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venerdì 8 marzo 2019
Serenissima Ristorazione ha donato al comune di Dueville quattro defibrillatori. Il gruppo guidato da Mario Putin ha sempre mostrato particolare attenzione alle esigenze e ai bisogni della propria clientela, anche la sicurezza.



Uno dei valori che contraddistingue il gruppo guidato da Mario Putin, Serenissima Ristorazione, è la capacità di andare incontro alle esigenze della propria clientela, prima tra tutte la sicurezza, alimentare e non solo. In quest’ottica, ha donato quattro defibrillatori al comune di Dueville. 

Serenissima Ristorazione: donati quattro defibrillatori al comune di Dueville

Il gruppo guidato da Mario Putin, Serenissima Ristorazione, ha donato quattro defibrillatori al comune di Dueville, in provincia di Vicenza. La sicurezza, alimentare e non solo, è un valore in cui la società crede particolarmente, di conseguenza si è attivata al fine di attrezzare piazze e scuole per ogni evenienza. Al momento della consegna erano presenti Paolo Caile, di Serenissima Ristorazione, l’assessore all’istruzione Marisa Binotto e il sindaco Giusy Armiletti. I quattro defibrillatori sono stati installati nel cortile tra la biblioteca e il centro Arnaldi, in piazza Pigafetta a Passo di Riva e in piazza San Pio X a Vivaro. Un esempio di quanto il gruppo di Putin sia sempre attento al benessere della propria clientela, in tutte le sue forme.

Serenissima Ristorazione: la vittoria del bando

Non è la prima volta che Serenissima Ristorazione si attiva per la tutela della sicurezza della collettività. L’azienda vicentina è da sempre coinvolta in progetti sociali e ha collaborato con scuole, case di riposo e ospedali, fornendo un servizio di alta qualità e promuovendo i principi cardine di una corretta alimentazione. Nel 2018, il gruppo ha vinto il bando per il servizio mensa scolastica negli istituti del Comune di Dueville e la responsabile del servizio acquisti, Giulia Putin, ha spiegato che la donazione dei defibrillatori era “un’iniziativa inserita nella nostra partecipazione al bando. Un progetto che da circa quattro anni proponiamo a tutte le scuole. A Dueville ne sono stati donati quattro e nelle prossime settimane sosterremo i costi per la formazione di altrettante persone nell’utilizzo dei dispositivi e nelle manovre anti-soffocamento”.

giovedì 1 dicembre 2016
Nel corso del suo brillante percorso professionale in ambito sanitario, la Dottoressa Marcella Marletta si è occupata di sperimentazioni cliniche su nuovi farmaci, sicurezza ambientale e vigilanza nell’ambito di presidi medico chirurgici, biocidi e cosmetici.

La formazione di Marcella Marletta e i primi incarichi nel Ministero della Salute

Marcella MarlettaDirigente in servizio da oltre trent'anni al Ministero della Salute, Marcella Marletta si laurea brillantemente nel 1979 in Medicina e Chirurgia presso l'Università "La Sapienza" di Roma con il massimo dei voti e quattro anni dopo si specializza in oftalmologia ottenendo il massimo punteggio e la lode. Lo stesso anno viene abilitata ad esercitare la professione di medico chirurgo, dopo aver superato l'esame di idoneità. Nel 1982 vince un concorso pubblico indetto dal Ministero e prende servizio all'interno della struttura istituzionale occupandosi di problematiche sanitarie di carattere internazionale. Un'esperienza che la porta anche a partecipare ai lavori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra. Tra il 1984 e il 1994 la Dottoressa Marcella Marletta svolge attività di valutazione delle sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci e di farmacovigilanza presso la ex Direzione generale del servizio farmaceutico e in seguito dà il via a un'importante carriera in ambito dirigenziale.

Marcella Marletta: i ruoli dirigenziali ricoperti all'interno del Ministero della Salute fino ad oggi

Nel 1994 la Dottoressa Marcella Marletta partecipa a un concorso pubblico per titoli ed esami, a seguito del quale viene nominata primo dirigente medico nel ruolo del Ministero della Sanità. Diventa quindi vice consigliere ministeriale presso la Direzione generale dell'Igiene pubblica, ruolo che la porta a interessarsi di sicurezza ambientale con particolare attenzione agli stabilimenti termali e alla qualità e disciplina delle acque minerali. Grazie alle competenze sviluppate negli anni precedenti, viene successivamente chiamata a dirigere la Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. Tra il 1997 e il 2004 opera all'interno dell'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute in qualità di Direttore, portando avanti anche incarichi di rilievo internazionale nelle sedi istituzionali europee, dove viene delegata alle attività comunitarie del MDEG, del MSOG e del Clinical Trials Expert Group. Nel 2004 la Dottoressa Marcella Marletta viene nominata Direttore dell'Ufficio VII della Direzione generale farmaci e dispositivi medici del Ministero della Salute, incarico che la porta a occuparsi di attività legate alla valutazione e alla vigilanza dei presidi medico chirurgici, biocidi e cosmetici e ad emanare i relativi provvedimenti autorizzativi e restrittivi. Viene inoltre designata membro del CNAC (Consiglio Nazionale Anticontraffazione) in rappresentanza del Ministero. Nel 2011 diventa Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, ruolo che ricopre ancora oggi. La sua carriera l'ha portata inoltre a far parte del Consiglio Superiore di Sanità e a diventare Presidente della Commissione per il rilascio delle licenze per la pubblicità sanitaria.
lunedì 31 ottobre 2016
Dopo aver conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia, la Dottoressa Marcella Marletta inizia la propria carriera professionale presso il Ministero della Sanità, ricoprendo numerosi incarichi di responsabilità.

Iter professionale della Dottoressa Marcella Marletta

Marcella Marletta, Dirigente PubblicaLa Dottoressa Marcella Marletta è laureata in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma, con specializzazione in Oftalmologia. Nel 1982 dà inizio alla propria carriera professionale vincendo un concorso pubblico e cominciando così una lunga collaborazione con il Ministero della Sanità. Ivi si occupa di questioni sanitarie di causa internazionale prima di ricevere il trasferimento, nel 1994, presso la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, dove svolge compiti di farmacovigilanza e di supervisione delle sperimentazioni cliniche dei farmaci. Successivamente vince un concorso dedicato ai dirigenti medici del Ministero della Sanità e assume la carica di Vice Consigliere Ministeriale per la direzione Generale degli ospedali del Ministero e diventando in seguito Direttore della Divisione II, a capo della gestione delle emergenze e delle maxi emergenze, nella Ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. Dal 1997 al 2004 è Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici con responsabilità estese al monitoraggio delle attività comunitarie in relazione alle normative europee sui dispositivi medici. Nel 2004 la Dottoressa Marcella Marletta diventa Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute e quindi responsabile della vigilanza e della valutazione di prodotti sanitari e presidi medico-chirurgici. Nel 2011 viene nominata Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, ruolo che la vede tutt'ora impegnata.

Le diverse responsabilità di Marcella Marletta

Le responsabilità del Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico, ruolo ricoperto dalla Dottoressa Marcella Marletta, sono molteplici e differenti: è chiamato a fornire disposizioni e a coordinare le attività inerenti ai dispositivi medici, ai presidi medico-chirurgici, ai farmaci, ai cosmetici e alla strumentazione impiegata nel settore estetico. La prestigiosa figura istituzionale nella quale è impegnata richiede la gestione delle responsabilità derivate dal ruolo di Presidente di diverse commissioni tecniche, di membro di Comitati Etici, e dall'incarico in qualità di Autorità Competente di Health Technology Assessment (HTA) e di Italian Focal Point delegata a Bruxelles. La Dottoressa Marcella Marletta è coinvolta nelle attività, a livello comunitario, di MDEG, MSOG, CTEG oltre ad adoperarsi come Esperta del P-SC-COS per il Consiglio d'Europa e del EDQM di Strasburgo. Inoltre, ricopre l'incarico di Docente di Legislazione Cosmetologia presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia "A. Gemelli" ed è impegnata sul tema del Made in Italy grazie alla sua partecipazione nel Consiglio Nazionale Anticontraffazione.
martedì 9 agosto 2016
Direttore generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute, Marcella Marletta ha un’esperienza consolidata nella valutazione delle sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci.

Marcella Marletta: formazione e prime esperienze professionali

Marcella Marletta, dirigente pubblicaMarcella Marletta si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma e successivamente diventa medico chirurgo professionista. Specializzatasi in oftalmologia, comincia la sua collaborazione con il Ministero della Sanità a partire dal 1982, anno in cui viene chiamata a gestire in prima persona problematiche di carattere sanitario che hanno un impatto su scala internazionale. Due anni più tardi comincia a dedicarsi all'attività che diventerà il fulcro della sua carriera, ovvero la valutazione delle sperimentazioni cliniche di nuovi farmaci, lavorando per la Direzione generale del servizio farmaceutico. Dopo aver vinto un concorso pubblico per diventare dirigente medico del Ministero della Sanità, nel 1995 assume la carica di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica, alla quale segue quella come Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità.

Marcella Marletta: dalla Direzione dell'Ufficio Dispositivi Medici all'attuale carica

Tra il 1997 e il 2004 Marcella Marletta affronta un periodo di grandi soddisfazioni professionali: oltre a ricoprire la carica di Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute, opera anche a livello internazionale in qualità di delegato alle attività comunitarie del MDEG, MSOG e CTEG a Bruxelles. Prima di diventare Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute, ha assunto l'incarico di Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici per 7 anni, dal 2004 al 2011. È Autorità Competente per l'HTA (Health Technology Assessment), metodologia multidisciplinare e multidimensionale per la valutazione delle tecnologie sanitarie.
venerdì 5 agosto 2016
Ideato da Senior Italia - FederAnziani, “60 & più” è nato con l’obiettivo di attribuire un riconoscimento alle eccellenze del mondo istituzionale, medico-scientifico e della comunicazione. Tra i premiati di quest’anno anche Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute.

Marcella Marletta: premiata come eccellenza per le attività in ambito sanitario

Marcella Marletta, dirigente pubblicoIdeato da Senior Italia - FederAnziani, il premio "60 & più", giunto alla sua quinta edizione, è un riconoscimento alle eccellenze italiane nel mondo istituzionale, medico-scientifico e della comunicazione. Realizzato dal giovane artista Simone Micciché, il quadro, che raffigura una fronte solcata da rughe, rendendo omaggio alla saggezza che si sviluppa con l'esperienza, viene conferito alle persone che si siano distinte, in particolare, nell'attenzione verso i bisogni degli anziani. Tra i premiati dell'edizione 2016 anche Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute. La dottoressa ha ricevuto il premio lo scorso 4 febbraio dal Ministro Beatrice Lorenzin presso l'Auditorium del Ministero della Salute.

Biografia e percorso professionale di Marcella Marletta

Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, Marcella Marletta è medico chirurgo con specializzazione in oftalmologia. La sua collaborazione con il Ministero della Sanità ha inizio nel 1982, anno in cui viene chiamata a gestire personalmente una serie di problematiche di carattere sanitario su scala internazionale. Nel 1984 passa alla Direzione generale del servizio farmaceutico con una duplice funzione: si occupa di farmacovigilanza e della valutazione delle sperimentazioni di nuovi farmaci. A partire dalla prima metà degli anni '90 diventa dirigente medico, dopo aver vinto un concorso pubblico, e consolida la sua posizione all'interno del Ministero della Sanità. Sono anni molto intensi, nei quali lavora prima in qualità di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica e poi di Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici. Attualmente ricopre anche la carica di Italian Focal Point per l'Health Technology Assessment (HTA).
martedì 7 giugno 2016
Senior Italia - FederAnziani ha conferito il Premio “60 & Più” a Marcella Marletta  in data 4 febbraio a Roma, riconoscendole il suo zelo nel prestare attenzione ai bisogni di cittadini-pazienti della Terza Età.

Marcella Marletta riceve il Premio dell'edizione 2016 di "60 & Più"

La Dottoressa Marcella MarlettaL'edizione 2016 del Premio "60 & Più", istituito da Senior Italia - FederAnziani, si è svolto il 4 febbraio all'Auditorium del Ministero della Salute di Roma, alla presenza del capo del dicastero Beatrice Lorenzin. In quest'occasione, la Dottoressa Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico, ha ricevuto un importante riconoscimento per il suo costante impegno verso i bisogni dei pazienti-cittadini over 65: il premio è un quadro, dipinto dal giovane artista Simone Micciché, ritraente una fronte matura e segnata da rughe, simbolo della saggezza acquisita tramite l'esperienza. L'evento, giunto alla sua quinta edizione, ha lo scopo di mettere in luce chi ha saputo distinguersi in ambito medico-scientifico, istituzionale o della comunicazione, dimostrando grande sensibilità e prestando specificatamente attenzione ai bisogni dei più anziani. Roberto Messina, Presidente di Senior Italia - Federanziani, ha sottolineato come "anche quest'anno figurano tra i premiati personalità illustri che, guidando le società scientifiche, le redazioni giornalistiche e gli organi istituzionali, hanno saputo rivolgere il loro zelo verso i bisogni sanitari, medici e sociali dei cittadini-pazienti over 65".

L'iter professionale della Dottoressa Marcella Marletta

Dopo aver conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma, Marcella Marletta inizia la sua carriera al Ministero della Sanità nel 1982. Per i primi due anni, gli incarichi riguardano problematiche sanitarie a carattere internazionale. Viene poi trasferita presso la Direzione generale del servizio farmaceutico, occupandosi di farmacovigilanza ed attività di valutazione delle sperimentazioni cliniche relative ai nuovi farmaci. Nella prima metà degli anni '90, vince un concorso pubblico per Dirigenti Medici del Ministero della Salute, ottenendo la nomina a Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica nel 1995. Dal 1997, la Dottoressa Marcella Marletta lavora in qualità di Direttore presso l'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute, portando avanti anche incarichi di levatura internazionale come quello di delegato alle attività comunitarie di MSOG, CTEG e MDEG a Bruxelles. Marcella Marletta ottiene il suo attuale incarico quale Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico presso il Ministero della Salute a partire dal 2011.
Per maggiori informazioni sulla vita professionale della Dottoressa Marcella Marletta, visita il suo profilo Executive Manager.
mercoledì 6 aprile 2016
Innovazione e investimento sono le parole chiave individuate dalla Dottoressa Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico, al Workshop sui farmaci oncologici.

Marcella Marletta al Workshop sui farmaci oncologici

Marcella Marletta, dirigente del Ministero della SaluteMotore Sanità ha organizzato nella giornata di lunedì 18 gennaio il Workshop "Il governo dell'innovazione farmaceutica: modelli di governance equa e sostenibile dei farmaci oncologici innovativi ad alto costo", ospitato dalla Biblioteca del Senato "Giovanni Spadolini" di Roma. Molti i professionisti del settore chiamati a partecipare all'evento. Tra questi spicca l'intervento del Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute, Marcella Marletta. Il dirigente ministeriale ha sottolineato la forza dell'incontro, nel quale sono stati discussi temi sul futuro del Sistema Sanitario Nazionale. I farmaci in ambito oncologico sono destinati a vivere un'evoluzione, che prenderà in considerazione la sostenibilità della spesa pubblica, al fine di assicurare a tutti i malati l'accesso alle cure più all'avanguardia. L'impegno del Ministero della Salute si è concentrato, sin da marzo 2015, sulla creazione della Cabina di Regia di Health Technology Assessment, che miri alla definizione di un programma nazionale di HTA, in concerto con le Regioni e con l'AGENAS. Tale programma ha, tra l'altro, l'intento di coordinare le strategie nazionali con quelle europee. L'obiettivo prefissato dal Ministero della Salute, ha continuato la Dottoressa Marcella Marletta, si basa sul superamento dell'idea di costo per approdare al concetto di investimento, poiché una migliore cura per i malati si traduce in una riduzione delle cronicità, in una perdita inferiore in termini di assenze per malattia sul lavoro e, dunque, in un ritorno di dimensioni più ampie.

Marcella Marletta e la carriera ministeriale

Attuale Direttore Generale della Direzione generale dei dispositivi medici e del servizio farmaceutico del Ministero della Salute, Marcella Marletta entra a far parte del Ministero della Salute all'inizio degli anni Ottanta, a seguito del conseguimento della Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università La Sapienza di Roma. Gli incarichi ricevuti in un primo momento hanno a che fare con tematiche sanitarie a livello internazionale, che segue per un periodo di due anni, per poi trasferirsi presso la Direzione generale del servizio farmaceutico, svolgendo mansione di farmacovigilanza ed opera di valutazione delle sperimentazioni cliniche relative a farmaci nuovi. Superato un concorso pubblico per Dirigenti Medici del Ministero della Sanità, nel corso della prima metà degli anni Novanta, ottiene nel 1995 la nomina a Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene Pubblica, divenendo in seguito Direttore della Divisione II della ex Direzione Generale degli ospedali del Ministero della Sanità. A partire dal 1997, e per un periodo di sette anni, opera all'interno dell'Ufficio Dispositivi Medici del Ministero della Salute come Direttore, gestendo nel frattempo incarichi di matrice internazionale, quale delegato alle attività comunitarie di MSOG, CTEG e MDEG a Bruxelles. Marcella Marletta svolge il suo attuale incarico a partire dal 2011.
Per avere maggiori informazioni sulle attività della Dottoressa Marcella Marletta, visita il portale Economia Oggi.
giovedì 21 gennaio 2016
Laureatosi nel 1991 in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Milano, il Dottor Lorenzo Damia è un libero professionista impegnato nell’ambito dentistico e specializzato in odontoiatria. In quanto cultore della materia, è altresì un saggista con diverse pubblicazioni scientifiche all’attivo.

Il percorso accademico e formativo del Dott. Lorenzo Damia

Lorenzo Damia è un medico odontoiatria originario di Milano, dove è nato nel 1966. I suoi studi hanno avuto sin dal principio un'impronta scientifica. Nel 1985 consegue infatti la maturità scientifica presso il Liceo Enrico Fermi, cui segue l'iscrizione alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Milano. Il ritmo di studio costante gli permette di laurearsi nei tempi previsti da regolare corso di studi. Nel 1991 conclude così il proprio ciclo universitario con votazione di 110/110 ottenendo la Lode. Nello stesso anno partecipa al test di ammissione al corso di specializzazione in Odontostomatologia della durata di tre anni, concludendolo brillantemente nel 1994 con un voto di 70/70 e Lode. Dopo le prime esperienze lavorative come libero professionista in molte strutture pubbliche e private della Lombardia per un proficuo periodo di circa sette anni, nel 2001 accede ad un ulteriore corso di specializzazione triennale in Ortognatodonzia che conclude con il massimo dei voti nel 2004. Frequenta periodicamente corsi di perfezionamento e congressi d'aggiornamento, oltra a imparare "sul campo" alcune tecniche specifiche, come ad esempio le pratiche sedative dedicate a pazienti con gravi deficit psicofisici o l'approfondimento sul tema della profilassi antibiotica grazie a molti eventi e convegni dedicati. Nel corso delle collaborazioni affina inoltre la sua preparazione su tutto ciò che concerne le problematiche ortodontiche, di chirurgia orale e di implantologia. Ed è proprio con questa propensione allo studio e alla specializzazione che diventa anche autore di saggi scientifici, articoli e ricerche, spesso redatti a quattro mani con importanti nomi della medicina e dell'odontoiatria.

Le attività professionali e le collaborazioni del Dottor Lorenzo Damia

Dopo il completamento degli studi superiori e la laurea conseguita a pieni voti e con Lode in Medicina e Chirurgia presso l'Università di Milano, il Dottor Lorenzo Damia consegue la specializzazione in Odontoiatria, parallelamente al corso triennale in Odontostomatologia. Nel 1994 opera all'interno del servizio di anestesia e rianimazione dell'Ospedale Predabissi di Melegnano, e dall'anno successivo presso il Poliambulatorio dell'Ospedale di Romano di Lombardia in Provincia di Bergamo e ai Poliambulatori dell'USSL 26 di Milano. La sua attività è quasi sempre connotata dalla libera professione, quando non coinvolto direttamente in prima persona. Nel 1997 avvia una collaborazione con l'istituto Sacra Famiglia, sito nel comune di Cesano Boscone, in cui è impegnato in prima persona nel coordinamento di uno speciale ambulatorio odontoiatrico focalizzato su pazienti con gravi deficit psicofisici. Parallelamente costituisce due studi dentistici mono professionali, attualmente sotto sua diretta gestione a Bergamo e Milano, e sviluppa altre importanti collaborazioni come ad esempio quella con il Centro Odontoiatrico dell'Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.
mercoledì 20 gennaio 2016
Imprenditoria e golf: queste le principali attività di Paolo Risso, top manager a capo dell’agenzia marittima Cambiaso&Risso International, che annualmente organizza la Cambiaso&Risso Golf Cup presso Rapallo, raccogliendo fondi per beneficenza.

Cambiaso& Risso Golf Cup in favore dell'associazione AMADE Italia Onlus

Organizzato con cadenza annuale presso il Circolo Golf e Tennis di Rapallo, il torneo Cambiaso& Risso Golf Cup richiama tradizionalmente oltre duecento partecipanti. La manifestazione, che in occasione della cena successiva alla premiazione arriva a contare 250 invitati, rappresenta un importante momento filantropico. In qualità di Presidente Onorario del circolo, infatti, Paolo Risso è promotore di una raccolta fondi da devolvere all'associazione AMADE Italia, onlus fondata nel 1963 dalla Principessa Grace di Monaco della quale è attualmente Vice Presidente. Grazie al contributo di alcuni sub agenti e alla generosa vendita di biglietti per la lotteria all'interno della manifestazione, quest'anno si è arrivati alla cifra di 16mila euro. La somma sarà destinata all'acquisto di una incubatrice per il reparto di Neonatologia e Patologia Neonatale del Policlinico San Matteo di Pavia.

Il percorso professionale e gli incarichi in campo pubblico e associativo del manager Paolo Risso

Paolo Risso, Presidente di Cambiaso& Risso InternationalPaolo Risso, nato a Genova nel 1955, è Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso& Risso International. Dopo aver conseguito la maturità presso il Liceo Classico Andrea D'Oria di Genova, nel 1975 comincia il suo percorso professionale all'interno di Cambiaso& Risso, agenzia marittima fondata nel 1946 nel capoluogo ligure. A partire dal 2003, grazie all'evoluzione del business e alla conseguente espansione a livello internazionale, diventa Presidente e Amministratore Delegato di Cambiaso& Risso International, operativa come agenzia marittima con servizi logistici, doganali, di sicurezza e di tour operator su tipologie di navi cargo, crociere e yacht. Il Gruppo Cambiasso& Risso è oggi presente in italia, Francia, nel Principato di Monaco, Spagna, Slovenia, Singapore, Hong Kong ed Emirati Arabi Uniti. Paolo Risso, contestualmente al suo impegno imprenditoriale, è attivo in campo pubblico e associativo. Dal 1998 al 2012 è Presidente dell'Associazione Promotori Museo del Mare e della Navigazione di Genova, mentre nel 2010 viene nominato Direttore Generale della Chamber of Shipping di Monaco. Importante l'impegno nel sociale e nello sport. Paolo Risso è infatti Vice Presidente della Onlus AMADE Italia, fondata nel 1963 dalla Principessa Grace di Monaco e attiva con numerosi progetti di beneficenza per l'infanzia, e Presidente Onorario del Circolo Golf e Tennis di Rapallo dal 2010. Dal 2012 è inoltre membro del Consiglio Federale della Federazione Italiana Golf.
L’accessibilità e la qualità del sistema sanitario di uno Stato ne indicano il grado di civiltà: così Marcella Marletta ha aperto il suo intervento al XXXVI Congresso Sifo.

L'intervento di Marcella Marletta al XXXVI Congresso Sifo

Marcella Marletta, dirigente ministerialeIn occasione del XXXVI Congresso Sifo (la Società dei farmacisti ospedalieri e dei servizi farmaceutici delle Aziende sanitarie), che si è svolto dal 22 al 25 ottobre presso il centro congressuale "LeCiminiere" di Catania, la dottoressa Marcella Marletta, Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute, ha partecipato alla tavola rotonda dal titolo: "Sostenibilità e garanzia dei livelli essenziali di assistenza (LEA) alla luce della giurisprudenza". Nel suo intervento ha sottolineato, in prima battuta, come l'accessibilità e la qualità dell'assistenza sanitaria che uno Stato è in grado di offrire ai propri cittadini siano indicatori del grado di civiltà di un Paese. Per tale motivo, ha evidenziato la dirigente ministeriale, le azioni da attivare dovranno essere necessariamente dirompenti e profondamente innovatrici dell'assetto istituzionale e dei suoi strumenti. Tra i provvedimenti ministeriali che verranno attuati al fine di incrementare la qualità del livello del SSN vi sono l'istituzione di una cabina di regia per l'HTA (Health Technology Assessment), affiancata nel suo lavoro da un Tavolo sull'innovazione che vedrà coinvolti tutti i maggiori stakeholders di riferimento e svolgerà il ruolo di Advisor nei confronti della stessa, e la creazione di una Commissione nazionale per l'aggiornamento dei LEA e la promozione dell'appropriatezza nel SSN. Una volta definita la struttura, i collegamenti e i processi tra i due nuovi organismi (Cabina di Regia e Commissione Lea), l'obiettivo è quello di realizzare un sistema decisionale nazionale capace di fornire valutazioni sistemiche a sostegno del decisore, nelle scelte di introduzione, mantenimento e disinvestimento nei LEA per tutte le tecnologie sanitarie.

La carriera professionale della dottoressa Marcella Marletta all'interno del Ministero della Salute

Marcella Marletta, dirigente pubblica italiana, è attualmente Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico del Ministero della Salute. Dopo aver conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università la Sapienza di Roma, a cui fa seguito la specializzazione in oftalmologia, nel 1982, tramite concorso pubblico, accede al Ministero della Sanità. Inizialmente impegnata in incarichi di natura internazionale, nel 1984 viene trasferita presso la Direzione Generale del Servizio Farmaceutico, dove si occupa di valutare ed osservare le sperimentazioni cliniche dei prodotti di natura farmaceutica. In seguito, assume la carica di Vice Consigliere Ministeriale della Direzione Generale dell'Igiene pubblica, per poi diventare Direttore della Divisione II nella Ex Direzione generale degli ospedali del Ministero della Sanità, posizione che la vede impegnata nella gestione dei casi di emergenza e maxi emergenza. Nel 1997, in qualità di Direttore dell'Ufficio Dispositivi Medici, viene incaricata di monitorare le attività comunitarie in merito alle normative sui dispositivi medici e nel 2004 viene nominata Direttore dell'Ufficio VII della Direzione Generale Farmaci e Dispositivi Medici del Ministero della Salute, con la responsabilità di valutare e controllare i presidi medico-chirurgici e i prodotti sanitari. Nel 2011 la dottoressa Marcella Marletta diviene Direttore Generale della Direzione Generale dei Dispositivi Medici e del Servizio Farmaceutico presso il Ministero della Salute.
giovedì 5 novembre 2015
Serenissima Ristorazione, società guidata dall'imprenditore Mario Putin, in veste di sponsor offre il proprio contributo per la realizzazione del progetto "Run for IOV", l'iniziativa per sostenere la ricerca sul cancro in un ambiente internazionale come la maratona di New York.

Mario Putin, Serenissima Ristorazione e il progetto dedicato alle donne in corsa contro il tumore al seno

Durante la giornata di mercoledì 14 ottobre, presso la sede del Comune di Padova, è stata presentata l'iniziativa "Run for IOV", il progetto dedicato alle donne in corsa contro il tumore al seno. Organizzata da RYLA Onlus e patrocinata dal Comune di Padova e dall'Istituto Oncologico Veneto IRCC, l'iniziativa vede la partecipazione alla maratona di New York di una squadra composta da dieci donne curate allo IOV per un tumore al seno e due chirurghi donna della Breast Unit dell'Istituto Oncologico Veneto. Le partecipanti, di età compresa tra i 30 e i 63 anni, non sono atlete professioniste ma "persone normali" selezionate per i criteri medici, psicologici e motivazionali per affrontare la maratona con la stessa tenacia con cui hanno combattuto il tumore al seno. RYLA Onlus ha potuto realizzare questo importante progetto grazie anche al supporto dei molti sponsor, tra i quali la società Serenissima Ristorazione. Il Presidente Mario Putin ha sostenuto fin da subito e con entusiasmo il progetto, cogliendo e condividendo il valore di un evento sportivo che riveli l'importanza della ricerca scientifica e della sensibilizzazione in tema di prevenzione.

Mario Putin, imprenditore vicentino alla guida di Serenissima Ristorazione

Mario PutinGruppo Serenissima Ristorazione è una realtà attiva nel panorama internazionale della ristorazione commerciale e collettiva. Guidata dal Presidente Mario Putin, la società fornisce servizi per tutti i segmenti della ristorazione: sociosanitaria, scolastica, aziendale e istituti religiosi. Grazie a uno staff qualificato e professionale, Serenissima Ristorazione è in grado di elaborare forniture su misura e offrire soluzioni progettuali strutturate secondo le esigenze specifiche del cliente.
lunedì 26 ottobre 2015
Gico Systems, società attiva a livello nazionale nei servizi di allontanamento volatili, disinfestazione e igiene ambientale ha recentemente rafforzato il proprio legame con la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa attraverso iniziative vantaggiose per gli associati e i possessori della CNA cittadini card.


La collaborazione intercorsa tra Gico Systems e CNA

Gico Systems è una realtà nazionale nata a Bologna negli anni novanta come azienda artigiana dedita all'allontanamento volatili. Dalla sua fondazione entra a far parte di CNA Bologna, network dedicato alle imprese dell'artigianato presenti nel territorio della capitale emiliana. Tale collaborazione continua e si rafforza ancora oggi attraverso le iniziative CNA Convenzioni e CNA Cittadini Card, cui la società Gico Systems ha aderito con interessanti promozioni. Le convenzioni CNA si rivolgono a una comunità nazionale di oltre 90 mila affiliati quali imprenditori, dipendenti e personale impiegato presso associazioni di categoria. In parallelo alle convenzioni per affiliati, la cittadini card è strutturata per fornire speciali agevolazioni ai pensionati CNA. La realizzazione di queste convenzioni tramite CNA riflette a pieno lo spirito di Gico Systems nell'offrire servizi di qualità dedicati alle esigenze della clientela sia privata che aziendale. Nell'ambito di queste iniziative, Gico Systems offre agli affiliati CNA condizioni particolarmente vantaggiose per l'intera gamma di servizi comprendenti la disinfestazione, allontanamento volatili, igiene ambientale e lavori in fune.


Gico Systems, servizi per disinfestazione e igiene ambientale su misura per il cliente

Grazie ad uno staff tecnico e scientifico di elevata professionalità, Gico Systems propone ai propri clienti servizi dedicati e strutturati in base alle reali necessità. Il personale operativo esperto e qualificato compie azioni mirate per il raggiungimento dell'obiettivo e il conseguimento di risultati concreti e duraturi nel tempo.

Visita il portale Gico Systems per ottenere maggiori informazioni sulle convenzioni CNA.
giovedì 27 settembre 2012
Approfondite la vicenda giudiziaria che ha investito, tra il 2008 e il 2011, il medico esperto di medicina del lavoro Fabio Ghiglione, di Genova, grazie alla notizia della condanna ribalta a suo favore.

FABIO GHIGLIONE - MEDICO

Fabio GhiglioneIl dott. Fabio Ghiglione è originario di Genova, città dove ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia.
Dopo alcune esperienze, presso la clinica chirurgica dell'università e altri enti locali, egli intraprende un cammino professionale presso l'ASL 4 Chiavarese.
Qui lavorerà, in qualità di dirigente medico, sino al 2008, anno in cui viene sospeso dall'attività a causa delle infondate accuse. Nonostante sia poi stato reintegrato, nel dicembre 2009 si dimette volontariamente.
Nel frattempo Fabio Ghiglione ha conseguito due specializzazioni: una in malattie dell'apparato digerente, nel 1984 e una in medicina del lavoro nel 1993, entrambe presso l'Università degli Studi di Genova.
Attualmente il dottore opera in qualità di Medico competente ex lege 626, collaborando con numerosissime aziende attive nel settore della sicurezza sui posti di lavoro.

LE ACCUSE E L'ASSOLUZIONE DI FABIO GHIGLIONE

E' nel 2008, dopo oltre vent'anni di attività presso l'istituto di igiene e prevenzione della ASL 4 Chiavarese che arrivano, in forma di esposto anonimo le accuse a Fabio Ghiglione.
Queste ultime lo dipingono come truffatore e assenteista, sostenendo che il medico era solito abbandonare il posto di lavoro durante l'orario lavorativo per andare a fare la spesa.
Queste accuse gli hanno portato, in primo grado, una condanna a 10 mesi di reclusione; condanna che nel 2011 è stata ribaltata dalla Corte d'Appello di Genova che lo ha assolto completamente da ogni accusa per non aver commesso il fatto.
Visitate il sito "Il corriere del web" per approfondire la notizia e conoscere Fabio Ghiglione.
sabato 18 settembre 2010
Non è mai troppo tardi per avere un sorriso perfetto! Pensate che sia ormai troppo tardi per avere un sorriso perfetto?

Cambiate idea!

Fino ad alcuni anni fa l’apparecchioera una prerogativa dei bambini, ancora giovani e con una dentatura in crescita, e dunque in possesso di tutte le carte in regola per poter correggere eventuali problemi di denti storti o simili.

Al giorno d’oggi e grazie agli enormi progressi compiuti dall’ortodonzia moderna non sono soltanto bambini e giovanissimi ad avere la possibilità di conquistare un sorriso invidiabile. L’era dell’immagine ha contribuito a porre l’attenzione sul binomio bellezza-salute e dunque un sorriso (e di conseguenza un volto) bello deriva da un sorriso in perfetta forma. Oggi non è raro vedere uomini e donne, che hanno da tempo superato la tenera età, con un apparecchio ortodontico.

Le tecniche più moderne, infatti, hanno reso possibile la correzione di difetti anche piuttosto evidenti e, in alcuni casi, in tempi di durata inferiore rispetto a quella impiegata nelle cure che coinvolgono i bambini. Gli adulti che si rivolgono al dentista per un intervento ortodontico cercano non solo di correggere difetti di natura estetica, ma anche problematiche legate alla funzionalità dell’apparato masticatorio e, in effetti, le due cose dovrebbero essere sempre imprescindibili l’una dall’altra e mai distinte. L’importante, quando ci si affida ad un dentista, è assicurarsi di essere nelle mani di un professionista serio e competente, che abbia tutte le carte in regola per operare nel migliore dei modi.

Negli ultimi tempi, tuttavia, l’offerta di prestazioni ortodontiche è sensibilmente aumentata e, in molti casi, chi la offre non appartiene alla categoria di professionisti affidabili. L’abusivismo, in odontoiatria come purtroppo in molte altre discipline mediche, è un fenomeno molto presente sul territorio italiano e non solo.

Per tale motivo abbiamo stilato una lista di consigli da prendere sempre in considerazione quando si decide di affidarsi alle mani di un professionista della dentizione, per essere certi che ci si possa fidare e, quando abbiamo appurato che è tutto in regola, per seguire i suoi preziosi consigli nel modo più vantaggioso per la nostra salute:
  • Scegliete un dentista che sia in possesso di una specializzazione in Ortodonzia
  • Verificate sempre che sia regolarmente iscritto all’albo dei dentisti
  • Ricordatevi che il binomio funzionalità ed estetica deve essere sempre rispettato, pertanto il vostro dentista deve sapervi offrire cure e trattamenti che rispettino il più possibile entrambi
  • Diffidate dei dentisti che vi propongono cure eccessivamente lunghe e comunque chiedetene sempre la motivazione
  • Cercate di collaborare in modo attento e costante con il vostro dentista, esponendogli tutte le vostre problematiche nel modo più dettagliato possibile e verificate che lo specialista, a sua volta, sia propenso ad ascoltarvi in modo attento e coinvolto
  • Seguite i consigli del vostro dentista
  • In caso di rottura dell’apparecchio o di eccessivo dolore o fastidio non esitate a contattare immediatamente il dentista

Dopo questa serie di consigli, un noto dentista di Pescara termina con un ulteriore suggerimento sempre valido: la migliore cura è sempre la prevenzione; ricordatevi pertanto di non trascurare mai la vostra igiene orale, di seguire un regime alimentare sano ed equilibrato e di recarvi dal dentista con una certa regolarità e costanza, anche solo per una semplice visita di controllo.

L’innovativa tecnica implantologica All-on-Four

Avere denti fissi in un solo giorno, riacquistando il sorriso perfetto perso da tempo, potrebbe sembrare un’impresa impossibile. E in effetti lo era fino a qualche anno fa. Tuttavia, ultimamente la riabilitazione implanto-protesica è entrata in una nuova fase, dove quello che prima sembrava impossibile è adesso di ordinaria amministrazione.

Oggigiorno chirurgia e tecnologia lavorano a braccetto, fornendo insieme minima invasività, estetica e perfezione clinica. Al paziente, spiega un esperto dentista di Cuneo, viene data la possibilità di beneficiare di un sistema in cui impianto e protesi si uniscono grazie all'abilità degli specialisti che operano, ma non solo. Oltre alla bravura (che resta comunque imprescindibile) si aggiunge anche una realtà prevedibile virtualmente e riproducibile con incredibile perfezione e semplicità nel campo operatorio.

Tutto questo viene offerto dall’innovativo sistema denominato All-On-Four, che consente nell’ambito di poche ore, in una sola seduta operativa e persino in presenza di deficit di osso, una protesi fissa con appoggio su quattro impianti soltanto (all-on-four, “tutto su quattro” appunto) e con carico masticatorio immediato.
Il sistema All-on-Four permette di ottenere risultati davvero eccellenti per il paziente, riducendone al minimo il disagio e mantenendo i costi contenuti, al fine di poter essere accessibile a tutti.

Questa rivoluzionaria tecnica di implantologia, ideata dal portoghese Dr. Paulo Malò della Clinica Malò di Lisbona risulta particolarmente indicato per individui che soffrono di edentulismo (totale o parziale), per i portatori di protesi mobile e per i pazienti con denti totalmente compromessi e non recuperabili in altro modo. È in pratica, una tecnica adatta a quasi tutti i casi che interessano la mandibola (anche ridotta), mentre non è sempre fattibile su ossa mascellari particolarmente ridotte. Proprio per tale motivo viene sempre fatto un esame radiologico preventivo, per verificare la quantità di osso presente. In alcuni casi il supporto osseo risulta insufficiente e si provvede allora a ricostruire l’osso mascellare o la mandibola con l’innesto di blocchi di osso prelevati dalla teca cranica o dalla cresta iliaca dell’anca del paziente.

La metodologia All-on-Four sfrutta le inesauribili possibilità offerte dal titanio, materiale biocompatibile, e grazie al dispositivo medico realizzato in questo materiale e applicato su misura, permette la riabilitazione mediante una protesi fissa, inserita contestualmente all'intervento.

Il trattamento prevede il posizionamento di quattro impianti osteointegrati, in posizioni strategiche secondo le linee-guida fornite dal Dott. Malò. Tali impianti consentono di sostenere con il carico immediato la protesi provvisoria. L'intervento di implantologia dentale denominato All on Four è eseguito in anestesia locale e sulla base di un’apposita mascherina, che guida lo specialista della dentizione in tutte le operazioni, senza che ci sia bisogno di ricorrere ad incisioni chirurgiche, punti e disagi postoperatori per il paziente, il quale può anzi uscire dall’ambulatorio ed essere definitivamente riabilitato nell’arco di pochissime ore.

Questa innovativa tecnica, come abbiamo ampiamente illustrato, presenta dunque numerosi vantaggi ed è in grado di risolvere casi che fino a qualche tempo fa erano considerati senza speranza. Allo stesso tempo, la All on Four permette di limitare al minimo il trauma dell’intervento, preservando il benessere fisico e psicologico del paziente.
martedì 14 settembre 2010
I disordini dell’alimentazione comportano numerosissimi problemi a livello emotivo, psicologico e fisico; vediamo insieme al dentista di Bologna quali sono quelle che riguardano la sfera odontoiatrica.





Erosioni dentali, frattura dei margini degli incisivi, perdita di smalto dei denti e aumento della sensibilità dentale sono solo alcune delle complicanze a cui vanno incontro i pazienti che soffrono di disturbi alimentari. Vediamo più in dettaglio quali possono essere le ripercussioni sulla salute orale e in che modo il dentista può fornire un valido aiuto e sostegno al paziente affetto da disordine alimentare.

Nel caso di soggetti bulimici si stima che addirittura l'89% presenta segni di erosione dello smalto dentale provocata dalla ripetuta esposizione agli acidi gastrici. A causa del vomito autoindotto, infatti, il costante passaggio di succhi gastrici innesca un processo di demineralizzazione dello smalto dei denti; questo perché i succhi gastrici contengono sostanze acide che vanno a penetrare nelle microporosità della struttura dentale danneggiandola in modo irreparabile. La gravità dell’erosione dentale è direttamente proporzionale alla quantità e frequenza degli episodi di vomito.





Nel caso in cui, dopo ogni emesi, il soggetto affetto da disturbo alimentare tende anche a spazzolare in modo vigoroso i denti, per eliminare ogni traccia di vomito e la sgradevole sensazione organolettica ad esso legata, l'integrità dello smalto viene ulteriormente compromessa, sottoponendo i denti ad un’aggressione che ne mina considerevolmente la salute.

Altra conseguenza del vomito autoindotto è la frattura dei margini dei denti incisivi, la quale dipende principalmente dal loro esiguo spessore (e dalla maggiore suscettibilità alle erosioni in genere) e dalla posizione assunta per vomitare. Infine, nei pazienti affetti da bulimia si riscontra un generalizzato aumento della sensibilità dei denti, come conseguenza della perdita dello smalto dentale (e dunque della sua funzione protettiva).





Le conseguenze di quanto sopra elencato sono di ordine sia estetico, sia funzionale, con una diminuzione delle capacità masticatorie. Il ruolo del dentista è pertanto di fondamentale importanza. Il professionista della dentizione avrà il compito di informare il paziente di tutti i problemi a cui rischia di andare incontro; monitorare costantemente il livello di salute dentale al fine di individuare eventuali lesioni sul nascere evitandone il peggioramento; intervenire tempestivamente laddove il problema sia già in atto (dove necessario con l’utilizzo di materiali ricostruttivi); ripristinare le funzioni masticatorie ed estetiche.

L’esame dei denti è in grado di rivelare molte cose riguardo alla salute del paziente e, in particolare, un dentista è perfettamente in grado di accorgersi dei problemi legati alla bulimia, individuando un’anomala presenza di carie e/o l’erosione dello smalto dentale a causa dell’eccessiva esposizione all’acidità del vomito. Stilando una diagnosi precoce il dentista può anche tentare di instaurare con il proprio paziente un rapporto di fiducia e confidenza, consigliandogli, con il maggior tatto possibile, di rivolgersi ad un centro specializzato per la cura di disordini alimentari.


Nel sito www.dentista-a-bologna.it troverai altri articoli di interesse generale come:

"Perchè i denti si rovinano?",

" L'Apparecchio Invisibile: la novità dell'ortodonzia"

… e tanti altri!
giovedì 1 luglio 2010