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martedì 28 luglio 2020
Il giudice Nicolò Zanon ha registrato un podcast intitolato “La Corte decide: discussione, votazione, motivazione”.

Nicolò Zanon, giudice della Corte costituzionale, ha preso parte alla realizzazione di una serie di podcast sull'attività della Corte costituzionale. L'attuale giudice costituzionale è Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: i podcast costituzionali

Continua l'impegno di Nicolò Zanon per diffondere il sapere in materia di legislazione e costituzione. "La Corte decide: discussione, votazione, motivazione", è il titolo del podcast registrato dal giudice e pubblicato venerdì 17 luglio sulla pagina online "La Libreria dei Podcast della Corte Costituzionale". L'iniziativa prevede la raccolta di una serie di interventi utili a compiere un viaggio nelle matrici ideali della nostra Costituzione e nella attività della Corte costituzionale. I podcast sono disponibili anche su Spreaker e sono stati rilanciati sul portale ufficiale della Treccani, in un'apposita sezione, nonché da Rai Radio1, Radio24 e Radio Radicale. Oltre alla voce di Nicolò Zanon, questi contributi contengono anche brani musicali che fanno da punteggiatura all'intero discorso, per un ascolto utile, esaustivo ma anche di intrattenimento. Originario di Torino, Nicolò Zanon è attualmente giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nonché Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.

Focus sulla carriera di Nicolò Zanon

Dopo la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon consegue il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso l'Università di Firenze. Tra il 1996 e il 1997 si forma come Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, presso la Corte costituzionale di Roma. Allo stesso tempo insegna come professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi: è l'inizio di una carriera accademica che lo porta nei principali atenei italiani. Gli anni dell'insegnamento corrispondono a quelli della produzione scientifica, basata principalmente su tematiche costituzionali e problematiche legate al diritto regionale, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali. Gli articoli di Nicolò Zanon sono pubblicati su riviste giuridiche italiane e straniere. Da ottobre 2000 a luglio 2010 è membro del Comitato legislativo della Regione Lombardia. Nel 2010 è eletto dal parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio superiore della magistratura. Nel 2014 è nominato giudice costituzionale dal Presidente della Repubblica. È stato editorialista per importanti testate quali "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero".
martedì 31 marzo 2020
“Il Diritto Giurisprudenziale. Le Corti tra applicazione e creazione del diritto”: Nicolò Zanon al seminario organizzato per inaugurare la scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Pisa.

L'intervento di Nicolò Zanon al seminario organizzato presso Palazzo della Sapienza in occasione dell'inaugurazione della scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università di Pisa.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon al seminario "Il Diritto Giurisprudenziale. Le Corti tra applicazione e creazione del diritto"

Il Giudice della Corte costituzionale Nicolò Zanon è stato chiamato a intervenire come relatore nell'ambito del seminario "Il Diritto Giurisprudenziale. Le Corti tra applicazione e creazione del diritto". Organizzato a metà febbraio presso l'aula magna storica del Palazzo della Sapienza, il seminario ha rappresentato l'occasione per inaugurare la scuola di specializzazione per le professioni legali dell'Università di Pisa. Il tema trattato è di particolare attualità. Di fronte a un legislatore che non sempre riesce a regolamentare le nuove richieste emergenti dalla società, la giurisprudenza delle diverse Corti ha assunto particolare rilevanza e centralità. Ne è un esempio problematico la recente vicenda Cappato. Nicolò Zanon, che è anche professore ordinario di diritto costituzionale, ha preso parte al seminario insieme ad altri esperti in materia.

Profilo formativo e professionale di Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale

Originario di Torino, classe 1961, Nicolò Zanon è un giurista e docente italiano. È laureato in Giurisprudenza, con una tesi in Diritto pubblico comparato. È dottore in ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Tra il 1991 e il 1996 è stato ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino, ma al contempo ha perfezionato il suo percorso di formazione all'estero, con soggiorni studio in Francia e Germania. Dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, presso la Corte costituzionale. Negi stessi anni è professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. È l'inizio di una brillante carriera accademica, che lo porterà a insegnare in altri prestigiosi atenei. Nicolò Zanon è stato nominato Giudice della Corte costituzionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (18 ottobre 2014) ed è Ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2017 ha ricevuto il titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
lunedì 2 marzo 2020
Nicolò Zanon, giudice della Corte Costituzionale, ha incontrato a Milano gli studenti dell’Istituto Superiore Brera-Lagrange nell’ambito del progetto “Viaggio in Italia - La Corte Costituzionale nelle scuole”, un’iniziativa sostenuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

"Viaggio in Italia - La Corte Costituzionale nelle scuole" è un progetto nato per diffondere e consolidare la cultura costituzionale per mezzo della conoscenza, del dialogo e dell'ascolto reciproco, e per cercare di "far uscire" la Corte Costituzionale dal Palazzo della Consulta, l'edificio in cui ha sede. Con questi obiettivi Nicolò Zanon, giudice della Corte Costituzionale e Ordinario di Diritto Costituzionale, ha partecipato all'incontro tenuto a Milano nell'Istituto Superiore Brera-Lagrange.
Nicolò Zanon

L'incontro di Nicolò Zanon con gli studenti a Milano

Il progetto "Viaggio in Italia - La Corte Costituzionale nelle scuole" è un'iniziativa promossa dalla Corte Costituzionale e sostenuta dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Nato nel 2018, il progetto è alla seconda edizione e prevede un ciclo di incontri tra giudici costituzionali e giovani che frequentano gli istituti di istruzione superiore. Nel corso dell'incontro tenuto a Milano il 31 gennaio è intervenuto il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon che, dopo una breve lezione introduttiva dedicata ai valori di uguaglianza, giustizia e libertà, ha dialogato con i ragazzi e risposto alle loro domande sul tema dei poteri della Corte Costituzionale e sul suo ruolo nell'ambito di un regime democratico. "Sono venuto per ascoltare", ha detto il Giudice all'inizio del confronto con gli studenti, durante il quale è emersa la crucialità del ruolo ricoperto dalla Corte Costituzionale, che, grazie al "tremendo potere" da essa detenuto, è in grado di cancellare leggi che esprimono la volontà politica di un Parlamento eletto democraticamente dai cittadini. "A volte, nelle decisioni più delicate, si sente un brivido", ha dichiarato Nicolò Zanon, rivelando, quindi, la consapevolezza dell'importanza del proprio ruolo e di quello dei suoi colleghi Giudici. Il Giudice, poi, ha proseguito il dibattito con gli studenti sottolineando la rilevanza del concetto di democrazia, del rispetto verso gli altri e della tutela del libero confronto delle idee. Ha lasciato un importante insegnamento su quanto sia significativo il confronto con le idee altrui: "Tante volte sono entrato in camera di consiglio con una convinzione e dopo il confronto con i colleghi l'ho modificata".

Nicolò Zanon, il profilo professionale del Giudice Costituzionale

Giurista e Ordinario di Diritto Costituzionale, Nicolò Zanon è attualmente Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, avvenuta nell'ottobre 2014. Nato a Torino nel 1961, si è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Pubblico Comparato presso l'Università della sua città. In seguito, ha conseguito il titolo di Dottore in Ricerca in Diritto Comparato presso l'Università di Firenze. La sua carriera universitaria prosegue nel 1991 come ricercatore nella Facoltà di Scienze Politiche di Torino, cui segue, per alcuni anni, un contratto di insegnamento in Istituzioni di Diritto Pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del Giudice Costituzionale Valerio Onida presso la Corte Costituzionale, mentre l'anno seguente viene nominato componente del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale". Dal 1996 al 1997 è professore associato presso l'Università di Padova, in seguito professore associato presso l'Università di Milano-Bicocca e infine ordinario presso l'Università degli studi di Milano ("Statale"). Dal 2000 al 2010 è stato membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. La sua carriera prosegue nel 2009 con i prestigiosi incarichi di componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa e, dal 2010, quello di componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura in seguito ad elezione ad opera del Parlamento in seduta comune. Ricopre tale carica fino al 2014, anno in cui viene nominato Giudice della Corte Costituzionale. Nel 2017 Nicolò Zanon è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
giovedì 12 dicembre 2019
Assoedilizia ha dedicato all’Avv. Michele D’Amico, scomparso l’anno scorso e per diverso tempo componente della Giunta Esecutiva dell’Associazione, il convegno “La locazione nella storia e nell’attualità”. Tra i relatori intervenuti nel corso dell’incontro, il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon e il convegno di Assoedilizia sulla locazione

Il Giudice della Corte Costituzionale Nicolò Zanon è intervenuto come relatore nel corso dell'evento di Assoedilizia incentrato sul tema della locazione, istituto dai molteplici aspetti e che rappresenta un importante strumento di crescita socio-economica. Al convegno hanno preso parte, oltre al Presidente dell'Associazione dei Proprietari Immobiliari Avv. Achille Colombo Clerici, che ha presentato l'evento, anche numerosi avvocati e docenti di diritto. Il pensiero espresso nel corso del convegno è stato unanime nei confronti del ruolo cruciale rivestito dallo strumento della locazione, capace di produrre mobilità abitativa nel mondo odierno, in cui necessità di tipo lavorativo, formativo e familiare emergono con forza. Inoltre, è stata sottolineata l'importanza della locazione per la sua capacità di finanziare indirettamente le attività imprenditoriali, permettere la crescita economica, tutelare i risparmi, fornire stabilità al mercato immobiliare e, al tempo stesso, dinamismo all'interno delle città.

La carriera di Nicolò Zanon

Nicolò Zanon è Giudice della Corte Costituzionale e docente di Diritto Costituzionale. Nato a Torino nel 1961, è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto Pubblico Comparato presso l'Università di Torino. In seguito, ha conseguito il titolo di Dottore in Ricerca in Diritto Comparato presso l'Università di Firenze. Ha iniziato la sua carriera professionale nel 1991 come ricercatore nella Facoltà di Scienze Politiche di Torino; pochi anni dopo, è professore a contratto di Istituzioni di Diritto Pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Dal 1996 al 1997 ricopre l'incarico di Assistente di Studio del Giudice Costituzionale Valerio Onida presso la Corte Costituzionale. Nel 1998 viene nominato componente del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" e a partire dal 2000, per dieci anni, è stato membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia. Ha proseguito la sua carriera facendo parte del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa. Nel 2010 è eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura. Ha ricoperto tale carica sino al 2014, anno in cui viene nominato Giudice della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
martedì 29 ottobre 2019
Nicolò Zanon sarà presente all’evento del 14 ottobre in qualità di relatore e contribuirà a presentare il nuovo testo redatto da Carlo Nordio.

Il testo di Carlo Nordio, ex magistrato, si concentra su alcune delle maggiori questioni del nostro tempo: dal terrorismo all'immigrazione, fino al ruolo dei magistrati. Nicolò Zanon partecipa alla presentazione del libro, organizzata dall'Associazione Lodi Liberale. L'appuntamento è per il 14 ottobre.
Nicolò Zanon, giudice corte costituzionale

Nicolò Zanon: l'evento offerto dall'Associazione Lodi Liberale

"La stagione dell'indulgenza e i suoi frutti avvelenati. Il cittadino tra sfiducia e paura" verrà presentato a Lodi il 14 ottobre presso la Sala Rivolta in Via Cavour. Il testo è opera di Carlo Nordio, ex magistrato, il quale parteciperà all'evento di presentazione offerto dall'Associazione Lodi Liberale. Tra gli ospiti che interverranno per illustrare il testo c'è anche Nicolò Zanon, che svolgerà il ruolo di relatore. Il testo si occupa di temi essenziali per la vita di tutti gli italiani, passando dalle riforme giudiziarie alla certezza della pena, dalla difesa del cittadino alla tutela della dignità personale. L'autore non manca di affrontare le gravi problematiche legate al terrorismo internazionale, alla criminalità e al ruolo dei magistrati. L'incontro di presentazione al quale parteciperà Nicolò Zanon è organizzato dall'Associazione culturale e non politico/partitica Lodi Liberale, che si basa sulla difesa delle libertà individuali e sulla separazione dei poteri.

Nicolò Zanon: ritratto professionale

Giurista e docente italiano, Nicolò Zanon è attualmente Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (incarico ricevuto il 18 ottobre 2014). Al contempo, è Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Dal 2017 è Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Durante la sua carriera accademica ha insegnato in diversi atenei prestigiosi, e allo stesso tempo si è dedicato alla produzione scientifica, trattando principalmente problematiche attinenti al diritto regionale, alla giustizia costituzionale, alla tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano e in quelli stranieri. Gli articoli di Nicolò Zanon sono stati pubblicati su riviste giuridiche nazionali e internazionali. Eì stato inoltre editorialista presso quotidiani di primo piano come "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero". Ha fatto parte del comitato scientifico di redazione della rivista "Ideazione", del comitato scientifico della rivista "Giurisprudenza costituzionale", della direzione della rivista "Quaderni costituzionali" e del comitato scientifico della rivista "Percorsi costituzionali".
lunedì 23 settembre 2019
La Giustizia costituzionale secondo Nicolò Zanon: vari temi rilevanti sono trattati durante il ciclo di “Lunch Seminars” che ha avuto inizio lo scorso luglio e che continua con nuovi appuntamenti.

Nicolò Zanon torna a moderare la discussione dei "Lunch Seminars di Giustizia Costituzionale": i prossimi appuntamenti sono previsti presso l'Università degli Studi di Milano il 4 ottobre e il 14 novembre. I temi costituzionali verranno trattati da esperti con la partecipazione degli studenti.
Nicolò Zanon, giudice Corte Costituzionale

"Lunch Seminars": i prossimi incontri con Nicolò Zanon

Continuano gli appuntamenti legati ai "Lunch Seminars" a tema giuridico promossi e animati da Nicolò Zanon, Giudice della Corte costituzionale e docente di Diritto costituzionale, e dai suoi allievi. Il prossimo appuntamento è fissato per il 4 ottobre presso l'Università degli Studi di Milano, nella Sala seminari del Dipartimento di diritto pubblico, italiano e sovranazionale: il tema del dibattito è riassunto con il titolo "incompatibilità tra disposizioni nazionali e Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea. Facoltatività o obbligatorietà della rimessione della questione alla Corte costituzionale e del rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia?". Un altro seminario si svolgerà invece il 14 novembre, sempre animato dal dibattito con Nicolò Zanon. L'incontro è intitolato "Uso politico del giudizio di legittimità costituzionale in via principale? Stato e Regioni in contesa davanti alla Corte costituzionale". Il ciclo di "Lunch Seminars" si è aperto con il primo dibattito avvenuto l'11 luglio scorso. La "formula" resta la stessa: in seguito all'introduzione di un esperto in materia, ha luogo il confronto con tutti i partecipanti, con il coinvolgimento attivo degli studenti.

Nicolò Zanon: la formazione e gli incarichi attuali

Originario di Torino, Nicolò Zanon è un giurista e docente italiano. Si laurea in Giurisprudenza presso l'Università della sua città con una tesi in Diritto pubblico comparato. Dopo aver conseguito il titolo di dottore in ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze, torna all'Ateneo della sua città come ricercatore nella Facoltà di Scienze Politiche. Al contempo continua il suo percorso formativo anche all'estero, con soggiorni studio in Germania e in Francia. Dal 1996 al 1997 avvia la sua carriera professionale lavorando come Assistente presso lo Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, a Roma, mentre parallelamente entra nel mondo accademico in qualità di professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico (Università Bocconi di Milano). In seguito a un brillante percorso professionale, Nicolò Zanon arriva a ricoprire l'attuale carica di Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano ed è stato insignito nel 2017 del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
mercoledì 4 settembre 2019
Nicolò Zanon opera come giudice della Corte Costituzionale dal 2014: in un editoriale per “Federalismi” del giugno 2018 tratta diversi temi che lo riguardano professionalmente e personalmente.

L'editoriale del docente e giurista Nicolò Zanon su "Federalismi": il giudice della Corte Costituzionale riflette su diversi temi, a partire da un'esperienza personale legata a un'iniziativa incentrata sull'articolo 67 della Costituzione.
Nicolò Zanon, giudice Corte Costituzionale

Nicolò Zanon: l'editoriale del giugno 2018 su "Federalismi"

"Riflettevo ultimamente sulle giuste costrizioni che impediscono (o dovrebbero impedire: sono note prassi discordanti) ad un giudice costituzionale in carica di pronunciarsi pubblicamente su questioni giuridiche ed istituzionali cruciali e discusse nell'attualità": in un editoriale del giugno 2018 Nicolò Zanon, giurista e docente italiano, riflette sull'impossibilità di partecipare a un'iniziativa, organizzata da un deputato, che ha visto diversi costituzionalisti confrontarsi sul destino del libero mandato parlamentare, tema a cui si dice "affezionato, culturalmente e personalmente". "Pensavo con rimpianto ed un poco d'invidia alla condizione dello studioso, che di ogni questione può scrivere in libertà, con ampiezza di giudizio" scrive il giudice della Corte Costituzionale, ribadendo comunque di ritenere giuste tali "costrizioni". Pur non potendo partecipare al convegno "per ovvie ragioni", Nicolò Zanon ha comunque voluto leggere gli scritti presentati dagli studiosi che hanno preso parte all'iniziativa. Dalla lettura di uno di questi contributi, raccolti in un'antologia pubblicata da "Federalismi", ne è nata una ulteriore riflessione sull'importanza di utilizzare nello scrivere una terminologia corretta e rispettosa del contesto istituzionale, che "ha bisogno di idee e serietà" e non di "censori di parole". Un interessante tema che il giurista approfondisce nel suo editoriale.

Nicolò Zanon: ritratto formativo e professionale

Originario di Torino, Nicolò Zanon è dal 2014 giudice della Corte Costituzionale, su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È inoltre Ordinario (fuori ruolo) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Laureatosi in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino, ha conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Dal 1991 al 1996 ricercatore presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino, prende parte in questi anni a soggiorni studio in Francia e Germania. Professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano tra il 1994 e il 1997, continuerà a esercitare negli anni successivi in rinomati atenei: Università di Padova (nel 1996), Università di Milano-Bicocca (nel 1997), Università degli Studi di Milano (nel 1999 e dal 2002). Parallelamente Nicolò Zanon è chiamato a svolgere incarichi di rilievo istituzionale: dal 1996 al 1997 Assistente di Studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida, viene scelto nel 1998 tra i Componenti del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" dal Direttore generale della Presidenza della Regione Lombardia. Membro del Comitato Legislativo della Regione Lombardia tra ottobre 2000 e luglio 2010, ha operato anche nel Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa (2009-2010) e componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura (2010-2014). È autore di numerosi articoli pubblicati su autorevoli riviste giuridiche italiane e straniere e ha collaborato con diverse testate quali "Il Sole 24 ore", "Il Giornale", "Libero".
giovedì 29 agosto 2019
Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon ha percorso un’importante carriera in ambito accademico e istituzionale. Attualmente ricopre la carica di Giudice della Corte Costituzionale.

Dopo la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l'Università di Firenze. Nato a Torino nel 1961, ha percorso un'importante carriera in ambito accademico e istituzionale. Dopo aver maturato esperienze significative, insegnando in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, diventa Professore Ordinario di Diritto costituzionale (attualmente è collocato fuori ruolo in ragione dell'incarico di Giudice della Corte Costituzionale).
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: percorso formativo e impegno accademico

Torinese, classe 1961, Nicolò Zanon si laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi della città con una tesi in Diritto pubblico comparato. In seguito, completa il suo percorso formativo presso l'Università di Firenze conseguendo il Dottorato di ricerca in Diritto Comparato. Negli anni compresi tra il 1991 e il 1996, Nicolò Zanon è Ricercatore in Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università degli Studi di Torino. Al fine di migliorare la propria formazione, svolge soggiorni di studio all'estero, prima in Francia, presso il Groupe de recherches et études sur la justice constitutionnelle di Aix-en-Provence, e successivamente in Germania, presso l'Università di Bayreut. Attualmente è Professore Ordinario, fuori ruolo, di Diritto costituzionale presso la facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, dopo aver maturato significative esperienze in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani.

Nicolò Zanon: onorificenze e incarichi di rilievo istituzionale

Parallelamente alla carriera accademica, Nicolò Zanon ha intrapreso un percorso in ambito istituzionale, segnato da traguardi e importanti onorificenze. In particolare, tra il 1996 e 1997 è Assistente di Studio del giudice costituzionale Prof. Valerio Onida. Da menzionare anche il suo operato all'interno del Comitato Legislativo della Regione Lombardia per dieci anni e la sua attività di consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, quella in qualità di membro del board "Riforme e Garanzie" della Fondazione Magna Carta. Già Presidente della seconda Commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nel 2010 Nicolò Zanon è eletto dal Parlamento in seduta comune componente laico del Consiglio superiore della magistratura. Nel 2013 fa parte della Commissione dei cosiddetti "saggi", impegnati nella revisione della parte seconda della Costituzione. Un anno più tardi, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina giudice della Corte costituzionale. Nel 2017 viene insignito dello stimato titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
giovedì 27 giugno 2019
In seguito ad una trattativa, coordinata da Auro Palomba, La Scala e Dubini, 50 nuovi investitori entreranno nel capitale dell’A.C. Milan. Tra questi, anche Nicolò Zanon.

Il CdA dell'A.C. Milan ha dato il via libera all'ingresso di 50 piccoli azionisti, a seguito di una trattativa coordinata da Auro Palomba, La Scala e Dubini. Si tratta di molte figure di spicco del mondo della finanza e del management italiano: tra queste, anche Nicolò Zanon.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: l'ingresso nell'azionariato del Milan

Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, entra nell'azionariato dell'Associazione Calcio Milan. All'indomani del formale via libera del Consiglio di Amministrazione della società rossonera all'ingresso di 50 piccoli azionisti nella compagine azionaria, Associazione Piccoli Azionisti ha rinnovato anche i propri organi direttivi che rimarranno in carica per il prossimo triennio. Nello specifico, Auro Palomba è stato eletto Presidente del Consiglio Direttivo per acclamazione dall'Assemblea, Giuseppe La Scala sarà il nuovo Vice Presidente, mentre Alessandro Dubini e Pierfrancesco Bencivega rispettivamente Vice Presidente Vicario e Segretario Generale. Ai primi tre il merito di aver condotto abilmente la trattativa con la società rossonera riuscendo ad ottenere l'ingresso nel capitale di 50 nuovi associati ad APA. Oltre a Nicolò Zanon, altre figure di spicco del mondo della finanza e del management italiano quali Nicola Asti, Partner di Freshfields, Marco e Tommaso Dubini, Massimo Ferrari, CFO di Salini Impregilo, Sergio Iasi, Chief Restructuring Officer di Trevi Finanziaria, Roberto Italia, fondatore di Space Holding, Sami Kahale, Direttore Generale di Esselunga, Marco Patuano, Amministratore Delegato di Edizione holding.

Il ritratto professionale del Giudice Nicolò Zanon

Giurista e docente, Nicolò Zanon nasce a Torino il 27 marzo 1961 e consegue la laurea in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi della città piemontese con una tesi in Diritto Pubblico Comparato. In seguito, completa la sua formazione presso l'Università di Firenze con il titolo di Dottore di Ricerca in Diritto Comparato. Nel periodo tra il 1991 e il 1996, Nicolò Zanon è Ricercatore in Diritto Costituzionale Comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Torino. Contemporaneamente, approfondisce le sue conoscenze attraverso soggiorni di studio all'estero: in Francia, presso il Groupe de Recherche et Etudes sur la Justice Constitutionnelle di Aix-en-Provence, e in Germania, presso l'Università di Bayreut. Dopo aver maturato diverse esperienze insegnando in alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, diventa Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano, fuori ruolo in ragione dell'incarico di Giudice della Corte Costituzionale. Nel 2017 è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana.
martedì 9 aprile 2019
Nicolò Zanon: “La libertà di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione caratterizza gli ordinamenti liberali e li distingue da quelli che non lo sono”.

La libertà di pensiero è "la pietra angolare degli ordinamenti democratici": Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, ha partecipato all'iniziativa di Rai Scuola per informare i giovani sui temi fondamentali della Costituzione, sottolineando nel suo intervento l'importanza di poter manifestare le proprie idee.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: l'intervento su Rai Scuola

Nicolò Zanon, Giudice della Corte Costituzionale, ha contribuito allo speciale di Rai Scuola "Le Parole della Costituzione": in onda sul canale 146 del digitale terrestre e su Rai Tre, l'intervento dell'esperto è disponibile anche sul sito di Rai Scuola. Il focus della riflessione è la libertà di pensiero, pietra angolare degli ordinamenti democratici e argomento sempre attuale nell'epoca dei social in cui stiamo vivendo. "La libertà di manifestare il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione caratterizza gli ordinamenti liberali e li distingue da quelli che non lo sono", ha spiegato Nicolò Zanon. Dall'intervento traspare chiara la necessità di tutelare sempre la libertà di espressione, che deve dare a tutti le stesse opportunità di manifestare le proprie idee. Gli anni che stiamo vivendo sono dominati dallo scenario dei social: la diffusione del pensiero individuale non è più confinata solo alla stampa o alla televisione. "I social mettono a disposizione di chiunque la possibilità di intervenire sul mercato delle idee dicendo la propria opinione. Naturalmente questo ha delle controindicazioni, prevede aspetti critici, ma dovrebbe restare un punto fermo, anche nell'epoca dei social: contribuire ad accrescere il pluralismo delle informazioni e il libero mercato delle idee è pietra angolare dell'ordinamento democratico", ha concluso il Giudice.

Nicolò Zanon: l'esperienza professionale

Nicolò Zanon nasce a Torino nel 1961. Laureatosi in Giurisprudenza con una tesi in Diritto pubblico comparato, dal 1996 al 1997 è Assistente di Studio del Giudice costituzionale Prof. Valerio Onida e parallelamente comincia il suo percorso accademico come Professore a contratto di Istituzioni di diritto pubblico presso l'Università Bocconi di Milano. Insegna anche in altre prestigiose facoltà, come quella di Scienze Politiche dell'Università di Padova, quella di Giurisprudenza dell'Università Milano-Bicocca e quella di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Sono anni prolifici anche dal punto di vista della produzione scientifica, in particolare per quanto riguarda i temi legati alla posizione costituzionale dei parlamentari, alla giustizia costituzionale e alla tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano e straniero. Nicolò Zanon ha pubblicato negli anni numerosi articoli su riviste giuridiche italiane e straniere e ha svolto il ruolo di editorialista per importanti quotidiani come "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero". Attualmente ricopre la carica di giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ricevuta il 18 ottobre 2014. È Ordinario (fuori ruolo, in ragione della sua carica) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano e, nel 2017, è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
mercoledì 6 febbraio 2019
Giornata della Memoria 2019: Nicolò Zanon, Ordinario di diritto costituzionale, prende parte alle iniziative dell’Università degli Studi di Milano.

Nicolò Zanon partecipa alle iniziative organizzate dall'Università degli Studi di Milano per onorare la Giornata della Memoria 2019.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: la Statale celebra la Giornata della Memoria

Un'occasione importante per riflettere su ciò che è stato e far sì che non possa accadere più. È così che l'Università degli Studi di Milano ha deciso di celebrare la Giornata della Memoria 2019: alla presenza di Nicolò Zanon, Ordinario di diritto costituzionale, e di altri docenti dell'ateneo, di studenti e persone esterne interessate lo scorso 27 gennaio si sono tenuti diversi interessanti eventi: nella Sala Napoleonica un convegno sull'Italia fascista e le leggi razziali e in Aula Magna la proiezione del documentario Memoria di Ruggero Gabbai, oltre alla presentazione dei progetti sulla Memoria curati nell'ateneo. Il convegno di apertura, "L'Italia ai tempi del ventennio fascista tra storia, scienza e diritto: a ottant'anni dalla promulgazione delle leggi antiebraiche", ha visto la partecipazione di numerosi studiosi ed esperti. Tra questi anche Valerio Onida che ha tenuto una relazione sulle radici delle leggi razziali: oggi Professore emerito di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Milano, tra il 2004 e il 2005 è stato Presidente emerito della Corte Costituzionale, all'interno della quale opera attualmente Nicolò Zanon. È intervenuta anche la Senatrice a Vita Liliana Segre, testimone e superstite delle atrocità dell'Olocausto.

Nicolò Zanon: esperienza formativa e professionale

Giurista e docente universitario, Nicolò Zanon è stato nominato nel 2017 Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana. Si è laureato in Giurisprudenza con una tesi in Diritto pubblico comparato presso l'Università degli Studi di Torino: ha poi conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Firenze. Tra il 1991 e il 1996 Ricercatore in Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Scienze politiche dell'Università di Torino, ha all'attivo soggiorni di studio in Francia, presso il Groupe de recherches et études sur la justice constitutionnelle di Aix-en-Provence, e in Germania, presso l'Università di Bayreuth. Professore a contratto presso l'Università Bocconi di Milano, la sua attività accademica si estende anche all'Università Milano-Bicocca e all'Università degli Studi di Milano. Autore di diversi articoli per riviste giuridiche italiane e straniere, ha collaborato anche con "Il Sole 24 ore", "Il Giornale", "Libero". Nominato componente del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" nel 1998, tra il 2009 e il 2010 è componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia amministrativa. Nel luglio 2010 Nicolò Zanon viene eletto dal Parlamento riunito in seduta comune nel Consiglio Superiore della magistratura come Componente laico: ricoprirà l'incarico per i successivi quattro anni, fino alla nomina nella Corte Costituzionale.
martedì 5 febbraio 2019
Nicolò Zanon: i traguardi professionali del docente e giurista, nominato nel 2014 Giudice della Consulta e Professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano.

Professore ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano e Giudice della Corte costituzionale, Nicolò Zanon si è costruito un lungo percorso professionale lavorando sia come docente che come giurista.
Nicolò Zanon: linkedin

Nicolò Zanon: principali tappe formative e la carriera in ambito accademico

Laureato in Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Torino, città in cui è nato, Nicolò Zanon annovera nel proprio curriculum importanti esperienze come docente e giurista. Ricco il suo percorso formativo: conseguita la laurea con una tesi in Diritto Pubblico comparato, si trasferisce a Firenze per intraprendere un dottorato di ricerca in Diritto costituzionale comparato presso la facoltà di Giurisprudenza. Coltiva inoltre una serie di esperienze formative e professionali anche all'estero: in Germania presso l'Università di Bayreuth e in Francia presso quella di Aix-en-Provence. Attualmente Nicolò Zanon è Professore ordinario (fuori ruolo, in ragione del suo incarico quale Giudice costituzionale) di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Ha all'attivo anche diverse collaborazioni in ambito editoriale: ha fatto parte del comitato di redazione della rivista "Ideazione", dei comitati scientifici di "Giurisprudenza costituzionale" e di "Percorsi costituzionali, occupandosi anche della direzione di "Quaderni costituzionali" e firmando articoli su "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale", "Libero" e altre testate nazionali.

Nicolò Zanon: attività in ambito giuridico e istituzionale

Parallelamente all'attività accademica, Nicolò Zanon opera anche in ambito giuridico e istituzionale ricoprendo incarichi di rilievo. Dal 1996 al 1997 è assistente di studio del giudice costituzionale prof. Valerio Onida. Già tra i componenti del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale", tra il 2000 e il 2010 opera nel Comitato legislativo della Regione Lombardia e, su nomina dell'Università di Milano, dal 2001 al 2011 è nel CdA della Fondazione italiana per la ricerca sul cancro. Il 2005 segna l'ingresso nella Commissione parlamentare per le questioni regionali. Presidente della seconda commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nel 2010 viene nominato membro del Consiglio superiore della magistratura. È tra i promotori di "Italiadecide - Associazione di ricerca per la qualità delle politiche pubbliche", il cui Presidente Onorario è Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2013 viene incluso tra gli esperti della Commissione per la revisione della parte seconda della Costituzione, i cosiddetti "saggi": il 18 ottobre 2014 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano lo nomina Giudice della Corte costituzionale. Nel 2017 Nicolò Zanon è stato insignito del titolo di Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
lunedì 17 dicembre 2018
La carriera universitaria di Nicolò Zanon, dal dottorato di ricerca fino alla docenza nell’Università degli Studi di Milano, fino al Cavalierato di gran croce.
Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: background e carriera accademica

Giurista e professore universitario, Nicolò Zanon nasce nel 1961 nel capoluogo piemontese. Sempre a Torino si laurea in Legge, discutendo una tesi in Diritto Pubblico comparato che ottiene la dignità di stampa. Prosegue gli studi con un PhD, divenendo poi al termine dello stesso dottore in ricerca e trasferendosi a Firenze presso la facoltà di Giurisprudenza. Dal 1996 al 1997, a seguito di esperienze come visiting professor in Francia e Germania, torna in Italia per svolgere le funzioni di assistente di studio del giudice della Corte costituzionale prof. Valerio Onida. Nello stesso periodo avvia la sua carriera di insegnamento universitario in qualità di docente a contratto di Istituzioni di diritto pubblico all'Università Bocconi di Milano: successivamente è anche professore nella facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova e di quella di Diritto dell'Università Milano-Bicocca. Oggi è docente ordinario fuori ruolo di Diritto costituzionale presso la facoltà di Legge dell'Università degli Studi di Milano. Si segnala oltre all'insegnamento universitario e all'attuale incarico quale giudice della Corte costituzionale la produzione scientifica, con particolare riguardo alle tematiche legate alla posizione costituzionale dei parlamentari e alla loro tradizionale libertà da vincoli di mandato, oltre alle problematiche attinenti al diritto regionale, la giustizia costituzionale e la tutela dei diritti fondamentali sia nell'ordinamento italiano che in quelli esteri.

Nicolò Zanon, dall'insegnamento universitario e dalle pubblicazioni scientifiche e divulgative alla Corte Costituzionale

Nicolò Zanon ha scritto innumerevoli saggi comparsi su riviste scientifiche di settore in Italia e all'estero. Nel 1998 diviene prima membro del "Gruppo di lavoro per la Riforma dello Statuto regionale" e successivamente di diversi comitati: quello della rivista "Ideazione", quello delle riviste "Giurisprudenza costituzionale" e "Quaderni costituzionali"., È inoltre componente del consiglio scientifico di "Percorsi costituzionali". Firma numerosi editoriali di quotidiani di spicco come "Il Sole 24 Ore", "Il Giornale" e "Libero". Da ottobre 2000 a luglio 2010 aderisce al comitato legislativo della Regione Lombardia. È stato altresì consulente della commissione che all'interno del Parlamento si occupa degli affari regionali e membro del gruppo "Riforme e garanzie" presso la Fondazione Magna Carta. Componente del board a capo della Fondazione Italiana per la ricerca contro il cancro (FIRC) dal 2001 al 2011, nel 2013 viene nominato dall'allora Presidente della Repubblica Napolitano quale componente della Commissione dei cosiddetti "saggi" incaricati della revisione della seconda parte della Costituzione. Oggi Nicolò Zanon è giudice della Corte costituzionale sempre su nomina dell'ex Capo dello Stato Napolitano, ruolo che ricopre dal 18 ottobre 2014. Nel 2017 è stato insignito dell'onorificenza del Cavalierato di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana.
venerdì 26 ottobre 2018
41-bis, i detenuti possono cucinare in cella: le ragioni della modifica alla norma sono contenute nella sentenza redatta dal giudice Nicolò Zanon, in Corte Costituzionale dal 2014.
Nicolò Zanon

41-bis, stop a divieto di cucinare in carcere: relatore della sentenza il giudice Nicolò Zanon

La Corte costituzionale ha sancito l'illegittimità della norma che vieta di cuocere cibi ai detenuti in regime di carcere duro. Nicolò Zanon è relatore della sentenza che modifica l'art. 41-bis e concede a chi vi è sottoposto di "conservare la possibilità di accedere a piccoli gesti di normalità quotidiana, tanto più preziosi in quanto costituenti gli ultimi residui in cui può espandersi la sua libertà individuale". La misura restrittiva, contenuta nel comma 2-quarter, era stata introdotta nel 2009 per contrastare l'eventuale crescita di "potere" e prestigio criminale del detenuto all'interno della struttura penitenziaria, misurata anche in base alla disponibilità di generi alimentari cosiddetti "di lusso". D'altronde, come osserva anche la sentenza redatta dal giudice Nicolò Zanon, è "la stessa ordinaria applicazione delle regole di disciplina specificamente previste a rendere pressoché impossibile qualunque abusiva posizione di privilegio o di potere all'interno del carcere collegata alla cottura del cibo".

Nicolò Zanon: il ritratto formativo e professionale

Giurista e docente italiano, Nicolò Zanon nasce a Torino nel 1961. Ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano, opera attualmente anche come Giudice della Corte costituzionale su nomina del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano (18 ottobre 2014). In ambito accademico è conosciuto anche all'estero: annovera esperienze formative e professionali in Germania (Università di Bayreuth) e in Francia (Aix-en-Provence). Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi di docenza in diversi atenei italiani: presso le Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova, di Giurisprudenza dell'Università di Milano-Bicocca, di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Milano. Parallelamente svolge anche attività di ricerca: numerose le pubblicazioni relative a temi di diritto costituzionale, regionale, tutela dei diritti fondamentali nell'ordinamento italiano e in quelli stranieri. Altre vertono sulla libertà di mandato del parlamentare. In ambito istituzionale Nicolò Zanon è stato componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura (2010-2014) e nel 2013 è stato chiamato a operare nella Commissione dei cd. "saggi" per la revisione della parte seconda della Costituzione. Già membro del comitato di redazione della rivista "Ideazione" e del comitato scientifico della rivista "Giurisprudenza costituzionale", il docente ha fatto parte del comitato scientifico della rivista "Percorsi costituzionali" e della direzione della rivista "Quaderni Costituzionali": oltre a collaborare con testate autorevoli tra cui "Il Sole 24 Ore" e "Il Giornale", ha pubblicato articoli su riviste giuridiche italiane e straniere.