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martedì 23 dicembre 2014
Reputation Manager, all’interno del portale dedicato, offre servizi professionali di consulenza e supporto legate alla tematica del diritto all'oblio

Il diritto all'oblio applicato al web: tutto ciò che devi sapere nel portale di Reputation Manager

Reputation Manager, società leader nella gestione della reputazione online e nei canali sociali, ha creato un apposito portale web contenente ogni tipo di informazione necessaria per effettuare la rimozione di eventuali notizie lesive della propria persona dai motori di ricerca. All'interno della pagina è anche possibile segnalare direttamente agli specialisti dell'azienda i link da rimuovere, per essere velocemente contattati e ricevere un apposito piano d'intervento reputazionale personalizzabile in base ad ogni tipo di esigenza. Nel medesimo spazio è disponibile anche una form da compilare per ricevere semplicemente maggiori informazioni relative alla tematica del diritto all'oblio, verificare se è possibile applicarlo e ottenere chiarimenti in merito a tutta la documentazione necessaria.

Reputation Manager - Servizi dedicati al diritto all'oblio Reputation Manager Reputation Manager
Nel sito di Reputation Manager tutte le ultime news in tema di Diritto all'Oblio

Reputation Manager - Diritto all'Oblio & GoogleNel portale creato da Reputation Manager è presente una sezione news, all'interno della quale sono inserite tutte le ultime notizie relative alla tematica del diritto all'oblio: in quest'area è possibile trovare, ad esempio, la recente dichiarazione rilasciata nel corso dell'evento LeWeb da Tim Berners Lee, uno dei principali elementi che hanno contribuito alla nascita del World Wide Web. Lee nel corso dell'intervento ha sottolineato la pericolosità di questo precedente per ciò che riguarda le limitazioni alla libertà d'espressione e alla memoria storica, ritenendo che ognuno abbia il diritto di accedere senza limitazioni ad essa. In particolare la critica fa riferimento alla difficoltà nel equilibrare correttamente il diritto alla privacy del singolo e quello di essere informati, problematica che è anche alla base dei principali problemi che si ritrovano ad affrontare i richiedenti la rimozione di elementi lesivi dal web.

Per maggiori informazioni visita il sito Diritto all'Oblio creato da Reputation Manager e mettiti in contatto con gli specialisti.


mercoledì 2 marzo 2011
Il concetto di reputazione online prevede una necessaria puntualizzazione sull'argomento.

Di cosa parliamo quando parliamo di reputazione online?


La reputazione online è, nella fattispecie, la reputazione digitale collegata a una singola persona, o, in altri casi, a una società, a un brand, o anche a un'azienda.
Sottostando agli stessi identici ingranaggi e meccanismi della reputazione reale, la reputazione online è mutevole, in quanto dipendente da fatti, parole, giudizi e constatazioni, sia positive che negative, che essa riceve.

La reputazione on line è dunque basata sulle forme del mondo virtuale, derivando dalle stesse specificità.

Ultimamente è accresciuta moltissimo l'importanza relativa alla comprensione e all' acquisizione di una buona reputazione on line; in questa direzione bloggers e opinion leaders si sono proposti nell'ottica di una sensibilizzazione l'opinione pubblica circa il valore di questo argomento.

Cos'è la reputazione online?


Per reputazione online ci si riferisce alla reputazione digitale di un singolo, di una società o di un'azienda.

Come per la reputazione "reale" (o effettiva) la reputazione on line può essere sia inattaccabile che fragile: può essere flessa, smorzata, ritoccata o lesa non solo da fatti o cause specifiche, ma anche, proprio come nella vita reale, da ciò che la gente dice.

Intendere l'importanza di una buona reputazione on line da poter affiancare a quella reale ha assunto una rilevanza del tutto specifica negli ultimi anni; opinioni, analisi, report e statistiche si sono sempre più autoritariamente fatti spazio nel web, rendendo di dominio pubblico l'argomento e contribuendo ad una sostanziale sensibilizzazione dello stesso.

Nello specifico caso di reputazione on line collegata ad un'azienda, si può agevolmente intuire quanto essa dipenda sensibilmente sia dai consumatori, sia dai dipendenti che vi lavorano.

La sinergia che esiste tra questi due poli non è solo variabile, ma assai legata a concause predominanti che sempre più si mostranosubordinate a ciò che viene detto, riportato, raccontato online sull'azienda stessa.
In relazione a ciò, sono i social network ad elevarsi a luogo elitario per questo significativo sviluppo di discussioni e confessioni: i vari Twitter, Myspace, ed in primis Facebook offrono difatti una corsia preferenziale rispetto ad altre, dove agli utenti/consumatori è permesso scambiarsi impressioni, consigli, raccomandazioni, in caso di acquisti, o semplicemente "sfogarsi" nei casi in cui una data azienda o società li abbia delusi.

I poli users/internauti/dipendenti/consumatori e aziende sono sinergici, sì, ma anche in contrasto: è questo il caso in cui la condivisione di dati a portata altamente negativa per un'azienda si decifra in scambi di messaggi o informazioni che possono danneggiare e ledere l'identità digitale dell'azienda stessa sul web.

La creazione di gruppi su Facebook, o di profili ufficiali su Twitter o altri social network è da intendersi nell'ottica di una ristrutturazione (o prevenzione/tutela) della propria identità digitale tramite la creazione di apposite piattaforme dove parte del personale di un'azienda interviene nelle discussioni tra gli utenti al fine di favorire il customer care, risolvendo dubbi, quesiti, o aiutando gli users negli adeguati acquisti. Si potrebbe dire, quasi "coccolando" il consumatore, al fine di creare e incentivare il rapporto di fidelizzazione esistente.

Semplicemente, se l'utente si sentirà adeguatamente seguito (anche tramite campagne di marketing sempre più "ad hoc"), maggiore sarà il suo attaccamento all'azienda o ad un definito brand; conseguentemente, non potrà che avere buone parole, sia virtuali che reali.


Trovate tutti gli strumenti all'avanguardia e tecnologie avanzate per il Web 2.0 come Buzz Manager, CustomerCare 2.0, Legal 2.0, EWA , Reputation Manager e una efficace competenza da parte di un team di esperti, nel sito Reputazione Online.



BLOG SULLA "REPUTAZIONE":


Reputata Iuvant

Reputazione su Blogspot

Reputazione su Altervista

Reputazione su Myblog

Reputazione su Facebook

Reputazione su Flavors

Reputazione su Libero

Reputazione su Wordpress

Reputazione su Posterous

Reputazione su Splinder

Reputazione su Myspace

Reputazione su Tumblr

Reputazione su Digg

Reputazione su Friendfeed

Reputazione su Twitter

Reputazione su Linkedin

Reputazione Blog



Fonte Articolo "Reputazione reale e Reputazione online"

giovedì 10 febbraio 2011
Con grande gioia vi segnaliamo che sono ora in rete i blog e profili social relativi alla reputazione online, argomento trattato in maniera didascalica ed approfondita nel sito Reputazione Online.

Salda come una fortezza, fragile e plasmabile come argilla: la reputazione online non è che l'alter ego della reputazione reale, la quale può far riferimento ad una persona o ad un'azienda. Difendere, rinvigorire e diffondere una buona reputazione on line è la parola d'ordine in questi ultimi tempi: su di esso giocano fattori interni al web, come blog, social networks, e, in generale, tutte le piattaforme social dove per l'appunto avviene il confronto tra gli utenti, dove essi dibattono generando contenuti e dati che possono essere condivisi.

Il monitoraggio della propria reputazione on line è divenuto ormai un vero e proprio oggetto di studio: la sensibilizzazione dell'opinione pubblica a riguardo ha certamente giocato un ruolo fondamentale, scuotendo coscienze e, in alcuni casi, facendo affrettare persino grandi aziende e colossi multinazionali ai ripari.

I blog e social networks attualmente disponibili svolgono la funzione di illustrare le peculiarità della reputazione online, spiegarne i meccanismi, rivelare le dinamiche a cui al reputazione online è soggetta specialmente nell'abito delle piattaforme social, nonché fornire utilissimi consigli in direzione di una difesa e consolidamento della stessa.

Oltremodo importante anche per i privati, la reputazione online risulta sensibilmente più "a rischio" nel circuito di piccole o medie aziende, magari affacciatesi da poco tempo nel mondo di Internet e dei social media: ecco perché queste risorse, che fanno direttamente riferimento a quanto esplicato in vari step all'interno del sito http://www.reputazioneonline.it/, si rivelano efficacissimi strumenti che guidano gli utenti nella percezione di quanto è importante conoscere il buzz che viene a crearsi intorno ad un'azienda, e, come secondo passaggio, rafforzare la propria presenza nel mondo del web, nonché improntare le proprie campagne commerciali sfruttando proprio le piattaforme social, vero punto di incontro per fasce differenti di utenti e consumatori.

Cosa aspettata? Venite subito a conoscere le potenzialità della vostra reputazione online sui blog e social afferenti a http://www.reputazioneonline.it/ !


SITI WEB SULLA REPUTAZIONE:

Reputazione Online

Reputation Manager

Reputata Iuvant

BLOG SULLA REPUTAZIONE:

Reputazione su Blogspot

Reputazione su Altervista

Reputazione su Myblog

Reputazione su Facebook

Reputazione su Flavors

Reputazione su Libero

Reputazione su Wordpress

Reputazione su Posterous

Reputazione su Splinder

Reputazione su Myspace

Reputazione su Tumblr

Reputazione su Digg

Reputazione su Friendfeed

Reputazione su Twitter

Reputazione su Linkedin
mercoledì 10 novembre 2010

Customer Care 2.0. rivoluziona il dialogo online tra aziende e consumatori


Si chiama Customer Care 2.0, il rivoluzionario progetto di Reputation Manager,
presentato in anteprima allo IAB Forum di Milano, ed è destinato a cambiare radicalmente il rapporto tra l’azienda e i Consumatori della Rete.


Negli ultimi anni l’utente è divenuto parte attiva del processo di comunicazione: sempre più spesso egli produce contenuti in grado di influenzare la comunità e si rivolge a blog, forum, newsgroup, social network e pagine wiki per cercare una risposta ai propri problemi.
Domande e quesiti su prodotti e servizi affollano la
Rete e, spesso, ricevono risposte insufficienti, confuse, non pertinenti e, persino, contraddittorie.

Si tratta di conversazioni che sfuggono al controllo e che, spesso, causano seri danni alla reputazione e all’immagine dell’azienda.

Da oggi, grazie a Customer Care 2.0., una innovativa piattaforma gestionale, gli addetti al Servizio Clienti hanno la possibilità di agire direttamente nei canali online per rispondere alle domande di utenti insoddisfatti, indecisi o, semplicemente, bisognosi di consigli.


L’azienda assume così un ruolo attivo intercettando il bisogno del Cliente e costruendo un dialogo di
assistenza e fiducia con lui e con i milioni di lettori che navigano ogni giorno nel Web.



Gli esperti lo chiamano Conversational Marketing, per i ricercatori di Reputation Manager, che hanno sviluppato un sofisticato algoritmo di ricerca concettuale e semantica, si tratta di studiare il comportamento dell’utente quando cerca informazioni in Rete, così come già fanno in altri ambiti, dalla Web Reputation al Buzz Marketing, e di supportare l’azienda nel processo di interazione e assistenza.

Anni di esperienza nell’analisi dei contenuti on line – spiega Andrea Barchiesi, Managing Director di Reputation Manager– ci hanno fatto capire che esiste una classe di contenuti che sfugge alle tradizionali ricerche semantiche. Questi contenuti vengono definiti “Materia Oscura”. Si tratta di conversazioni apparentemente neutre, in quanto prive di lesività o apprezzamenti diretti, ma che aprono uno scenario totalmente innovativo. Parliamo di domande, dubbi e richieste espresse dai Consumatori e alle quali le aziende non possono non dare una risposta. Il sistema che abbiamo immaginato, progettato e realizzato serve proprio a questo”.


Un nuovo modello di customer care. Un customer care 2.0.


Informazioni su Reputation Manager
:
Reputation Manager è un marchio di ActValue Consulting & Solutions, società che nasce nel 2004 da un gruppo di professionisti provenienti dalle più grandi realtà internazionali di consulenza e industria, opera nel settore dei servizi di Consulenza ed Information Technology.
Servizio concepito e progettato per la ricerca, l'analisi e il monitoraggio dei contenuti e della reputazione on line, Reputation Manager è supportato da un software avanzato di ricerca delle informazioni. Negli ultimi arricchisce i suoi servizi con Buzz Manager, una soluzione verticale, la prima in Italia, di analisi e gestione del Buzz Marketing (2008) e Customer Care 2.0. (2010), un servizio di consulenza integrato per la gestione del servizio clienti online.
www.reputazioneonline.it


Ufficio Stampa Reputation Manager

O.Zone Communication

Patrizia Renzetti - tel. +39 340 8505381 – p.renzetti@ozonecommunication.it


Press kit corredato di foto in alta e bassa risoluzione su richiesta.

E' online il nuovo sito di Reputation Manager, strumento ideato da ActValue Consulting & Solutions, società nata nel 2004 ed operante nel settore dei servizi di Consulenza ed Information Technology.
Reputation Manager opera sulle tematiche della reputazione e della misurazione degli impatti su brand, prodotti e servizi.

La reputazione online è elemento determinante per le aziende: aree quali il Marketing o il CRM devono necessariamente confrontarsi con la "percezione" online dell'azienda, unitamente a quella sui prodotti e servizi offerti.
La reputazione online viene analizzata al fine di individuare quali siano le dinamiche di diffusione dei contenuti online e risalire alla loro origine; divengono così disponibili tutta una serie di dati ad elevato valore strategico.

La reputazione e la credibilità di soggetti quali aziende, brand ma anche di persone, privati, servizi o prodotti possono essere tutelate intercettando ed analizzando le conversazioni online degli utenti del web: curare la propria immagine on line significa creare una rendita per il futuro, basata sulla fiducia del pubblico verso l'azienda e sulle emozioni positive associate ai suoi prodotti e servizi.

Per raggiungere tali scopi, Reputation Manager si avvale di tecnologie innovative e di metodologie orientate all'eccellenza. Sul sito www.reputazioneonline.it potrete trovare tutte le informazioni necessarie per conoscere Reputation Manager, le aree operative, i servizi per privati ed aziende, ed una presentazione degli strumenti tecnologici e dei software utilizzati.
In particolare, nell'aree "servizi per le aziende" e "servizi per i privati" troverete tutta la suite di prodotti e servizi offerti per qualsiasi esigenza nel campo delle reputazione online e dell'identità digitale.
lunedì 8 novembre 2010

Reputation Manager
parteciperà al prossimo IAB Forum 2010 a Milano, il più importante evento dedicato alla comunicazione interattiva, che si terrà il 3 e 4 Novembre presso il Milano Convention Centre (MIC) - Fieramilanocity (livello 0, stand n.E12)

Reputation Manager sarà presente allo IAB Forum 2010 in qualità di realtà specializzata nell'analisi dei contenuti online per presentare servizi e strumenti innovativi a supporto delle Ricerche di Mercato, dell'Area Marketing e della Comunicazione.

Al nostro stand troverete gli esperti di analisi e monitoraggio del web a vostra disposizione per conoscere i nostri strumenti:

- Reputation Manager: per il monitoraggio, l'analisi e la gestione della reputazione online di brand e prodotti
- Buzz Manager: la prima piattaforma di pianificazione e gestione delle campagne di buzz marketing
- Customer Care 2.0: è un sofisticato servizio di identificazione delle domande e delle questioni inerenti il customer care online a supporto del Servizio Clienti delle aziende
- Legal 2.0: è un servizio, pensato come supporto all'azione legale, volto all'identificazione di violazioni del diritto informatico come la vendita di materiale contraffatto e ricettazione, violazione della proprietà intellettuale, dei copyright e della legge di protezione sui marchi
- EWA: primo strumento psicolinguistico che analizza il web favorendo la comprensione dell'emotività collettiva nei confronti di una specifico concetto o brand

"Conversational Marketing: una strategia integrata per dialogare con il consumatore digitale" è il workshop esclusivo che sarà dedicato al sempre più attuale tema della gestione dei clienti online, con la presentazione di un'innovativa metodologia di gestione e analisi. Il workshop si terrà il 4 novembre 2010 nella Sala Blu 2 dalle 16 alle 17.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito: www.reputazioneonline.it

Ti aspettiamo!
Fonte: Reputation Manager
Customer Care 2.0: consumatori, aziende e Pubblica Amministrazione dialogano così sul web
Si chiama Customer Care 2.0 ed è destinato a rivoluzionare il rapporto, spesso problematico, fra aziende, Pubblica Amnministrazione e consumatori estenuati dalle lunghissime e snervanti attese dei call center sia pubblici che privati, o dalle risposte ottenute, talvolta insufficienti, confuse e perfino contraddittorie.
La soluzione l’hanno trovata i ricercatori di Reputation Manager specializzati in analisi delle conversazioni online ed è un po’ l’uovo di Colombo: far incontrare domanda e risposta, dopo aver monitorato e rastrellato il web, su una piattaforma comune. Online, naturalmente.


Andrea Barchiesi, Reputation Manager
Il progetto è stato presentato per la prima volta allo Iab Forum dall’ingegner Andrea Barchiesi che l’ha immaginato come una strategia integrata per dialogare con il consumatore digitale.

In sole due generazioni il consumatore è passato dall’essere oggetto passivo di comunicazione, a soggetto attivo, che ricerca e produce contenuti disponibili per tutta la comunità attraverso il Web: deluso dai call center tradizionali, aziendali o pubblici poco importa, incapaci di fornirgli le risposte alle domande che l’utente pone, si rivolge sempre più spesso alla Rete, quasi fosse il nuovo Oracolo di Delfi.

Gli esperti lo chiamano Conversational marketing, cioè un dialogo avanzato e compartecipativo. Per i ricercatori di Reputation Manager, che hanno sviluppato il progetto a partire da un articolata pianificazione concettuale e tecnologica, si tratta più semplicemente di studiare, così come già fanno in altri ambiti, dalla Web Reputation al Buzz Marketing, il comportamento dell’utente quando cerca informazioni in Rete e di fornirgli esattamente le risposte che si aspetta.

Già perché oggi il consumatore si aspetta dal web una risposta per tutto. Spesso digita semplicemente la domanda nella stringa dei motori di ricerca vedendo comparire esattamente la risposta che cercava. E quando non la trova? Cerca aiuto nei forum, nelle chat, nelle pagine wiki. D’altra parte è oramai acquisito che il consumatore fa parte di una comunità globale con cui scambia informazioni ed esperienze.

E le aziende, in tutto questo? E la Pubblica Amministrazione? Spesso restano alla finestra, attendono che il consumatore-utente li chiami per avere informazioni: un atteggiamento pigro e una visione miope dei propri clienti finiscono, di riflesso, per avere un impatto negativo sull’immagine dell’azienda..
L’idea del team di Reputation Manager è stata quella, intanto, di stimolare le aziende e a rendersi proattive verso il consumatore-utente che li contatta, o che li vorrebbe contattare ma spesso impatta contro i complicati e farraginosi meccanismi dei call center.
E poi di fornire loro uno strumento per agire : interrogare il web alla ricerca delle domande degli utenti, raccogliere quei quesiti irrisolti e fraintesi ed offrire le risposte corrette. Dove? Ancora sulla rete, su una piattaforma condivisa.
Anni di esperienza nell’analisi dei contenuti on line – spiega l’ingegner Barchiesi – ci hanno fatto capire che esiste una classe di contenuti che sfugge alle tradizionali ricerche semantiche. Questi contenuti vengono definiti “materia oscura”. Si tratta di conversazioni apparentemente neutre, in quanto prive di lesività o apprezzamenti diretti, ma che aprono uno scenario totalmente innovativo. Cosa sono? Parliamo di domande, dubbi e richieste espresse dai Consumatori, alle quali le aziende non possono non dare una risposta. Il sistema che abbiamo immaginato, progettato e realizzato serve proprio a questo”.
Un nuovo modello di customer care. Un customer care 2.0.

Press Office Reputation Manager

O.Zone Communication


Patrizia RENZETTI
p.renzetti@ozonecommunication.it

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