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mercoledì 29 luglio 2020
Roberto Casula è un manager con competenze nel settore dell’energia. Laureatosi presso L’Università degli Studi di Cagliari, ha iniziato il suo percorso professionale in qualità di Reservoir Engineer.

La carriera di Roberto Casula in Eni inizia alla fine degli anni '80: come esperto del settore minerario ha svolto diversi incarichi in ambito internazionale.
Roberto Casula

Roberto Casula: gli studi e l'ingresso in Eni

Originario di Cagliari, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della città. Grazie alla sua specializzazione, inizia subito una collaborazione con Agip, a Milano, dove viene assunto come Reservoir Engineer. È il 1988: sarà l'inizio di un percorso che lo porterà a ricoprire incarichi di crescente responsabilità all'interno del gruppo. Inizialmente impegnato nei processi di sviluppo e produzione dei giacimenti di idrocarburi, dopo 3 anni è a Luanda, in Angola, dove lavora per una consociata della società. Sono gli anni della privatizzazione di Eni, che termina nel 2001 con l'assorbimento di Agip, dove nel frattempo il manager assume la carica di Development and Production Coordinator, rafforzando così le sue esperienze all'estero: è infatti responsabile di operazioni nei Paesi dell'Africa Occidentale e in quelli della regione asiatica. È così che fino al 2004 Roberto Casula si stabilisce a Teheran, capitale dell'Iran, diventando inizialmente Responsabile dei Servizi Tecnici e in seguito Dirigente e Project Director.

Gli ultimi incarichi di Roberto Casula e l'impegno in Africa

Conclusasi l'esperienza in Iran, Roberto Casula torna in Italia, a Gela, dove è chiamato a dirigere il CdA di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. come Amministratore Delegato. Dopo appena un anno è nella capitale libica, Tripoli, come Managing Director per Eni Nord Africa BV, dove è responsabile delle operazioni del Gruppo all'interno del Paese. Dopo un veloce rientro in Italia, nel 2008 è di nuovo in Africa, in Nigeria, sia come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana che come Chairman di diverse consociate. Passano tre anni e arriva la nomina a Executive Vice President con il compito di gestire le attività del Gruppo nel continente africano e nel Medio Oriente. Con un percorso che lo ha portato a conoscere in maniera approfondita la situazione energetica di Paesi come Congo e Mozambico, negli ultimi anni Roberto Casula ha teorizzato il "trilemma dell'energia", composto da equità, sostenibilità ambientale e sicurezza. Secondo il manager tutto il settore energetico deve continuare a interrogarsi su queste tre questioni fondamentali, cambiando tuttavia il punto di vista di partenza: bisogna mettere al centro della discussione non più i Paesi occidentali ma le problematicità affrontate dall'Africa, aiutando il Continente nello sviluppo di un sistema energetico meno inquinante e soprattutto economico, così da raggiungere quelle aree ancora oggi poco coinvolte.
mercoledì 3 giugno 2020
Roberto Casula è un manager di Eni dalla comprovata esperienza nel settore energetico: nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi professionali di rilievo sia in Italia che all’estero.

Dopo una Laurea in Ingegneria Mineraria e l'esordio professionale in Agip, Roberto Casula ha intrapreso una lunga carriera in Eni, ricoprendo ruoli apicali nel Gruppo energetico italiano.
Roberto Casula

I primi incarichi professionali di Roberto Casula

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula completa il proprio percorso universitario nel 1988 conseguendo la Laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della città, a cui succede l'abilitazione alla professione di Ingegnere. Avvia il percorso professionale nel comparto energetico presso Agip S.p.A., dove è impiegato come Reservoir Engineer fino al 1991. Qui, si occupa inizialmente delle prove di produzione e dell'acquisizione dati sui pozzi, per poi concentrarsi, in un secondo momento, sull'ambito del reservoir modelling (supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi). Nel 1992, Roberto Casula si trasferisce all'estero, in Angola, dove viene nominato Reservoir Engineer e Petroleum Engineer della consociata Agip Angola Ltd, presso cui è incaricato della gestione delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Rientrato in Italia nel 1997, assume l'incarico di Development and Production Coordinator, operando negli uffici di San Donato Milanese come Responsabile delle operazioni svolte da Eni nelle zone dell'Africa Occidentale e dell'Asia Centrale in cui è presente il Gruppo.

I ruoli di responsabilità di Roberto Casula in Eni

Gli incarichi in ambito internazionale conducono Roberto Casula a intraprendere ulteriori esperienze di successo nel settore dell'energia: nel 2000 è in Iran in qualità di Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto e, a Teheran, è nominato Project Director delle fasi 4 e 5 del piano Giant South Pars Gas. Rientrato in Italia nel 2004, coordina le attività di esplorazione del territorio siciliano in qualità di Managing Director (Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A.), per poi ripartire, in seguito, alla volta di Tripoli, in Libia, dove è prima Managing Director per il Nord Africa e poi Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Sono anni decisivi per la svolta professionale: in questo periodo, infatti, viene nominato Executive Vice President, divenendo dal 2011 Responsabile delle attività svolte dal Gruppo nei territori africani e mediorientali. Il 2014 è un altro anno decisivo per la carriera di Roberto Casula: assume, infatti, la carica di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., un ruolo a diretto riporto dell'Amministratore Delegato, e gli viene affidato il coordinamento della Direzione Tecnica e delle attività svolte all'interno di Eni, nello specifico per compiti tecnici, operativi, progettuali e di ricerca e sviluppo.
martedì 19 maggio 2020
Roberto Casula, manager con un’esperienza consolidata nel settore energetico, ha operato anche per fornire accesso alle fonti energetiche ai Paesi in via di sviluppo.

Dopo gli studi in Ingegneria Mineraria e la prima esperienza professionale in Agip, Roberto Casula avvia un percorso che lo porta a ricoprire incarichi di crescente responsabilità all'interno del Gruppo Eni.
Roberto Casula

I primi incarichi professionali di Roberto Casula nel settore energetico

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula completa il suo percorso formativo laureandosi nel 1988 in Ingegneria Mineraria presso l'Università di Cagliari. In seguito, avvia la carriera professionale nel comparto degli idrocarburi, presso Agip S.p.A. Qui è impiegato fino al 1991 in qualità di Reservoir Engineer: tale ruolo lo vede inizialmente operativo nelle prove di produzione e nell'acquisizione dati sui pozzi. In un secondo momento si concentra invece sui lavori di reservoir modelling, concernenti la supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi. Nel 1992 si trasferisce nella società controllata del Gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, nell'Africa Centro-Occidentale. Qui ha il compito di gestire le operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula ritorna in Italia, questa volta come Development and Production Coordinator, con il compito di coordinare le operazioni in tutte le nazioni dell'Africa Occidentale e dell'Asia Centrale in cui è presente Eni.

Le iniziative di Roberto Casula in Eni

Nel 2000 Roberto Casula comincia il suo percorso di crescita professionale all'interno del Gruppo Eni, all'inizio in qualità di Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran, e in un secondo momento come Dirigente e Project Director delle fasi 4 e 5 del piano Giant South Pars Gas. Svolge diversi sopralluoghi di progetto in loco, ragione per cui torna ad abitare a Teheran, in Iran. Rientrato in Italia nel 2004, riparte alla volta di Tripoli, in Libia. Qui è prima Managing Director per il Nord Africa e successivamente Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana. Nel luglio 2014, Roberto Casula viene nominato Chief Development Operations & Technology Officer, ruolo che lo porta ad interfacciarsi in prima persona con l'AD di Eni per quanto riguarda i compiti tecnici, operativi, progettuali e di ricerca e sviluppo. In questo periodo, il manager è attivo in prima linea nella salvaguardia di accesso ai Paesi in via di sviluppo alle risorse energetiche disponibili, evitando per quanto possibile conseguenze negative per economia e ambiente.
mercoledì 8 aprile 2020
Laureato in Ingegneria Mineraria a Cagliari, Roberto Casula è un manager che collabora da oltre 30 anni con il Gruppo Eni.

Roberto Casula lavora nel settore dell'energia dal 1988, anno in cui avvia la sua carriera in Agip, controllata Eni dal 1953.
Roberto Casula

Da Milano a Teheran: l'apporto di Roberto Casula al Gruppo Eni

Classe 1962, nato a Cagliari e laureato in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula si occupa di applicare metodi scientifici alle fasi di sviluppo e produzione dei giacimenti di idrocarburi. Dopo alcune esperienze all'estero, è a Milano, dove assume l'incarico di Development and Production Coordinator e in seguito di Department Manager for Technical Services per il Gruppo Eni, con responsabilità anche per progetti riguardanti il Medioriente. Per 3 anni è infatti Dirigente e Project Director a Teheran, in Iran. Continua il suo percorso in Eni, ricoprendo il ruolo di Managing Director per diverse aree del Mediterraneo, spostandosi per quasi dieci anni da un continente all'altro. Per via delle esperienze acquisite in ambito internazionale, alcune delle quali in zone economicamente arretrate, Roberto Casula è un manager con una forte sensibilità al concetto di sostenibilità ambientale: è infatti strenuo sostenitore dell'innovazione tecnologica, un vantaggio dell'epoca attuale che permette di escogitare metodi alternativi per limitare i danni del cambiamento climatico.

Focus tecnologia: Roberto Casula e l'utilizzo del supercomputer HPC4

Negli ultimi anni anche in Italia, Paese in ritardo nella corsa alla competizione tecnologica, si inizia a intravedere un aumento di investimenti nei settori dell'innovazione. Attraverso il Gruppo Eni Roberto Casula ha coordinato un team che si è occupato di lavorare con uno strumento figlio proprio di uno di questi investimenti, ossia l'"High Performance Computing - layer 4". Denominato HPC4, si tratta di un computer, o meglio supercomputer, in grado di elaborare dati con una potenza massima di 18,6 petaFlops di picco: ciò vuol dire che l'unità di calcolo parallelo posseduta dal Gruppo può svolgere 18,6 milioni di miliardi di operazioni matematiche elementari al secondo. Con l'introduzione dell'HPC4, il Green Data Center di ENI, costruito in provincia di Pavia, risulta essere ad oggi uno dei datacenter più efficienti a livello internazionale. Grazie al lavoro di Roberto Casula e del suo team, il Gruppo è in grado quindi di analizzare e studiare un numero incredibile di dati geofisici, compresi quelli provenienti dalle prospezioni sismiche prodotte dalle sedi Eni sparse nel globo.
mercoledì 18 marzo 2020
Roberto Casula è un professionista del settore energetico che ha ricoperto incarichi di grande responsabilità all’interno del Gruppo Eni.

Roberto Casula è un manager del settore energetico che vanta un'esperienza consolidata all'interno di Eni, iniziata nel 1988 in qualità di Reservoir Engineer di Agip, controllata del Gruppo.
Roberto Casula

Il contributo di Roberto Casula per il Gruppo Eni

Classe 1962, Roberto Casula termina i suoi studi laureandosi in Ingegneria Mineraria presso l'Università di Cagliari. Nel 1988 lascia l'isola per recarsi a Milano, dove viene assunto da Agip, controllata del Gruppo Eni, come Reservoir Engineer. È l'inizio di una collaborazione che durerà 30 anni. Nel 1992 la sua prima esperienza all'estero: tramite la consociata Agip Angola Ltd è a Luanda, dove resterà per cinque anni come Chief Development and Production Engineer. Ritorna a Milano durante gli anni della privatizzazione di Eni, per la quale ricopre il ruolo di Development and Production Coordinator, occupandosi soprattutto di operazioni in terra africana e asiatica. Per tre anni è Dirigente e Project Director a Teheran, in Iran, per poi ritrovarsi nuovamente in Italia, a Gela, come Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi. Nel 2005 Roberto Casula ritorna in Africa e per circa dieci anni assume via via incarichi di maggiore responsabilità: Managing Director di Eni Nord Africa BV, Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, Presidente delle tre consociate nigeriane di Eni Abuja e infine Executive Vice President per l'Africa e il Medio Oriente.

Il "trilemma dell'Energia" spiegato da Roberto Casula

La pluriennale esperienza dell'ingegnere Roberto Casula, con un focus sui Paesi africani e mediorientali, lo ha portato a definire quello che egli stesso chiama il "trilemma" dell'energia. Per l'esperto il settore deve interrogarsi e cercare soluzioni efficienti per affrontare tre questioni fondamentali riguardanti la produzione: sicurezza, equità e sostenibilità ambientale. In un mondo dove ormai il classico paradigma dell'energia (esplorazione, produzione, esportazione) sta giungendo alla sua conclusione, l'obiettivo principale è "reinventarsi", sfruttare le innovazioni e la creatività per trovare modi alternativi in modo da fronteggiare i pericoli del cambiamento climatico. Ma ancor prima, bisogna aiutare Paesi come quelli africani ad avvicinarsi alla transizione energetica. Basti pensare che, con poco più del 15% della popolazione mondiale, il continente africano consuma ad oggi solo il 5% dell'energia prodotta: senza infrastrutture adeguate e accesso alle energie pulite, l'Africa rischia di pagare a caro prezzo le conseguenze ambientali causate dal disinteresse dei Paesi OCSE. Un settore su cui puntare ad esempio è l'energia solare: per quanto possa sembrare banale, Roberto Casula sottolinea che ancora oggi, con le potenzialità infinite dovute alle caratteristiche del territorio, pochissime multinazionali del settore e Paesi esteri si sono impegnati a coadiuvare i Paesi africani nella costruzione di infrastrutture che possano portare, oltre ai benefici ambientali, anche un aumento dell'accesso all'energia.
martedì 18 febbraio 2020
Dopo aver conseguito una consolidata esperienza nel settore minerario con Eni S.p.A., Roberto Casula arriva ai vertici della multinazionale grazie alle competenze sviluppate all’estero.

Roberto Casula, classe 1962, è un professionista nel settore energetico: gli studi in Ingegneria Mineraria e le esperienze accumulate all'estero lo hanno portato a ricoprire via via incarichi sempre più importanti all'interno del settore.
Roberto Casula

Dagli studi in Ingegneria Mineraria agli incarichi in Eni: i primi passi della carriera di Roberto Casula

Nato a Cagliari, Roberto Casula consegue la laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l'Università della sua città natale, diventando subito dopo ingegnere professionista. La sua carriera inizia in Agip S.p.A., dove fino al 1991 ricopre il ruolo di Reservoir Engineer: in quegli anni si occupa di prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi, oltre allo studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi, acquisendo solide competenze nel settore. L'anno successivo segna l'inizio della sua esperienza all'estero: entra a far parte della consociata Agip Angola Ltd, con sede a Luanda, come Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Nel 1997 rientra in Italia senza tuttavia abbandonare il focus sui mercati esteri: diviene infatti Development and Production Coordinator di Eni, occupandosi di attività operative e di business legate ai Paesi dell'Africa Occidentale e Centro-Asiatica.

Da Teheran a Tripoli: Roberto Casula consolida le sue esperienze

Dopo aver assunto nel 2000 l'incarico di Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, l'anno seguente si trasferisce a Teheran dove ricopre il ruolo di Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5. Il percorso in Eni di Roberto Casula è ormai consolidato: nel 2004 assume la carica di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. a Gela, svolgendo attività di esplorazione e produzione sul territorio siciliano. Nel 2005 è di nuovo all'estero in qualità di Managing Director di Eni Nord Africa BV, a Tripoli (Libia): l'esperienza maturata lo porta nel 2007 prima alla nomina di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e successivamente Presidente delle 3 consociate Eni Abuja (Nigeria). Dopo aver sviluppato per anni competenze sui territori dei Paesi africani e del Medioriente, nel luglio 2014 la sua esperienza si concretizza con l'incarico di Chief Development Operations & Technology Officer di Eni.
Roberto Casula, ai vertici di Eni, è un manager con esperienza internazionale nel settore energetico. La sua carriera prende avvio all’interno di Agip.

Roberto Casula è entrato a far parte del settore energetico negli anni '80, collezionando numerose esperienze a livello internazionale e specializzandosi nel settore prima in Agip e poi nel Gruppo Eni nato nel 1992.
Roberto Casula, manager Eni

Da Agip a Eni, Roberto Casula testimone della metamorfosi del Gruppo

Nata negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale, Eni era un ente pubblico economico con un ruolo strategico: attraverso il controllo di Agip, Anic e Snam, realtà del settore avviate nel ventennio precedente, guida lo sfruttamento delle risorse energetiche italiane. È il 1992 quando con un decreto legge, Eni diventa una società per azioni e inizia un profondo processo di ristrutturazione. Pochi anni prima, nel 1988, Roberto Casula entra in Agip come Reservoir Engineer: con in tasca una laurea in Ingegneria Mineraria conseguita presso l'Università di Cagliari, sua città natale, inizia quindi la sua esperienza vivendo in prima persona il periodo di transizione del Gruppo, terminato nel 2001 con l'ultima vendita di parte del pacchetto azionario e l'assorbimento in Eni S.p.A. di Agip e Snam. Dopo una lunga esperienza all'estero grazie agli incarichi ricoperti per la consociata Agip Angola Ltd, con sede a Luanda, nel 1997 è di nuovo in Italia con il ruolo di Development and Production Coordinator per il neonato Gruppo, a capo di operazioni sia nel continente africano che in quello asiatico. Dopo 3 anni in Iran come Dirigente e Project Director, nel 2004 ritorna in Italia, dove ricopre la carica di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A.

Roberto Casula, la situazione energetica del continente africano

Dal 2005 al 2014 Roberto Casula è in Africa, prima come Managing Director di Eni Nord Africa BV, a Tripoli, poi come Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e successivamente Presidente delle 3 consociate nigeriane di Eni Abuja. La sua conoscenza ormai consolidata della regione lo porta nel 2011 alla nomina di Executive Vice President per l'Africa e il Medio Oriente. La pluriennale esperienza ha fatto sì che il manager avesse ben chiara la situazione del continente africano, ponendo l'attenzione in particolare sull'accesso limitato all'energia. Secondo Roberto Casula infatti tutti i dibattiti e le discussioni degli ultimi decenni riguardanti il cambiamento climatico e il fabbisogno energetico si sono concentrate in maniera prevalente su Europa, Usa, Cina e India: mentre in questi Paesi si cercano modi per diminuire l'uso di energia, con circa il 16% della popolazione mondiale l'Africa ne consuma solo il 5%. Il manager sostiene dunque che per iniziare davvero ad affrontare la problematica del Continente bisogna innanzitutto garantire attraverso investimenti in infrastrutture l'accesso a un'energia più economica e pulita, come ad esempio quella solare, in modo da offrire l'opportunità a imprenditori e produttori locali di creare sviluppo sostenibile.
lunedì 25 novembre 2019
Roberto Casula, manager con un’esperienza consolidata all’interno del Gruppo Eni, ha sviluppato importanti competenze nel settore energetico.

Dopo aver conseguito la laurea in Ingegneria Mineraria e l'inizio di carriera in Agip, Roberto Casula approda in Eni, entrando a far parte del top management del Gruppo.
Roberto Casula

I primi incarichi di Roberto Casula nel settore energetico

Roberto Casula nasce a Cagliari nel 1962. Una volta terminati gli studi superiori, consegue nel 1988 la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della città. Successivamente, comincia il suo percorso professionale con un primo impiego nel settore degli idrocarburi presso Agip S.p.A., dove lavora fino al 1991 come Reservoir Engineer. Tale ruolo lo vede inizialmente impegnato nelle prove di produzione e nell'acquisizione dati sui pozzi. In seguito, si occupa invece dei lavori di reservoir modelling, ovvero di supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi. Nel 1992 si trasferisce nella società controllata del Gruppo Agip Angola Ltd a Luanda. In questo nuovo ruolo è incaricato di presiedere al controllo delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula torna in Italia, negli uffici di San Donato Milanese, in qualità di Development and Production Coordinator, ovvero di responsabile del coordinamento delle operazioni negli Stati dell'Africa Occidentale e dell'Asia Centrale in cui opera Eni.

Gli obiettivi e le iniziative di Roberto Casula in Eni

Nel 2000 Roberto Casula avanza nuovamente di livello all'interno di Eni, lavorando prima come Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e poi come Dirigente e Project Director delle fasi 4 e 5 del piano Giant South Pars Gas. Tale posizione lo vede coinvolto in numerosi sopralluoghi di progetto in loco, motivo che lo porta nuovamente a vivere a Teheran. Dopo un breve rientro in Italia nel 2004, si sposta in seguito a Tripoli, dove è prima Managing Director per il Nord Africa, poi Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, ruolo determinante per l'avanzamento di carriera di Roberto Casula. Nel luglio del 2014 viene nominato Chief Development Operations & Technology Officer, ruolo che lo porta a confrontarsi direttamente con l'AD di Eni per quanto concerne i compiti tecnici, operativi, progettuali e di ricerca e sviluppo.
venerdì 15 novembre 2019
Roberto Casula, manager con un’esperienza consolidata nel settore energetico, ha maturato all’interno del Gruppo Eni importanti competenze in ambito internazionale.

Dopo gli studi in Ingegneria e gli inizi professionali presso Agip, la carriera in Eni: l'iter di Roberto Casula nel settore energetico.
Roberto Casula

I primi incarichi di Roberto Casula nel settore energetico

Nato nel 1962 a Cagliari, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della città nel 1988. Concluso il periodo formativo, avvia la carriera professionale nel comparto degli idrocarburi, inizialmente presso Agip S.p.A., dove è impiegato fino al 1991 come Reservoir Engineer. Questo incarico lo porta a occuparsi in prima persona delle prove di produzione e dell'acquisizione dati sui pozzi. Successivamente, viene nominato reservoir modelling, lavorando alla supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti petroliferi. Nel 1992 si sposta presso la società controllata del Gruppo Agip Angola Ltd a Luanda, capitale dello stato dell'Africa Centro-Occidentale. In questa veste professionale ha come compito principale il controllo delle operazioni di mantenimento e sviluppo. Nel 1997 Roberto Casula è di nuovo di ritorno in Italia, presso gli uffici di San Donato Milanese, nel nuovo incarico di Development and Production Coordinator. Tale ruolo gli impone la responsabilità di coordinamento delle operazioni negli Stati dell'Africa Occidentale e dell'Asia Centrale in cui è presente Eni.

Le competenze e le attività di Roberto Casula in Eni

Nel 2000 Roberto Casula avanza nuovamente nella sua carriera in Eni, divenendo prima Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto in Iran e, in seguito, Dirigente e Project Director delle fasi 4 e 5 del piano Giant South Pars Gas. Tale incarico comporta il coinvolgimento in diversi sopralluoghi progettuali, ragione che lo spinge a trasferirsi di nuovo a Teheran. Dopo un breve ritorno in Italia nel 2004, si sposta per lavoro a Tripoli, capitale dello stato libico. Qui è inizialmente impiegato come Managing Director per il Nord Africa, mentre in seguito diviene Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, posizione decisiva per il suo salto di carriera. Nel luglio del 2014 Roberto Casula viene nominato Chief Development Operations & Technology Officer, posizione che lo porta a confrontarsi direttamente con l'AD di Eni per i compiti tecnici, operativi, progettuali e di ricerca e sviluppo.
martedì 22 ottobre 2019
La laurea in Ingegneria Mineraria, i primi incarichi e l’affermazione professionale in Eni: il ritratto formativo e le tappe significative della carriera di Roberto Casula.

Il profilo di Roberto Casula: cresciuto professionalmente in Eni, ha ricoperto posizioni di rilevante responsabilità in Italia e all'estero.
Roberto Casula

Il percorso professionale di Roberto Casula: formazione e inizi

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula si laurea in Ingegneria Mineraria. Sostenuto l'esame per l'abilitazione alla professione, comincia a lavorare come Reservoir Engineer per conto di Agip S.p.A.: nel suo ruolo si serve di prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi per studiare il comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 viene chiamato a ricoprire la posizione di Reservoir Engineer, Petroleum Engineer e Chief Development Engineer presso Agip Angola Ltd, la consociata con sede a Luanda. È solo la prima tappa di una lunga esperienza professionale all'estero che contraddistingue significativamente il suo percorso professionale. È il 1997 quando rientra in Italia: lavora come Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., incarico che lo porta ad occuparsi dello svolgimento per conto del Gruppo di attività operative e di business legate ai Paesi dell'Africa Occidentale e Centro-Asiatica. Nel 2000 diventa Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran: l'anno successivo si trasferisce nel Paese per coordinare a Teheran le fasi 4 e 5 del Giant South Pars Project, in qualità di Project Director.

Il percorso professionale di Roberto Casula: le esperienze più recenti

Nominato nel 2004 Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo, con sede a Gela, Roberto Casula si trasferisce in seguito a Tripoli, chiamato a ricoprire il ruolo di Managing Director in Eni Nord Africa BV. Nel 2007 diventa Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e Presidente delle 3 consociate Eni Abuja (Nigeria): le competenze acquisite nei diversi anni di esperienza sul territorio lo portano nel 2011 ad essere nominato Executive Vice President con competenze estese ai Paesi dell'Africa e del Medioriente. Il 2014 vede Roberto Casula fare rientro in Italia con un nuovo incarico: è Chief Development Operations & Technology Officer del Gruppo, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.
giovedì 27 giugno 2019
Roberto Casula è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni. È impegnato in prima linea nel processo di transizione energetica.

In seguito a una brillante carriera nel settore energetico, Roberto Casula è arrivato a ricoprire incarichi di crescente rilevanza all'interno di Eni. Si occupa quotidianamente di questioni legate alla transizione energetica e alle energie rinnovabili.
Roberto Casula

Roberto Casula: una riflessione sulla transizione energetica

Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni, è tra gli esperti più autorevoli nel settore energetico. In relazione all'incarico svolto, il manager è spesso chiamato a riflettere e confrontarsi sule tematiche relative ai modelli di sviluppo e alla lotta al cambiamento climatico per trovare soluzioni innovative e sostenibili per la produzione di energia. Nel contesto geopolitico attuale diventa sempre più importante riflettere sul fabbisogno energetico per lavorare in sinergia in modo da garantire un accesso più equo alle risorse pulite provenienti da fonti rinnovabili. Per affrontare le sfide della modernità è essenziale puntare a un futuro "low carbon", preparandosi giorno per giorno per il raggiungimento di questo obiettivo. "Come produttori di energia è nostra responsabilità informare e fare chiarezza su quanto la modalità per arrivare alla transizione sia importante quasi quanto la transizione stessa", ha specificato Roberto Casula. L'energia solare è una preziosa risorsa, che insieme all'innovazione tecnologica può dare significativi risultati in termini di ecosostenibilità.

Roberto Casula: la crescita professionale e gli incarichi attuali

Classe 1962, Roberto Casula è laureato in Ingegneria Mineraria presso l'Università di Cagliari. Dopo aver superato l'esame di stato per diventare Ingegnere Professionista, entra in Agip S.p.A. in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 passa alla consociata Agip Angola Ltd, in Luanda. Tornato in Italia nel 1997, assume l'incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A.: è l'inizio di una crescita professionale di ampio respiro nel Gruppo energetico. Nel 2000 è Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran, mentre l'anno successivo diviene Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5. Il suo percorso in Eni procede fino a ricevere la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV. Alla fine del 2007 Roberto Casula è Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e successivamente Presidente delle 3 consociate Eni Abuja (Nigeria). Dal 2011 conclude con successo importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico svolgendo l'incarico di Executive Vice President. Assume il ruolo attuale di Chief Development Operations & Technology Officer nel 2014.
mercoledì 12 giugno 2019
La carriera di Roberto Casula spazia sull’orizzonte internazionale grazie alle diverse cariche ricoperte negli anni in Eni.

Roberto Casula è attualmente Chief Development, Operations & Technology Officer in Eni: è responsabile in Italia della Direzione Tecnica e di ogni attività tecnico-operativa, di progetto e di Ricerca e Sviluppo.
Roberto Casula

Roberto Casula: formazione e primi incarichi professionali

Roberto Casula è attualmente dirigente in Eni. Dopo aver completato la sua formazione presso l'Università degli Studi di Cagliari, si laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988. In seguito all'abilitazione alla professione di Ingegnere, fa il suo ingresso in Agip S.p.A., dove svolge l'incarico di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento) fino al 1991. Si occupa del production test (prove di produzione) e del well logging (acquisizione dei dati) ma in seguito viene coinvolto anche nell'attività di reservoir modelling, che svolge presso la società specializzata Beicip Franlab, a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Roberto Casula si trasferisce in Luanda nel 1992 presso la consociata Agip Angola Ltd: svolge le mansioni di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Nel 1994 diventa Chief Development Engineer, mentre tre anni più tardi rientra in Italia. Si trasferisce presso la sede di San Donato Milanese di Eni, dove ricopre l'incarico di Development and Production Coordinator.

La crescita professionale di Roberto Casula in Eni

Roberto Casula viene nominato nel 2000 Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) per quanto concerne le operazioni in Iran. L'anno seguente diventa Dirigente, oltre a essere coinvolto nel progetto giant South Pars Gas fasi 4-5 a Teheran (Iran) in qualità di Project Director. Nel 2004 diventa Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata con sede a Gela. L'anno seguente ricopre la medesima carica per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli (Libia). Rientra in Italia nel 2007 per ricevere l'incarico di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, dove si trasferisce l'anno successivo. Diventa Chairman (Presidente) nella sede di Abuja, in Nigeria, guidando le tre consociate di Eni all'interno del Paese. Roberto Casula viene nominato Executive Vice President nel 2011, assumendo responsabilità per i territori di Africa e Medio Oriente. Consegue ottimi risultati nelle trattative condotte con le massime cariche di Libia, Angola, Kenya, Congo, Mozambico, Gabon e Sud Africa, per poi ricevere l'attuale incarico nel 2014: in qualità di Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., è responsabile in Italia della Direzione Tecnica, delle attività tecnico-operative e di progetto e di Ricerca e Sviluppo.
giovedì 28 marzo 2019
Roberto Casula è Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A. dal 2014. Il manager ha iniziato il suo percorso professionale in Agip S.p.A.

Attuale Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., Roberto Casula è originario di Cagliari. Dopo aver conseguito la Laurea in Ingegneria Mineraria, il manager entra in Agip S.p.A. In seguito ad altre esperienze professionali in Italia e all'estero, entra a far parte di Eni nel 2000.
Roberto Casula

Roberto Casula: gli incarichi in Eni S.p.A.

Di origini cagliaritane, Roberto Casula entra in Eni S.p.A. come Development and Production Coordinator. Questo incarico lo vede responsabile del coordinamento delle attività di business e delle attività operative per quanto riguarda le zone dell'Africa Occidentale e Centro-asiatiche. Diventa Department Manager nel 2000 per quanto concerne le operazioni in Iran. L'anno seguente ricopre il ruolo di Project Director per il progetto in corso a Teheran (Iran) denominato giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 si occupa di Eni mediterranea Idrocarburi S.p.A. in qualità di Managing Director: la consociata con sede a Gela conduce attività di produzione ed esplorazione sul territorio siciliano. L'anno seguente svolge il medesimo incarico per Eni Nord Africa BV, con sede a Tripoli, in Libia. Torna in Italia nel 2007 per assumere la carica di Senior Vice President per la regione Sub-Sahariana. Si trasferisce l'anno successivo in Nigeria, dove diventa Chairman (Presidente) delle tre consociate di Eni situate nel Paese. Nel 2011 Roberto Casula diventa Executive Vice President con responsabilità sui territori di Africa e Medio Oriente, conseguendo ottimi risultati. Dal 2014 è Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni S.p.A., con responsabilità in Italia sulla Direzione Tecnica e su ogni attività tecnico-operativa, di progetto e di Ricerca e Sviluppo.

Roberto Casula: formazione ed esperienza professionale

Roberto Casula completa il suo percorso di formazione con la Laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari. In seguito, consegue l'abilitazione alla professione di Ingegnere e inizia la sua carriera in Agip S.p.A., dove riceve il ruolo di Reservoir Engineer (ingegnere di giacimento): si occupa del production test (prove di produzione) e del well logging (acquisizione dati) sui pozzi, per poi venire coinvolto anche in attività di reservoir modelling presso la società specializzata Beicip - Franlab a Sophia Antipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si trasferisce a Luanda, presso la consociata Agip Angola Ltd, in qualità di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Nel 1994, Roberto Casula diventa Chief Development Engineer. Torna in Italia tre anni più tardi per ricoprire l'incarico di Development and Production Coordinator in Eni S.p.A. presso la sede di San Donato Milanese.
mercoledì 28 novembre 2018
Ingegnere minerario, Roberto Casula ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità all’interno di Eni S.p.A., arrivando ad assumere il ruolo di Chief Development Operations & Technology Officer nel luglio del 2014.
Roberto Casula

Roberto Casula: la formazione e i primi incarichi in Agip ed Eni

Nato nel 1962 a Cagliari, Roberto Casula consegue la laurea in Ingegneria Mineraria presso l'Università della sua città di origine nel 1988. Dopo aver superato l'esame per diventare ingegnere professionista, comincia il suo iter all'interno di Agip S.p.A., dove ricopre a partire dal 1991 l'incarico di Reservoir Engineer. Sono questi anni molto prolifici a livello formativo: il manager assimila, infatti, una serie di importanti competenze nelle prove di produzione e acquisizione dati sui pozzi e nello studio del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 passa alla consociata Agip Angola Ltd., trasferendosi in Luanda. Qui lavora inizialmente in qualità di Reservoir Engineer, divenendo in seguito Petroleum Engineer e Chief Development Engineer. Il 1997 segna il suo ritorno in Italia in qualità di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., ruolo che lo pone in prima linea nella gestione delle attività operative e di business legate all'Africa Occidentale e a quella Centro-Asiatica. Nel 2000 Roberto Casula viene nominato Responsabile dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran.

Roberto Casula: la crescita professionale in Eni

Dirigente e Project Director del progetto Giant South Pars Gas fasi 4-5 nel 2001, Roberto Casula assume nel 2004 l'incarico di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi, consociata attiva nell'ambito dell'esplorazione e della produzione a Gela. Dopo aver ricoperto la carica di Managing Director di Eni Nord Africa BV, nel 2007 diviene Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana e, in seguito, Presidente delle 3 consociate Eni Abuja in Nigeria. In questi anni amplia le sue competenze e la conoscenza del territorio africano e mediorientale, esperienze che gli torneranno utili per il suo successivo incarico: nel 2011 viene nominato infatti Executive Vice President e si occupa in prima persona della gestione di importanti negoziazioni in Libia, Angola, Congo, Gabon, Ghana, Sud Africa, Kenya e Mozambico. Attualmente opera in qualità di Chief Development Operations & Technology Officer, un ruolo che gli conferisce responsabilità nella gestione di attività tecniche, operative, di progetto, di ricerca e di sviluppo della società, a diretto riporto dell'Amministratore Delegato.
giovedì 11 ottobre 2018
Ingegnere specializzato in ambito Oil&Gas, Roberto Casula ha assunto a partire dagli anni 2000 incarichi manageriali all’interno di Eni.
Roberto Casula

Roberto Casula, tutti i ruoli professionali ricoperti in Eni

Roberto Casula inizia il proprio percorso in Eni nel 1997. Dopo aver collaborato sin dal 1988 con Agip e le consociate in Paesi come la Francia e l'Angola, fa ritorno in Italia per assumere l'incarico di Development and Production Coordinator della multinazionale di San Donato Milanese. Gestisce le attività operative e di business relative ai Paesi dell'Africa Occidentale e centro-asiatiche sino a quando, nel 2000, diventa Responsabile (Department Manager) dei Servizi Tecnici di progetto per le attività in Iran. Trasferitosi nella capitale Teheran, è a partire dall'anno successivo dirigente di Eni in qualità di Project Director. Tre anni più tardi, Roberto Casula viene nominato Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A., consociata del Gruppo che si occupa delle operazioni di produzione ed esplorazione in Sicilia. Nel 2005 si sposta a Tripoli, Libia, Paese dove guida le attività nel ruolo di Managing Director di Eni Nord Africa BV. Tornato brevemente nella Penisola in qualità di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana, si trasferisce in Nigeria (presso la capitale Abuja) per assumere poco più tardi la carica di Presidente (Chairman) delle tre consociate N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd. Chief Development, Operations & Technology Officer di Eni dal 2014, Roberto Casula ha ricoperto inoltre il ruolo di Executive Vice President.

La Formazione di Roberto Casula e l'esperienza in Agip

Nato agli inizi degli anni Sessanta in Sardegna, Roberto Casula porta a termine il percorso formativo nel 1988 laureandosi in Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari. Una volta abilitato alla professione di ingegnere, grazie al superamento dell'esame di stato, dà avvio alla carriera lavorativa in Agip. Qui si occupa inizialmente delle prove di produzione e dell'acquisizione di dati sui pozzi petroliferi come ingegnere di giacimento. Successivamente, collabora con Beicip - Franlab a Sophia Antipolis, Francia, in qualità di Responsabile della supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Tra il 1992 e il 1994, Roberto Casula svolge un'ulteriore importante esperienza professionale all'estero: è chiamato infatti a rivestire in Angola, presso la consociata Agip Angola Lt con sede a Luanda, la capitale del Paese, rispettivamente gli incarichi di Reservoir Engineer e Petroleum Engineer. Chief Development engineer dal 1994, tre anni più tardi fa ritorno in Italia per l'inizio dell'avventura in Eni.
venerdì 10 agosto 2018
La carriera di Roberto Casula prende avvio sul finire degli anni ’80. Dopo le esperienze come ingegnere di giacimento e l’attività in Agip, passa in Eni, Gruppo per il quale ricopre oggi la carica di Chief Development Operations & Technology Officer.
Roberto Casula

Roberto Casula: gli studi e la carriera in Agip

Roberto Casula nasce in Sardegna all'inizio degli anni '60. Originario del capoluogo, studia Ingegneria Mineraria presso l'Università degli Studi di Cagliari nel 1988. Una volta conseguita l'abilitazione alla professione di Ingegnere, inizia a muovere i primi passi professionali facendo presto il suo ingresso nel comparto delle estrazioni di idrocarburi come Ingegnere di Giacimento. Ruolo che è chiamato a ricoprire per Agip S.p.A. fino al 1991: durante tale periodo Roberto Casula si occupa principalmente delle prove di produzione e dell'acquisizione dei dati sui pozzi. In seguito svolge presso Beicip - Franlab a Sophia Antipolis attività di reservoir modelling, ovvero supervisione della modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi. Nel 1992 viene nominato Reservoir Engineer e Petroleum Engineer di Agip Angola Ltd, consociata di Agip: incarico che lo porta a trasferirsi nella capitale dell'Angola, Luanda. Diventato nel 1994 Chief Development Engineer per Agip Angola Ltd, tre anni più tardi Roberto Casula torna in Italia e comincia a lavorare per Eni.

Gli incarichi ricoperti da Roberto Casula in Eni

Roberto Casula comincia il suo percorso in Eni a partire dal 1997. Dopo l'importante esperienza quinquennale in Angola per Agip, viene infatti nominato Development and Production Coordinator di Eni S.p.A. Nel corso del triennio successivo si occupa in tale ottica delle attività di business e delle attività operative del Gruppo nell'area dell'Africa occidentale e centro-asiatica. Il decennio seguente invece inizia con la nomina a Department Manager per l'Iran. Trasferitosi nella capitale del Paese, Teheran, nel 2001 riceve anche l'incarico di Project Director del piano South Pars Gas fasi 4-5. Tornato nuovamente in Italia, Roberto Casula è chiamato a condurre le attività del colosso energetico per il Mediterraneo in qualità di Managing Director di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A (2004), e Eni Nord Africa BV (2005 - 2007). Diventato Senior Vice President per l'area della Regione Sub-Sahariana e, successivamente, Chairman delle tre consociate di Eni N.A.O.C. Ltd, N.A.E. Ltd., A.E.N.R. Ltd, assume nel 2011 la carica di Executive Vice President, con responsabilità sull'Africa e il Medio Oriente. Infine, nel 2014 Roberto Casula inizia a ricoprire il ruolo di Chief Development, Operations & Technology Officer, responsabile in Italia della Direzione Tecnica e di ognuna delle sue attività tecnico-operative, di Ricerca e Sviluppo e progetto.
martedì 30 maggio 2017
Roberto Casula si fa portavoce delle politiche e delle strategie messe in atto da Eni per contrastare il surriscaldamento globale e salvaguardare l’ambiente, parlando come relatore durante la manifestazione sul cambiamento climatico ospitata dal Politecnico di Torino.

Roberto Casula relatore contro il riscaldamento globale

Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di EniSvoltosi presso l'Aula Magna del Politecnico di Torino, l'incontro dedicato alla discussione sui cambiamenti climatici mondiali ha ospitato nomi di spicco dei settori economico, industriale e accademico, che si sono confrontati sulle modalità per creare una sinergia tra scienza e tecnologia al fine di contrastare in maniera efficace il fenomeno del riscaldamento globale. Organizzata in occasione del lancio del Centre for Sustainable Futures dell'Istituto italiano di Tecnologia, la manifestazione ha visto la partecipazione, tra gli altri, del Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, Roberto Casula, il quale ha spiegato la strategia aziendale rivolta a una maggiore sensibilità ambientale, che ha infatti portato Eni a far parte della Task Force on Climate-related Financial Disclosures - TCFD. Già in passato Roberto Casula ha preso parte al MIT Center for Global Change Science di Cambridge, facendosi portavoce dell'impegno di Eni rivolto alla lotta per la salvaguardia dell'ambiente.

Background professionale di Roberto Casula

Laureatosi presso l'Università degli Studi di Cagliari in Ingegneria Mineraria, Roberto Casula entra in Agip S.p.A. nel 1988. Supera, nel frattempo l'Esame di Stato che lo abilita alla pratica professionale e inizia il proprio percorso all'interno di Eni, dove opera inizialmente come Reservoir Engineer, per poi occuparsi delle controllate poste nei territori Africani e Mediorientali, arrivando a ricoprire ruoli manageriali, come quelli di Managing Director per Eni Nord Africa BV in Libia, nel biennio 2005-2007, e Responsabile delle attività operative in Africa subsahariana con la qualifica di Senior Vice President. Ottiene nel 2011 la nomina a Executive Vice President per la Divisione Exploration & Production di Eni, mentre nel 2014 Roberto Casula riceve l'incarico che tutt'oggi svolge, ovvero quello di Chief Development, Operations & Technology Officer.
mercoledì 30 novembre 2016
Roberto Casula, dirigente di Eni, viene eletto Presidente di Assomineraria dall’Assemblea Generale riunitasi in occasione del rinnovo delle cariche associative e per l’approvazione del Bilancio 2015.

Roberto Casula eletto Presidente di Assomineraria

Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni S.p.A.Roberto Casula, in data 25 maggio, è stato eletto Presidente di Assomineraria. L'Assemblea Generale si è riunita per eleggere l'attuale Chief Development Operations & Technology Officer di Eni in occasione dell'incontro per l'approvazione del Bilancio 2015 e il rinnovo delle cariche associative. L'Assemblea, riunitasi a Roma, in un comunicato ha espresso inoltre l'apprezzamento per il contributo fornito dal Presidente uscente Giuseppe Tannoia. Durante l'incontro sono stati anche eletti i Presidenti di settore e rinnovati i Consigli Direttivi, i cui membri fanno parte della giunta di Assomineraria. Per il Settore Minerario è stato scelto Raffaele Calabrese De Feo, mentre sono stati confermati Pietro Cavanna per il Settore Idrocarburi e Geotermia e Sergio Polito alla Presidenza del Settore Beni & Servizi. Oltre a Roberto Casula, sono stati anche eletti il Collegio dei Probiviri e il Collegio dei Revisori. L'Assemblea ha infine approvato il Bilancio 2015.

Esperienze professionali di Roberto Casula

Roberto Casula, cagliaritano, nasce nel 1962 e consegue la Laurea in Ingegneria presso l'Università di Cagliari, specializzandosi nel comparto minerario. La carriera professionale inizia nel 1988 in Agip S.p.A., azienda per la quale collabora in qualità di Reservoir Engineer. Nel 1992 si trasferisce all'estero per passare in Agip Angola Ltd, assumendo inizialmente la carica di Petroleum Engineer e in seguito quella di Chief Development and Production Engineer. Nel 1997 fa ritorno in Italia per ricoprire la posizione di Development and Production Coordinator di Eni S.p.A., con responsabilità estese al coordinamento delle attività relative ai Paesi centro-asiatici e dell'Africa Occidentale. Nel 2001, con il trasferimento in Iran, ha inizio la carriera dirigenziale in qualità di Project Director per Giant South Pars Gas fasi 4-5. Nel 2004 Roberto Casula viene nominato Amministratore Delegato di Eni Mediterranea Idrocarburi S.p.A. Prima di ricoprire la carica attuale di Chief Development Operations & Technology Officer di Eni, svolge una serie di importanti incarichi che lo vedono impegnato come Managing Director di Eni Nord Africa BV nel 2005 e in seguito Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana (2007) ed Executive Vice President (2011).
venerdì 11 marzo 2016
A pochi mesi dalla Conferenza sul clima di Parigi (COP21), Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officerdi ENI, traccia un percorso di prospettiva sui progetti presenti e futuri della multinazionale dell’energia in ottica di sostenibilità.

Progetti e prospettive della ENI del futuro: le parole di Roberto Casula

Roberto Casula, alto dirigente del Gruppo EniIn tempi in cui il mercato dell'energia sta vivendo un particolare momento di attenzione, a causa dell'andamento dell'economia, delle continue tensioni a livello geopolitico e per la criticità sempre più attuale del cambiamento climatico, appare fondamentale per una grande azienda attiva nel settore dell'energia adottare nuove politiche di sviluppo e ricerca per presentarsi al mercato con piani sempre più efficaci, tecnologici e dal ridotto impatto ambientale. Roberto Casula, Chief Development, Operation& Technology di ENI, ha sintetizzato di recente la partita giocata su più fronti dal colosso italiano dell'energia. Innanzitutto, il tema ricerca e sviluppo, fondamentale per individuare metodi di produzione e utilizzo dell'energia in modo sempre più sostenibile. Secondo Casula: "La strategia passa per tre pilastri fondamentali, come la ricerca sull'ottimizzazione della filiera petrolifera, lo sfruttamento del gas naturale e il potenziamento delle rinnovabili". Gli obiettivi per il futuro, secondo il manager di ENI, si traducono invece in costi dell'energia più accessibili a cittadini e imprese, grazie a uno sfruttamento del gas come fonte fossile dal basso tasso di emissioni di gas serra, nuove forme di efficientamento energetico, uso di biomasse per i biocarburanti e installazione di impianti solari. E sui risultati targati ENI, Roberto Casula elenca gli esempi più eclatanti: "L'esplorazione petrolifera sta proseguendo su un doppio binario di innovazione e competenze di cui siamo orgogliosi, nel pieno rispetto della sicurezza. Sono poi da segnalare l'apertura di una bioraffineria a Porto Marghera e il nuovo carburante Eni Diesel+, protagonista di eccezionali performance ambientali".

Formazione accademica e professionale di Roberto Casula

Nato a Cagliari nel 1962, Roberto Casula consegue la Laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988, presso l'Università degli Studi di Cagliari. Ottenuta l'abilitazione alla professione di Ingegnere, entra a far parte di Agip S.p.A. come reservoirengineer, occupandosi dei test condotti per l'acquisizione dati su pozzi e giacimenti. Più tardi, si occupa di reservoirmodelling (modellizzazione numerica del comportamento dinamico dei giacimenti di idrocarburi) presso Beicip - Franlab a SophiaAntipolis (Antibes, Francia). Nel 1992 si trasferisce presso la consociata Agip Angola Ltd, situata a Luanda, con gli incarichi di ReservoirEngineer e di PetroleumEngineer, mentre nel 1994 riceve la nomina a Chief Development Engineer. Incaricato come Development and Production Coordinator per ENI S.p.A., nel 1997 Roberto Casula rientra in Italia presso gli uffici situati a San Donato Milanese (MI), dai quali gestisce il coordinamento del business e delle mansioni operative condotte nei Paesi dell'Africa Occidentale e nelle aree centro asiatiche. Tre anni più tardi viene nominato responsabile delle attività tecnico operative condotte sul territorio iraniano, con il titolo prima di Department Manager (Responsabile dei Servizi Tecnici di Progetto) e successivamente di Project Director con base a Tehran. Casula viene poi nominato nel 2007 Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana con base in Nigeria (Abuja), assumendo la carica di Presidente delle consociate dislocate nel medesimo Paese. Nel 2011 ricopre il ruolo di Executive Vice President per le aree di Medioriente e Africa: è in questo periodo che porta a termine con successo diverse trattative con le autorità di Libia, Angola, Congo, Gabon, Mozambico, Kenya e Sud Africa. Nel 2014 viene posto a capo della Nuova Direzione Tecnica e reso responsabile delle attività di Ricerca & Sviluppo, di progetto e tecnico-operative, forte della propria carriera condotta all'interno della compagnia di Oil& Gas. In termini tecnico aziendali, diviene dunque Chief Development, Operations and Technology Officer di ENI S.p.A.
martedì 19 gennaio 2016
Organizzato da WAME in occasione di Expo 2015, il seminario “L’accesso all’energia in Africa” ha visto la partecipazione di Roberto Casula, Chief Development Operations & Technology Officer di Eni

Seminario WAME per Expo 2015: l'intervento di Roberto Casula

Roberto Casula, Chief Development, Operations & Technology Officer di EniLa difficoltà persistente nel continente africano di ottenere un accesso durevole a fonti sicure di energia rappresenta ancora oggi una tematica dalla forte risonanza. Impegnata su tale fronte, da oltre sessant'anni, la compagnia di Oil & Gas italiana Eni registra una forte e proattiva presenza sul territorio. Gli interventi operati dalla società sono stati presentati dal Chief Development, Operations & Technology Officer, Roberto Casula, che grazie alla lunga esperienza maturata in loco, ha delineato le prospettive di crescita auspicate per le popolazioni africane, in seno al panel "Il contributo della cooperazione alla sfida dello sviluppo in Africa. La voce dei soggetti impegnati a diffondere l'accesso all'energia" tenutosi all'interno del seminario organizzato da WAME (World Access to Modern Energy) "L'accesso all'energia in Africa" in occasione di Expo 2015. Eni, infatti, ha sempre agito in favore dei territori in via di sviluppo con la realizzazione di progetti per la produzione di energia elettrica, collaborando con enti locali, con i Governi e con le comunità stesse. Non solo, la società di Oil & Gas italiana si prodiga anche per ciò che riguarda la fornitura di cibo, di acqua potabile e di servizi sanitari che possano favorire un miglioramento delle condizioni generali delle popolazioni in Africa, puntando ad un conseguente progresso, nonché ad un incremento dei dati economici.

Le tappe e i traguardi professionali di Roberto Casula

Cagliaritano di nascita, classe 1962, Roberto Casula arriva alla carica di Chief Development, Operations & Technology Officer nel 2014, anno in cui assume la Direzione della nuova funzione Tecnica con la supervisione delle attività di Ricerca e Sviluppo, di progetto e tecnico-operative, a seguito di una lunga carriera all'interno della società italiana di Oil & Gas. Conseguita, infatti, la Laurea in Ingegneria Mineraria nel 1988 presso l'Università di Cagliari, e, successivamente, l'abilitazione alla professione, entra a far parte di Agip S.p.A., per la quale svolge differenti mansioni operative in territorio africano, finché, nel 1997, Eni S.p.A. lo richiama in Italia, nominandolo Development and Production Coordinator per i Paesi di Africa Occidentale e Asia Centrale. Tre anni più tardi diviene Department Manager for Technical Services in Iran, ricoprendo, l'anno successivo, il ruolo di Project Director per il giant South Pars Gas 4-5 di Tehran. Roberto Casula diviene, in seguito, Managing Director della sede di Gela (2004) e di quella situata a Tripoli (2005), raggiungendo la carica di Senior Vice President della Regione Sub-Sahariana nel 2007. Il 2008 lo vede Presidente delle consociate Eni situate in Nigeria, per poi divenire, nel 2011, Executive Vice President per le aree di Africa e Medioriente.