Visualizzazione post con etichetta TIM. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TIM. Mostra tutti i post
sabato 3 novembre 2018
Amos Genish, Amministratore Delegato di TIM, sostiene la profonda necessità della nuova generazione, la quinta, della rete per far fare un salto di qualità alla compagnia telefonica.
Amos Genish

Amos Genish illustra le problematiche determinanti legate al calo in Borsa del titolo TIM

Con il Consiglio di Amministrazione di TIM come prossimo appuntamento da calendario, l'Amministratore Delegato della società Amos Genish ha rilasciato un'intervista al Financial Times parlando a lungo e nel dettaglio delle recenti vicende legate al settore delle telecomunicazioni in Italia, soprattutto a partire dal mese di maggio. Da quel momento, infatti, il valore delle azioni della compagnia di Genish è calato anche del 40% e le cause sono da ricercare in eventi concomitanti quali: concorrenza dei prezzi, disciplina generale slegata dalle circostanze specifiche e, in ultima istanza, utili che non riescono a coprire le spese sostenute. Oltre alla fragilità della governance interna all'azienda.L'AD intravede però nella rete mobile di quinta generazione un'ancora di salvataggio per la società, la cui partecipazione alla gara per il 5G non è stata comunque indolore.

Il cauto ottimismo di Amos Genish collegato alla rete 5G e agli studi di Deutsche Bank e Bloomberg

Sempre nelle parole di Amos Genish, la rete di quinta generazione permetterà una compartimentazione della proposta agli utenti di telefonia mobile, che potranno beneficiare di servizi a valore aggiunto: la strada sarà quindi quella in direzione di una "decommodity", la quale porterà anche servizi lato mobile sempre più performanti. Anche la fusione di TIM con Open Fiber come unica entità super partes e che possa fornire "all'ingrosso" l'accesso alla rete infrastrutturale rientrerebbe nei risvolti positivi indicati dal manager, poichè il confronto verrebbe poi spostato sull'offerta al pubblico. Nel frattempo, nonostante il ribasso dei conti della compagnia previsto per il terzo semestre del 2018, viene ipotizzata una stabilità del margine operativo lordo e inoltre, secondo le analisi veicolate da Deutsche Bank, è comunque consigliabile un acquisto del titolo in Borsa visto il suo miglior posizionamento rispetto alla concorrenza e la fiducia accordata al piano di Genish. Anche secondo uno studio di Bloomberg, TIM resterà anche nel terzo trimestre l'azienda telco meno in balìa dei mercati, continuando a dimostrare la sua resilienza nei confronti del nuovo operatore Iliad.
venerdì 26 ottobre 2018
L’AD Amos Genish a Bruxelles per il Summit FT-Etno: “La recente asta di frequenze è un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione del paese: il 5G sarà una rivoluzione sia per i consumatori che per le imprese”.
Amos Genish, AD Tim

Amos Genish: l'AD di TIM interviene al Summit FT-Etno

"Il 5G sarà una rivoluzione sia per i consumatori che per le imprese": intervenuto nel corso del Summit FT-Etno lo scorso 15 ottobre, l'Amministratore Delegato di TIM Amos Genish si è soffermato sulle potenzialità delle tecnologie e degli standard di quinta generazione, analizzandone l'impatto nella società. Non solo: l'AD ha fatto notare come il 5G apra a grandi opportunità anche per gli operatori del settore. E in questa prospettiva Amos Genish e gli altri Top Manager presenti all'evento di Bruxelles auspicano nel sostegno di politiche comunitarie: "I regolatori hanno la grande opportunità di stimolare questo corso, semplificando i processi che governano lo sviluppo della rete e incentivando la domanda di servizi innovativi".

TIM, l'AD Amos Genish: "Spingiamo sulla rete 5G"

A Bruxelles per partecipare al Summit FT-Etno, l'AD di TIM Amos Genish ha sottolineato il valore strategico del gruppo per la crescita del Paese: "Siamo fortemente coinvolti nel processo dell'Italia verso la Gigabit Society, e forniamo già l'80% del fisso del paese e il 98% delle connessioni mobili". L'AD ha quindi rimarcato come la recente asta di frequenze si inserisca in questo percorso, rappresentando "un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione del Paese". Tutte le frequenze acquisite da TIM hanno caratteristiche diverse e complementari in termini di copertura, penetrazione e capacità e saranno disponibili fino al 2037. Come ha ribadito l'AD Amos Genish, l'Italia nel 5G non può rimanere indietro e "per questo ci siamo impegnati a lanciarlo: ci saranno le prime cinque città già entro la fine giugno-luglio 2019".