oggi nella mostra-evento e che ha anche permesso di inquadrare più chiaramente gli accadimenti che coinvolsero i cittadini di fede ebraica dopo l'8 settembre 1943, tra imprigionamenti, messe al confino e, fortunatamente, anche salvataggi.

Marilisa D'Amico, avvocato dei diritti e dell'uguaglianza civile e sociale

Marilisa D'Amico, Prorettore dell'Università Statale di Milano, ha un'ultraventennale esperienza nella difesa dei diritti civili e sociali acquisiti e nell'incoraggiamento di un dibattito giuridico, e di un recepimento all'interno dell'ordinamento italiano, dei cosiddetti "nuovi diritti", con specifico riferimento alle problematiche costituzionali sottese alle tematiche del riconoscimento delle unioni omosessuali, della procreazione medicalmente assistita, dell'interruzione volontaria di gravidanza e del testamento biologico. Inoltre, anche per sua personale esperienza, è da sempre attiva nella promozione di normative volte a garantire pari opportunità tra uomo e donna in tutti gli ambiti della vita privata e professionale, oltre a campagne in difesa di una immagine femminile "sana" da veicolare all'interno dei mass media e nella comunicazione.